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Nel derby partenopeo vince l’equilibrio

Nel settimo turno del girone D del campionato Nazionale di Serie B femminile, il match clou è certamente il derby tra Napoli Dream Team e Napoli Calcio Femminile, posticipo di giornata rispetto alle precedenti gare delle 14.30: sui gradoni del “F. Denza”, le due tifoserie danno vita ad uno spettacolo pirotecnico di fuochi a riscaldare ancora di più l’ambiente.

Per l’occasione, presente sugli spalti, Riccardo Guarino, il Presidente del Napoli Dream Team che ha seguito con attenzione ed entusiasmo il match.

Prima del fischio d’inizio, grazie all’iniziativa promossa dal Dipartimento Calcio Femminile, coinvolgendo le società di Serie A e Serie B femminili e di Lega Pro e Serie D, i capitani delle due squadre hanno letto il messaggio della campagna, da custodire e ricordare sempre in merito al 25 novembre: la Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne.

Sul fronte Napoli Dream Team, mister Aielli rinuncia, gioco forza, alle prestazioni di Palescandolo, D’Alterio ed Alessandra Beato, ferme ai box, e si schiera con la difesa classica composta da Strisciante, De Rosa centrali con del Giudice e Spigno laterali. A centrocampo c’è la rientrante dopo due turni di squalifica Severino, affiancata da Ragone e Prete. In attacco, a comporre la linea più avanzata c’è la giovane Borrelli a supportare le solite Sibilio e Bottone. In panchina, mister Aielli si porta le promettenti Dello Iacono e Santoro della categoria C.

Primo tempo più di marca Napoli Calcio Femminile: al quinto azione orchestrata da De Biase che lancia lungo il corridoio Risina che cerca e trova Massa nell’area piccola con quest’ultima che manca l’aggancio alla sfera. Ma basta poco più di un quarto d’ora all’undici di Mazziotti per sbloccare la gara quando la linea difensiva del Dream Team si fa sorprendere su un cross da sinistra consentendo alla giovane De Biase di ritrovarsi a tu per tu con Ruotolo, bucata con un leggero tiro: è 0-1. Al 27’, ci prova Borrelli a mettere le cose in chiaro con una punizione che si spegne fuori. Dopo 6’, vi è la risposta del Napoli Calcio Femminile con Lanzetta che tira forte con Ruotolo che respinge ma sulla sfera si avventa la vicina Volpe che conclude con un tiro sbilenco che attraversa l’area piccola e va sul fondo. Al 43’, ancora Volpe che serve Risina che manca l’appuntamento con il gol con l’ovale che le sfila davanti. La prima frazione termina quindi con le ospiti in vantaggio di una rete.

Al rientro dagli spogliatoi, c’è l’immediato pari del Napoli Dream Team con Emanuela Bottone, alla sua prima marcatura stagionale, brava ad arcuarsi nel calciare di sinistro a mezz’altezza con la palla che s’insacca nell’angolino, e nulla possono neanche i molti centimetri del numero uno Kaselitè: è 1-1, con la parità ristabilita.  Al 9’, il Dream Team si conquista un’altra punizione calciata sempre da Borrelli che dai venti metri impensierisce il numero uno ospite che smanaccia sulla traversa. Al 14’, nuova chance per Bottone che, dinanzi alla porta avversaria, scivola al momento di concludere a rete. Così continua il momento buono per il Napoli Dream che, a dispetto della prima frazione, è padrone del campo e al 25’ si scuote anche Sibilio che, da posizione defilata, calcia ma trova il muro innalzato da Kaselitè che dopo 2’, blocca in due tempi la conclusione in girata sempre del capitano Sibilio. Al 29’, ennesima sfida dalla distanza tra Borrelli, specialista delle punizioni e Kaselitè che deve fare gli straordinari quando il giovane attaccante di mister Aielli costringe la lituana a deviare quanto basta la sfera per metterla in corner, salvando il risultato. Al 38’, dopo un’azione confusa, il direttore di gara annulla la rete di Schioppo per il Napoli Calcio Femminile con una verosimile carica al portiere Ruotolo. Dopo 6’ lunghi di recupero, si conclude una gara che ha regalato forti emozioni ai numerosissimi presenti, con il Napoli Dream Team più che mai vivo, soprattutto nel morale.

