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Eleonora Pacioni, Ternana: “Vogliamo rimanere al primo posto e vincere questo campionato”

Credit Photo: Emanuele Ubaldi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Dopo il pari con il Parma in casa Ternana, capolista della Serie B, a parlare, ai microfoni del club, è stata il capitano Eleonora Pacioni. La calciatrice ha commentato cosi la divisione della posta in palio contro le ducali, seconde della classe:

“Sicuramente è un punto d’oro, non siamo venuti qui per pareggiare ma per vincere la partita, ci accontentiamo di questo punto e ovviamente contro il Pavia vogliamo vincere e rimanere al primo posto e vincere questo campionato da prime”.

La calciatrice in forza alle umbre ha poi concluso: “Abbiamo difeso tutte insieme, siamo state brave, abbiamo gestito la partita e soprattutto l’abbiamo giocata come l’abbiamo studiata in settimana, il mister ci ha preparate perfettamente e abbiamo portato questo punto d’oro a casa”.

Juventus-Roma -2, grande attesa al Sinigaglia! Oltre 5.000 i biglietti già emessi, Distinti sold out, per la finale aperta anche la Curva Como

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

 Como la ‘febbre’ per la finale della Coppa Italia Femminile Frecciarossa sale ora dopo ora. Sono già stati emessi oltre 5.000 biglietti per la sfida in programma sabato 17 alle ore 18 (diretta Rai2, Sky Sport Uno e in streaming su RaiPlay e NOW) tra Juventus e Roma e che assegnerà il trofeo. I distinti dello stadio ‘Giuseppe Sinigaglia’ sono sold out e, da oggi, è possibile acquistare i tagliandi anche nella Curva Como. Una grande attesa, per la sfida tra una squadra – la Juventus – che solo pochi giorni fa ha alzato al cielo di Torino il trofeo per la vittoria del campionato (sesto scudetto per il club bianconero – e la Roma, che ha vinto l’ultima Coppa Italia un anno fa a Cesena, è detentrice anche della Supercoppa Frecciarossa (3-1 alla Fiorentina lo scorso 6 gennaio a La Spezia) e sempre contro la Fiorentina sabato scorso ha centrato la qualificazione alla Women’s Champions League.

PRODUZIONE E PAESI COLLEGATI Così come già accaduto negli ultimi eventi di punta organizzati dalla Divisione Serie A Femminile, la produzione televisiva prevederà 12 telecamere, con la finale della Coppa Italia Femminile Frecciarossa che grazie all’accordo con S&T Sports sarà trasmessa in 150 paesi.

CONFERENZE STAMPA Domani, venerdì 16, è previsto l’arrivo delle due squadre finaliste, che dopo aver effettuato gli allenamenti di rifinitura nelle rispettive sedi partiranno alla volta di Como. Alle ore 18 è in programma la conferenza stampa dell’allenatore della Juventus Massimiliano Canzi e di una calciatrice bianconera; alle 18.45, invece, saranno l’allenatore della Roma Alessandro Spugna e una giocatrice giallorossa a prendere la parola nella sala stampa dello stadio ‘Giuseppe Sinigaglia’. Ad accogliere le protagoniste sul campo saranno anche delle calciatrici dei settori giovanili di Como 1907, Como Women e Team Ticino, per un ‘meet&greet’ che regalerà un’emozione speciale a ragazze che sognano un giorno di poter giocare partite come questa.

BIGLIETTERIA Prosegue, presso le agenzie Vivaticket abilitate e sul sito figc.vivaticket.it, la vendita dei biglietti per la finale della Coppa Italia Femminile Frecciarossa. Esauriti i Distinti, il costo del biglietto intero nella Curva Como è di 3 euro, mentre i biglietti di ridotti al costo di 1 euro sono riservati alle ragazze e ai ragazzi fino ai 20 anni (nati dopo il 17 maggio 2005), agli Over 65 (nati prima del 17 maggio 1960), agli abbonati del Como 1907 per la stagione 2024-25 (inserendo come coupon il sigillo fiscale) e agli studenti universitari iscritti all’anno accademico in corso (solo presso i punti vendita Vivaticket, presentando la tessera).

