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Freedom e Pavia non si fanno male: pareggio in trasferta per le cuneesi

Photo Credito: Edward Pellegrino - Freedom FC

La ventiquattresima giornata di Serie B non ha visto, per la Freedom, modifiche sostanziali in classifica. La formazione cuneese, con un pareggio per 1 a 1 in casa del Pavia, si ritrova dunque nella stessa posizione, con non poco rammarico per il punto conquistato. La squadra sperava, forse, di tornare a Cuneo con un bottino più cospicuo.

Mister Ardizzone si è presentato a Pavia con alcuni cambi della formazione rispetto a quella presentata in casa contro il Bologna. Tra i pali la titolarissima Korenciova, protetta da Maffei (preverita a Harvey), Brscic, Stankova e Giuliano, le stesse schierate contro il Bologna. A centrocampo, poi, Franco nell’undici titolare, Zanni, Dicataldo e Bison, tra le migliori in campo contro le rossoblù. In attacco, poi, Semanova e Micheli.

Proprio la Freedom riesce a creare la prima occasione della partita nel primo quarto di gara, innescata da Bison, in formissima, con un tiro a giro uscito di un soffio. Primo squillo seguito poi da un altro, stavolta partito da Maffei a cercare sempre Bison, pronta in area, che ha appunto colpito il pallone in rovesciata, ma troppo debole.
La squadra piemontese è riuscita a sfondare e a sbloccare il risultato al 19′: Franco, vedendo Semanova libera a sinistra, le ha passato il pallone prima che questo raggiungesse Zanni, bravissima a rimanere lucida e a calciare in porta per il vantaggio delle ospiti. A scapito del primo quarto di gara del tutto dominato, la Freedom non ha avuto la lucidità per gestire quanto fatto e proposto, e il pareggio è arrivato al 25′ su calcio piazzato battuto da Galdini, in cui Bianchi ha settato su tutte sul secondo palo, andando a trovare l’incornata in porta per l’1 a 1. Le padrone di casa, forti del pareggio, si sono arroccato nella propria metà campo per prevenire tutti i pericoli biancoblù, e la strategia si è rivelata vincente.

Nella seconda frazione, Harvey ha ripreso il suo posto in campo sostituendo Maffei, andando poi a cambiare il modulo con l’inserimento di Adugbe al posto di Micheli per provare a trovare il vantaggio con una formazione più offensiva. Purtroppo per le cuneesi, però, il muro delle padrone di casa risulta invalicabile. Alla mezz’ora della ripresa, ci ha provato prima il Pavia con Demaio, poi la subentrata Adurbe alla ricerca di Harvey, concludendo con un nulla di fatto. Nonostante l’inserimento di Aime e Coda per i minuti finali, il match ha fatto uscire le formazioni con un punto a testa. Un punto che, alla Freedom, sta molto stretto.

La prossima avversaria delle ragazze di Ardizzone sarà, dopo la Sosta delle Nazionali, il Chievo tra le mura amiche del “Paschiero” di Cuneo.

IL TABELLINO

FREEDOM (4-1-3-2): Korenciova, Maffei (45 Harvey), Brscic, Stankova, Giuliano; Franco (66 Fracaros), Zanni, Dicataldo (77 Coda), Bison (77 Aime); Semanova, Micheli (52 Adugbe).

PAVIA ACADEMY (4-3-1-2): De Bona, Aversa (51 Paglia), Demaio, Bianchi, Dugo; Venturini, Modesti, Casini (87 Terni); Galdini (80 Uzqueda), Corda, Lazzari.

Marcatrici: 19′ Zanni (F), 25′ Bianchi (P)

Elena Linari: “Nazionale? Siamo pronte, in campo per dare il massimo”

Credit Photo: Stefano Petitti - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Serie A femminile per fare spazio alla Nazionale che torna in campo per la Nations League con le sfide esterne con Svezia e Danimarca. In casa azzurra a parlare, nelle ore scorse, è stata Elena Linari.
Elena Linari: le parole della calciatrice della Nazionale
“Siamo pronte, l’ultima sconfitta contro la Danimarca ci ha lasciato un bel po’ di amaro in bocca. Non era e non è risultato che volevamo assolutamente, dobbiamo e vogliamo ripartire nel migliore dei modi. Sono due belle sfide, ci arriveremo nel migliore dei modi e quindi cercheremo di affrontarle come devono essere affrontate”.