A fine gara mister Elio Aielli (Napoli Dream Team) ringraziandolo per l’intervista di rito, con il trainer delle bianco-azzurre che analizza sempre attentamente il risultato finale: “Oggi è stato importante raccogliere quello che si sta seminando dalla fine del mese di agosto: nella prima frazione di gioco, non abbiamo assistito alla nostra migliore prestazione con un primo tempo completamente regalato all’avversario concedendo comunque un solo vero tiro in porta. Avevamo paura di giocare, di esporci, di cacciare fuori la nostra personalità ma nel secondo tempo siamo usciti bene. A conti fatti, alla fine, credo che abbiamo avuto qualche occasione sporca in più ma sono soddisfatto perché di fronte avevamo un avversario ostico che sa giocare palla a terra e sa metterti in difficoltà con la rapidità dei loro attaccanti ma la nostra retroguardia si è comportata egregiamente chiudendo ogni spazio. Dopo il pari, abbiamo provato a vincere la sfida quando ho tolto a centrocampo Ragone che è una metodista ed ho inserito Simona Beato che aveva solo mezz’ora nelle gambe. Non si può soprattutto pretendere troppo da una classe ’99 come Rita Borrelli che è alla sua seconda partita dall’inizio che oggi ha disputato un grande match. Purtroppo quest’anno con i portieri è veramente nera: Angela Ruotolo ha subìto una ginocchiata al naso, danno che valuteremo nelle prossime ore: buona la sua prestazione soprattutto quella a livello mentale. Questo punto è importante perché ci dà entusiasmo riacquisendo il nostro spirito e ci permetterà di preparare al meglio il prossimo impegno contro la Lazio che quest’anno sta disputando un grande campionato nonostante sia priva di Berarducci in avanti. Oggi c’è stata la gara che reclamavo da tanto tempo: ovvero non c’è stato un nostro assedio agli avversari, ma abbiamo raccolto punti, forse l’aspetto più importante.

NAPOLI DREAM TEAM: Ruotolo 6; Spigno 5.5; Strisciante 6; De Rosa 6; del Giudice 6; Prete 5.5; Ragone 5.5 (18’ s.t. Beato S. 6); Severino 6; Borrelli 6.5 (44’ s.t. Illiano s.v.); Sibilio 6; Bottone 7 (45’ s.t. Lupoli s.v.) All. Aielli 6.5

NAPOLI CALCIO FEMMINILE: Kaselitè 6.5; Schioppo 6.5; Musella 6; Russo 6; Di Marino 5.5; De Biase 6.5; Esposito V. 6; Risina 5.5 (40’ s.t. Moccia s.v.); Lanzetta 5.5; Massa 6 (36’ s.t. Estevez s.v.); Volpe 6 All. Mazziotti 6

Arbitro: Salvati di Sulmona 6
Reti: 16’ p.t. De Biase (NCF); 4’ s.t. Bottone (NDT)
Ammoniti: Prete; Severino; Beato S. (NDT)

Elisa Camporese premiata migliore giocatrice del Triveneto

Elisa Camporese è stata eletta migliore giocatrice del Triveneto per il calcio femminile. La scelta, riferita alla scorsa stagione, è stata fatta dall’Associazione Italiana Calciatori in collaborazione con l’Ussi (Unione Stampa Sportiva) del Triveneto.
La centrocampista dell’Upc Tavagnacco, in Friuli ormai da nove stagioni, ha ritirato il premio lunedì a Vicenza, al Ridotto del Teatro comunale, durante il Galà del Calcio Triveneto, cerimonia a cui hanno preso parte Edi Reja, il presidente dell’Aic Damiano Tommasi, il presidente onorario Sergio Campana, il direttore generale Gianni Grazioli, il presidente Ussi Veneto Alberto Nuvolari.

