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Milena Bertolini: brave, brave, brave ragazze

Ci ha creduto fino alla fine, senza mai perdere la tranquillità in panchina e predicando calma alle sue calciatrici che l’hanno seguita conquistando proprio nel finale tre punti decisivi nella corsa scudetto.
Milena Bertolini, sono tre punti importantissimi complice anche il pareggio del Mozzanica, contro una squadra chiusa nella propria metà campo per tutta la gara con spesso undici calciatrici dietro la linea del pallone.
“Sapevamo che venire a Roma era dura, non è un caso che qui le grandi non hanno fatto risultato venendo messe tutte in difficoltà per merito della Roma. Oggi le ragazze sono state molto brave perché abbiamo affrontato una squadra molto aggressiva, messa bene in campo che triplicava la marcatura su ogni ragazza, con il Brescia stanco più che fisicamente direi mentalmente. Nel primo tempo non riuscivamo a trovare gli spazi e se non sbaglio abbiamo realizzato un solo tiro in porta, mentre nella ripresa siamo scese in campo determinate e più tranquille continuando a giocare nonostante non trovassimo il vantaggio. Siamo davvero felici perché sono tre punti fondamentali”.
Costretta a schierare Alborghetti nella difesa a tre, ha ricevuto un’ottima risposta da tutta la squadra.
“Si, hanno dato tutto. Si è chiusa una settimana che ha messo la parola fine ad un periodo molto lungo, iniziando prima della Champions, proseguito con gli impegni della Nazionale e poi co le tre partite affrontate in sette giorni. Oggi riconosciamo i meriti alla Roma, ma va detto che siamo state davvero brave perché, soprattutto nella ripresa, il rischio era quello di buttare tutto a mare. Penso si possa tranquillamente dire che il risultato è giusto anche per il gioco espresso e le occasioni create”.
Proprio l’approccio della ripresa denota una maturità mentale da parte della squadra che sa bene cosa vuole.
“So che stiamo maturando, non sempre questi processi di crescita sono lineari, ma dopo una settimana difficile non poteva esserci risposta migliore”.

Serie A: Brescia espugna Roma e vola a + 4 dal Mozzanica fermato dal Sudtirol

RISULTATI 7ª GIORNATA RITORNO
Res Roma-Brescia 0-1
San Zaccaria-Fiorentina WS 1-2
Sudtirol-Mozzanica 1-1
Agsm Verona-Vittorio Veneto 4-1
San Bernardo Luserna-Rivera di Romagna 2-2
Tavagnacco-Pink Bari 3-1

CLASSIFICA MARCATRICI
Giacinti (MOZZANICA) 30,
Bonetti (AGSM VERONA) 21,
Fuselli (AGSM VERONA) 19,
Panico (FIORENTINA ) 19,
Sabatino (BRESCIA) 16,
Girelli (BRESCIA) 15,
Colasuonno (RIVIERA DI R.) 14,
Gabbiadini (AGSM VERONA) 12,
Caccamo (FIORENTINA ) 12,
Vicchiarello (FIORENTINA ) 10,
Parisi (TAVAGNACCO) 10,
Giugliano (MOZZANICA) 9,
Moretti (S.BERNARDO LU.) 8,
Clelland (TAVAGNACCO) 8,
Pirone (AGSM VERONA) 8,
Salvatori Rinaldi (FIORENTINA ) 7,
Tarenzi (BRESCIA) 7,
Bonansea (BRESCIA) 7,
Ledri (AGSM VERONA) 6,
Barbieri (S.BERNARDO LU.) 6

Il trofeo consegnato alla città di Milano. Esposta anche la Coppa della Finale Femminile

Il trofeo della UEFA Champions League è sbarcato a Milano, sede della finalissima in programma sabato 28 maggio allo Stadio ‘Meazza’, ed è stato accolto nella ‘Sala Alessi’ di Palazzo Marino dall’inno che precede il fischio d’inizio di tutte le gare della più importante competizione calcistica europea per club.

Arrivata a bordo di un van blu, la Coppa dalle grandi orecchie rimarrà esposta al pubblico nella Sala Alessi sino alle ore 20 di domenica 24 aprile. Cittadini milanesi e turisti potranno ammirare anche il trofeo della UEFA Women’s Champions League, che avrà il suo epilogo giovedì 26 maggio, giorno della Finale in programma allo Stadio ‘Città del Tricolore’ di Reggio Emilia.