Gare faranno capire, per bocca dello stesso CT Soncin, che Italia è in questo momento. A riguardo la centrale giallorossa aggiunge: “Il mister ha ragione, sono due sfide importanti contro due squadre molto forti. Noi abbiamo raggiungere questi grandi obiettivi, fare le cose al meglio perchè sappiamo di poterlo fare. Ci serve un po’ più di coraggio, intraprendenza e spensieratezza. Cercheremo di metterle in campo”.
Elena Linari, poi, aggiunge: “Dobbiamo riuscire a a trovare più coraggio., voglia ed intraprendenza e non aver paura a giocare il pallone. Alla fine siamo una squadra molto qualitativa che ha delle grandi individualità che ha grande voglia”.5 

Ora la Nations League poi l’Europeo. Sul momento della Nazionale il difensore continua: “Si tratta di un momento particolare con due competizioni così importanti da affrontare una dietro l’altra. Per noi è stimolante, tutte le partite sono sono importanti e determinanti. Non si può minimamente sottovalutare niente e questo conta tanto”.
Italia che contro le grandi, nell’ultimo periodo, ha sfornato spesso prestazioni importanti. Elena Linari conclude affermando: “Siamo cresciute tanto, se penso all’ultima uscita con la Svezia  non ci aspettavamo nemmeno di poter fare quel risultato e di poter fare quella prestazione. Per noi è normale che quella prestazione ci ha permesso di fare uno step in avanti e di credere nelle nostre qualità”.

Ternana Women: tre punti pieni di emozione contro il San Marino

Credit Photo: Emanuele Ubaldi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Ventesima vittoria stagionale per la Ternana Women, che dilaga (5-0) contro San Marino Academy al “San Girolamo-Moreno Gubbiotti” di Narni. La compagine avversaria parte con discreto piglio ma resta in partita soltanto nella prima mezz’ora, prima di essere travolta dalla squadra di Antonio Cincotta. La formazione rossoverde sblocca il risultato con Giusy Moraca, su assist di Tatiana Bonetti, a 7 minuti dall’intervallo e raddoppia al 9’ del secondo tempo con la stessa Bonetti, su passaggio di Valeria Pirone. Nel finale gara a senso unico, con la terza rete grazie al bis di Moraca, servita da Flavia Lombardo, e la quarta di Alice Regazzoli, ancora su tocco di Lombardo, subentrata alla grande. E a tempo scaduto arriva anche il gol di Valeria Pirone, su suggerimento di Martina Santoro, che pertanto festeggia nel migliore dei modi il proprio esordio stagionale. Insomma, un’altra bella storia a tinte rossoverdi. L’unica nota stonata in una giornata trionfale è rappresentata dall’infortunio alla caviglia di Adriana Gomes Faria, uscita al 21’ dopo uno scontro col portiere avversario. Con questo successo Ternana Women capolista solitaria, con 2 punti di vantaggio sul Parma, vittorioso (3-0) a Verona contro H&D Chievo nell’anticipo di sabato. Adesso c’è la sosta del campionato, si torna in campo (turno numero 25) domenica 13 aprile ad Arezzo.

TERNANA WOMEN – SAN MARINO ACADEMY FEMMINILE 5-0 

SERIE B 2024-25 / GIORNATA N. 24
STADIO “SAN GIROLAMO–MORENO GUBBIOTTI” DI NARNI

DOMENICA 30 MARZO ORE 15.00

TERNANA WOMEN (4-3-1-2)  Gloria Ciccioli; Heden Corrado, Eleonora Pacioni, Chiara Ripamonti (31’ s.t. Carola Zannini), Ilaria Capitanelli; Alice Regazzoli, Giulia Fusar Poli, Maria Grazia Petrara (41’ s.t. Martina Santoro); Tatiana Bonetti (31’ s.t. Flavia Lombardo); Adriana Gomes Faria (20’ p.t. Valeria Pirone), Giuseppina Moraca (41’ s.t. Maddalena Porcarelli)

A disp: Katia Ghioc, Elena Battistini, Marika Massimino, Francesca Quazzico  All: Antonio Cincotta.

SAN MARINO ACADEMY (4-3-1-2)

Giulia Limardi, Francesca Larocca, Julia Saveria Weithofer, Gloria Magni, Alessia Marchetti; Sara Sandrine Ventura, Giorgia Bertolotti, Sofia Pirini (21’ s.t. Eleonora Crocioni); Valentina Congia (21’ s.t. Shauna Margaret Peare); Elisa Battaglioli, Martina Tamburini

A disp: Martina Gallesio, Valeria Gardel, Chiara Benatti, Vittoria Gallina, Swami Giuliani, Eleonora Galli, Giorgia Miotto All: Simone Bragantini.