Biglietti e prezzi (Distinti esauriti)
– CURVA COMO €3,00
– CURVA COMO ridotto (Under 20, Over 65, studenti universitari*, abbonati Como**) €1,00
*solo presso i punti vendita Vivaticket, presentando la tessera
**inserendo il sigillo fiscale

BOTTEGHINO
Solo nella giornata di sabato 17 maggio, dalle ore 13.30 alle ore 18.45, sarà possibile acquistare i tagliandi anche presso il botteghino dello stadio sito in Viale Sinigaglia. Il ritiro degli accrediti sarà invece consentito dalle ore 14.00.

ACCESSI E CHIUSURE L’apertura dei cancelli, sabato, è programmata per le ore 16. Dalle 8 di domani, venerdì 16 maggio, è invece prevista la chiusura al traffico (con rimozione auto) di Via Vittorio Veneto. Dalle 10 di sabato 17, invece, chiusura al traffico (con rimozione auto) delle strade che circondano lo stadio: Viale Sinigaglia, Viale Puecher, Via Vittorio Veneto, Viale Massenzio Masia, Piazzale Stefano Borgonovo, Piazzale Francesco Somaini.

Nazionale Femminile – La vita a colori di Bonfantini tra gol, sorrisi, moda e tanto azzurro. “All’Europeo vogliamo spingerci il più in alto possibile”

Credit Photo: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Con la testa tra le nuvole per spingersi, a modo suo, il più in alto possibile. La vita di Agnese Bonfantini è fatta di gol pesanti, sorrisi, moda e tanto azzurro, il colore dei sogni di una ragazza cresciuta rincorrendo la maglia della Nazionale. Dai primi calci al pallone a Verbania a una delle due reti che hanno permesso all’Italia di centrare lo scorso dicembre il primo storico successo in casa della Germania. Leggerezza e divertimento che si trasformano in ambizione e consapevolezza, una su tutte: quella di essere diventata insieme alle colleghe un punto di riferimento per le bambine. “È qualcosa di inspiegabile, un grande onore: io da piccola mi ispiravo a un giocatore, mentre ora le più giovani possono ispirarsi a noi”.

UNA PASSIONE NATA A VERBANIA. “All’Agnese bambina direi… meno male che ti sei data una calmata”. Inizia con una risata l’intervista di Bonfantini a Vivo Azzurro TV, che come di consueto non vuole prendersi troppo sul serio. Una caratteristica diventata con il tempo uno dei punti di forza della 25enne di Verbania, il comune che affaccia sul lago Maggiore dove tutto ebbe inizio. “Sono nata da una famiglia di pallavolisti – racconta l’attaccante della Fiorentina nella rubrica ‘Questa sono io’ – ma ho sempre preferito giocare a calcio con i miei compagni di classe. A 6 anni mia madre mi ha iscritta in un’altra squadra perché pensava che senza i miei amici mi sarei stufata. Invece ho creato nuove amicizie e da lì non ho più smesso”.

Tutto sembra filare liscio, dunque, ma ‘liscio’ è una parola che non rientra nel vocabolario di ‘Bonfa’: “A 10 anni ho provato per un po’ la pallavolo. Quando ero lì prendevo la palla con i piedi e quando andavo a calcio la prendevo con le mani, una volta per questo motivo ho anche ricevuto un cartellino rosso. Da allora ho detto ai miei genitori che volevo dedicarmi allo sport che più mi piaceva e loro mi hanno immediatamente sostenuta. Li devo ringraziare perché hanno fatto tantissimi sacrifici e sono felice di aver ripagato i loro sforzi”.

DAL CENTROCAMPO AL SOGNO AZZURRO. Una carriera iniziata a metà campo e con il 4 sulle spalle, il suo numero preferito. “Dato che mi piaceva segnare, un giorno ho chiesto al mister se potevo giocare più avanti. Lui ha accettato e da quel momento ho sempre fatto l’esterno a tutta fascia”. Un cambio di ruolo che l’ha avvicinata a quello del suo idolo Alex Morgan (“un esempio di grande mamma e grande giocatrice”) e che le ha aperto le porte della Nazionale Under 16. “Quando mi hanno convocato per la prima volta ero veramente felice, poi ho tutta la trafila fino alla maggiore. Non dimenticherò mai il mio primo Europeo nel 2022: non è andato come volevamo, ma era un sogno che avevo e sono contenta di averlo realizzato”.