“Con queste coppe nella sala Alessi – ha commentato il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia – la casa dei milanesi è ancora più bella. Dopo tanti, troppi anni la Champions torna a Milano, in uno stadio più luminoso e senza barriere, in una città ancora più attrattiva, inclusiva, internazionale e divertente”. Il primo cittadino ha poi annunciato che il giorno della finale, da piazza Duomo a piazza Castello sono in programma diversi eventi collaterali e che al Castello Sforzesco sarà allestito un campo da calcio a cinque per i più piccoli.

“La finale di Champions League – ha sottolineato il Direttore Generale della FIGC Michele Uva – può creare un indotto di 60 milioni di euro per la città che la ospita e in diretta Tv saranno collegati circa 200 milioni di visitatori. Vogliamo costruire insieme una delle più belle finali di Champions e siamo sulla buona strada. L’obiettivo, che va al di là dell’aspetto sportivo, è quello di riuscire a mettere insieme tante attività che segnano un percorso di avvicinamento virtuoso per lasciare al territorio una legacy consistente in termini di organizzazione, infrastrutture ed esperienza. Questo è un appuntamento importante anche per l’Italia, che arriva a toccare il record di nove finali di Coppa dei Campioni ospitate”.

“Milano – ha aggiunto il Dg – offre un ponte naturale verso Reggio Emilia, che ospiterà la Finale femminile seguendo un modello organizzativo UEFA consolidato e valorizzato dalle tante risorse impegnate. Un collegamento ideale che, con l’attuale sistema di trasporto, riduce la distanza tra le due città a soli 50′, e amplifica la valorizzazione del made in Italy coniugata alla domanda di calcio. Tra le tante iniziative che caratterizzeranno la Finale femminile – ha annunciato Uva – avremo le Frecce Tricolori che sorvoleranno lo stadio prima del calcio d’inizio. Di questo desidero ringraziare sentitamente l’Areonautica Militare”.

E della finale della UEFA Women’s Champions League ha parlato anche il Sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi: “Vogliamo che la finale rappresenti la definitiva valorizzazione dello sport al femminile e speriamo che questo grande momento di visibilità internazionale possa trasformarsi in un veicolo di eguaglianza nel segno dello sport e della socialità”.

Alla cerimonia di presentazione, a cui hanno partecipato tra gli altri l’Assessore allo Sport del Comune di Milano Chiara Bisconti, l’Event Coordinator della Finale Femminile Roberto Rosetti, gli ex capitani di Inter e Milan, Javier Zanetti e Franco Baresi, il City Testimonial di Milano Demetrio Albertini e il Dg della Lega Serie A Marco Brunelli, è intervenuta anche la testimonial della UEFA Women’s Champions League Barbara Facchetti: “La FIGC – ha ricordato – sta investendo nel calcio femminile a tutti i livelli, in particolare nel settore giovanile: il fatto che la finale si disputi a Reggio Emilia è il riconoscimento tangibile della bontà di questa strategia. Stiamo lavorando per far sì che il 26 maggio questa partita abbia una cornice incredibile con uno stadio pieno”.

Serie B, Girone C: il Cuneo in casa con la Reggiana; in coda big match salvezza tra Bologna e Torino

Dopo l’eliminazione, a testa alta, in Coppa Italia contro il Mozzanica la capolista Cuneo torna a tuffarsi in campionato per il rush finale che la vede intesta al girone C. Le  piemontesi che scenderanno in campo tra le mura amiche presso il “Parco della Gioventù” di via Porta Mondovì dove ospiteranno la Reggiana che arriva dal ko interno con l’Alessandria. Quest’ultima sarà impegnata in casa contro il Castelvecchio.
Dopo il pari esterno per 1-1 contro l’Imolese, l’inseguitrice del Cuneo, il Castelfranco ospiterà l’Accademia Acqui che nella prima stagione in cadetteria sta facendo un’eccellente campionato. Vedi la terza posizione attuale. L’Amicizia Lagaccio che arriva dal 2-2 di Torino affronterà in casa l’Imolese, mentre la Musiello Saluzzo che arriva dal ko di misura nel derby con la capolista farà visita al Molassana Boero. A quattro giornate dalla fine in zona salvezza è ancora tutto aperto. Il Bologna in questa giornata tenterà di restare in gioco, ma per farlo dovrà battere nello scontro diretto il Torino che dista 5 punti.

