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Lauren Holiday incontra le calciatrici del Como Women: una lezione di forza e resilienza

Photo Credit: Mircea Gida - Como Women
Durante il quarto incontro del programma ‘Beyond’, l’ex medaglia d’oro olimpica e campionessa del mondo, ha condiviso il suo percorso di vita e il suo impegno per il calcio femminile, ispirando la squadra con un messaggio di solidarietà e perseveranza.
Un’atmosfera speciale ha circondato il Centro Sportivo del Como Women, quando Lauren Holiday, ex calciatrice statunitense e membro del consiglio di amministrazione di Mercury/13, ha fatto visita alla squadra per la prima volta da quando è entrata a far parte del gruppo proprietario del club.
Il viaggio di Lauren Holiday a Como
La sua presenza si è fatta sentire sin dal 10 marzo, quando ha assistito per la prima volta allo stadio Ferruccio di Seregno alla partita di campionato tra Como Women e Sassuolo. Quel giorno, la squadra, spinta anche dal suo entusiasmo, ha vinto 3-0, regalando ai tifosi un risultato e una prestazione straordinarie. Durante il suo soggiorno a Como, Lauren ha avuto anche l’opportunità di assistere a una delle partite più attese della Champions League, quella tra Inter e Feyenoord, a San Siro insieme a Nike, partner fondatore del club. Il 12 marzo, nel centro sportivo di Cislago, dopo il consueto allenamento della squadra, Lauren ha avuto l’occasione di incontrare le giocatrici per un momento speciale, tenendo il quarto incontro del programma ‘Beyond’, il progetto avviato e promosso da F.C. Como Women nella stagione inaugurale di Mercury/13 come proprietario del club.
Il successo e le difficoltà: come si costruisce una vita vincente dentro e fuori dal campo
Holiday ha parlato delle difficoltà che ha affrontato nella sua carriera e nella sua vita, rivelando il suo percorso che l’ha portata ad affrontare una diagnosi di tumore al cervello mentre era incinta del suo primo figlio. Ha raccontato come la sua resilienza, la sua forza mentale e il sostegno della sua famiglia l’abbiano aiutata a superare i momenti più oscuri. Ha condiviso con le ragazze, spiegando che la resilienza è una qualità fondamentale, tanto quanto il lavoro di squadra, la disciplina e l’etica.
Lauren ha sottolineato che la sua esperienza le ha insegnato che essere un leader non significa solo guidare, ma anche essere parte di un gruppo, comprendere gli altri e lavorare insieme per raggiungere un obiettivo comune. La sua carriera che l’ha vista trionfare con la maglia della sua nazionale, vincere due medaglie d’oro olimpiche e sollevare il trofeo della Coppa del Mondo nel 2015, è la testimonianza di quanto la perseveranza possa portare a realizzare sogni, anche quando la strada è difficile. “La mentalità giusta è quella di anteporre il gruppo, anche quando a livello personale non siamo soddisfatte. Conoscere le compagne è altrettanto importante. Non è necessario avere tutto in comune, ma piuttosto agire con spontaneità nel costruire rapporti autentici” ha dichiaro Holiday durante l’incontro con le calciatrici. “Il vero obiettivo è sostenersi a vicenda, creando un ambiente di squadra solido” ha aggiunto, enfatizzando l’importanza dell’affiatamento e del sostegno reciproco all’interno di una squadra.
Il viaggio con Mercury/13 per il Como Women e il calcio femminile 
In Mercury/13, Lauren Holiday ha trovato un gruppo che condivide la sua visione: mettere al primo posto le persone, in particolare le calciatrici, per permettere al calcio femminile di crescere e prosperare. “Il nostro obiettivo è quello di investire nel talento, nelle persone e nelle opportunità, proprio come stiamo facendo noi in Mercury/13”, ha dichiarato con passione.
Alla fine dell’incontro, a cui erano presenti anche Victoire Cogevina Reynal, co-CEO & co-Founder di Mercury/13, e Zoe Kalar, CEO e & Founder di WeAre8, main sponsor di Como Women, quest’ultima ospite della seconda parte di ‘Beyond’, le ragazze hanno ringraziato Lauren e Zoe per aver condiviso le loro esperienze e lezioni, che le hanno ispirate a mantenere la determinazione, anche quando le sfide sembrano particolarmente difficili, nella vita dentro e fuori dal campo.
La sua storia, caratterizzata dalla forza mentale e dalla resilienza, ha fatto capire alle calciatrici che la strada verso il successo non è mai lineare, ma che con il giusto atteggiamento e il lavoro di squadra, ogni obiettivo è alla portata. Lauren, con la sua carriera da campionessa e il suo impegno per il calcio femminile, ha trasmesso un messaggio chiaro: il futuro di questo sport dipende da chi sa investire nel talento, nelle persone e nelle opportunità, proprio come stanno facendo lei e Mercury/13.