Il suo desiderio più grande è quello di partecipare a un Mondiale, ma prima di proiettarsi sull’edizione brasiliana del 2027 c’è da conquistare la chiamata del Ct Andrea Soncin per il palcoscenico di EURO 2025. “Spero di esserci perché tutte insieme vogliamo spingerci il più in alto possibile. L’Italia di oggi è molto unita e ha un gioco di squadra. Stiamo cercando di creare un percorso virtuoso per chiudere al meglio la Nations League e arrivare pronte all’appuntamento in Svizzera”.

UN FUTURO TRA MODA E MONDO DEL CALCIO. Estro e fantasia in campo, ma non solo. La sua passione per il calcio è sempre stata accompagnata da quella per i vestiti. “Da piccola mi chiudevo in camera e creavo degli outfit. Qualche anno fa mi sono iscritta a una scuola di moda per diventare stilista e devo dire che mi sta dando grandi soddisfazioni. Quando smetterò di giocare vorrei apire un mio brand e restare nel mondo del calcio, sponsorizzando club o calciatrici”. Un colpo di fulmine ben documentato sui Social, dove Agnese si racconta senza filtri, mostrando – come sempre – il suo vero essere: “Mi piace divertirmi e far divertire le persone. Non li prendo seriamente e posto qualcosa anche se non è perfetto”.

Lesmo, 1-0 in casa della Torres

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
Trasferta Sarda che riporta il sorriso tra le nostre ragazze, capaci di strappare tre punti complessi sul campo della Torres. Complessità che nascono complice una formazione avversaria che, nonostante il penultimo posto occupato in classifica, tiene le nostre sul filo generale dell’equilibrio, salvo poi crollare solamente in una ripresa dove le nostre tornano a fare la voce grossa, trovando in Tartaglia l’MVP di giornata con il timbro che vale il bottino pieno.
Una prima frazione avara di emozioni, si chiude con le due compagini autrici di una lunga fase di studio senza grossi sbilanciamenti da ambo le parti. Due soli i sussulti, prima con Butto che lanciata a rete in campo aperto con l’ottimo intervento dell’esterno difensore di casa a sventare una grossa palla gol, poi con Cossu che azzardata un colpo ben congegnato che si va ad infrangere sul palo.
Nella ripresa però il copione cambia, e l’equilibrio visto nei primi 45’ lascia spazio ad una ripresa decisa delle nostre, che da subito alzano i giri del motore proponendo le solite trame di gioco ed una buona serie di palle gol che complice il solito poco cinismo ritardano il vantaggio delle nostre. Un gol che arriva a poco meno di 20’ minuti dal termine, a cui seguono due grosse chance per le padrone di casa che impattano sul legno per due volte con Uzzanu.
Lesmo che riesce così a salire a quota 40 punti consolidando il quinto posto in classifica. Prossimo turno dove le nostre torneranno tra le mura di casa per il match contro la formazione ligure del Blues Pietrasanta.

Fase Nazionale Coppa Italia Regionale: le società qualificate e le date di svolgimento

Credit: Stefania Bisogno - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il Dipartimento Calcio Femminile della Lega Nazionale Dilettanti ha reso noto le società che hanno acquisito il diritto a partecipare alla Fase Nazionale Coppa Italia Regionale 2024-2025: Bucchianico (Abruzzo), Seventeen Potenza (Basilicata), CUS Cosenza (Calabria), Academy Abatese (Campania), Reggiana (Emilia Romagna), Colleferro (Lazio), Football Genova (Liguria), Pro Palazzolo (Lombardia), Arzilla di Pesaro (Marche), Torino (Piemonte Valle d’Aosta), Atletico Uri (Sardegna), Virtus Marsala (Sicilia), Pink Sport Time (Puglia), Casolese (Toscana), Nuova Alba (Umbria), Chievo Verona (Veneto), Azzurra S. Bartolomeo (Trento-Bolzano).

Regolamento: la Fase Nazionale si svolgerà in accoppiamenti e triangolari con carattere di vicinorietà, le squadre si incontreranno in gare di sola andata e per la Finale, in caso di parità di punteggio, per determinare la Vincente si darà luogo ai tiri di rigore.

