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Il Chieti calcio Femminile batte la Roma e vola in serie A!

Il Chieti calcio Femminile è in serie A! Le neroverdi, nel big match dell’Angelini contro la Roma disputato davanti ad un pubblico numeroso in un pomeriggio molto caldo, hanno superato le capitoline 1-0.
A decidere la sfida è stato un calcio di punizione realizzato al 5′ della ripresa da Giulia Di Camillo che ha stappato la partita consegnando la vittoria del campionato alla squadra teatina. Al triplice fischio finale grande festa in campo e sugli spalti, il Chieti chiude al primo posto ed il prossimo anno disputerà la massima serie di calcio femminile.

Tutti i verdetti per la Serie A 2016/2017

Con la conclusione questa domenica 22 maggio del campionato di serie B si conoscono anche i nomi delle promosse che andranno a completare l’organico della Serie A 2016/2017.
Como nel girone A, Jesina nel B, Cuneo nel C e Chieti nel D sono le quattro regine della serie cadetta. Per Como e Cuneo si tratta di un ritorno nella massima serie, mentre Jesina e Chieti saranno al debutto assoluto in serie A.
Retrocedono in serie B Vittorio Veneto, Bari, Riviera di Romagna e Sudtirol.
Brescia conquista il suo secondo scudetto ed approda in UEFA Women’s Champions League assieme all’Agsm Verona secondo.
Sono pertanto queste le dodici squadre che hanno acquisito il diritto a prendere parte al prossimo campionato di Serie A.
Brescia, Agsm Verona, Fiorentina, Mozzanica, Tavagnacco, San Zaccaria Ravenna, Res Roma, San Bernardo Luserna, Como, Jesina, Cuneo, Chieti.

Patrizia Panico ci presenta la finale di Women’s Champions League: sarà un grande spettacolo

E’ il simbolo del calcio femminile italiano, anche perchè non ha mai voluto abbandonare il proprio paese per aiutarlo a crescere in una disciplina che, a livello rosa, ha sempre faticato ma ora pare aver trovato una strada. Patrizia Panico, e scelta migliore non poteva esserci, è uno delle grandi testimonial della finalissima della Women’s Champions League, per la quale il count-down è ormai arrivato al termine, visto che alle ore 18 di giovedì 26 maggio comincerà lo spettacolo sul prato verde del Mapei Stadium con l’evento che l’Italia ospita per la prima volta nella storia.
L’attaccante della Fiorentina, con la quale sta andando a caccia proprio della qualificazione alla prossima Champions, ci spiega perchè gli appassionati, o anche i semplici curiosi, dovrebbero partecipare allo spettacolo che Reggio vivrà (con tanto di frecce tricolori) tra pochi giorni. “Da questa stagione è cominciato un percorso di cambiamento per allargare la base del nostro movimento – spiega Panico – E’ chiaro che chiedere subito i risultati sarebbe sbagliato, ma è importantissimo partire da un evento come questo o, ad esempio, dalla creazione del settore femminile nei club, come nel mio caso alla Fiorentina. La finale di Reggio è davvero un’opportunità enorme per tutto il movimento”.

La cornice del Mapei Stadium e del pubblico reggiano, quanto può dare ad una serata del genere?
“Ho giocato a Reggio con la nazionale al Mapei e con i club al Mirabello, ovviamente contro la Reggiana. Credo sia il luogo perfetto, c’è passione e credo che questo stadio, a misura d’uomo, possa dare un impatto visivo di altissimo livello. Tutt’altra storia sarebbe stato giocare in un impianto stile Mondiali del ‘90, anche per questo ci attendiamo di arrivare al sold out. Stiamo lavorando moltissimo sul piano della comunicazione, con la federazione che ha spinto molto e creduto nel progetto. Non chiediamo di avere la Merkel come lo scorso anno a Berlino, ma possiamo fare una bellissima figura”.

Lei ha cominciato nel Borussia… di Roma, e ha sempre vissuto la sua carriera in Italia, pur risultando uno dei più grandi bomber della storia europea del calcio femminile. Come mai?
“Ho avuto tante offerte, ma sono sempre stata dell’idea che, pur se avessi vinto qualche trofeo in più, avrei impoverito il movimento del nostro calcio. Già è difficile così, se poi i migliori talenti se ne vanno… Non ho rimpianti, credo sia stata la scelta giusta”.