ARBITRO: Marco Burattini di Roma 1

ASSISTENTI: Alessio Fiore – Giada Di Carlantonio

AMMONIZIONI: Valentina Congia (S)

 

RETI: 38’ p.t. Giuseppina Moraca, 9′ s.t. Tatiana Bonetti, 32’ s.t. Giuseppina Moraca, 38’ s.t. Alice Regazzoli, 46’ s.t. Valeria Pirone

 

RECUPERO: p.t. 3 – s.t. 4

Bayern Monaco sempre più vicino al 7° titolo: Arianna Caruso collabora alla festa di Straus

Credit Photo: Paolo Comba- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La 18° giornata di Bundesliga ha consolidato il primato del Bayern Monaco in testa della classifica, in attesa dello scontro scudetto contro l’Eintracht di Francoforte (secondo in classifica) del prossimo weekend.

Sabato 12 aprile, infatti alle ore 14 vi sarà la prova verità per le ragazze di Straus che vincendo nel “Campus” di casa potrebbero cucire il loro 7° titolo tedesco.

In chiave Champions League oltre all’Eintracht, troviamo il Wolfsburg a pari punti a 41, che in queste ultime 4 giornate cercherà di trovare lo spunto vincente per chiudere in seconda posizione.

Fuori dalle zone altre, con la sconfitta contro la capolista, sembra essere il Leverkusen. Un 2 a 0 che porta le firme di Buhl e Schuller, nella ripresa, per un match dominato per 95 minuti. Arianna Caruso, la centrocampista italiana è entrata al 77’ al posto di Permille Harder, è stata la quarta giocatrice introdotta per bloccare la sfida vincente.

Se nelle zone alte, tutto sembra già essere chiuso e scritto in attesa dell’ufficialità, nelle retrovie è certa la retrocessione per il Turbine (quinta sconfitta di fila in un mese) con un solo punto in classifica. Ma anche il Colonia e lo Jena Carl Zeiss sono ad un passo dalla seconda categoria: entrambe a quota 7 punti si giocano in queste ultime fasi la possibilità di restare nella massima serie la prossima stagione.

Nazionale U19 Femminile, il CT Matteucci: “Sensazioni positive”

Credit: Figc

Il tecnico ha diramato la lista delle 20 Azzurrine convocate per il Round 2. Obiettivo vincere il girone e centrare la qualificazione. Tutte e tre le gare in diretta streaming su Vivo Azzurro TV.

Le parole di Matteucci. “Le sensazioni sono buone – sottolinea convinto il tecnico delle Azzurrine, Nicola Matteucci – perché quando arrivi a fare le convocazioni e hai dei dubbi, significa che le ragazze hanno fatto vedere tante cose buone in allenamento e ti hanno messo in difficoltà. Una difficoltà estremamente positiva per il ventaglio delle opzioni a disposizione. Voglio ringraziare proprio le tante ragazze che hanno fatto parte dei raduni e dei tornei amichevoli fin qui disputati, perché hanno mostrato una grande disponibilità al lavoro e grandi capacità in campo. Abbiamo fatto fino ad ora un ottimo percorso e adesso, arrivati fino a qui, la fase finale è senz’altro un obiettivo che vogliamo raggiungere. La cosa importante è che le ragazze facciano divertire chi viene a vederle: il calcio è soprattutto uno spettacolo e loro hanno grandi potenzialità”.

Europeo femminile under 19 – Round 2, Gruppo A4

Calendario

Mercoledì 2 aprile
Ore 12. Slovacchia-Svezia (Stadio ‘Tullo Morgagni’, Forlì)
Ore 15. ITALIA-Bielorussia (Stadio ‘Valentino Mazzola’, Santarcangelo di Romagna)

Sabato 5 aprile
Ore 12. Svezia-Bielorussia (Stadio Comunale, Castel San Pietro Terme)
Ore 15. ITALIA-Slovacchia (Stadio ‘Valentino Mazzola’, Santarcangelo di Romagna)

Martedì 8 aprile
Ore 15. Svezia-ITALIA (Stadio ‘Tullo Morgagni’, Forlì)
Ore 15. Bielorussia-Slovacchia (Stadio Comunale, Castel San Pietro Terme)