Raggruppamenti

A1: Virtus Marsala – Cus Cosenza
A2: Pink Sport Time – Seventeen Potenza
A3: Academy Abatese – Colleferro
A4: Bucchianico – Nuova Alba
A5: Arzille di Pesaro – Reggiana
T1: Casolese – Torino – Genova
A6: Pro Palazzolo – Atletico Uri
A7: Chievo Verona- Azzurra S. Bartolomeo

Date di svolgimento
Triangolare: 18, 21 e 25 maggio 2025
Accoppiamentii: 18 e 25 maggio 2025

Il calendario gare sarà pubblicato dopo il sorteggio che determinerà la squadra che giocherà in casa e sarà effettuato il giorno 6 maggio alle ore 13 presso gli uffici della sede centrale LND – Piazzale Flaminio 9.

Quarti: 1 giugno 2025 (ore 15.30)
Semifinali: 8 giugno 2025 (ore 15.30)
Finale: 14 giugno 2025 – ore 17
(Centro Sportivo “Francesca Gianni” – Via del Casale di San Basilio 292 – Roma)


ll Dipartimento Calcio Femminile della Lega Nazionale Dilettanti ha pubblicato l’esito del sorteggio per la determinazione dell’ordine di svolgimento delle gare della fase nazionale di Coppa Italia regionale 2024-2025. Di seguito il calendario delle gare

Accoppiamento 1
18 Maggio 2025 – ore 15.30
Cus Cosenza-Virtus Marsala

25 maggio 2025 – ore 15.30
Virtus Marsala-Cus Cosenza

Accoppiamento 2
18 maggio 2025 – ore 15.30
Pink Sport Time-Seventeen Potenza

25 maggio 2025 – ore 15.30
Seventeen Potenza-Pink Sport Time

Accoppiamento 3
18 maggio 2025 – ore 15.30
Colleferro-Academy Abatese

25 maggio 2025
Academy Abatese-Colleferro

Accoppiamento 4
18  maggio 2025 – ore 15.30
Nuova Alba-Chieti

25 maggio 2025 – ore 15.30
Chieti-Nuova Alba

Accoppiamento 5
18 maggio 2025 – ore 15.30
Reggiana-Arzille di Pesaro

25 maggio 2025 – ore 15.30
Arzille di Pesaro-Reggiana

Triangolare 1
18 maggio 2025 – ore 15.30
Casolese-Football Genova
Riposa:Torino

Accoppiamento 6
18 maggio 2025 – ore 15.30
Atletico Uri-Pro Palazzolo

25 maggio 2025 – ore 15.30
Pro Palazzolo-Atletico Uri

Accoppiamento 7
Chievo Verona-Azzurra S.Bartolemo

25 maggio 2025 – ore 15.30
Azzurra S. Bartolomeo-Chievo Verona

Le gare dei Quarti di finale si svolgeranno in gara unica il prossimo 1 giugno, le semifinali l’8 giugno mentre la finale è in programma sabato 14 giugno alle ore 17 al centro sportivo Francesca Gianni in Via del Casale di San Basilio a Roma.

Eugenia Coco, Pavonese: “Siamo state brave e perseveranti fino alla fine del campionato, non ci siamo mai demoralizzate”

Photo Credit: Eugenia Coco - Pavonese Cigolese

La Pavonese ha giocato il suo secondo anno nel femminile e quest’anno è arrivata all’ultimo posto nel Girone B di Promozione Lombardia e, purtroppo, con nessun punto conquistato. Eppure, al di là dei risultati e delle statistiche che dicono 3 gol fatti e 171 subiti in 25 partite di campionato, la squadra ha comunque portato a termine questa stagione con impegno e voglia di lottare su ogni pallone fino alla fine e, per questo, abbiamo sentito una delle figure di riferimento della Pavonese femminile, ossia la centrocampista Eugenia Coco.