Un pò d’invidia per quelle ragazze che giovedì sera si giocheranno la Champions per la quale lei non ha praticamente mai potuto lottare, è presente nel suo cuore? “In realtà sono anni che rosico – ride Patrizia – Scherzi a parte, ho sempre sognato di portarci una squadra italiana, a giocarsi quella finale. Sono arrivata in semifinale col Bardolino Verona e già quello fu un traguardo pazzesco per il nostro movimento, ma sono felice di tutto quel che ho fatto e ora con la Fiorentina, chissà che non possa tornare a giocarla…”.

La solita domanda: cosa manca al calcio italiano femminile per arrivare ai livelli delle squadre tedesche, francesi etc?
”Credo che il primo aspetto sia quello fisico. Tra i maschi probabilmente si nota meno perchè si sopperisce con tattica ed esperienza, ma siamo un popolo latino e soffriamo contro la maggior parte delle squadre di club rivali, o nazionali nel caso specifico. Ci manca la capacità di trovare soluzioni alternative, ma tutto deriva dal ritardo che abbiamo accumulato in questi anni nella costruzione di un vero movimento di alto livello; ci manca ancora parecchio, ma qualcosa si sta muovendo”.

La favorita per la finale?
“Sono due squadre che giocano un calcio diverso, ma vincente in entrambi i casi. Il Wolfsburg ha in Ramona Bachmann la stella che può cambiare la gara in qualsiasi momento, la svizzera ha davvero colpi da fuoriclasse; il Lione ha una serie di individualità straordinarie ed è abituata a giocarsi la fase finale, almeno negli ultimi 8 anni. Le francesi dovrebbero avere qualcosina in più, ma può accadere di tutto”.

E la nazionale azzurra, come sta? 
“Credo che, considerando il numero di tesserate nel paese, la nazionale abbia sempre ottenuto ottimi risultati. E’ mancata la qualificazione al Mondiale, ma si sta facendo il massimo per il potenziale a disposizione e cogliere l’Europeo è l’obiettivo massimo. Dobbiamo crescere, ma arriveremo”.

Gioia immensa al Brescia Calcio Femminile, ora la Coppa Italia!

Qui di seguito è possibile ascoltare le parole delle protagoniste dello Scudetto 2015/2016:

Bertolini clicca qui

Cernoia, Alborghetti, Williams, D’Adda, Girelli clicca qui

Sabatino, Marchitelli, Gama, Mele clicca qui

Bonansea, Cesari, Linari, Tarenzi clicca qui

Rosucci, Ceasar, Eusebio, Martani, Boattin, Lenzini, Ghisi, Serturini, Pezzotta clicca qui

Zani, Alberti, Pellegrini, Villa clicca qui

Il Tavagnacco saluta il suo pubblico con una cinquina

Goleada del Tavagnacco nell’ultima partita del campionato di serie A femminile. Contro il Vittorio Veneto finisce 5 a 0 grazie alle reti di Camporese, Zuliani, Parisi, Del Stabile e Paroni. Passano solo 6 minuti e il Tavagnacco ha già l’occasione per andare in vantaggio, con l’eterna Tuttino che si trova sui piedi una palla buona, ma la numero 19 gialloblu colpisce debolmente consentendo a Reginato di intervenire. All’8’ ci prova Del Stabile, che di piede tenta la deviazione su cross dalla destra di Sardu, ma la palla finisce sopra la traversa. Un minuto dopo le friulane passano: lancio millimetrico di Tuttino, Camporese riceve, entra in area e fa partire un tiro imprendibile per Reginato. La squadra di casa continua a spingere, sfiorando il raddoppio prima con Frizza, di testa, all’11’, poi con Camporese al 23’.
Al 30’ è Zuliani a cercare la rete, provando un pallonetto dalla distanza, con il portiere avversario fuori dalla porta, ma la difesa riesce a liberare in angolo. Proprio dal corner arriva il cross su cui la numero 16 gialloblu trova la deviazione vincente, siglando il raddoppio. Per Zuliani è l’ottava rete stagionale. Al 37’ fallo di Virgili su Parisi. Per l’arbitro è calcio di rigore. Della battuta si incarica la stessa Parisi che non sbaglia, infilando la palla nell’angolino alla sinistra di Reginato. Nona rete in questo campionato per Parisi. Un minuto dopo, al 38’, c’è spazio anche per la segnatura di Del Stabile, anche lei a nove gol in questa stagione. La reazione del Vittorio Veneto si limita a un tiro debole dalla distanza di Cisotto.