L’ELENCO DELLE CONVOCATE

Portieri: Elena Belli (Cesena), Emma Mustafic (Juventus);
Difensori: Carolina Bertora (Juventus), Martina Cocino (Juventus), Lidia Consolini (Inter), Azzurra Gallo (Juventus), Emma Lombardi (Fiorentina), Elena Cristina Pizzuti (Roma), Martina Tosello (Juventus);
Centrocampiste: Maya Cherubini (Fiorentina), Jessica Ciano (Inter), Paola Fadda (Inter), Manuela Perselli (Sassuolo), Sofia Testa (Cesena), Marta Zamboni (Juventus);
Attaccanti: Eleonora Ferraresi (Juventus), Emma Girotto (Sassuolo), Giada Pellegrino Cimò (Sampdoria), Manuela Sciabica (Napoli), Rosanna Ventriglia (Roma).

Staff – Tecnico: Nicola Matteucci; Capodelegazione: Patrizia Recandio; Metodologo: Fabio Andolfo; Coordinatore Nazionali femminili giovanili: Enrico Sbardella (dal 5 aprile); Assistente allenatore: Silvia Piccini; Preparatore dei portieri: Mattia Volpi; Preparatore atletico: Vincenzo Piermatteo; Match analyst: Nicolò Tolin; Medici: Michela Cammarano e Matteo Vacca; Fisioterapista: Federica Ferro; Nutrizionista: Flavio Vito Valletta; Segretario: Aurora Leo.

L’H&D Chievo Women cade all’Olivieri: passa il Parma per 3 a 0!

Credit Photo: Stefano Petitti - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

PRIMO TEMPO

Il Chievo, come contro il Genoa, va sotto dopo un paio di minuti: il Parma approfitta della superiorità numerica, visto che Tonelli è a bordo campo a farsi medicare dopo aver subito una botta, e batte in fretta un calcio d’angolo, Picchi di testa non riesce ad allontanare e la palla arriva sui piedi di Ferin che stoppa e con il sinistro segna facendo passare il pallone sotto le gambe di Beka. Le clivensi non riescono a trovare le contromisure necessarie e il Parma insiste sulle ali dell’entusiasmo: Ferin scappa sulla destra e mette in mezzo, Distefano calcia a botta sicura ma è bravissima Beka ad opporsi; il raddoppio delle ospiti arriva al quarto d’ora: Tonelli sbaglia il rinvio, Ferin spizza di testa per l’inserimento di Distefano che fulmina Beka. Nella seconda metà della prima frazione il Chievo cresce gestendo meglio il possesso e trovando linee di passaggio più pulite: Begal e Cavallin triangolano in velocità, la numero 17 arriva sul fondo e crossa sul secondo palo, Landa manca di centimetri l’impatto con la sfera.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa non cambia lo spartito: è il Parma a rendersi pericoloso mentre le padrone di casa non riescono ad imbastire azioni degne di nota; Ferrario sfiora con due punizioni il gol: la prima si infrange sulla traversa, la seconda scheggia il palo esterno. Il tris nasce da un errore clivense: Saggion dosa male il retropassaggio di testa, sul pallone si avventa Kajzba che viene stesa da Beka. Dal dischetto si presenta Ferrario che con il destro piazza all’angolino, Beka intuisce ma non basta.

L’H&D Chievo Women va in confusione e un’altra incomprensione spalanca il campo a Kajzba che, sola davanti a Beka, anziché tirare opta per l’assist ma Micciarelli intuisce e salva mettendo in angolo. Nel finale le gialloblù con le energie residue provano a trovare il gol della bandiera: Picchi imbuca per Landa che da posizione defilata conclude ma trova i guantoni di Copetti, sulla ribattuta calcia Merli: deviazione in angolo di un difensore. Su questa iniziativa termina la contesa: finisce 3 a 0 per il Parma, le ragazze di Ulderici ora hanno la sosta per le nazionali per recuperare energie e ricaricarsi in vista del finale di stagione.

MVP

MARTINA PIZZOLATO: nonostante le difficoltà della squadra la numero 13 risalta per applicazione e qualità; svolge un’ottima fase difensiva e quando allunga la falcata le avversarie faticano a starle dietro. Si esibisce in un paio di dribbling pregevoli nello stretto e lotta fino alla fine. Guerriera.

TABELLINO

H&D CHIEVO WOMEN- PARMA 0-3

Ferin ( 2′ pt ); Distefano ( 15′ pt ); Ferrario ( 31′ st )

FORMAZIONI

CHIEVO: Beka; Micciarelli; Tonelli; Fernandez; Pizzolato; Ketis; Marengoni; Begal; Cavallin; Landa; Picchi.

