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Fiorentina Women’s, Enic Meetings & Events nuovo official partner viola

Fiorentina Women’s FC da ufficialmente il benvenuto tra i suoi Partner un nuovo importante elemento: si tratta di Enic Meetings & Events, l’azienda nata a Firenze nel 1964 e che oggi vanta rappresentanze in tutta Italia e in molti Paesi europei.
Proprio oggi, infatti, presso la sede di Promesse Viola, il Dott. Sandro Mencucci – Presidente di Fiorentina Women’s FC e il Dott. Stefano Gabbrielli – Ceo di Enic, hanno siglato l’accordo di partnership e dato il via alla collaborazione delle due aziende.

Credit Photo: Facebook Fiorentina Women’s FC, Alessandro Rosa

Nadine Kessler, Programma di sviluppo del calcio femminile UEFA: “Sono colpita dalla crescita del calcio femminile in Polonia”

“Sono molto colpita”, ha dichiarato Nadine Kessler, ambasciatrice del Programma di sviluppo del calcio femminile UEFA, dopo una visita a Varsavia per osservare il lavoro di promozione della Federcalcio polacca (PZPN).

La federazione polacca è una delle tante che traggono benefici dal Women’s Football Development Programme (WFDP). Nel primo ciclo (2012–16), la UEFA ha donato a ogni federazione 100.000 euro all’anno per lo sviluppo del calcio femminile. La PZPN ha deciso di investire i fondi in tre aree principali: competizioni nazionali, formazione delle allenatrici e visibilità del calcio femminile, con attività di promozione per attrarre nuovi sponsor e aumentare l’interesse.

L’ex nazionale tedesca Kessler, UEFA Best Women’s Player in Europe nel 2014 e vincitrice del corrispondente premio FIFA, ha osservato in prima persona il lavoro della federazione a Varsavia e ha dichiarato: “Ha agevolato l’accesso al calcio incontrando le ragazze, chiacchierando e ridendo con loro. Vedere i loro occhi brillare quando scendono in campo mi rende molto felice”.

Le attività della PZPN sono state identificate come prassi ottimali, da replicare ove possibile. Il presidente Zbigniew Boniek ha spiegato: “La federazione lavora a stretto contatto con la UEFA per far crescere il calcio femminile, aumentando l’accesso e la partecipazione tra le giovani rafforzando soprattutto il rapporto tra scuole e club. È molto soddisfacente vedere il risultato della nostra collaborazione e non vediamo l’ora di andare avanti in tutto il paese. Siamo onorati che la UEFA ci prenda ad esempio”.

Nato nel 2010, il WFDP ha avuto un tale successo nel primo ciclo che i finanziamenti sono stati prolungati per altri quattro anni nell’ambito del programma di assistenza UEFA HatTrick IV (2016–20).

I resoconti dei lavori svolti in altri paesi europei (Azerbaigian, Bosnia-Erzegovina, Inghilterra, Estonia, Isole Faroe, Germania, Ungheria e Malta) verranno pubblicati su UEFA.org nel corso del 2016/17.

Serie A 2016-2017: analisi, statistiche, pagelle e top3 azzurre della sesta giornata

La sesta giornata del campionato di calcio femminile di Serie A è andata in archivio e non resta che tracciare un bilancio del sabato calcistico in rosa.

Ebbene, dovremmo definire questo turno quello delle attaccanti prolifiche. Al Centro Sportivo “Don Mosso” di Venaria Reale (Torino), la Fiorentina, guidata da un’Ilaria Mauro strepitosa (tripletta ed otto reti stagionali) ed ispirata da Alia Guagni in versione “Gianluca Zambrotta” dei tempi d’oro, ha rifilato un pesante 6-0 al San Bernardo Luserna. Il successo in trasferta è la conferma della leadership in classifica (Brescia-Tavagnacco rinviata il 30 novembre ore 14:30) di una corazzata che vanta 24 reti realizzate e solo 2 subite (miglior attacco e difesa del campionato).