Nella ripresa le venete provano a reagire. Al 1’ Cisotto tenta la deviazione vincente davanti a Ferroli, ma la palla finisce alta. Al 5’ ancora pericolosa Camporese, con un tiro a girare che si stampa sulla traversa. Tavagnacco in avanti al 15’ con Tuttino che prova la soluzione dalla distanza, ma Reginato è attenta. Al 26’ occasionissima per Zuliani, che lanciata a rete fa partire una conclusione respinta dall’estremo difensore del Vittorio Veneto. Al 33’ è Parisi a sfiorare il quinto gol, con un tiro rasoterra respinto in tuffo da Reginato, mentre al 37’ è Camporese a rendersi pericolosa, sfiorando il palo di testa. Al 40’ Cisotto impegna Ferroli, e un minuto dopo Paroni sfiora la rete con un bel tiro dal dischetto del rigore. Un minuto dopo, al 42’, Paroni trova la prima rete stagionale, fissando il risultato sul 5 a 0 al termine di una bella azione personale. Il Tavagnacco chiude la sua stagione al quinto posto in classifica, con 41 punti.

UPC GRAPHISTUDIO TAVAGNACCO – PERMAC VITTORIO VENETO 5 – 0
UPC GRAPHISTUDIO TAVAGNACCO: Ferroli, De Val (Pochero), Martinelli, Frizza (Cecotti), Parisi, Sardu (Paroni), Camporese, Zuliani, Tuttino, Del Stabile, Filippozzi. All. Cassia
VITTORIO VENETO: Reginato, Mantoani, Virgili, Perin, Da Ros (Da Re), Simeoni, Mella, Manzon (Cettolin), Zanon, De Martin (Zandomenichi) , Cisotto. All. Fattorel
RETI: 9’ pt Camporese, 31’ pt Zuliani, 37’ pt Parisi, 38’ pt Del Stabile, 42’ st Paroni
NOTE: ammonita Filippozzi
ARBITRO: Franck Loci Nana Tchato (Aprilia)

Campione d’Italia 2016/2017

Brescia Calcio Femminile
Qualificato in Champion’s League

Verona 
Retrocesse in Serie B

Vittorio Veneto, Bari, Riviera Di Romagna e Sud Tirol

Grande Verona, vince e va in Champions!!!

Ultima giornata di campionato per la serie A femminile con il big-match che si disputa all’Olivieri di via Sogare dove si affrontano Agsm Verona e Fiorentina in un autentico spareggio per l’accesso alla prossima Champions League. La squadra viola, forte dei due punti di vantaggio sulle scaligere, ha a disposizione due risultati su tre.
Per le gialloblù di Longega, che deve ancora rinunciare alle big Ohrstrom, Gabbiadini e Salvai, conta solo la vittoria. Verona, sospinto da oltre 600 spettatori, parte subito in avanti ed ottiene la rete del vantaggio alla prima opportunità. Percussione centrale di Bonetti che apre a destra per Valeria Pirone. La napoletana gialloblù converge in area e batte Durante facendo esplodere lo stadio. Marta Carissimi trova spazio in area ma al posto di concludere appoggia indietro dove una giocatrice viola intercetta. Poco dopo il direttore di gara non punisce un evidente retropassaggio di Guagni. Al 13′ le scaligere pervengono al raddoppio con Michela Ledri che riceve palla fuori area e dal limite fa partire una conclusione che si insacca sul palo lontano dove Durante non riesce ad arrivare. Valeria Pirone in contrasto con Durante non riesce a superare la numero uno toscana e sul capovolgimento di fronte Vicchiarello spara alto.
Occasionissima per Tatiana Bonetti che resiste al tentativo di  strattonamento da parte di Tona ma si fa respingere la conclusione a tu per tu con Durante.
Le gialloblù si difendono con ordine ma subiscono due clamorose azioni della Fiorentina con l’ex Patrizia Panico che prima svirgola clamorosamente da due passi, poi chiama al miracolo una strepitosa Harrison. Scampato il pericolo le gialloblù si ripropongono in avanti chiudendo la prima frazione in doppio vantaggio.