Tris del Parma a Lumezzane nell’anticipo: doppietta di Ferrario e gol di Masu per le gialloblù, per una notte in testa alla classifica

Photo Credit: Andrea Barani - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

In attesa del big match di domenica tra Ternana Women e Genoa, il Parma torna almeno per una notte in testa alla classifica del campionato di Serie B Femminile. Lo fa grazie alla vittoria per 3-1 nell’anticipo sul campo del Lumezzane, che permette alle gialloblù di Colantuono di fare altri tre passi verso la Serie A.

Il Parma si è portato sullo 0-2 già nel primo tempo grazie a due gol tra il 35′ e il 41′ di Ferrario, il primo dei quali su calcio di rigore concesso per fallo su Lonati. Nel recupero della prima frazione, però, è arrivata la rete delle ragazze di Nicoletta Mazza con un rigore trasformato da Pinna; a chiudere i conti, nella ripresa, ci ha pensato Masu, su assist di una scatenata Ferrario.

Juve – Fiorentina 0-2: bianconere nel fango, le Viola volano!

Credit photo: Niccolò Ottina - photo agency Calcio femminile italiano

La terza giornata di poule scudetto ha visto una Fiorentina fresca di turno di riposo giocare in trasferta a Biella contro la Juventus Women e vincere per 2-0 con una doppietta di Vero Boquete. La partita che è andata in scena al Pozzo La Marmora ha sottolineato una buona prestazione gigliata, nonostante il brutto campo che poco si addice ad una gara di serie A di questa portata. Le padrone di casa, di contro, hanno mostrato una pallida imitazione di quella che è stata la loro resa sinora.

Qui, di seguito, le tre giocatrici migliori delle due squadre sul rettangolo verde.

FIORENTINA:

Boquete: Nell’ultimo post partita in cui ha parlato (quello dopo l’uscita della Fiorentina dalla Coppa Italia) Vero si è espressa riguardo un cambio di rotta che la sua squadra doveva necessariamente avere per raggiungere l’unico obiettivo rimasto (il posto in una delle tre prime posizioni della classifica). Contro le bianconere, quest’oggi, lo ha ribadito segnando la doppietta che ha portato alla vittoria gigliata (un gol per tempo: il primo al 7′ e il secondo al 76′). VOTO: 8

Severini: La centrocampista ha giocato una buona partita e dalla propria posizione, ha favorito le azioni delle proprie compagne. In tutti i 90 minuti (più recupero) della gara, nonostante la stanchezza sulle gambe ha mostrato grande spirito di sacrificio. VOTO: 6.5

Janogy: Tornata da poco dall’infortunio che l’ha lasciata fuori dai campi da calcio per settimane, la numero 9 Viola si è fatta notare confezionando l’assist al bacio per il gol di Vero nella prima frazione e nel restante tempo prima della sua uscita dal campo (avvenuta al 60′ per Erzen) si è spesa per aumentare il vantaggio della propria squadra sulle avversarie. VOTO: 7

JUVENTUS:

Peyraud Magnin: In una partita difficile come quella di Biella, ha fatto il possibile per proteggere la porta della Juventus non riuscendoci del tutto più a causa di una difesa particolarmente ballerina che per demerito suo. VOTO: 5.5

Brighton: Nelle tenebre di una gara buia e priva di idee, la statunitense è stata una dei pochi spiragli di luce (questo da l’idea della sua resa in momenti più proficui). In una prestazione sufficiente corredata da un assist mirato far segnare Cristiana Girelli al 57′, l’unico vizio di forma è stata la fretta che talvolta non le ha permesso di trovare la giusta chiave di volta per raggiungere i propri scopi. VOTO: 6

Cantore: Sicuramente non la migliore prestazione della numero 9 bianconera che in questi mesi ha abituato i tifosi troppo bene per poter digerire quanto successo quest’oggi. Sue sono state le occasioni più limpide del match dalla parte bianconera (lampante quella del 59′ su assist di Krumbiegel) che, però, non sono state sfruttate a dovere. VOTO: 5.5

Claudia Palombi, Res Roma: “Possiamo toglierci soddisfazioni, orgogliose di quello che stiamo facendo”

Credit Photo: Alessandra Marrapese - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nei giorni scorsi in casa Res Roma a parlare ai microfoni del quotidiano ‘Il Tempo’ è stata Claudia Palombi. Questo un estratto della punta in forza alle capitoline che sul momento della squadra dice “Siamo in un momento positivo nel quale raccogliamo i frutti del lavoro svolto. Il gruppo è nuovo ed il tecnico è cambiato. Siamo orgogliose di quello che stiamo facendo”.