Serie B, Girone A: la capolista in terra sarda, nella speranza di poter festeggiare un passo falso delle inseguitrici

Con la salvezza ormai acquisita da parte dell’Atletico Oristano, che nella scorsa giornata ha battuto 8-0 il Villacidro, è tempo di ospitare la capolista Como che arriva dalla bella e roboante vittoria contro il Milan Ladies.
Da qui alla fine del campionato per la capolista si giocheranno cinque finali perchè le inseguitrici Fimauto Valpolicella e Inter non mollano di un centimetro. Le venete che arrivano dalla vittoria interna contro l’orobica saranno attese dalla Bocconi che vuole riscattare il ko subito contro l’Inter. Quest’ultima, invece, se la vedrà in casa dell’Azalee galvanizzata dal successo , di misura, contro il Real Meda.
Dubini  & C. saranno impegnate nel derby contro il Milan; entrambe cercano il riscatto. Chiamate al riscatto anche Orobica e Caprera reduci dai rispettivi ko. Chiude la 18° giornata la trasferta del Villacidro sul campo del Mozzecane.

Serie B, Girone B:  il calcio femminile sbarca al Menti per Vicenza – Pordenone 

Tutto aperto in testa al girone B dove a pari punti (37) sono appaiate Jesina e Pro San Bonifacio.  Quest’ultima sarà impegnata nel big match di giornata contro la Grifo Perugia, che ha dato addio alla corsa alla massima serie complice il ko esterno di Padova. La Jesina dal canto suo se la vedrà tra le mura amiche contro il Gordige. L’Azzurra ospiterà una New Team Ferrara in gran forma, mentre il Foligno ospiterà il Padova.
Prima volta del calcio femminile al “Manti” che ospiterà la gara interna del Vicenza contro il Pordenone. Lo spettacolo è assicurato con le padroni di casa che vogliono riscattare i due ko di fila contro Ferrara e Gordige. Chiude il posticipo delle 18.30 tra Marcon e Clarentia Trento che si giocherà alle 18.30.

Serie B, Girone D:  il Chieti riposa, rinviata per lutto Catania – Napoli 

Mancano cinque uscite al Chieti per festeggiare la promozione in Serie A che fino ad oggi hanno collezionato 17 vittorie ed un pareggio e domenica sconteranno il turno di riposo forzato. Di Camillo e compagne saranno sintonizzate sul campo della Roma XIV che affronterà nel derby la Roma.
Il Lecce, che vuole riscattare il ko contro la Lazio, ospiterà il Napoli Dream Team che vuole tornare a vincere dopo il ko interno del derby con la Domina Neapolis. Quest’ultima, galvanizzata dalla vittoria nel derby, ospiterà l’Apulia Trani. Chiude la 18° giornata Nabrodi – Lazio, mentre è stata rinviata Catania – Napoli.

Il Calcio Femminile nazionale è in lutto

E’ di ieri la terribile notizia della scomparsa del presidente del Catania Giovanni Di Guardo. Il numero uno delle ragazze etnee era al timone della società da pochi mesi, appassionato, innamorato e deciso a sostenere il progetto del Catania femminile con tutte le sue forze e la sua professionalità.
La Lega Nazionale Dilettanti, il Dipartimento Calcio Femminile e l’intero mondo del calcio si stringe al dolore dei familiari, degli amici e della squadra rosso-azzurra attraverso le parole del Delegato FIGC-LND al Calcio Femminile Sandro Morgana che esprime il suo cordoglio e dichiara: “Seguo il Catania Femminile, conosco mister Scuto e, da siciliano, la passione etnea. Ho appreso la tragica notizia con sgomento e l’unica cosa che posso fare, è abbracciare idealmente tutti i suoi affetti più cari. Sono convinto che il suo ricordo porterà ulteriori motivazioni al sodalizio catanese per fare bene nei mesi a venire”.

Il match valevole per la 7° giornata di Ritorno (Serie B gir. D) tra Catania e Napoli è rinviato a data da destinarsi.

Roberta Riccobono, Ludos Palermo: L’arte e il calcio: binomio perfetto

L’arte fa parte della sua vita e per questo in campo dimostra di saperci fare con il pallone dandoci un tocco artistico personale. Roberta Riccobono, attaccante della Ludos Palermo, è alla sue seconda esperienza tra le “grandi” dove ha disputato già un campionato di Serie B, lanciata dalla grande Liccardi, e in queste settimane è ancora in clima festa promozione. La giovane palermitana che frequenta l’ultimo anno dell’istituto d’arte si ispira a Bale, anche se molto spesso si trasforma da Balottelli, vedi le quattro giornate di squalifica. In futuro si vede lontana dalla sua terra, ma solo per continuare il suo percorso artistico.