In apertura di ripresa la Fiorentina coglie l’esterno del palo con Vicchiarello direttamente da calcio d’angolo. Risponde la neo entrata Brutti che calcia a lato. Occasione per l’Agsm Verona al 9′: Tatiana Bonetti dalla tre quarti vede la porta sguarnita e tenta la conclusione con sfera che tuttavia termina a lato. Al 12′ le gialloblù si portano sul tre a zero: lancio di Carissimi per Pirone che difende la sfera e si libera al cross per Bonetti che di prima intenzione insacca nel tripudio generale. La Fiorentina torna in partita al 24′ quando Guagni viene sbilanciata da Laterza. Per Braghini di Bolzano è calcio di rigore che Vicchiarello trasforma spiazzando Harrison. Rivitalizzata dal gol la Fiorentina ci prova con Patrizia Caccamo che calcia altissimo. Sull’altro fronte la imita poco dopo Fuselli con lo stesso esito.
Panico grazia il Verona calciando a lato con la porta spalancata. Le squadre appaiono stremate per la giornata caldissima. Il match diventa incandescente a tre minuti dal termine quando Patrizia Panico approfitta di una sbavatura della formazione scaligera. L’ex gialloblù riceve sulla tre quarti e dal limite mette dentro un rasoterra che rimbalza ingannando Harrison. I quattro minuti di recupero sono vietati ai cuori deboli, le ragazze dell’Agsm Verona difendono il risultato con il coltello tra i denti e al triplice fischio finale possono esultare per un secondo posto, ottenuto nonostante i molti infortuni, con carattere e determinazione. Una seconda piazza che sancisce la qualificazione della squadra veronese per la prossima Champions League.
La stagione non è ancora finita per le gialloblù che sabato prossimo saranno impegnate in Toscana sul campo del Castelfranco per la semifinale di Coppa Italia.

AGSM VERONA – FIORENTINA 3-2
MARCATRICI: Pt. 1′ Pirone, 13′ Ledri, st. 12′ Bonetti, 24′ Vicchiarello (rig.), 43′ Panico
AGSM VERONA: Harrison, Ledri, Carissimi, Di Criscio, Pirone, Bonetti (46′ st. Baldo), Fuselli, Laterza, Nichele (1′ st. Brutti), Squizzato, Belfanti (16′ st. Pasini).
A disposizione: Gava, Brutti, Pasini, Baldo, Salvai, Pavana. Allenatore: Renato Longega.
FIORENTINA: Durante, Guagni, Tona, Adami, Orlandi (36′ st. Salvatori Rinaldi), Panico, Vicchiarello, Caccamo, Motta, Ek (13′ st. Rodella), Tortelli.
A disposizione: Thalmann, Venturini, Giatras, Salvatori Rinadi, Nocchi, Rodella, Razzolini.
Allenatore: Sauro Fattori.
ARBITRO: Flavio Braghini di Bolzano.
ASSISTENTI: Sganzerla e Mangano.
AMMONITE: Caccamo, Motta, Harrison, Tona.

Campione d’Italia 2016/2017
Brescia Calcio Femminile
Qualificato in Champion’s League

