Home Blog Pagina 73

Tre punti per l’Arezzo: di Fortunati e Tamburini il 2-1 a Frosinone

Photo Credit: Andrea Vegliò, FC Cesena - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Febbraio si chiude con una trasferta per le citte amaranto. L’ACF Arezzo è ospite del Frosinone allo Stadio “Benito Stirpe” per la 18° giornata di campionato.

PRIMO TEMPO

4’ Prima occasione del match per l’Arezzo. Vlassopoulou batte un corner buono per la testa di Fortunati. Nardi respinge, la palla sbatte sulla traversa e torna in campo.

11’ Il Frosinone si fa vedere in avanti. De Matteis tiene una palla in gioco sulla linea di fondo campo e cerca il crossi in area. Di Nallo para tra i guantoni.

14’ GOL AREZZO! Dagli sviluppi di un calcio di punizione, Tuteri crossa in area. Tamburini non ci arriva di testa, ma dietro di lei c’è Fortunati che conclude al volo per il vantaggio amaranto.

24’ Amaranto vicine al raddoppio. Sempre dalla destra arriva una palla alta. Tamburini impatta di testa, ma il tiro è debole e Nardi ci arriva.

28’ Occasione per l’Arezzo. Fortunati supera la sua marcatrice sulla fascia e passa a Tamburini che è sola. La numero 9 entra in area e tira. Nardi para, ma la palla torna all’attaccante amaranto. Tamburini ci prova con Nardi che è rimasta in terra, ma Naddar riesce a deviare in calcio d’angolo.

34’ L’Arezzo sembra poter trovare il raddoppio con Mariani. Si alza la bandierina del fuorigioco.

44’ GOL AREZZO! Vlassopoulou trova Tamburini smarcata con un passaggio rasoterra. La numero 9 si invola in porta da sola e riesce a concludere con un tiro rasoterra che supera Nardi in uscita. Karaivanova prova a salvare sulla linea, ma il pallone finisce comunque in rete per il doppio vantaggio amaranto.

SECONDO TEMPO

49’ Il secondo tempo si apre con un’occasione per il Frosinone. Le padrone di casa vanno al tiro con Maier, ma il pallone finisce sul fondo.

65’ Ancora occasione per il Frosinone. Di Nallo va al rinvio, ma il pallone sbatte su Cinquegrana. La sfera di gioco si indirizza verso la porta, a finisce sopra la traversa.

83’ Occasione per l’Arezzo. Mariani va a battere un calcio di punizione. Razzolini spizza di testa, ma la conclusione finisce sopra la traversa.

90’ Gol Frosinone. Da un rimpallo, la difesa amaranto commette un fallo di mano e viene assegnato un rigore alle padrone di casa. Maier va a battere e realizza il gol del 2-1.

Decidono Fortunati e Tamburini. L’Arezzo conquista tre punti prima della pausa nazionali.

Lamti e Iardino illudono, la Res rimonta nella ripresa

credit photo: Stefano Petitti - photo agency calcio femminile italiano

Le Titane aggiornano ancora la propria classifica e fanno un altro passo verso l’obiettivo stagionale, anche se il 2-2 con la Res Donna Roma ha il tipico gusto amaro di una rimonta subìta. Il primo tempo è un dominio di Cuciniello e compagne. Anche mentale: la Res Donna Roma fatica ad entrare in partita (tanti gli errori in palleggio); le ragazze di casa ne approfittano segnare due gol nell’arco di 120’’ e per esprimere un gioco veloce e disinvolto, rischiando il minimo e avvicinando più volte la rete del tris. Tutto questo cambia nella ripresa, e specialmente negli ultimi 20′ di gara, lasso nel quale la Res aumenta i giri del motore trovando le due reti che rimettono tutto in equilibrio. E a dirla tutta, i minuti conclusivi sono oltremodo rischiosi per l’Academy, che alla fine può rammaricarsi per i due punti scivolati via, ma non certo disprezzare quello incamerato.