«Sono stata molto contenta di aver ricevuto questo premio – afferma Elisa Camporese, classe 1984 – che, al di là di una singola stagione, rappresenta un riconoscimento per un’intera carriera. Ecco perché mi sento di ringraziare il Tavagnacco, società che in questi anni mi ha permesso di giocare e di raggiungere questo traguardo».

Sulla cerimonia organizzata al Teatro comunale, Camporese aggiunge: «E’ stato bello salire sul palco insieme a calciatori professionisti: quando mi hanno stretto la mano per congratularsi mi sono sentita al loro pari, riconosciuta come atleta. Per me questo è stato molto gratificante».

Questa la lista dei premiati per la stagione 2015-2016: Riccardo Meggiorini (Chievo), Eros Pisano (Hellas Verona), Cyril Thereau (Udinese), Cristian Galano (Vicenza), Gianluca Litteri (Cittadella), Nicola Bizzotto (Bassano Virtus), Cristian Altinier (Padova), Mirko Stefani (Pordenone), Alessandro Furlan (Sudtirol-Alto Adige), Rolando Maran (allenatore), Daniele Chiffi (arbitro) e Michele Miarelli (calcio a 5).

Il derby contro Pro San Bonifacio va alla Valpolicella

Derby che potrebbe riaprire o far prendere una decisa piega al girone C della serie B. Il Fimauto va a San Bonifacio con il chiaro obbiettivo di dover portare a casa i tre punti per tenere viva la corsa alla promozione.

Nei primi venti minuti è il Fimauto che tiene le redini del gioco facendosi vedere più spesso in area Prosambo. Al 3’ minuto Tombola calcia dalla lunga distanza, ma il suo tiro è debole ed esce a lato. Al 13’ Marshall crossa in mezzo dalla sinistra per la bene appostata Capovilla, ma Casarotto chiude. Un minuto più tardi ancora pericoloso il Fimauto con Boni che da buona posizione calcia alto la palla servitale da Faccioli. Intorno al 20’ cominciano a farsi vedere le padrone di casa con un corner e una punizione laterale che portano però a un nulla di fatto. Al 24’ provvidenziale intervento di Bissoli in scivolata che ferma in angolo una pericolosa incursione di Yeboaa. Al 25’ Capovilla si procura una buona punizione, sugli sviluppi Solow va al cross, ma troppo su De Beni che blocca. Due minuti più tardi il fronte si capovolge ed è Cumerlato ad impegnare Meleddu in una parata a terra. Le due squadre lottano per tentare di portarsi in vantaggio, ma forse la foga e qualche imprecisione mantengono ancora inalterato lo zero a zero. Alla mezzora c’è anche il tentativo di Marshall, ma il suo tiro termina fuori.

La ripresa si apre con una buonissima occasione per il Fimauto ancora con Marshall che si fa deviare il tap-in in angolo da De Beni. All’8’ minuto occasionissima per Mascanzoni che lanciata da Boni in uno contro uno spara addosso al portiere avversario. Due minuti più tardi pericolosa la Pro San Bonifacio con Cavallini che dopo un’ottima azione corale calcia a rete, ma Meleddu è attenta e devia sopra la traversa. Al 13′ prova Tombola da fuori area, ma la sua conclusione è troppo centrale e diventa facile preda di De Beni. Al 15′ incredibile palo sulla conclusione di Boni, dopo due tiri di Capovilla ribattuti dalla difesa della Sambo. La partita stenta a prendere una piega ed entrambi i mister cercano di cambiare le carte in tavola con il turn over. E’ il 33′ quando finalmente il risultato si sblocca: Capovilla serve l’accorrente Boni che trafigge De Beni, è l’uno a zero. Al 41’ ci prova Capovilla di testa con palla proveniente da corner, ma la palla termina fuori di poco. Un minuto più tardi è Boni che restituisce il favore, dal primo palo incrocia sul secondo tagliando fuori il portiere locale e mettendo Capovilla nelle condizioni di depositare la palla in rete per il raddoppio del Valpo. La partita è agli sgoccioli e il risultato non cambia fino al triplice fischio dell’arbitro.