Verona
Retrocesse in Serie B

Vittorio Veneto, Bari, Riviera Di Romagna e Sud Tirol

Il sinistro di Palombi porta la RES Roma in paradiso

Un gol di Claudia Palombi al ventiquattresimo del primo tempo, consente alla Res Roma Move Up di battere il Mozzanica e di chiudere al settimo posto il campionato di serie A, conquistando la terza salvezza consecutiva al termine di una stagione difficile, caratterizzata da alti e bassi e da diversi risultati a sorpresa, sia in positivo che in negativo. La Res Roma doveva vincere e nonostante il Mozzanica sia sceso in campo con grande determinazione, e abbia dimostrato tutto il suo valore, le giallorosse hanno buttato il cuore oltre l’ostacolo, lottando su ogni palla e dimostrando di essere una squadra compatta che non molla mai. Mister Melillo ha dato fiducia alla giovane Palombi che ha ripagato in pieno siglando un altro gol che vale 3 punti d’oro, esattamente 15 giorni dopo l’altro gol decisivo siglato contro il Vittorio Veneto.
Dinanzi ad un folto e caloroso pubblico, le giallorosse partono bene ma si espongono al contropiede delle ospiti, che tentano di pungere con Giacinti, la regina delle bomber italiane, che ingaggia un autentico duello con l’intera difesa giallorossa. Il gol che decide il match giunge a metà primo tempo: lancio millimetrico di Simonetti e sinistro vincente di Palombi, che manda la palla nell’angolo più lontano.
Dagli altri campi giungono notizie positive, la Res sarebbe salva anche in caso di sconfitta, ma le capitoline vogliono vincere e mantenere il settimo posto e non mollano, ribattono colpo su colpo ad un Mozzanica mai domo, e Pipitone dimostra ancora una volta di essere il portiere più forte d’Italia negando più volte la gioia del gol a Giacinti e compagne.
Al triplice fischio esplode la festa giallorossa: terza salvezza consecutiva, con una squadra molto giovane, che ha dovuto fare i conti con qualche infortunio e con l’assenza delle 4 nazionali under 17 (impegnate nelle varie fasi dell’Europeo di categoria) in diverse gare, tra cui qualche scontro diretto.
La vittoria di un grande mister, di un grande gruppo, di un grande pubblico, di un grande portiere, e di diverse giovani che nei prossimi anni scriveranno pagine importantissime del calcio femminile italiano.

Raggiante e felice a fine gara il tecnico romano Fabio Melillo: “Abbiamo fatto una grande partita, contro una squadra che è venuta qui per far risultato, come giusto che sia, e ha messo tutto l’impegno che doveva, motivo per cui la vittoria ha un sapore doppiamente importante: primo perché saremmo stati salvi anche con i risultati degli altri, ma da più soddisfazioni arrivarci con i mezzi propri, e poi perché una grande squadra è venuta a fare la partita e abbiamo fatto l’ennesima grande gara contro le grandi del campionato. Una grande salvezza ottenuta per merito delle ragazze, perché nei momenti di difficoltà, e quest’anno ne abbiamo avuti tanti, hanno sempre saputo reagire alle avversità con un grande senso di appartenenza. É la salvezza delle ragazze quest’anno. É la salvezza di un pubblico meraviglioso, numero 1 in Italia, che non ci ha abbandonato mai e che ci ha dato stimolo, forza per andare avanti. Non è una cosa di poco conto perché ci ha dato stimolo con dialogo, con capacità di aiutare una squadra veramente. Stasera festeggerò con una parte di loro a cena ed è il nostro calcio, quello del mister che va a festeggiare con i tifosi. É un altro calcio che non si vede più nel maschile, ma nel femminile succede anche questo.”

RES ROMA MOVE UP – MOZZANICA 1-0
RETE:
25′ Palombi
RES ROMA MOVE UP: Pipitone, Colini, Ciccotti, Gambarotta, Greggi, Coluccini (75′ Labate), Fracassi, Caruso, Simonetti (43′ Biasotto), Palombi (59′ Picchi), Nagni. A disp.: Caporro, Savini, Di Giammarino, Simeone. All.: F.Melillo
MOZZANICA: Gritti, Zanoletti (46′ Rizzon), Schiavi, Bartoli, Locatelli, Scarpellini (81′ Cervi), Stracchi, Galli, Giugliano, Giacinti, Iannella. A disp.: Cappelletti, Tonani, Cambiaghi, Fusar Poli, Garavalli. All.: N.Grilli
ARBITRO: G.Gregoris di Pescara
AMMONITE: Biasotto (R) – Giacinti (M)

Campione d’Italia 2016/2017
Brescia Calcio Femminile
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Verona 
Retrocesse in Serie B

Vittorio Veneto, Bari, Riviera Di Romagna e Sud Tirol

Brescia quanto sei bella con il tricolore!