Tre cambi rispetto alle titolari di Bologna. Tra i pali torna Limardi, in difesa Manzetti rileva Daple e al centro del campo c’è Tudisco. Manca Sechi, e per questo cambia anche l’assetto: il tandem d’attacco è composto da Tamborini e Iardino e il rombo alle loro spalle vede Lamti come vertice basso, Giuliani come vertice alto, Mak e Tudisco ai lati. Un paio di scorribande – una da una parte, una dall’altra – vivacizzano la gara nei primissimi minuti. Poi la situazione si stabilizza, ma fino al 13’: qui la Res Donna Roma – che già aveva mostrato difetti nella fase di possesso  – si incarta in un disimpegno nei propri sedici metri. Taborda regala palla a Lamti, che in corsa si coordina perfettamente con il piede destro, spedendo a fil di palo il pallone della prima gioia personale in maglia biancoazzurra. La Res non assorbe il colpo. Due giri di lancetta e dalla bandierina Giuliani pesca perfettamente Iardino, che prende il tempo a tutte sul primo palo e, con la sua girata, porta l’Academy sul 2-0 e sé stessa a quota 4 in classifica marcatrici. Il tentativo di risposta delle ospiti è in una connessione fra le due punte: Martinovic fa la sponda per Ferraresi, il cui tiro dal limite risulta abbondantemente alto. Ma la Res non è ancora guarita dalla tendenza a complicarsi la vita. A metà frazione, Simeone opera un retropassaggio troppo corto per Giatras. Ne approfitta Iardino per inserirsi fra le due avversarie e calciare da posizione “golosa”: Merolla risponde con un gran intervento. Tudisco prova ad imitare Iardino nella scena del 2-0: Giuliani la pesca in area, ma il destro di prima intenzione della 23 finisce a lato. Pochi minuti e, su un altro brutto errore della Res (stavolta di Ikeguchi), Lamti serve in area Giuliani, che va subito alla ricerca di Tamborini: la 10 si tuffa sul secondo palo ma non riesce a correggere il cross leggermente troppo lungo. Poi c’è la fase dei due tiri mancini. Non intesi come scherzi, ma come tentativi di aggiornare nuovamente il punteggio. Il primo, di Mak, non ha eccessivo veleno, e infatti Merolla blocca senza affanni. Il secondo, di Palombi, è di tutt’altra consistenza: Limardi deve volare per evitare che la gara possa essere riaperta. Altro brivido per le padrone di casa al 45’: Martinovic mette la testa sul tiro dalla distanza di Ikeguchi e spiazza completamente Limardi, che sospira di sollievo nel vedere la sfera spegnersi sul fondo di una spanna.

Ad inizio ripresa ci sono due novità in casa Res e una in casa Academy, con Sciarrone a rilevare Manzetti (unica ammonita) e a posizionarsi a sinistra, spostando Casadei a destra. Le ospiti si mettono d’impegno per risalire la china, ma nel primo quarto d’ora non trovano soluzioni contro l’organizzazione e la copertura del campo delle Titane. Se si eccettua una girata di Martinovic finita altissima, non ci sono praticamente scene nell’area di rigore di Limardi. Le cose iniziano un po’ a cambiare una volta superato lo scoglio dei 60’. Martinovic si sposta in fascia e da lì fa partire un cross che né Ferraresi, né Palombi riescono a convertire in oro, nonostante la seconda si trovi a concludere due volte dalle soglie dell’area piccola, finendo murata prima da Casadei e poi da Congia. Ora il baricentro della squadra di casa – “rinfrescata” nel frattempo con gli ingressi di Miotto e Sechi – è decisamente più basso. E non ci sono più ripartenze. Di conseguenza la Res, pur senza trame pulitissime, prende sempre più campo. E convinzione. Al 71’, ecco l’episodio che cercava: lungo lancio di Taborda prolungato da Martinovic per Palombi, che scatta sul filo del fuorigioco e poi scavalca Limardi con un elegante pallonetto. La stessa Palombi ci riprova qualche minuto dopo con un destro dal limite: improvviso ma non letale, perché troppo centrale. Poco prima Lamti si era arresa ad una botta e Piva era corso ai ripari con l’ingresso di Gattuso. Ma il cambio che…cambia è quello che opera Di Martino all’85’: fuori Giatras, appena ammonita, e dentro Varriale. Quest’ultima impiega nemmeno due giri di lancetta per lasciare il segno su calcio d’angolo: zuccata inesorabile e 2-2 servito. Il finale è un arrembaggio furioso della Res, che adesso crede addirittura nel ribaltone. Le Titane non riescono a risalire, ma lottano per non vedere sfumare almeno il pari. Rischiano davvero solo su una conclusione dal limite di Ikeguchi (gran parata di Limardi) e su una punizione dalla media distanza di Varriale: la 5 calcia di pura potenza, mancando il bersaglio di poco. Sarebbe stato troppo. All’andata fu 0-0, oggi i gol sono stati ben quattro. La San Marino Academy avrebbe fatto volentieri a meno degli ultimi due, ma il bilancio della giornata non è in rosso, primo tempo e classifica alla mano. Per lavorare sul resto, c’è la sosta.