Ottima vittoria del Fimauto che riapre di fatto la corsa al primato in classifica riducendo da cinque a due i punti che la separano dalla Pro Sambo ancora sola in vetta.

Appuntamento Domenica 4 Dicembre allo stadio Olivieri di via Sogare per Fimauto Valpo – Orobica.

Pro San Bonifacio – Fimauto Valpolicella 0 – 2

Pro San Bonifacio
1 De Beni, 2 Kastrati, 3 Perobello E., 4 Baldo, 5 Casarotto, 6 Menon, 7 Cumerlato, 8 Rigon, 9 Cavallini, 10 Yeboaa, 11 Pizzolato
A disposizione: 12 Frigotto, 13 Filippini, 14 Camponogara, 15 Meneghetti, 16 Bendinelli, 17 Guiotto, 18 Perobello R.
Allenatore: Manuel Pignatelli

Fimauto Valpolicella
12 Meleddu, 2 Faccioli, 3 Salamon, 4 Solow, 5 Bissoli, 6 Tombola, 7 Capovilla, 8 Carradore, 9 Mascanzoni Da., 10 Boni, 11 Marshall
A disposizione: 1 Sterza, 13 Benincaso, 14 Zamarra, 15 Usvardi, 16 Mascanzoni De., 17 Hannula, 18 Dempster
Allenatore: Diego Zuccher

Arbitro: Milan Silvera di Valdarno

Reti
33′ st Boni, 42′ st Capovilla

Sostituzioni
7′ st Bendinelli per Baldo, 19′ Mascanzoni De. per Marshall, 30′ Dempster per Mascanzoni Da., 36′ Guiotto per Rigon, 42′ Camponogara per Pizzicato, 43′ Zamarra per Faccioli
Ammonizioni
23′ st Bissoli, 6′ st Menon

Una scelta dolorosa: la Jesina Calcio Femminile saluta il tecnico Domenico Giugliano, al suo posto subentra Giovanni Trillini

Una scelta difficile e dolorosa, ma necessaria per provare a dare una scossa. Queste le motivazioni che hanno spinto la Jesina Calcio Femminile al cambio dell’allenatore. La società biancorossa infatti annuncia che Domenico Giugliano, il tecnico che l’anno scorso alla prima stagione alla guida delle leoncelle ha conquistato la storia promozione in serie A, è stato sollevato dall’incarico di allenatore delle biancorosse.

La Jesina ne dà notizia dopo la sconfitta casalinga per mano della Res Roma (4 a 1 ieri al Carotti), che equivale al settimo kappao in altrettante gare di questa prima avventura in massima serie. Ma il club delle leoncelle non vuole affatto mollare. Tutt’altro. Vuole giocarsi ogni carta per restare in serie A. Ed ecco la decisione difficile: quella di sollevare Domenico Giugliano dall’incarico di allenatore per scuotere la squadra e tutto l’ambiente. A lui la società rivolge sentiti ringraziamenti per l’egregio lavoro svolto in questo anno e mezzo alla guida della Jesina. Nel salutarlo gli rivolge un affettuosissimo saluto e un grande, enorme in bocca al lupo per il futuro professionale e non.