Eugenia, ti va di presentarti?
«Mi chiamo Eugenia Coco, classe 2003. Ho iniziato a giocare a calcio agonistico relativamente tardi, all’età di quindici anni. Ho trascorso tre anni alla Voluntas e altri tre al Pavone. Calcisticamente, possiedo buone qualità tecniche individuali e una grande resistenza nella corsa. Il mio punto di forza è la velocità, unita alla grinta che porto sempre in campo. Il mio punto debole, invece, è la visione di gioco: devo migliorare nella percezione del campo e delle mie compagne, per prendere decisioni più efficaci. Quest’anno ho avuto l’opportunità di sperimentare un nuovo ruolo in attacco come centrocampista esterna. È stata un’esperienza entusiasmante, che mi ha permesso di esprimere appieno le mie qualità tecniche, alcune delle quali sorprendentemente non sapevo nemmeno di avere».

Da tre anni sei alla Pavonese. Cosa ti ha portato a far parte di questa squadra?
«Il contratto con la Pavonese mi era stato fornito da una dirigente della Voluntas, poiché non c’era più la possibilità di giocare per noi ragazze lì alla Voluntas»

La stagione appena trascorsa ha dato alla Pavonese l’ultimo posto nel Girone B di Promozione e, purtroppo, con nessun punto conquistato. Tuttavia, al di là dei risultati, come giudichi il campionato della squadra?
«Il campionato è stato molto difficile tanto per me quanto per le mie compagne di squadra. Tuttavia, siamo cresciute nello spirito di squadra e non ci siamo mai demoralizzate. Confrontarsi con un avversario forte ci ha costretto a tirare fuori una grinta maggiore e lo sforzo per migliorare tecnicamente».

Cosa vuoi comunque dire alle tue compagne della Pavonese al termine di quest’annata?
«Sono state brave e perseveranti fino alla fine del campionato. Inoltre, sono state presenti a tutti gli allenamenti e non è mai mancato tra noi il buon umore».

Tornando a te, che obiettivi vorresti raggiungere nei prossimi anni?
«Nonostante qualche incertezza sul mio futuro percorso, una cosa è certa: continuerò a giocare. Recentemente conseguito il patentino UEFA C, ho la possibilità di iniziare ad allenare nel settore giovanile ed è per me un’opportunità che mi entusiasma e che potrebbe rappresentare un nuovo capitolo del mio percorso calcistico».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’ASD Pavonese Cigolese ed Eugenia Coco per la disponibilità.

Silvia Casciani, Baiardo: “Pietrasanta? Contenta di aver contribuito alla vittoria”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Prestazione vincente per l’Angelo Baiardo che questa domenica ha conquistato tre fondamentali punti in trasferta davanti al Pietrasanta. Il campo ha parlato chiaro: 4-1 finale, per un ottimo sesto posto durante il tramonto del campionato di serie C.

Dopo il vantaggio delle toscane, la risposta ligure non ha tardato ad arrivare, è così la rete accorcia distanze di Calcagno, ridefinita ulteriormente prima da Zecchino e poi da Casciani in doppio frangente.
In virtù del buon piazzamento citato poco prima con avversarie del girone a contorno che se la sono giocata per il primo posto, la squadra continua a sognare, non tanto per il salto di categoria ma per rimarcare il proprio stato di salute e potenziale, nonché la propria capacità di farsi spazio tra “le migliori”.

A fine gara ad analizzare quanto compiuto sul verde delle attuali 13esime in classifica è stata Silvia Casciani, protagonista nella lista delle marcatrici della giornata trascorsa:Venivamo da una brutta sconfitta ed oggi era fondamentale vincere per continuare il percorso positivo che abbiamo fatto in questo campionatoha ammesso la calciatrice -.

Sono contenta di aver contribuito alla vittoria; cerco sempre di dare il massimo per la squadra e finalmente è arrivato anche il goal su azione. L’obiettivo è vincere anche le prossime due partite con la stessa consapevolezza di oggi.”.

Ora gli ultimi incontri con Sedriano e Bulé Bellinzago per la possibilità d’aggancio alle prime cinque posizioni.