Serie A Tesys, 2-2 tra Women Roma e Bitonto. Clean sheet Falconara e Kick Off, Cagliari di misura

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Senza problemi anche nella 18ª giornata della Serie A Tesys. La capolista CMB s’impone sulla Soccer Altamura col risultato di 5-0: doppiette per Vanin e Renatinha, un sigillo per Boutimah. Pari e patta nella sfida ad altra quota tra Women Roma e Bitonto: le leonesse provano a scappare con Luciléia e l’ex Bruninha, ma Praticò risponde colpo su colpo, fissando il punteggio sul 2-2. In attesa di TikiTaka Francavilla-Lazio (in programma per martedì 24 febbraio), il Cagliari stacca le Aquilotte grazie al sofferto 3-2 inflitto al Montesilvano: di Cokito, Aresu e Pellegry (su punizione) i gol rossoblù, solo parzialmente colmati da Masaro e Ortega. Vittoria scaccia mini-crisi per la Kick Off che espugna Verona sull’asse Baldassarri-Manieri (0-2). Clean sheet (4-0) anche per l’Okasa Falconara sul Molfetta: decidono Colucci e Elpidio, quest’ultima con una tripletta nella ripresa.

SERIE A TESYS – 18ª GIORNATA
SABATO 21 FEBBRAIO

CMB FUTSAL TEAM-SOCCER ALTAMURA 5-0

SERIE A TESYS – 18ª GIORNATA
22 FEBBRAIO – ORE 16

AUDACE VERONA-KICK OFF 0-2

CAGLIARI-MONTESILVANO FUTSAL CLUB 3-2

WOMEN ROMA-BITONTO 2-2

OKASA FALCONARA-FEMMINILE MOLFETTA 4-0

MARTEDÌ 24 FEBBRAIO
TIKITAKA FRANCAVILLA-LAZIO

Mawa Sesay, Milan: “Sono felice di essere qui. Voglio aiutare la squadra, non solo come comparsa.”

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Oltre all’esperienza di Ewelina Kamczyk, autrice del suo primo gol in maglia rossonera nel 2-2 contro la Lazio, il Milan ha battuto un altro colpo in chiave mercato.
Mawa Sesay è un rinforzo valido per il futuro che può dare un proprio contributo anche nella stagione attuale, con la possibilità di crescere in un reparto ben amalgamato tra esperienza e gioventù.

Queste sono state le sue prime parole da rossonera, riportate da MilanTV: “Sta andando tutto bene, è sempre difficile adattarsi a un nuovo ambiente, ma penso che il Club, tutte le persone qui e le mie compagne di squadra siano state davvero gentili e disponibili. Quindi questo inizio è stato reso più semplice. Penso che sia un sogno comune, quello di andare all’estero. E ora che sono qui spero di poter essere un’ispirazione anche per le ragazze norvegesi, per dimostrare che è possibile raggiungere questo tipo di opportunità. Quindi sono molto grata e felice di essere qui.

Insieme alla squadra stiamo lavorando per raggiungere gli obiettivi. Come vincere, e cercare di conoscerci meglio. Le mie compagne sono state davvero d’aiuto, stiamo costruendo dei buoni rapporti in campo e anche fuori. È stato bello iniziare a mettere minuti nelle gambe, io voglio continuare a giocare, e aiutare la squadra il più possibile, senza essere solo una comparsa. Non vedo l’ora che accada.

È strano da dire, ma adoro correre: quando i difensori mi danno campo adoro correre in quello spazio. Mi piace avere la palla tra i piedi, sto ancora imparando a gestire i momenti con e senza palla, e non vedo l’ora di migliorare qui al Milan.”