Giostra del gol in via Aldo Moro, dove il Mozzanica torna ad assaporare il dolce gusto della vittoria6-1 per la compagine allenata da Elio Garavaglia e prestazione da urlo di Valentina Giacinti, con doppietta ed ultima marcatura da cineteca. Il Panzer della Val Cavallina è tornata a graffiare e le bergamasche sembrano finalmente recepire le indicazioni del nuovo mister, portandosi così a 9 punti in classifica. Al “Massimo Soprani”, invece, è una Fabiana Colasuonno da sogno (tripletta) a guidare le ravennati nel 4-1 contro la Jesina in uno scontro “salvezza” in piena regola.

A quota 15 punti, a -3 dalle gigliate, l’Agsm Verona si conferma vincente (2-1) contro il Chieti in un incontro dove pragmatismo e concretezza non hanno assistito la compagine gialloblu. Tuttavia, dopo 3 successi consecutivi in casa, arriva anche quello lontano dalle mura amiche a testimonianza di una crescita complessiva delle scaligere.

Continua, infine, a stupire la Res Roma di Fabio Melillo, vincente sul difficile campo di Cuneo grazie alla “Principessa” Flaminia Simonetti, autrice del goal vittoria, e ad una Rosalia Pipitone, formato “saracinesca”. Le giallorosse, dunque, salgono al quarto posto in classifica, totalizzando il terzo successo consecutivo in trasferta e creando un autentico solco con le dirette concorrenti per la salvezza: 7 lunghezza di vantaggio proprio sulla squadra di Simona Sodini.

LE PAGELLE 

Valentina Giacinti 8: Altri due goal per la punta bergamasca ed una prestazione, in generale, di pregevolissima fattura. Quantita e qualità condensati in 90 minuti per l’attaccante orobico.

Ilaria Mauro 8: Tripletta da vero rapace d’area e match in ghiaccio dopo pochi minuti. Implacabile l’attaccante viola nel confronto in terra piemontese.

Fabiana Colasuonno 8: Un tris d’autore per la giocatrice del San Zaccaria, fondamentale per non retrocedere. Tre reti che valgono oro

Alia Guagni 7: Inarrestabile su quella fascia destra, macinando km e km ed abbinando alla grande corsa tantissima qualità, l’esterno gigliato colleziona 3 assist contro le ragazze di Tatiana Zorri.

San Bernardo Luserna 4: Troppo brutto per essere vero. E’ questo il commento spontaneo che viene dopo aver visto l’incontro con la Fiorentina. Errori in difesa marchiani e poca attenzione nel corso dei 90′ portano le torinesi all’ennesima sconfitta di questo torneo.

LE TOP 3 AZZURRE
Le tre migliori azzurre non possono che essere Colasuonno, Giacinti e Mauro per le motivazioni già esplicitate.

L’iniziativa del Dipartimento Calcio Femminile

Il vero uomo conquista con la forza del suo cuore, non con quella delle mani

Uno slogan, bello, efficace, coerente come molti altri, purtroppo inascoltati. Racconta una verità imbarazzante, una presa di coscienza non facile per molti uomini, tant’è che le notizie di violenza contro le donne non sono più nemmeno notizie, ma macabra quotidianità. Da uomo prima, e da responsabile del movimento calcio femminile in Italia poi, non posso che sentire il peso di ogni schiaffo, di ogni pugno, di ogni omicidio. Le donne non sono proprietà di nessuno, se non di loro stesse, non sono la metà di niente, sono persone. Persone che troppo spesso, in nome di una ignoranza che si ammanta di presunta superiorità muscolare vengono sopraffatte, umiliate, ferite nel corpo e nella dignità.

La violenza sulle donne è subdola, felpata, spesso non gridata, produce lividi nell’anima oltre che nel corpo; si fa forza e cresce nel silenzio, nell’omertà e nel grigiore di quotidianità fatte di paura e sopruso. Violenza è anche uno sguardo non voluto, un apprezzamento volgare, un’attenzione non richiesta.

Noi diciamo basta.

La nostra lotta è quella di ogni donna che oggi deve ancora combattere contro questa oscena realtà.
Lo sport non è immune dal virus della violenza, che spesso cambia nome in discriminazione, ma mantiene inalterato il suo potenziale distruttivo.