A disposizione: Capecchi; Saggion; Filippo; Merli; Sechi; Montemezzo; Gattuso; Masciantonio. Allenatore: Ulderici Fabio.

PARMA: Copetti; Peruzzo; Masu; Pondini; Lonati; Rizza; Distefano; Ambrosi; Ferin; Ferrario; Benedetti.

A disposizione: Fierro; Zazzera; Lapomarda; Mounecif; Kajzba; Catelli; Meneghini; Iardino; Zamanian Bakhtiari. Allenatore: Colantuono Salvatore.

Arbitro: Roberto De Stefanis di Udine.

Assistenti: Marcello Filipponi di Monza; Marco Infante di Battipaglia.

Martinovic e Benoit, Lazio: “Calcio femminile in crescita, bello vedere tanto seguito per questa squadra”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Lazio osserverà nel week-end alle porte il turno di sosta, nella Poule Salvezza. In casa biancoceleste a parlare, nei giorni scorsi, è stata la punta Melania Martinovic che ai canali ufficiali del club ai margini dell’evento al centro commerciale Romaest ha dichiarato: “Per me è sempre una bella emozione incontrare i tifosi della Lazio. Se penso da dove sono partita, sono incredula per questo affetto. Il calcio femminile però sta crescendo, continuiamo cosi”.

Anche la centrocampista Alice Benoit ha lasciato qualche parola affermando: “Siamo con la squadra maschile per rappresentare un solo club. Si tratta di un bellissimo evento stupendo vedere tante ragazzine che ci hanno chiesto una foto e un autografo. Spero di essere un idolo per le bambine, anche io da piccola vedevo più calciatori. Sarebbe una cosa molto positiva”.

Elisa Polli, Inter: “Godiamoci questa vittoria!”

Photo Credit: Rahma Mohamed - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Un nove stampato sulla schiena, “un nome, una garanzia” se si vuol riprendere un famoso detto (almeno così la potrebbe definire ogni qualsivoglia sostenitore interista): chi è? Senza dubbio Elisa Polli.
Risultata decisiva nell’incontro Playoff di recente data grazie alla rete del 3-2 sulla Juventus, attuale prima forza di campionato, la ventiquattrenne offensiva nerazzurra ha dato modo di dimostrare quanto riesca a creare facilmente un ambiente favorevole durante la giocata; mediante un ottimo fiuto del goal ed una sensibilità tattica notevole, la calciatrice sta portando avanti un percorso d’impatto individuale che favorisce anche un maggiore stimolo per l’intera compagine.

L’appuntamento domenicale vincente ha riaperto la strada del sogno interista (a confermarlo il passaggio al secondo posto a sole sette lunghezze dalle bianconere) e disegnato un nuovo e positivo panorama per la possibilità del raggiungimento di un obiettivo fondamentale, lo scudetto.
Parole d’entusiasmo quelle rilasciate nel post match da Polli che, ai microfoni del club milanese, ha riferito: “Si tratta di una vittoria estremamente importante che aggiunge morale al nostro campionato.

Abbiamo appena superato un momento negativo e tenevamo a conquistare i tre punti. Sappiamo, però, che tutte le gare della Poule Scudetto sono aperte e difficili; ora ci godiamo il risultato per poi tornare in campo ancora più forti dopo la sosta per le nazionali!”.

Turno 2 di Women’s EURO U19: le ultime

Photo Credit: Bruno Fontanarosa Agency CFI

Gironi turno 2 Lega A EURO WU19 

  • Le sette vincitrici dei gironi della Lega A si qualificheranno alla fase finale in Polonia dal 15 al 27 giugno, e raggiungeranno le padrone di casa nel sorteggio del 15 aprile. Se la Polonia arriva prima nel proprio girone, si qualificherà anche la migliore seconda classificata.
  • Le sette quarte del proprio girone della Lega A, saranno retrocesse in Lega B per il turno 1 della prossima edizione.