Il tricolore torna a Brescia al termine di una stagione esaltante da parte delle ragazze di Milena Bertolini che ha visto le biancoblu arrivare a gennaio a meno cinque dalla vetta dando vita ad un recupero inarrestabile che ha trascinato una città intera a sostenere le Leonesse, capaci non solo di annullare il distacco a favore di Verona e Mozzanica, ma di arrivare a tre giornate dalla fine a più sette sulla seconda chiudendo infine il campionato restituendo il vantaggio di cinque punti al Verona secondo.
Contro il Riviera di Romagna il Brescia domina fin dai primi minuti il Brescia che al secondo minuto costruisce la prima palla gol quando Bonansea innesca nello spazio Sabatino che vede il suo tiro ribattuto da Tasselli. Tre minuti dopo ci prova Williams da dentro l’area con Tasselli che ancora ribatte prima che la difesa liberi in angolo sul nuovo tentativo di Tarenzi; al 6’ Rosucci sola al limite dell’area non riesce a sorprendere Tasselli con la sua conclusione dal limite. Al 18’ colpo di testa di Girelli centrale sull’angolo di Cernoia e che non crea problemi, mentre al 21’ Sabatino colpisce il palo esterno. Il Riviera di Romagna fa correre un brivido alle biancoblu quando al 25’ Colasuonno sugli sviluppi di una punizione sorprende Gama e Marchitelli trovando la rete, annullata però dall’arbitro.
Capovolgimento di fronte e Williams trova Girelli libera in area con la trequartista che di testa batte Tasselli per l’1-0. Ancora Colasuonno al 29’ sfiora la rete direttamente su calcio di punizione dal limite; al 31’ Cernoia scende sulla sinistra e centra per Sabatino che sottoporta non trova la deviazione vincente. 34’ e rigore per il Brescia con Cassanelli che sul tiro di Sabatino colpisce il pallone di mano; dagli undici metri trasforma Girelli. Al 43’ Sabatino continua il duello personale con Tasselli che ancora una volta nega la gioia del gol alla numero nove.
La ripresa vede subito il Brescia chiudere la partita con Sabatino che in solitaria si invola verso la porta e batte tasselli per il 3-0; al 10’ giunge il 4-0 grazie al colpo di testa di Tarenzi sul secondo palo che trafigge Tasselli. Quattro minuti dopo l’attaccante lodigiana mette a segno la sua personale doppietta con un colpo di testa su punizione di Williams. Arrotondano il risultato al 28’ Sabatino e Bonansea al volo su splendido assist di Serturini al 35’. Boattin viene espulsa al 37’ per fallo da ultimo uomo in area, Marchitelli para il rigore a Colasuonno ed un minuto dopo è Serturini in contropiede a fare 8-0. Alla fine è festa, tripudio, trionfo: lo scudetto torna a Brescia.

RIVIERA DI ROMAGNA – BRESCIA 0-8
RIVIERA DI ROMAGNA (5-4-1): 
Tasselli, Volonnino, Bastianelli, Ugolini, Pastore, Bassano (27’ st Ferrara), Porcarelli (43’ st Cinti V.) Gagliardi, (1’ st Cinti E.) Colasuonno, Innerhuber. A disp.: Pignanoli, Lazzara, Mastrovincenzo, Vio. All.: Valdifiori.
BRESCIA (3-4-1-2): Marchitelli; Gama (12’ st Serturini), D’Adda (6’ st Boattin), Alborghetti; Bonansea, Cernoia, Rosucci, Williams; Girelli (20’ st Martani); Tarenzi, Sabatino. A disp.: Ceasar, Lenzini, Eusebio, Martani. All.: Bertolini.
ARBITRO: Taricone di Perugia.
MARCATRICI: 26’ e 34’ rig Girelli; 3’ st Sabatino, 10’ e 14’ st Tarenzi. 28’ st Sabatino, 35’ st Bonansea, 39’ st Serturini.
AMMONITE: Porcarelli, Cernoia.
ESPULSA: 37’ st Boattin.

Campione d’Italia 2016/2017
Brescia Calcio Femminile
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Verona 
Retrocesse in Serie B