L’obiettivo di Sesay è dunque quello di poter essere immediatamente una pedina credibile nello scacchiere rossonero per poter mettere minuti nelle gambe e aiutare il Diavolo in una rincorsa Champions League che si sta facendo sempre più complicata.

Bologna sconfitto a Lumezzane: unica la risposta rossoblù con Battelani

Arriva un’altra sconfitta per il Bologna Women, questa volta sul campo del Lumezzane, per 2-1. Nell’anticipo del 18° turno di Serie B femminile, le ragazze di mister Di Donato non riescono a completare la rimonta sulla squadra lombarda, che ottiene i tre punti grazie alla doppietta di Burbassi. La rete di Battelani all’86’ riapre la partita, ma la retroguardia lombarda è attenta e contiene l’assalto finale delle rossoblù, portando a casa il risultato. Il Bologna Women rimane al 4° posto in classifica a quota 30 punti, in attesa delle restanti gare del turno.

È il Bologna a creare la prima occasione del match al 4’: Fusar Poli ci prova da posizione centrale su calcio di punizione, ma la palla non centra lo specchio della porta. Al 16’ si sblocca il match con la rete delle padrone di casa: Pinna mette dentro un cross preciso per la testa di Burbassi, la numero 22 non sbaglia e regala il vantaggio al Lumezzane. La prima frazione prosegue con Re e compagne che provano a sorprendere la difesa lombarda con un paio di fiammate, senza particolare successo.

Il Bologna ritorna in campo subito propositivo e padrone del gioco: al 48’ Cavallin si rende pericolosa con una punizione da posizione defilata, deviata in corner dalla difesa del Lumezzane. Poco dopo, al 51’, le rossoblù vanno vicinissime al pareggio: Tironi cerca Jansen con un bel cross in mezzo all’area, ma la numero 33 non impatta bene la palla e grazia Lonni. Altra bell’azione delle ragazze di mister Di Donato con Tironi: la numero 9 colpisce di testa ma Lonni riesce a bloccare. Pochi attimi dopo, al 60’, trova il raddoppio il Lumezzane, ancora con Burbassi: l’attaccante batte Lauria dall’altezza del dischetto e spezza il buon momento del Bologna, che stava ritrovando fiducia. Le rossoblù provano ancora ad accorciare le distanze, questa volta con la conclusione di Cavallin dal cuore dell’area sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma l’estremo difensore lombardo è reattivo. Battelani, appena entrata, sfiora la rete al 72’: la numero 30 viene servita bene in area, ma non riesce a calciare bene e trova i guantoni di Lonni. All’84’ ci prova anche Rognoni dal limite, ma il suo destro finisce alto. La squadra di mister Di Donato trova la rete del 2-1 all’86’ con Battelani, che sorprende la retroguardia lombarda con una conclusione decisa da dentro l’area.

NOTE
Primo gol
in campionato di Battelani dal rientro dopo l’infortunio, il quindicesimo con i nostri colori;
Secondo assist di Alice Giai in campionato.

Il prossimo appuntamento è fissato domenica 15 marzo, ore 14.30, in trasferta contro la Res Donna Roma.

 

LUMEZZANE-BOLOGNA WOMEN 2-1

LUMEZZANE: 1 Lonni, 2 Stankova, 3 Pizzolato, 6 Viscardi, 7 Pinna (92’ 8 Merli), 9 Landa (73’ 33 Lorieri), 11 Morreale (83’ 5 Barcella), 14 Galbiati, 16 Ketis, 21 Zappa (73’ 4 Ghisi), 22 Burbassi (83’ 19 Licari).
A disposizione:
13 Capecchi, 10 Sule, 23 Mutti, 27 Galdini.
Allenatrice:
Mazza

BOLOGNA: 73 Lauria, 3 Lahteenmaki (83’ 14 Giai), 5 Passeri, 6 Pellinghelli, 8 Fusar Poli, 9 Tironi, 15 Re, 20 Cavallin (83’ 11 Lo Vecchio), 28 Tucceri Cimini (83’ 26 Raggi), 33 Jansen (68’ 30 Battelani), 43 Marengoni (58’ 22 Rognoni).
A disposizione:
55 Frigotto, 21 Spinelli, 23 Tardini, 25 Giovagnoli.
Allenatore:
Di Donato