Al suo posto è stato incaricato un allenatore di esperienza, jesino doc, come Giovanni Trillini. Il suo curriculum da allenatore è ricco di soddisfazioni al timone della Jesina maschile, col quale ha anche vinto una Coppa d’Eccellenza e disputato una stagione di serie D ad altissimo livello, senza dimenticare le sue esperienze al timone – fra le altre – di Biagio Nazzaro, Ostra e Vigor Senigallia. Prima ancora I tifosi della Jesina lo ricorderanno per le sue stagioni da calciatori con la maglia dei biancorossi. Insomma: per provare la scossa, la Jesina si affida ad uno jesino doc di spessore.

Calcio Femminile, a Roma il convegno “Non più in fuorigioco”

Giornata di studio e formazione al Salone delle Piscine del CONI in occasione del convegno “Non più in fuorigioco, conoscere, allenare e sviluppare il calcio femminile”, organizzato dal Coordinamento SGS del Lazio. Proprio la conoscenza e la crescita del movimento femminile sono stati il focus dell’incontro che si è svolto di fronte a un pubblico di circa 200 persone tra rappresentanti delle società regionali, ragazzi, ragazze e genitori. 

Dopo l’introduzione del Coordinatore SGS del Lazio, Franco Pascucci, che ha sottolineato l’impegno della Federazione e in particolare della sua struttura in questa direzione, la dottoressa Daniela Sepio, psicologa dello staff regionale del Settore Giovanile e Scolastico ha presentato i risultati dello studio effettuato nella scorsa stagione sportiva nelle società del Lazio sulla situazione del calcio femminile in tutti i suoi aspetti, in termini di linguaggio, formazione degli istruttori, implementazione degli spazi dedicati alle bambine e predisposizione di una campagna di avvicinamento che eviti la dispersione delle dirette interessate.


A seguire, in rappresentaza della FIGC Patrizia Recandio, Responsabile Nazionale per lo Sviluppo del Calcio Femminile, e Massimo Tell, Responsabile Nazionale per l’Attività di Base, hanno offerto ai presenti un focus approfondito sulla situazione attuale del movimento femminile in Italia. Nei rispettivi interventi è stata evidenziata la necessità di una crescita omogena a livello territoriale, le criticità e gli obiettivi per favorire una sviluppo che riguarda gli aspetti tecnici, il numero di tesserate, il format dei campionati, la specializzazione e la sinergia con il Futsal.

Particolare attenzione è stata dedicata a al progetto “Calcio +”, lo stage riservato all‘Under 15 Femminile, lo scorso anno giunto alla sua decima edizione, che da anni rappresenta un momento di crescita tecnica, tattica e psicologica per le ragazze, nonché un osservatorio dedicato al calcio femminile.
Importante, da un punto di vista tecnico l’intervento di Enrico Sbardella, Ct della Nazionale Femminile Under 19, che ha sottolineato l’importanza di individuare un modello di riferimento da seguire, adeguato alle esigenze delle calciatrici a disposizione, consentendone appunto la crescita sotto ogni aspetto di gioco.
Le testimonianze di due ex calciatrici come Betty Bavagnoli e Patrizia Panico hanno richiamato l’attenzione sulla volontà e la passione delle giovani atlete, che rappresentano la spinta principale per una crescita costante e coordinata.

Finally Rebekah Roller! E’ un Mozzanica a stelle e strisce!

Nella gara di Venaria Reale ha fatto il suo ingresso in campo con la maglia del mozzanica la centrocampista statunitense Rebekah Roller. Nell’immediata vigilia del match e’ infatti arrivato il nulla osta dalla federazione al tesseramento che ha permesso alla giocatrice americana di poter essere da subito a disposizione di mister Garavaglia.

Per Rebekah un’attesa durata quasi tre mesi, ma finalmente la statunitense può entrare a pieno titolo nella famiglia biancoceleste.
“Finally!… (la sua prima parola nel dopo match) ho aspettato tanto, ma finalmente ho potuto scendere in campo anch’io con le mie compagne. Sono felice anche se all’inizio della gara ero molto nervosa. Devo innanzitutto migliorare l’intesa con le mie compagne. Il mio obbiettivo adesso e’ giocare e vincere con questa maglia e poter essere in grado di fare la differenza in campo.” 