Vittorio Veneto, Bari, Riviera Di Romagna e Sud Tirol

Il Brescia conquista il suo 2° titolo tricolore, Verona in Champions

Nell’ultimo turno del campionato di calcio femminile di Serie A è il giorno dei festeggiamenti per il Brescia di Milena Bertolini che per la seconda volta nella sua storia si è laureato campione d’Italia. Una stagione molto intensa quella vissuta dalle ragazze bresciane, trovatesi anche a -5 dalla vetta occupata dal Mozzanica, ma grazie ad una grande compattezza tecnica e mentale hanno trovato la forza di recuperare punti e chiudere nel miglior modo possibile la stagionale. Una stagione 2015-2016 da incorniciare per le rondinelle che oltre allo Scudetto possono fregiarsi dei quarti di finale raggiunti in Champions League.
Nell’ultimo atto di questo torneo, le biancoblu hanno inflitto un pesante punteggio al malcapitato Riviera di Romagna, già retrocesso. L’8-0 di Cervia la dice lunga sulla differenza tra le due compagine, esaltata anche dalla differente posta in palio. A referto dunque sono andate: Cristiana Girelli al 27′, 34′, Daniela Sabatino al 48′, 73′, Stefania Tarenzi al 55′ e 58′, Barbara Bonansea al 80′ ed Annamaria Serturini al 83′ (per la cronaca da annotare l’espulsione di Lisa Boattin al 81′). Nell’altro incontro clou della giornata il Verona, battendo la Fiorentina 3-2, conquista la qualificazione alla Champions League. Allo Stadio Olivieri le scaligere grazie ad una prima ora di gioco devastante hanno praticamente messo in cassaforte l’incontro. A sbloccare il risultato ci ha pensato Valeria Pirone, dopo appena 2. Raddoppio che è arrivato dopo poco più di 10′ con Michela Ledri  e tris firmato da Tatiana Bonetti al 58′. Sul 3-0 la squadra di Renato Longega abbassa la guardia, dando modo alle gigliate di rientrare in partita grazie ad Evelyn Vicchiarello su rigore al 70′ e Patrizia Panico al 88′. Tuttavia le veronesi riesco a mantenere una rete di vantaggio, conquistandosi il pass europeo.
Sconfitta per 1-0 del Mozzanica sul campo della Res Roma. Al “Raimondo Vianello” le capitone ottengono 3 punti fondamentali per rimanere nella categoria con marcatura griffata da Claudia Palombi al 24′.Successo che vale, anche in questo caso, la salvezza quello del San Bernardo Luserna sul campo del Bari Pink Sport Time (retrocesso) per 2-0. Sono andate a segno Alessia D’Ancona al 32′ e Veronica Cantoro al 88′.
Non riesce invece a conquistare la permanenza in Serie A il Vittorio Veneto che viene pesantemente sconfitto 5-0 in Friuli dal Tavagnacco. I goal delle gialloblu portano la firma di: Elisa Camporese al 9′, Maria Zuliani al 32′, Alice Parisi al 38′, Sofia Del Stabile al 40′ e Chiara Paroni al 88′. A chiosa pareggio per 3-3 tra Sudtirol e S.Zaccaria. A referto sono andate: Alessandra Tonelli al 27′, Chiara Pasqualini al 43′ e Martina Menegoni al 64′, per le padrone di casa, mentre per le ospiti Linda Tucceri Cimini al 31′, Giulia Montalti al 55′ e Simona Cimatti al 73′.

Serie B, Girone A: Como a 90’ dalla Serie A

Mancano 90’ minuti ed una vittoria al Como per festeggiare, dopo un anno di purgatorio, il ritorno in massima seria. Ma per questo bisogna battere in trasferta, pochi km, l’Azalee.  La tensione in casa comasca è alta perché in agguato c’è la Fimauto Valpolicella che spera ancora in un passo falso della truppa di Cincotta.  Le scaligere dal canto loro affronteranno tra le mura amiche il Caprera.  L’Inter dopo  la bella vittoria, in rimonta, ospiterà il Villacidro che di fatto è retrocesso, ma non is sa in che campionato. Perché in Sardegna la Serie C non esiste e quindi si parla di un ipotetico ripescaggio insieme alla “promozione” dalla nuova Torres.
Derby lombardo quello tra la Bocconi e il Milan Ladies. Quest’ultima arriva dal 3-3 contro l’Orobica che a sua volta se la vedrà con l’Atletico Oristano. Chiude l’ultima giornata la sfida tra Mozzecane e Real Meda.

Le designazioni arbitrali Girone A
Anima e Corpo Orobica-Oristano (Francesco Lipizer di Verona)
Azalee-Como (Federico Modesto di Treviso)
Bocconi Milano-Milan Ladies (Senthuran Lingamoorthy di Genova)
Inter Milano-Villacidro (Andrea Bordin di Bassano del Grappa)
Fimauto Valpolicella-Caprera (Tommaso Righi di Bologna)
Fortitudo Mozzecane-Real Meda (Ettore Longo di Cuneo).

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