Arbitro: Zantedeschi di Verona
Marcatrici: 
16’, 60’ Burbassi (L), 86’ Battelani (B)
Ammonite:
Landa (L), Tucceri Cimini (B), Stankova (L)

Open Mind 2026: al via la nuova stagione del progetto AIAC dedicato alla crescita del tecnico moderno

OPEN MIND 2026 – Al via la nuova stagione del progetto AIAC dedicato alla crescita del tecnico moderno. AIAC annuncia l’avvio di OPEN MIND 2026, la nuova edizione del progetto di alta formazione pensato per accompagnare allenatori e professionisti del calcio nello sviluppo delle competenze trasversali oggi decisive per operare in contesti sportivi complessi e in continua evoluzione.

OPEN MIND si conferma un laboratorio formativo multidisciplinare, in cui il ruolo del tecnico viene analizzato e rafforzato non solo sotto il profilo metodologico, ma anche umano, comunicativo e culturale. Il percorso 2026 integra infatti moduli dedicati a comunicazione del tecnicointelligenza emotivaapproccio interculturaleIntelligenza Artificiale applicata alla performance e metodi di allenamento della self-leadership, con l’obiettivo di formare figure sempre più consapevoli, efficaci e responsabili.


Il Consiglio Federale, su proposta dell’Aiac, ha approvato nell’ultima riunione l’introduzione dell’obbligo dell’allenatore dei portieri e del preparatore atletico anche nei campionati di Primavera 1 e 2.  Continua dunque il lavoro dell’Assoallenatori per acquisire maggiori spazi di qualità e di professionalità in ambito tecnico, che si traduce in maggiori possibilità e opportunità di impiego per la categoria.

Il CF svoltosi ieri a Roma ha ratificato all’unanimità il nuovo Manuale delle Licenze Nazionali, stagione 2026-27. Significativa, appunto per la nostra Associazione, ciò che è previsto al TITOLO III: CRITERI SPORTIVI E ORGANIZZATIVI (punto I) ADEMPIMENTI DELLE SOCIETA’ DI SERIE A, DI SERIE B, DI SERIE C (lett. e ed f), che rimanda appunto al doppio obbligo relativo alle figure di preparatore atletico e dei portieri. L’impegno prossimo di Aiac in questo ambito è di allargare la stessa normativa anche alle squadre Primavera 3 e 4.

Cesena vs Hellas, atto secondo: una debordante Paola Fadda trascina verso la manita bianconera

Photo Credit: Andrea Vegliò - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Senza storia il confronto andato in scena tra Hellas Verona e Cesena, dominato per tutti e novanta i minuti dalle bianconere, autrici dell’ennesima prestazione convincente e roboante dall’inizio della stagione. Terza vittoria consecutiva per il Cavalluccio, continua il baratro per le venete; dalla roccaforte gialloblù le ragazze di Mister Rossi tornano con i tre punti, una prestazione di altissimo livello e un +7 nei confronti del Bologna, fermato dal Lumezzane.

Fadda crea il primo pericolo in avvio, costringendo la portiera gialloblù ad allontanare il pallone, ma sulla seconda occasione il diagonale va a insaccarsi sul palo più lontano, ed è il 2′: Cesena che parte dunque a cannone. Le bianconere raddoppiano al 3′, sempre con Fadda su assist di Di Luzio su una ripartenza fulminea, un’altra conclusione, stavolta sul primo palo, che non lascia scampo. Il Verona spreca tutto sulla conclusione di Colombo, che prova a riaprire la partita, svirgolando però il tiro oltre la linea di fondo. Colombo è la più propositiva delle padrone di casa, mentre per il Cesena si vede in avanti anche Calegari, che tenta una conclusione strozzata. Di Luzio riesce a mettere la sua firma sul nono gol stagionale in bianconero da centravanti vera, con un’incornata di testa su assist di De Muri al 22′. Squillo Hellas Verona attorno alla mezz’ora, interrotto dal prodigioso intervento di Serafino, che salva un gol fatto. Di Luzio sfiora lo 0 a 3, ma il risultato non cambia prima dell’intervallo.