La Palombi, reduce con la sua Res dal match contro la Ternana, ricorda cosi il tecnico Fabio Melillo, scomparso lo scorso anno dopo aver guidato entrambe le formazioni: “È stato toccante vedere quanta gente c’era e gli occhi emozionati di tutti. Abbiamo sentito la sua presenza. C’era uno striscione con una sua foto come a volerci indicare la giusta via. Avevo 13 anni quando l’ho incontrato, è stato come un secondo papà”. 

L’attaccante classe ’97 ex Lazio, poi, conclude sottolineando: “Siamo cresciute sotto tutti i punti di vista. All’inizio abbiamo avuto un po’ difficoltà ma ora è cambiato tutto, soprattutto a livello tattico. Puntiamo alla salvezza, in questo finale possiamo toglierci molte soddisfazioni, più di una semplice salvezza. Riportare la squadra a competere per le zone alte della classifica è il mio sogno ed era quello di Fabio Melillo”.

Roberta Bergamotta, CMB: “Campionato per noi positivo, proveremo ad arrivare il più lontano possibile”

Credit: CMB

Nel futsal in Serie A tra i quintetti a ben figurare c’è il neopromosso CMB. Il club lucano,  in piena zona play-off, vede in rosa Roberta Bergamotta che abbiamo raggiunto per un’intervista. Momento di pausa nella massima divisione femminile, che concede spazio alle nazionali. Sullo stop forzato la calcettista ci confessa: “Il periodo di sosta per noi è arrivato nel momento giusto, lo stiamo sfruttando al meglio per recuperare le varie ragazze infortunate ma anche per ricaricare le pile per l’ultima parte della stagione”.
La gare delle varie nazionali porteranno poi a decretare le formazioni che accederanno al primo Mondiale della storia per il  calcio a 5 in rosa che la classe 2000 commenta cosi:
“Il primo mondiale di futsal femminile è un grande traguardo per tutto il movimento ed è stata la dimostrazione che negli anni questa disciplina si sta sviluppando notevolmente”.

Il CMB è dall’ottima prestazione contro la Lazio e nella prossima partita affronterà il Folgino: “È stata una gara molto combattuta, contro un avversario di grande esperienza. Durante la settimana abbiamo dovuto fare i conti con i vari infortuni, ma non per questo ci siamo abbattute, anzi, è stato il motivo in più per spronarci e mettere in campo tutto il cuore CMB. La prossima -continua Bergamotta- sarà una gara a mio avviso insidiosa, la prepareremo come sempre nei minimi dettagli per cercare di limitare al minimo gli errori da commettere”.

L’ex Real Statte fotografa, invece, cosi il torneo visto sino ad ora: “Per noi fino a questo momento è stato un campionato abbastanza positivo. In parte abbiamo superato le aspettative iniziali posizionandoci nella parte alta della classifica. A livello personale ho cercato di dare il mio meglio e sono felice che rispetto all’inizio sia cresciuta grazie all’aiuto del mister e delle mie compagne.  È un campionato molto combattuto nelle varie zone della classifica, nessun incontro è scontato, motivo per il quale ogni gare ha una propria storia e non bisogna sottovalutare nessun avversario”.

Per il finale di stagione, infine, la calcettista originaria di Policoro ci confida: “Il finale migliore da scrivere per questo campionato sarebbe arrivare il più lontano possibile e combattere con tutte le nostre forze. Per far sì che accadi non dovremmo mollare mai nemmeno un centimetro ed essere soddisfatte di tutto il lavoro fatto fin ora”.

Colpaccio della Viola al “Pozzo”: una stratosferica Boquete strappa i tre punti alla Juve!

Dopo il pareggio all’ultimo secondo del “Vismara” contro il Milan, la Juventus Women oggi è scesa in campo contro la Fiorentina di Sebastian De La Fuente in un match importantissimo per tenersi ancora alle spalle le dirette inseguitrici nella lotta Scudetto. Contro la Viola, le bianconere hanno terminato il match con il risultato di 2 a 0 in favore della Fiorentina e le reti segnate entrambe da Boquete, una nel primo quarto di gara e la seconda, splendida rete su punizione nell’ultimo quarto di gara. Gara strabiliante della numero 87 Viola, che ha trascinato la sua squadra alla vittoria contro la capolista.