Rebekah è la prima giocatrice straniera ad indossare la maglia del Mozzanica. Con quattro anni d’esperienza nel campionato finlandese e la casacca delle Chicago Red Stars vestita nell’ultima stagione, la nuova n.17 biancoceleste arriva nella bergamasca per essere protagonista anche in Italia.

Post-match, Martina Piemonte: ”Soddisfatta per gol e risultato”

La legge dell’ex non ha tradito neppure questa volta. Martina Piemonte, romagnola di Ravenna, non ha tradito le attese ed è andata a segno contro la sua ex squadra.

<Sono felice per il gol, mi appare strano aver segnato contro il San Zaccaria perché sono nata a pochi chilometri da dove ho giocato per due anni. Sono comunque soddisfatta per il risultato e spero possiamo continuare così.
Stiamo ottenendo buoni risultati, speriamo di migliorare nel nostro gioco segnando maggiormente e sbagliando meno gol davanti alla porta.
Questa gara è stata molto dura, molto sofferta. Se avessimo chiuso subito la gara sarebbe stato tutto molto più tranquillo, invece ci complichiamo sempre la vita… Ma l’importante era portare a casa i tre punti e questo è avvenuto>.

Torneo in Brasile. Sabato partenza per Manaus, esordio il 7 dicembre con la Russia

Dopo essersi qualificata alla Fase Finale del Campionato Europeo 2017 grazie al secondo posto del girone, la Nazionale Femminile tornerà in campo nel prestigioso “Torneo Internazionale Manaus 2016”. Ventitrè Azzurre sono state convocate dal Commissario tecnico Antonio Cabrini per il quadrangolare in programma nella città brasiliana dal 7 al 18 dicembre e dove l’Italia esordirà contro la Russia all’Arena da Amazonia Stadium. Costa Rica e le padrone di casa sono le altre due avversarie, che le Azzurre incontreranno rispettivamente domenica 11 dicembre e mercoledì 14, mentre le finali sono in programma domenica 18.

La Nazionale Femminile si radunerà a Somma Lombardo venerdì 2 e il giorno successivo partirà per il Brasile.

L’elenco delle convocate
Portieri: Alessia Gritti (Mozzanica), Katja Schroffenegger (UnterlandDamen), Ilaria Toniolo (ASD Chieti);
Difensori: Elisa Bartoli (Darl Fiorentina), Lisa Boattin (AGSM Verona), Sara Gama (Brescia), Elena Linari (Darl Fiorentina), Cecilia Salvai (Brescia), Linda Cimini Tucceri (Zaccaria), Giorgia Spinelli (Femminile Inter Milano);
Centrocampisti: Daniela Stracchi (Mozzanica), Aurora Galli (AGSM Verona), Alia Guagni (Darl Fiorentina), Barbara Bonansea (Brescia), Alice Parisi (Darl Fiorentina), Valentina Bergamaschi (NeunkirchFrauen), Elisa Mele (Brescia), ValeryVigilucci (Darl Fiorentina);
Attaccanti: Patrizia Caccamo (Darl Fiorentina), Melania Gabbiadini (Verona), Ilaria Mauro (Darl Fiorentina), Martina Piemonte (AGSM Verona), Azzurra Principi (Zaccaria).

Staff – Capo delegazione: Patrizia Recandio; Commissario Tecnico: Antonio Cabrini; Assistente: Rosario Amendola; Segretario: Elide Martini; Preparatore atletico: William Botter; Preparatore dei portieri: Davide Quironi; Medico: Antonio Ponzo; Fisioterapisti: Roberto Cardarelli, Maurizio D’Angelo; Magazziniere: Claudio Gagliardi.