Francia: Lione-PSG, scontro per il titolo: I numeri prima della finale

Venerdì 16 maggio alle ore 21:00 Olympique Lyonnais e Paris Saint-Germain si sfideranno allo stadio Groupama, teatro della finale dell’Arkema Premier League. In questa stagione le giocatrici di Joe Montemurro hanno avuto un passo ottimo in campionato rimanendo imbattute per tutta la stagione regolare. Tra le trascinatrici Dumornay (15 gol) – Horan (11) – Diani (10) a capo del miglior attacco del torneo (92 gol segnati) ma anche quello della miglior difesa (7 gol subiti).  Wendie Renard e compagne cercheranno di vincere il quarto titolo consecutivo contro il Paris Saint-Germain.
Lione e Paris SG si affronteranno per la 67ª volta nella loro storia in tutte le competizioni da quando il club lionese è passato all’OL nell’estate del 2004 (44 successi per l’OL, 14 pareggi, 8 vittoria del PSG). Il Lione da 10 partite non perde contro le parigini, con un solo pareggio nel mezzo, dalla sconfitta casalinga dell’11 dicembre 2022 (0-1).
In caso di successo, il Lione vincerà il suo 18° titolo di campione di Francia, tre volte il numero di qualsiasi altra squadra. Joe Montemurro può diventare il secondo allenatore del Lione a vincere le sue prime tre partite contro il Paris SG in tutte le competizioni dopo Farid Benstiti nel dicembre 2004-maggio 2009 (11). Durante la stagione regolare, il Lione (1°, 62 punti) ha vinto all’andata (1-0, il 3 novembre 2024) e al ritorno (0-2, il 18 gennaio 2025).

Se non subirà gol, il Lione registrerà la sua 18esima porta inviolata nella massima serie, solo se stesso nel 2011-2012 e il Paris SG nel 2020-2021 (19 ciascuno) ne hanno di più nella stessa stagione nella massima serie. Il Lione ha segnato almeno due gol in ciascuna delle ultime 17 partite di campionato e potrebbe registrare la quarta striscia più lunga del suo genere nel 21° secolo (22 nel 2008-2009, 20 nel 2012-2013, 37 nel 2014-2015, ogni volta contro l’OL).

Dall’altra parte, il Paris Saint-Germain sta cercando di emulare la squadra maschile. Allo stadio Groupama, le compagne di squadra di Elisa De Almeida avranno l’opportunità di vincere un secondo titolo di campione di Francia (dopo il 2020-2021). Il Paris SG potrebbe essere incoronato per la seconda volta nella sua storia dopo il 2020-2021, diventando il quinto club a vincere più titoli nel 21° secolo dopo Lione (17), Paris FC (2), Tolosa (2) e Montpellier (2). Il Paris SG ha registrato sei clean sheet nelle ultime otto partite di Premier League, tante quante nelle precedenti 20. Dall’inizio di marzo, nessuna squadra ha subito meno gol in campionato del PSG (4 – come il Lione). il 18% dei tiri del Paris SG sono stati trasformati in gol nell’Arkema Premier League in questa stagione, il totale più alto tra le squadre dei cinque principali campionati europei, davanti a Francoforte (17,66%) e Lione (17,65%). Il PSG è anche la squadra che converte la maggior parte delle sue grandi occasioni (76,3% – 29/38) tra quelle che ne hanno create più di 10 nella Top 5 europea.

Antonietta Castiello, Lazio: “Voglio alzare un trofeo con questa maglia”

Photo Credit: Bruno Fontanarosa - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nei giorni passati all’evento Freccia Rossa Game On 2025 – Women in Sport a parlare in casa Lazio è stata Antonietta Castiello. La calciatrice, e capitano biancoceleste, ha lasciato qualche battuta ai microfoni del club dichiarando: “Penso che questa stagione si descriva da sola. Siamo partite come le ultime della classe e ci siamo rivelate la sorpresa del campionato”. 

La giocatrice ha poi aggiunto: “Penso sia stata una crescita, fare panchina non è mi facile anche perchè è stata la prima volta che ho fatto panchina in tutte le stagioni vissute qui. Per me è stata un’esperienza nuova che sicuramente mi ha fatto crescere. In un gruppo ho capito che non è importante quanti minuti fai ma è amalgamare lo spogliatoio”.

Antonietta Castiello poi conclude: ” Ho lavorato per quello, sono stata premiata dal mister anche per questo aspetto. La Lazio è casa mia e voglio regalare un trofeo a questa piazza   a me stessa con questa maglia. Peccato per la Coppa Italia ma la Juve è una grande squadra, stavamo facendo l’impresa. Ci abbiamo creduto dopo aver sbagliato all’andata ma abbiamo mostrato maturità al ritorno, ce lo dovevamo aspettare dalla Juve. Sono sicura però che questa Lazio possa alzare qualcosa al più presto”. 