Ciao Roberta, raccontaci il tuo percorso calcistico prima di arrivare alla Ludos.
Fin da piccolina giocavo a calcio con i miei due fratelli più grandi ma, il primo anno di scuola calcio l’ho iniziato a 8 anni in una squadra chiamata Fiarplay per solo un anno. Poi ho giocato nella squadra della mia scuola. Dai 12 ai 14 anni invece ho giocato al Canterà Ribolla… Direi un’esperienza meravigliosa dove sono cresciuta molto e dove ho scoperto di amare veramente questo sport . In una partita mi vide giocare l’allenatore della rappresentativa siciliana under 15 dove partecipai a 13 e 14 anni. Durante queste uscite mi vide la Ludos, ed eccomi qui.

Questa è la seconda stagione in maglia rosanero. Quanto sei cresciuta calcisticamente e quanto pensi di dover crescere ancora?
Credo di essere cresciuta molto calcisticamente soprattutto l’anno scorso grazie al grande mister Antonella Licciardi che mi ha aiutata molto nella crescita e soprattutto ha creduto in me lanciandomi in Serie B e di questo la ringrazio molto. Quest’anno invece ho continuato la mia crescita in Serie C notando anche la differenza tra i due campionati. Quindi penso di essere cresciuta anche molto mentalmente.

Questo è il tuo primo campionato vinto che emozioni si prova?
Purtroppo per colpa di un errore ho avuto una squalifica di 4 giornate dove mi sono persa le ultime partite. In pratica quelle più importanti. Mi sono ritrovata purtroppo a festeggiare dagli spalti. È stato lo stesso un’esperienza meravigliosa, un’emozione incredibile. Però credo che viverlo in campo sarebbe stato molto meglio perché la vittoria l’avrei sentita molto di più e soprattutto mi sarebbe piaciuto essere d’aiuto alla mia squadra.

Le tue compagne come Pomara, Gaimo, La Cavera e tante altre hanno già alle spalle tanti anni di serie cadetta, chiederai a loro consigli?
Certo mi capita spesso di chiedere a loro consigli soprattutto al capitano Giaimo. Loro sono sempre pronte e disponibili per noi più piccoline e di questo ne sono molto soddisfatta.

Roberta il gol più bello in questa promozione?
Il gol più bello che ho realizzato è stato 1-0 Contro il Paceco tra l’altro il mio primo gol in campionato.

A chi ti ispiri in campo?
Quando guardo le partire del Real Madrid guardo sempre giocare Gareth Bale. Mi piace molto il modo di giocare che ha e soprattutto perché abbiamo caratteristiche molto simili quindi mi ci vedo molto in lui. E poi penso che sia un grande giocatore anche per l’età che ha.

Chi è Roberta fuori dal campo?
Roberta fuori dal campo è totalmente diversa dalla Roberta calciatrice. È una scolara tranquilla che ha sempre un animo allegro e soprattutto molto scherzoso, che riesce ad approcciarsi molto bene con i suoi compagni di scuola. Invece sul campo un pò meno perché dentro il campo sono sempre un pò nervosa poiché sento sempre la partita e quindi tendo sempre ad arrabbiarmi, ma alla fine tutto passa.

Ora che il campionato e fermo a cosa ti dedichi?
Fortunatamente non ci siamo fermate, infatti, tra un po’ giocheremo in un torneo, ma quando ho tempo libero mi dedico allo studio e ai miei disegni (perché vado all’artistico).

Infine dove ti vedi in futuro?
In futuro, in realtà, non so dove mi vedo perché non credo molto a me stessa. Quindi credo di rimanere qui fino al diploma e poi andare via per frequentare l’Accademia. A dire il vero non sono una persona che guarda molto al futuro . Voglio comunque,fin che posso, dare di tutto a questa maglia, perché sia il presidente sia tutti i dirigenti si meritano rispetto e sacrificio.

La redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia Roberta Riccobono per averci concesso tale intervista e auguriamo a lui e alla Ludos i migliori successi.

UEFA Women’s Champions League: la Coppa domenica 24 a Firenze

In attesa della Finale della UEFA Women’s Champions League che si giocherà allo Stadio Città del Tricolore di Reggio Emilia il 26 maggio, prosegue il tour della Coppa negli stadi italiani. Domenica il trofeo scenderà in campo, accompagnato dall’attaccante della Fiorentina Women’s FC e ambasciatrice dell’evento Patrizia Panico e dalle giovani calciatrici della squadra viola, in occasione del match di serie A contro la Juventus in programma all’“Artemio Franchi”.

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