Per tale motivo il Dipartimento Calcio Femminile, che mi onoro di rappresentare, sposa con decisione il progetto della ‘GIORNATA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE’, partecipando attivamente con il messaggio lanciato dalle calciatrici che, il 26 e 27 Novembre prossimi, scenderanno in campo indossando al polso un nastro rosso, simbolo di passione, coraggio e volontà, ma anche del sangue innocente versato da uomini indegni di tale nome.

Un’idea forte come questa è fatta per crescere e fortificarsi, ed ecco che anche la Lega Pro, la Lega Serie B e tutte le squadre di Serie D abbracceranno il coro di no che si leva ormai da ogni angolo del mondo in cui ci sia un poco di civiltà e di uguaglianza: anche gli atleti indosseranno il braccialetto rosso, idealmente e
concretamente uniti alle loro colleghe del DCF ed alle donne tutte.

La violenza non si combatte con la violenza, ma con la cultura. Lo sport, il calcio, possono e devono essere palestra non solo del corpo, ma della persona tutta, insegnando i valori del rispetto di sé e dell’avversario, mai diverso, mai più debole, mai inferiore.

La nostra voce è quella delle donne che non possono gridare, il nostro slogan è quello della solidarietà, il nostro fine quello di un mondo dove la violenza sulle donne sia un orribile e doloroso ricordo.

Sandro Morgana
Delegato al Calcio Femminile FIGC-LND

Un gruppo tutto nuovo per Massimo Migliorini: “Questa fascia di età è di ottimo livello”

La Nazionale Under 16, la più giovane delle sei squadre nazionali femminili (compresa quella di futsal) e ultima nata insieme con l’Under 23 nell’ambito del programma di sviluppo del calcio in rosa avviato dalla FIGC un anno fa, è al lavoro per uno stage di quattro giorni a Roma. Si tratta di un raduno di preparazione in vista dei prossimi impegni, primo su tutti la doppia amichevole con le pari età della Norvegia in programma a gennaio, che precede il Torneo in Inghilterra e il Torneo delle Nazioni di Gradisca d’Isonzo.

Una squadra tutta nuova per il tecnico federale Migliorini che, dopo le Selezioni effettuate tra fine settembre e i primi di ottobre, ha messo in piedi un gruppo di 23 Azzurrine e diretto oggi i primi due allenamenti presso il CPO dell’Acqua Acetosa. Ventitrè Azzurrine.
“Come già accaduto lo scorso anno – ha dichiarato l’allenatore azzurro dopo l’allenamento della mattina – l‘esperienza ci insegna che il lavoro che ci aspetta è tanto. Le ragazze sono molto giovani, ma nel gruppo ci sono parecchi elementi di talento che ci auguriamo crescano e maturino nel corso della stagione per poter essere poi pronte a compiere il salto nell’Under 17. Lo scorso anno abbiamo constatato che per questa fascia di età l’Italia è ad un ottimo livello, per cui speriamo di aiutare tante ragazze a passare alle altre nazionali. Ci aspettano una serie di impegni, primo fra tutti la doppia amichevole con la Norvegia che sarà un ottimo test in vista dei successivi tornei ai quali parteciperemo”.

Elenco delle convocate 
Portieri: Katia Ghioc (Roma Calcio), Ilaria Italiano (Lucchese), Giulia Pettinari (Jesina);
Difensori: Eleonora Crocioni (Jesina), Carlotta Gava (Calcio Cordignano), Letizia Malvezzi (Fortitudo Mozzecane), Sara Novelli (Sassuolo), Angela Orlando (Fiumicino), Chiara Pucci (Bayern Monaco), Francesca Quazzico (Pink Sport Time), Emanuela Todaro (Femminile Nebrodi);
Centrocampisti: Melissa Bellucci (Jesina), Mayla Laura Cocco (Club Villacidro), Serena Magri (Brescia), Melanie Markart (Vipiteno Sterling), Giulia Morosi (Inter Milano), Marta Morreale (Fiorentina Women’s);
Attaccanti: Giada Burbassi (Zaccaria), Teresa Fracas (Ligorna), Francesca Imprezzabile (Sassuolo), Maria Grazia Ladu (Sassari Torres), Sara Tamborini (Azalee), Giada Tarantino (Roma Calcio);
Staff – Allenatore: Massimo Migliorini; vice allenatore: Rita Guarino; Segretario: Daniela Censini; Preparatore atletico: Franco Olivieri; Preparatore dei portieri: Cristiano Viotti; Medico: Alessio Rossato; Fisioterapista: Andrea Mangino.