Il Cesena pressa alto anche con l’incombere della seconda frazione, Ciabini si avvicina a sfornare un assist prezioso a Di Luzio, partita sul filo del fuorigioco, ma il pallone è troppo lungo. Le bianconere calano il poker con un altro diagonale, il sigillo è di De Muri al 54′: dalla sinistra, si libera della difesa dell’Hellas e calcia, in corsa, un sinistro letale. Profondo rosso per le venete in concomitanza del 5 a 0 targato “Cesena” a opera di Marta Zamboni al 63′. Il Verona si chiude nella propria metacampo e dichiara resa, rischiando fino all’ultimo minuto di incassare gol e scrivendo una sola conclusione verso lo specchio della porta di Serafino nel corso della seconda frazione. Zamboni sfiora il 6 a 0 con una conclusione che si stampa sul palo interno, poi arriva il triplice fischio del direttore di gara.

Partita senza particolari pericoli per il Cesena: aprire le marcature così tanto presto ha sicuramente agevolato la squadra e dato una certa tranquillità alle ragazze di Mister Rossi, che ora viaggiano a spron battuto verso il Lumezzane e cercano il secondo posto. Dopo la sosta sarà il turno del Venezia tra le mura amiche di Martorano.

Evelyne Viens affossa l’Inter: “Felice per il mio gol! Dopo le Nazionali ancora l’Inter, dobbiamo rimanere umili”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Ci voleva una zampata, per cambiare la monotonia da 0 a 0 in Inter vs Roma, e dall’avvio si pensava potesse avere tinte nerazzurre; al contrario, l’ha messa a segno Evelyne Viens, una rete pesantissima che ha concesso tre punti importanti alle giallorosse per provare la fuga dalle dirette inseguitrici. La canadese ha rilasciato alcune dichiarazioni ai canali ufficiali della Società dopo la vittoria all’Arena Civica di Milano.

Prima della sosta Nazionali, la Roma conclude il percorso con una vittoria che dà fiato e riporta a debita distanza proprio l’Inter di Piovani, ora a 6 punti al di sotto delle Capitoline. Viens ha affermato che la sua squadra si è presentata a Milano «per i tre punti, li abbiamo presi e abbiamo raccolto anche un clean sheet. Abbiamo avuto anche diverse occasioni per segnare; è un’importante vittoria, che ci fa respirare un po’ durante questa pausa Nazionali. Quando torniamo avremo altre partite importanti da giocare.»

Determinante in molte occasioni, la numero 7 sembrava aver perso un po’ dello smalto e del cinismo che la contraddistinguono, e il gol contro l’Inter ne smentisce il momento difficile. Segnare è stato per lei una boccata d’aria fresca: «Per me è importante aver ritrovato il gol, era da tanto tempo che non succedeva. È stato bello segnare dopo tutto l’impegno messo in campo.»

Ci sarà un momento di pausa per le Nazionali, dopodiché le Capitoline ritorneranno in campo ancora una volta contro l’Inter, stavolta al “Tre Fontane”, per provare ad aggiudicarsi il turno successivo di Coppa Italia. In questa stagione le nerazzurre di Piovani non hanno mai trovato la vittoria nello scontro diretto con la Roma, ciononostante le ragazze di Mister Rossettini devono «rimanere umili, non penso che abbiamo giocato particolarmente bene oggi ma abbiamo raggiunto il risultato sperato e andiamo avanti. Al rientro sarà dura. Stiamo imparando anche su quello che dobbiamo migliorare e tornare a giocare in casa contro l’Inter con tanta fame, sperando che i tifosi ci continuino a sostenere, è quello che dovremo fare.»

Serie A Women: Roma allungo decisivo? Corsa aperta per l’Europa, in coda punti pesanti per Parma e Ternana W.

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Serie A Women ha visto concludersi la quindicesima giornata di campionato, la quarta del girone di ritorno, con non poche emozioni e colpi di scena. Tra le gare giocate tra sabato domenica e sono state 15 le reti totali realizzate.