L’Apulia Trani perde con onore: 1-0 per la Roma Decimoquarto

Una partita decisamente sfortunata quella di ieri per l’Apulia Trani, che ha perso di misura per 1 a 0 nella contro la Roma decimoquarto, diretta concorrente per la sfida alla salvezza. Le biancoazzurre hanno dominato durante tutto il match, dimostrando gioco e caparbietà, ma la squadra capitolina ha tenuto il vantaggio con un goal di Fortunati al 17’ del primo tempo.
Poco prima del goal, per il Trani Volpe ha preso una traversa su calcio d’angolo battuto da Riccio. La palla ha danzato sulla linea, ma senza andare in rete. L’arbitro, ammonendo per simulazione Sgaramella anziché fischiare un rigore, ci ha messo del suo.
La Roma Decimoquarto con questa vittoria ha superato sia l’Apulia che il Napoli dream team. Le tranesi domenica prossima sfideranno il Nebrodi.

Formazione del Trani: Mariano T., Spallucci, Delvecchio, Volpe, De Marinis, Iorio, Riccio (81’ Resta), Cagiano, Laurora (80’ Manzi), Mariano P. (79’ Ventura), Sgaramella. A disposizione: Anelli, Camero, Mergola, Chiapperini.
Roma Decimoquarto: Quartullo, Boldrini, Pellegrini, Vecciarelli, Panichi, Nicosia, Genovesi, Bottinelli, Fortunati, Panichi.
La società in settimana comunicherà le novità che riguardano la guida dello staff tecnico.

Sassuolo-Udinese 5-3; decimo gol stagionale di Fabiana Costi

Finisce nel migliore dei modi una partita che il Sassuolo sembrava aver in mano dopo l’autorete dei primi minuti di gioco ma che, in seguito, ha visto l’Udinese sfruttare alcune amnesie difensive. Alla fine la qualità delle ragazze allenate da Federica d’Astolfo ha avuto la meglio grazie soprattutto ad un ultima mezz’ora a testa bassa e che ha prodotto la rimonta decisiva firmata dal decimo gol stagionale di Fabiana Costi e le reti di Giatras e Orsi, quest’ultima a segno per la seconda domenica consecutiva dopo essere entrata in campo nel corso del secondo tempo.
Alla fine dunque ha avuto la meglio l’attacco del Sassuolo che ha messo insieme diciotto reti segnate nelle ultime tre partite, in conto su questa partita ci sono da aggiungere due traverse e diverse palle gol non sfruttate, dall’altra parte l’Udinese perde la seconda partita consecutiva per 5-3 anche se le friulane si sono dimostrate brave a sfruttare gli errori difensivi del Sassuolo

SASSUOLO – UDINESE 5-3
Marcatrici: 4’p.t. autorete di Molinaro, 5’ p.t. Veritti, 9’st Mastrovincenzo, 10’s.t. autorete di Maretti, 17’s.t. Tortolo, 20’s.t. Costi, 32’s.t. Giatras, 48’s.t. Orsi

SASSUOLO CALCIO FEMMINILE: Tasselli, Zanoletti, Giatras, Maretti, Corradini, Bursi, Mastrovincenzo (25’s.t. Orsi), Prost, Faragò (16’s.t. Imprezzabile), Tardini, Costi (43’st Orlandini). A disposizione: Lugli, Halitjaha, Gobbi, Poluzzi.
Allenatore: Federica d’Astolfo

UDINESE: Cabass, Molinaro, Morettin, Martina, Cencio, Mensah (40’st Zentilin), Veritti, Serafini (30’s.t Piovesan), Zitter, Tortolo, Blarzino. A disposizione: Bonassi, Pinzano, Lavia, Leonarduzzi, Di Mino.
Allenatore: Alessandro Campi

ARBITRO: Enrico Guerra di Gubbio (Al Sekran e Punzo di Modena)

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