La riunione delle società del centro sud

Quest’oggi a Roma si è tenuta la riunione tra i componenti del Dipartimento calcio femminile LND e le società del centro sud. Hanno partecipato il Vice Presidente della Lega Nazionale Dilettanti con delega al calcio femminile Sandro Morgana, la Coordinatrice e il Segretario del Dipartimento CF LND Alessandra Signorile e Patrizia Cottini. Ventiquattro le società presenti. Hanno preso parte alla riunione anche i Delegati del calcio femminile del Cr Sicilia, Umbria e Toscana Giuseppe Mistretta, Giovanni Bonato e Luciana Saturni.

Sandro Morgana
 ha ricordato alle società il percorso intrapreso negli ultimi mesi:    ”Tutto ciò che avevamo promesso come Dipartimento lo abbiamo fatto. In così poco tempo abbiamo messo dei puntelli fondamentali assicurando certezze alle società. Abbiamo abbattuto il costo delle iscrizioni ai sodalizi, riformato i campionati rendendo più agile e funzionale l’aspetto nazionale creando un cuscinetto interregionale che coinvolga tutti i comitati della Lega Nazionale Dilettanti. Infine abbiamo redatto un progetto di sviluppo condiviso che porteremo al vaglio della FIGC. Puntiamo sulla continuità, su una cabina di regia e appunto su un progetto chiaro pensando a un calcio femminile fatto di partecipazione e solidarietà”.

La Coordinatrice del Dipartimento Alessandra Signorile ha illustrato i punti salienti del documento progettuale: “Renderemo il calcio accessibile alle ragazze come ai ragazzi entrando nelle scuole con proposte funzionali. Stringeremo accordi di collaborazione con il calcio maschile puntando anche a un restyling dell’immagine di questo sport. Daremo un supporto fattivo a tutte quelle società protagoniste di iniziative di largo respiro”.

Gazzetta Sports Awards: Jenny Camilli canditata come Gentleman dell’anno

L’attaccante del FCF Marcon Jenny Camilli in nomination per Gentleman dell’anno “Gazzetta Sports Awards”.

Se credi che il gesto di Jenny Camilli meriti la sua celebrazione anche in nome del movimento calcio femminile, clicca sul seguente link e vota: Jenny Camilli http://sportsawards.gazzetta.it/atleta/jenny-camilli/categoria/gentleman-dell-anno

MOTIVAZIONE
Attaccante del Marcon, in vantaggio 3-1 sull’Imolese (serie B donne, girone B) a inizio secondo tempo, cade in area e l’arbitro assegna rigore. Ma il difensore, che aveva allungato la gamba, non l’aveva toccata. Così lei va dal direttore di gara a spiegare che non c’era stato fallo, era semplicemente inciampata, facendo annullare la decisione a suo favore.

STORIA
Nata il 30 luglio 1995, attaccante, gioca a calcio sin dall’età di 7 anni ed esordisce giovanissima nelle nazionali giovanili. Ha superato sei operazioni al ginocchio dal 2010 in poi ed è al terzo anno nel Marcon, dopo aver giocato anche con Mestre e Atalanta. Studia economia aziendale.

Tante bimbe, un’allenatrice d’eccezione e un settore giovanile da… Serie A!

Ogni sera non ci sono solo le tante ragazze che tutti i sabati calcano i campi della Serie A femminile a calpestare l’erba del centro sportivo Massimo Soprani a San Zaccaria. Ci sono anche tantissime ragazzine di tutta la provincia di Ravenna e non solo, che ogni giorno si divertono a tirar calci ad un pallone agli “ordini” di un’allenatrice d’eccezione come Marinella Piolanti, che dopo una carriera prestigiosa sul rettangolo verde che l’ha portata a diventare un pilastro della nazionale ha iniziato a insegnare calcio alle più piccole.