Mister Canzi ha riproposto il suo 3-4-3 con in porta Peyraud-Magnin, in difesa Harviken a sinistra, Kullberg immancabile al centro e Bergamaschi al posto di Lenzini (fresca di rinnovo con il Club). Sulle fasce, Krumbiegel a sinistra e Thomas a destra, con a centrocampo Stølen Godø, alla sua seconda da titolare in bianconero, e Brighton, ormai diventata irrinunciabile. Il tridente d’attacco, orfano di Bonansea, si è affidato a Beccari, autrice di un’ottima prestazione contro il Milan, l’immancabile Girelli punta centrale e Cantore a destra, anche lei autrice di una gara di altissimo livello contro le rossonere.

Avvio di gara subito forte per la Viola, con il cross di Bonfantini a imbucare per Curmark che ha costretto l’estremo difensore bianconero a distendersi. La Juventus ha cercato la reazione immediata sulla fascia destra con il cross in area di Cantore, finito direttamente tra le braccia di Fiskestrand.
Janogy ha poi confezionato l’assist splendido per Boquete, che si è accentrata nell’area di rigore bianconera, si è aggiustata al meglio il pallone e ha avuto tutto il tempo di calciare per il vantaggio della Fiorentina al 7′ al termine di un rinvio un po’ impacciato di Peyraud-Magnin e una serie di rimpalli favorevoli.
Cantore ha cerca d’innescare il contropiede bianconero dopo aver ricevuto un bel pallone da Stølen Godø, ma Thomas ha temporeggiando troppo per rendersi pericolosa. La Fiorentina ha invece proseguito il suo ottimo fraseggio a centrocampo e bloccato le incursioni della Juventus, che ha faticato a trovare il passaggio decisivo.
La reazione è arrivata alla mezz’ora con una punizione per una spinta di Filangeri ai danni di Cantore a pochi metri dal limite, battuta da Girelli tra le braccia di Fiskestrand.
Le bianconere hanno conquistato un calcio d’angolo grazie a una giocata di Beccari a imbucare per Girelli, e Krumbiegel ha provato il tiro a giro dal limite dell’area, non inquadrando lo specchio. La Juventus ha conquistato un bel calcio d’angolo attorno alla mezz’ora dopo una prodezza di Brighton, ma la Fiorentina ha chiuso bene tutti i corridoi. Cantore ha avuto una clamorosa occasione da gol a pochi minuti dall’intervallo, sola davanti a Firkestrand dopo un pallone splendido confezionatole da Girelli, che ha calciato altissimo.
Dopo un infortunio bruttissimo rimediato da Catena, che l’ha costretta ad abbandonare il terreno di gioco, la Juventus ha avuto un’altra occasione con Cantore. Le squadre sono dunque andate a riposo con la Fiorentina in vantaggio per 1 a 0.

La Juventus è subito andata a caccia del pareggio con la subentrata Vangsgaard e poi con il colpo di testa di Kullberg, non inquadrando lo specchio della porta. Le bianconere, con Cantore e una serie di giocate ai danni di Filangeri, ha conquistato un calcio d’angolo dai cui sviluppi è nato un colpo di testa di Girelli, uscito a lato, e ha avuto un’altra chance di segnare con Cantore, ipnotizzata da Fiskerstrand dopo la conclusione. Krumbiegel, arrivata a rimorchio su un pallone solitario in area, ha calciato un siluro uscito di poco fuori dallo specchio. Porta stregata, quella della Fiorentina, che non è stata inquadrata neanche dal tiro di Brighton, uscito sopra la traversa.
La Fiorentina ha raddoppiato, ancora con Boquete, con un meraviglioso calcio di punizione al 76′ che ha scavalcato la barriera e battuto Peyraud-Magnin.
Dopo il doppio svantaggio, la Juventus ha provato la reazione con l’ennesimo tiro di Krumbiegel, anche questo fuori dallo specchio. Le bianconere hanno dunque tentato l’assedio nell’area di rigore della Fiorentina per provare almeno a dimezzare lo svantaggio, credendoci fino al triplice fischio, ma la Viola di Sebastian De La Fuente non ha concesso loro un centimetro.

Gara sottotono della Juventus e strabiliante della Fiorentina, che ha meritatamente messo in cascina i tre punti e portato a termine la prima vittoria stagionale contro la formazione piemontese, scesa sul terreno di gioco senza convinzione e con l’atteggiamento sbagliato.