Il Cesena Femminile scrive la storia, promossa in Primavera 1: “È stata una stagione ricca di momenti difficili e intensi”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Una giornata da ricordare per il Cesena Calcio Femminile. Sabato 3 maggio, con una straordinaria vittoria per 5-1 sulla Ternana, la squadra guidata da mister Benedetti ha conquistato la promozione nel campionato Primavera 1, massima categoria giovanile nazionale. Un traguardo storico, frutto di una stagione esaltante, giocata punto su punto con la Lazio, che ha chiuso il girone B alle spalle del Cavalluccio. Le bianconere hanno totalizzato 40 punti in 18 gare, frutto di 12 vittorie, 4 pareggi e solo 2 sconfitte, con 62 gol realizzati e 18 subiti. La partita decisiva, disputata a Martoranello, ha visto protagoniste Valdifiori, Rocchi e una strepitosa Pedrelli, autrice di una tripletta. Al triplice fischio, è esplosa la festa insieme a staff, tifosi e anche a ex compagne di squadra accorse a sostenere il gruppo, segno tangibile del forte legame che unisce questa realtà. La promozione rappresenta il coronamento di un percorso iniziato anni fa e costruito con pazienza, dedizione e fedeltà ai valori fondanti del Club: crescita, appartenenza e valorizzazione del territorio.

Le parole del Mister Benedetti:
«Siamo partiti con l’idea di vivere una stagione di transizione, vista la giovane età di molte ragazze – alcune del 2008 – affiancate da atlete del 2006 e 2007. Ma fin da subito ho percepito grande potenziale: le ragazze sono cresciute molto, soprattutto sotto il profilo tattico e della lettura del gioco.
La svolta è arrivata nella seconda gara di ritorno contro la Lazio, prima in classifica con due punti di vantaggio: quella vittoria, netta e matura, ci ha fatto capire di poter puntare davvero alla promozione.
È stata una stagione ricca di momenti difficili e intensi, ma anche proprio da quei momenti abbiamo tratto forza. Il confronto diretto tra squadra e staff, ad esempio, ha rappresentato un momento di crescita fondamentale per il proseguo del nostro percorso.
Un ricordo speciale va anche all’esordio di due ragazze del 2010: il loro entusiasmo e la loro concentrazione ci hanno dato una spinta ulteriore.
Alle atlete che concludono il loro percorso con la squadra U19 auguro di affrontare con serenità e coraggio le nuove sfide. A chi resterà, dico: la prossima stagione sarà ancora più impegnativa, ma anche più stimolante. Ringrazio il mio staff e tutta la società, in particolare il DS Elvio Sanna, il Vicepresidente Gianni Angeli e il Presidente Massimo Magnani per il sostegno e la passione quotidiana

Il commento del Direttore Sportivo Elvio Sanna:
«Questa promozione è il risultato di un progetto partito nel 2016, costruito con l’obiettivo di valorizzare il talento femminile del nostro territorio.
Oggi il Cesena è in Primavera 1: un traguardo che ci riempie d’orgoglio.
Affronteremo Juventus, Inter, Roma, Milan, Fiorentina e molte altre realtà blasonate, ma lo faremo con umiltà, spirito di sacrificio e una chiara identità.
La nostra missione resta quella di accompagnare le ragazze del vivaio fino alla prima squadra, offrendo un percorso formativo serio e sostenibile.
Questa promozione è frutto di programmazione, scelte tecniche coerenti e un grande lavoro di squadra. Ogni atleta che ha indossato questa maglia ha scritto una pagina importante nella storia del nostro settore giovanile.
Un ringraziamento va a tutte loro, agli allenatori, agli staff tecnici che hanno seguito queste ragazze fin dai primi passi, e a tutta la famiglia bianconera che ogni giorno sostiene il nostro lavoro.»

Una promozione che non è solo un risultato sportivo, ma un investimento sul futuro del calcio femminile romagnolo. Il Cesena è pronto a viverlo da protagonista.

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