Mentre Sara, Caterina e Grazia si allenano con le loro compagne a bordo campo Silvano Fantini segue minuto per minuto l’allenamento. È orgoglioso di quanto ha creato, e non potrebbe essere altrimenti. “Da quest’anno a San Zaccaria abbiamo dato la possibilità di giocare anche alle più piccole nate tra il 2002 e il 2007. Siamo l’unica realtà in provincia di Ravenna ad avere un settore giovanile interamente dedicato alle ragazze e non misto come altre società. La categoria delle giovanissime l’abbiamo iniziata dal febbraio scorso e quest’anno finalmente daremo a loro la possibilità di fare anche un campionato”.

A parlare però non è solo il rettangolo verde: il programma del settore giovanile del San Zaccaria prosegue anche fuori dal campo di gioco ed in particolare nelle scuole dove Marinella Piolanti sta andando a far conoscere a tutte le ragazze le possibilità di divertimento e di crescita che offre il mondo del pallone in rosa alle più piccole.
È così che, mentre da una parte si allenano i ragazzi della Terza categoria e dall’altra le bimbe di Marinella, arrivano anche le più grandi, quelle della Serie A.

Sara Quadrelli
, perno della retroguardia biancorossa e una passione smisurata per il pallone assiste Marinella Piolanti in questo difficile, ma piacevole, compito. Sono poco meno di venti le ragazzine che in una manciata di mesi si sono avvicinate a questa nuova avventura targata San Zaccaria. Molte di loro nemmeno immaginano che la squadra di Nardozza ogni sabato gioca nella massima serie calcistica femminile italiana. L’olimpo del calcio in rosa.

Così, mentre sotto l’occhio vigile del preparatore dei portieri Lanucara si cerca di capire quale delle tante ragazzine a disposizione può diventare un portiere, è proprio Giorgia – classe 2004 – a risolvere forse il primo dubbio stagionale. “Davvero il San Zaccaria è in serie A? Anche la Juventus, io tifo per loro e mi piace Buffon, quindi vorrei fare il portiere”, racconta senza pause. Poi spiega anche come si è avvicinata al mondo del pallone. “Una mia compagna di classe che giocava a calcio mi ha suggerito di provare e mi piace davvero tanto”.

Molte delle storie che avvicinano queste bambine al calcio però nascono in famiglia, come per Sara, giovane attaccante nata nel 2005 che ci parla mentre la squadra rosa segna il primo gol stagionale nella partitina che stanno disputando le sue compagne. “Ho giocato in tutti i ruoli fino ad ora e il calcio mi piace tantissimo. Ho iniziato dopo aver visto i miei fratelli, ma all’inizio giocavo con i maschi, mentre ora sono solo con delle ragazze. Mi piace molto e a scuola una mia “prof” mi ha detto che è la prima volta che ha una calciatrice in classe. Ogni lunedì poi i miei compagni mi chiedono com’è andata la partita”. Lanucara e mister Piolanti però non potranno contare su Sara tra i pali: “mi piace fare tutti i ruoli, ma il portiere no”.

Poi è il turno di Grazia (2004) per lei, figlia di Ivan Salzano, il calcio era l’arrivo più scontato e naturale a dieci anni da quando papà Ivan faceva impazzire migliaia di ragazzine come lei indossando la maglia del Cervia Campioni, primo reality sul calcio andando in onda proprio tra il 2004 e il 2005. “Mi piacerebbe fare l’attaccante come papà”, racconta. Due anni fa Grazia giocava assieme ai maschi in una squadra a pochi chilometri da San Zaccaria. “Ma ora sono da due stagioni qui con le ragazze e mi trovo benissimo perché siamo tutte amiche ed è bellissimo. Tra poco poi – prosegue – inizieremo a fare le partite e non vedo l’ora di giocare: in famiglia tutte le femmine giocano a calcio e ora finalmente tocca anche a me”.