Gruppo A1 (2–8 aprile): Paesi Bassi*, Danimarca, Grecia, Romania

Gruppo A2 (2–8 aprile): Norvegia, Portogallo*, Islanda, Slovenia

Gruppo A3 (2–8 aprile): Austria, Belgio, Inghilterra*, Ucraina

Gruppo A4 (2–8 aprile): Italia*, Svezia, Slovacchia, Bielorussia

Gruppo A5 (2–8 aprile): Spagna (detentori), Cechia, Scozia*, Svizzera

Gruppo A6 (2–8 aprile): Francia, Repubblica d’Irlanda, Serbia, Galles*

Gruppo A7 (2–8 aprile): Germania, Polonia* (nazione ospitante fase finale), Finlandia, Israele

*nazione ospitante mini-torneo

Guida alle squadre

  • La Spagna ha conquistato il suo sesto titolo (record) e il terzo consecutivo, battendo i Paesi Bassi nella finale del 2024 in Lituania.
  • Le semifinaliste Inghilterra e Francia puntano a qualificarsi nuovamente, così come la Germania, la Repubblica d’Irlanda e la Serbia.
  • Germania (6 titoli), Francia (5), Svezia (3), Danimarca (1), Inghilterra (1), Italia (1) e Paesi Bassi (1) sono stati campioni WU19 (o WU18) e puntano a vincere in questa nuova edizione.
  • Bielorussia, Israele, Romania, Slovenia, Svizzera, Ucraina e Galles sono stati promossi dalla Lega B nel primo turno.
  • Grecia e Slovenia puntano a raggiungere la loro prima fase finale, mentre Bielorussia, Israele, Slovacchia e Galles si sono qualificate in precedenza solo da nazioni ospitanti.

Highlights finale 2024: Spagna – Paesi Bassi 2-1 (dts)

Gironi turno 2 Lega B EURO 

  • Le sei vincitrici dei gironi e la migliore seconda classificata della Lega B (senza contare i risultati contro le quarte classificate) saranno promosse in Lega A per il turno 1 della prossima edizione.

Gruppo B1 (2–8 aprile): Bulgaria*, Georgia, Lussemburgo, Liechtenstein 

Gruppo B2 (1–7 aprile): Isole Faroe, Estonia, Cipro, Moldavia*

Gruppo B3 (1–7 aprile): Kosovo, Lettonia, Kazakistan, Malta*

Gruppo B4 (completato)
Promossa in Lega A per il turno 1 2025/26: Irlanda del Nord
Seconda classificata: Montenegro
Altre squadre nel girone: Albania*, Azerbaigian

Gruppo B5 (1–7 aprile): Macedonia del Nord, Croazia*, Armenia, Lituania

Gruppo B6 (2–8 aprile): Ungheria*, Turchia, Bosnia-Erzegovina

*nazione ospitante mini-torneo

  • Bulgaria, Isole Faroe, Ungheria, Kosovo, Macedonia del Nord, Irlanda del Nord e Turchia sono state retrocesse dalla Lega A nel turno 1.

Un’ottima Orobica non basta a Lumezzane

Photo Credit: Andrea Barani - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
Ottima gara per le Bergamo Sharks a Lumezzane. Nel primo tempo dominio assoluto delle rossoblù  che oltre a passare in vantaggio creano 4 chiare occasioni da goal e moltissima apprensione al reparto difensivo del Lumezzane in netta difficoltà.
Il goal del pareggio arriva su cross di Pinna, deviato fortuitamente da Donda, che impatta la traversa a trova smarcata l’attaccante bresciana che pareggia indisturbata.
Nessun tiro in porta delle padrone di casa ma purtroppo il primo tempo finisce in parità.
Netti due rigori per l’Orobica che non trova però la collaborazione della terna che non vede il fallo su Zanetti e il colpo di mano di Ghisi.
Il secondo tempo si apre con il Lumezzane molto più aggressivo ma la gara resta ferma sulla parità. Carambola di 7 cambi per le formazioni ma poche occasioni da entrambi i lati, se non fosse per una bella conclusione di Pinna ben deviata da Demarchi.
Su palla messa in fallo laterale per garantire i soccorsi a una giocatrice bergamasca, le bresciane rimettono e vanno dritte verso la porta con Frecchiami che si fa sorprendere e causa ingenuamente un rigore, che Pinna trasforma.
Sul finale altra svista arbitrale, Toma effettua un cross palesemente fermato da Tudisco con il braccio ma nessun penalty viene concesso alle Sharks.
L’inerzia della gara diminuisce a causa del gioco molto interrotto e i soli 3 minuti di recupero non bastano per il forcing finale delle ospiti.
Trasferta in cui sicuramente i meriti delle sono molto più evidenti e importanti dei demeriti ma la sconfitta rimediata lascia più che l’amaro in bocca viste le situazioni createsi non favorevoli che avrebbero indirizzato la gara verso ben altre direzioni.
Nonostante il dispiacere la Squadra si è dimostrata energica e pronta ad affrontare con qualità e continuità la fine della stagione. Prossima gara con il Brescia in casa.

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