Si è partiti al sabato con due anticipi fissati alle ore 12:30. Al ‘Piccolo’ Napoli Women e Parma impattano senza reti mentre allo ‘Sciorba’ il Genoa cede al Como Women per 0-1, con Vaitukaityte decisiva a metà del primo tempo. Più frizzante, in termini di reti, la gara delle 15:00 con Lazio e Milan, al ‘Fersini’, che sono state protagoniste di un 2-2 aperto sino al 90′. Padrone di casa avanti al 32′ con Le Bihan ma nella ripresa al 10′ e al 20′ Kamczyk e Soffia firmano pari e sorpasso. Nel finale, a 8′ dal triplice fischio, il pari definitivo è timbrato da Karczewska.

Alla domenica, invece, pari a sorpresa all’ora di pranzo. La Juventus, uscita dalla Champions giovedi, va avanti due volte in casa della Ternana Women. Al ‘Gubbiotti’ Brighton e Capeta, tra il 28′ e il 35′, sembrano mettere in ghiaccio la gara ma Pirone, su rigore al 44′, e Pellegrino Cimò, al 32′ della ripresa, riportano in equilibrio la contesa. Il big match di giornata va, invece, alla Roma che all’Arena Civica supera 0-1 l’Inter, con Viens decisiva al 33′. In chiusura 3-2 della Fiorentina che nella ripresa passa subito con Severini mentre Eto al 10′ pareggia. Tra il 15′ e il 23′ Bredgaard e Severini, su rigore, indirizzano il match con Sabatino, in pieno recupero, ad accorciare sul 3-2.

In classifica guida la Roma con 36 punti con al secondo posto l’ Inter a 30 e la Juve a 28, a completare i posti validi per l’Europa. In scia restano il Napoli Women quarta a 25 punti con la Lazio e Fiorentina a 24 mentre il Como Women sale a 23 e il Milan a 21. La classifica poi si spacca con a 12 il Sassuolo, la Ternana Women a 11, il Parma a 10 mentre a 7 chiude il Genoa.

Severini trascina la Fiorentina contro il Sassuolo, in rete con l’eterna Sabatino

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La quindicesima giornata di Serie A Women si è conclusa con il posticipo, delle 18:00, del ‘Viola Park’ tra Fiorentina e Sassuolo. Ad avere la meglio sono state le viola che hanno regolato le neroverdi, con la rete di Severini ad inizio ripresa a sbloccare la contesa in bilico nella prima frazione e la classe ’85 Daniela Sabatino a fissare, nel recupero, il risultato sul definitivo 3-2.

Prima occasione di marca viola al 3′ con Faerge che di testa mette fuori come gli ricapita al 9′. Un minuto dopo si vede il Sassuolo con Doms che però è imprecisa al momento della battuta a rete come Bredgaard al quarto d’ora sul fronte opposto. Al 16′ e al 21′ ancora Sassuolo con Dhont e Eto, tiri respinti, mentre nel mezzo la torsione aerea di Eiríksdóttir, per la Fiorentina, termina fuori bersaglio. Prima vera parata della gara dopo la mezzora con  Severini che di destro impegna Durand mentre Fiskerstrand si sporca i guantoni al 37.’ sul tiro di Eto. Il primo tempo si  chiude con un’altra parata di Fiskerstrand, stavolta sul destro di De Rita, e di Durand, sul colpo di testa di Bredgaard. 

La ripresa si apre con l’azione che sblocca la gara: Severini di destro, da centro area, indirizza in basso a sinistra, su assist di Woldvik, mentre al 49′ Bredgaard mette sul fondo. La reazione neroverde si concretizza al 5′ ma Dhont di testa da centro area mette alto. Al 10′, però, Sassuolo Eto con trova l’inzuccata vincente trovando l’angolino dove Fiskerstrand non può arrivare.  La Fiorentina non accusa il colpo e al 16′ Bredgaard di sinistro infila sotto la traversa per il nuovo vantaggio toscano mentre al 21′ Durand commette fallo in area su Janogy con Severini a trovare, dal dischetto, la sua doppietta personale. Al 32′ si rivedono le padrone di casa con Johansen ma Durand è attenta, la sfida scivola cosi sino ai minuti di recupero dove il Sassuolo trova un rigore per fallo in area di Van der Zanden su Chaïb. Dal dischetto Sabatino, al 95′, non sbaglia per il 3-2 che chiude la gara. Vince la Fiorentina che accorcia a -4 dalla zona Champions.

DA NON PERDERE...