Una famiglia, un gruppo di amiche che si stanno avvicinando al pallone con i loro sogni, le loro paure e i loro obiettivi. Un’allenatrice che può insegnar loro nel migliore dei modi: facendole divertire come se tutto fosse in una grande famiglia, una famiglia biancorossa, una famiglia da Serie A.

Valpolicella sconfitta dalle Azalee

Brutta battuta d’arresto del Fimauto che esce sconfitto per due a reti a uno nel match che lo vedeva opposto alla formazione lombarda delle Azalee.
Nonostante il gioco e le occasioni siano per la maggior parte a favore delle rossoblu, dopo essere passate in vantaggio si fanno rimontare e addirittura superare senza riuscire poi a raddrizzare la partita.

Primo affondo al 2’ minuto con la canadese Solow che si auto lancia in area, ma non riesce a trovare la conclusione. Al 4’ bel filtrante di Tombola per Solow palla a Boni che serve a sinistra l’accorrente Marshall, gran botta in diagonale fuori di un soffio. Il Valpo costruisce gioco e spinge molto, ma fatica a trovare l’occasione nitida per segnare. Al 18’ si propone Faccioli sulla destra, ma il suo cross è un po’lungo per Hannula che riesce comunque ad agganciare, ma il controllo è difficile e la palla va direttamente sull’esterno della rete. Al 22’ dopo un buon giro palla al limite dell’area avversaria Boni serve Dempster che ci prova di sinistro ma il suo tiro è debole. Al 24’ Marshall mette in mezzo trovando i piedi di Tombola che prova di sinistro, ma la sua conclusione è troppo alta. Azione prolungata in avanti del Fimauto anche al 25’, Solow trova il cross in mezzo , Hannula ci prova con un difficile tap-in che si spegne sul fondo. Al 28’ tris consecutivo di corner del Fimauto: al terzo tentativo arriva la conclusione di Faccioli, ma Arcidiacono è sicura nella presa. Al 34’ ancora Valpo: mischia in area con diverse conclusioni l’ultima di Solow direttamente sul portiere lombardo. Un minuto più tardi ancora Solow defilata che ci prova, ma ancora Arcidiacono in tuffo blocca. Al 35’ finalmente arriva il vantaggio con un gran tiro di Carradore sotto la traversa dove nulla può l’ estremo difensore avversario.
C’è tempo per il tentativo di testa di Hannula su cross di Marshall, ma la palla finisce a lato. A tempo ormai scaduto le Azalee si fanno vedere le Azalee con un calcio di punizione di Antonello che termina direttamente sul fondo.

La ripresa si apre con alcuni cambi da parte di entrambe le formazioni. Il Fimauto si mantiene comunque in avanti alla ricerca del raddoppio per chiudere la partita. Al 2’ della ripresa è Tombola a calciare, ma la palla sfila di poco a lato del palo. Al 9’ sono le lombarde a cominciare a mettere un po’di scompiglio dalle parti di Meleddu con la conclusione di De Luca che però esce alta di un soffio. Due minuti più tardi occasionissima per la neoentrata Capovilla che a due passi dalla porta spara alto. La partita scorre con un ritmo non troppo elevato, al 16’ c’è l’ affondo di Capovilla che fa filtrare per Boni, ma Arcidiacono legge bene il tempo e anticipa il capitano rossoblu. E’ al 17’ che succede l’inimmaginabile, da una dormita generale del Valpo, le Azalee trovano il pareggio: le centrali difensive non riescono a chiudere su palla proveniente da cross da centrocampo e Barbini con un diagonale molto lento sorprende Meleddu. E’ il pareggio. Il Valpo ricomincia a spingere per cercare di ritrovare il vantaggio, Capovilla di testa alza troppo su corner di Marshall.  Ma dieci minuti più tardi la beffa: Cassataro si insinua tra le linee e batte Meleddu in uno contro uno. Il Valpo reagisce e prova con tutte le forze ad agguantare il pareggio. Al 33’in contropiede con Mascanzoni  che calcia di sinistro a lato. Al 35’ gran cross di Marshall per la testa di Capovilla che da un passo completamente sola non riesce a impattare. Al 39’ cross di Boni ancora per la testa di Capovilla che da vicino non trova la porta. Al 43’ una bella conclusione di Solow dalla sinistra esce di pochissimo.
Niente di più fino al triplice fischio quando l’arbitro sancisce una sconfitta molto amara che lascia il Fimauto in seconda posizione, ma a 5 pesanti punti dalla capilista Pro San Bonifacio che prosegue la sua cavalcata a punteggio pieno.

Fimauto Valpolicella – Azalee  1-2

FIMAUTO VALPOLICELLA
12 Meleddu, 2 Faccioli, 3 Zamarra, 4 Solow, 5 Bissoli, 6 Tombola, 7 Hannula, 8 Carradore, 9 Dempster, 10 Boni, 11 Marshall
A disposizione: 1 Visentin, 13 Salamon, 14 Usvardi, 15 Inverardi, 16 Mascanzoni Da., 17 Benincaso, 18 Capovilla
Allenatore: Diego Zuccher

AZALEE
12 Arcidiacono, 2 Antonello, 5 Barbini, 10 Crestan, 8 Czeczka, 11 De Luca, 6 Del Raso, 4 Fransato, 16 Kote, 9 Peripolli, 17 Sartore
A disposizione: 1 Moro, 7 Cassatore, 13 Del Torchio, 14 Graziotto, 3 Recagno, 15 Segalini, 18 Seghetto
Allenatore: Luca Gerbino

Reti
36’ Carradore, 17’ Barbini, 27’ Cassataro

Sostituzioni
1’st Cassatore per Sartore, 1’st Graziotto per Peripolli, 7’st Capovilla per Carradore, 16’ Mascanzoni per Cannula, 24’ Benincaso per Dempster, 44’ st Seghetto per Crestan
Ammonizioni
43’ Carradore, 22’ st Tombola

Nazionale Femminile Calcio a 5: le Azzurrine riprendono la preparazione in vista del torneo di Toledo

La Nazionale italiana femminile di futsal torna all’attività con un raduno in programma a Napoli da oggi a giovedì 24. Le venti Azzurre convocate dal ct Roberto Menichelli si ritroveranno nel pomeriggio in un albergo di Casalnuovo di Napoli ed effettueranno una serie di allenamenti al Palasport di Cercola, impianto che ospita le gare casalinghe della Lollo Caffè Napoli nella Serie A maschile.

Si tratta del secondo raduno stagionale, che segue lo stage di ottobre al PalaCesaroni di Genzano di Roma e precede il torneo internazionale di Toledo, in Spagna. Da giovedì 8 a sabato 10 dicembre, infatti, la Nazionale femminile sarà impegnata in un quadrangolare – con la formula del girone all’italiana – contro Furie Rosse, Russia e Portogallo.

Le Azzurre hanno finora giocato sei partite ufficiali, collezionando quattro successi, un pareggio e una sconfitta, con 22 reti realizzate e 4 subìte.

Elenco delle convocate
PORTIERI: Valentina Margarito (Italcave Real Statte), Maria Fontana Mascia (Ternana Ibl Banca), Gabriella Tardelli (Breganze)
GIOCATRICI DI MOVIMENTO: Federica Belli (Kick Off), Bruna Borges (Città Di Montesilvano), Ludovica Coppari (Ternana Ibl Banca), Benedetta De Angelis (Città Di Falconara), Ersilia D’Incecco (Lazio), Giulia Domenichetti (Città Di Falconara), Jessica Exana (Italcave Real Statte), Roberta Giuliano (Sporting Locri), Pamela Gueli (Pescara Futsal), Giulia Lisi (Olimpus Roma), Sofia Luciani (Città Di Falconara), Jessica Marques (Pescara Futsal), Arianna Pomposelli (Lazio), Gloria Prando (Breganze), Valentina Siclari (Olimpus Roma), Marcella Violi (Italcave Real Statte), Aida Xhaxho (Città Di Falconara)

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