IL TABELLINO

JUVENTUS WOMEN (3-4-3): Peyraud-Magnin; Harviken, Kullberg, Bergamaschi (71′ Rosucci); Krumbiegel, Stølen Godø (61′ Bennison), Brighton, Thomas (46′ Vangsgaard); Beccari, Girelli, Cantore.

FIORENTINA (3-4-1-2): Fiskestrand; Faerge, Filangeri, Pedersen; Catena (45′ Pastrenge), Severini, Curmark, Snerle; Boquete (80′ Georgieva); Bonfantini (60′ Bredgaard), Janogy (60′ Erzen).

Marcatrici: 7′ Boquete (F), 76′ Boquete (F)

Ammonizioni: 39′ Kullberg (J), 47′ Fiskestrand (F), 75′ Krumbiegel (J)

Note: recupero 2′ pt, 4′ st.

Il Bologna riparte: domani arriva la Vis Mediterranea

Photo Credit: Bologna FC 1909

Ha l’obiettivo di tornare alla vittoria, il Bologna, nel 22o turno di Serie Bdomani, alle 14.30, c’è la Vis Mediterranea al campo sportivo “L. Bonarelli”. Calcio d’inizio alle 14:30 in diretta su Vivo Azzurro TV.

QUI BOLOGNA
Tre le partite senza vittoria per le rossoblù, che dopo cinque successi consecutivi dall’esordio nel 2025 hanno pareggiato contro Genoa e Parma, cedendo in settimana all’Arezzo. Il duro stop le ha costrette a rimanere al 4o posto a quota 42 punti in classifica, cinque in meno del Genoa.
Domani, mister Pachera dovrà fare a meno di capitan Veronica Battelani – espulsa in Toscana e soggetta a una giornata di squalifica – e suonare la carica per un finale di stagione che dovrà essere sempre più in crescendo.
Traguardi importanti, in settimana, per Margot Shore – prima giocatrice a tagliare il traguardo dei 2000’ in campo in campionato – e Martina Gelmetti, giunta alla gara numero 80 con la nostra maglia dal suo arrivo nell’estate 2022.
Guardando anche agli altri incontri, riprendere positivamente la marcia verso il 3° posto sarà fondamentale perché l’anticipo Lumezzane-Parma e il big match Ternana-Genoa potrà dare un’ulteriore spinta alle felsinee.

QUI VIS MEDITERRANEA
Le campane arriveranno sotto le Due Torri all’ultimo posto in classifica, con soli due punti raccolti in 20 giornate: dovranno recuperare, infatti, la partita con il Cesena rinviata la scorsa settimana. In una stagione molto complicata, comunque, si sono tolte la soddisfazione di fermare sul proprio campo il Parma (0-0).

IL PRECEDENTE IN CAMPIONATO
2024/25
(7a Giornata): Vis Mediterranea-Bologna 0-1

LE PAROLE DI ALICE GIAI
Sulla sconfitta ad Arezzo
: “Una persona un giorno mi ha detto che il bello del calcio è che non ha memoria e dà sempre a tutti la possibilità di riscattarsi già a partire dalla domenica dopo. Le sconfitte e gli errori fanno parte del percorso di crescita di una squadra, io e le ragazze siamo dispiaciute per la prestazione di mercoledì, ma sono sicura che questo sentimento servirà a tirare fuori più carattere da ognuna di noi: non vediamo l’ora di dimostrarlo nelle prossime partite“.
Sulla fiducia di mister Pachera: “Sono arrivata qui con tanto entusiasmo e voglia di mettere le mie capacità a disposizione del mister e della squadra. Sono felice della fiducia che mi sta dando anche in un ruolo nuovo per me, mi sta permettendo di crescere come calciatrice e ampliare le mie conoscenze“.
Sulla sfida di domani: “Abbiamo subito la possibilità di ricattarci e, soprattutto, di giocare a casa nostra davanti ai nostri tifosi che sicuramente ci daranno una grande spinta per fare bene. Davanti ci sono solo opportunità e siamo pronte a coglierle“.

INFO UTILI
Il campo sportivo “L. Bonarelli” si trova in via Roma, 38 a Granarolo dell’Emilia (BO).
L’ingresso è gratuito.

Brescia, al centro Rigamonti arriva l’Arezzo

Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile

Provare a ripartire, facendo quadrato anche contro le avversità. Il Brescia Calcio Femminile torna in campo davanti ai propri tifosi per la sfida, valida per la 22esima giornata di campionato, contro l’Arezzo.

Alla partita che prenderà il via domani, domenica 16 marzo, alle 14:30 al centro Rigamonti di via Serenissima, a Buffalora, in città, le due squadre vi arrivano distanziate di due soli punti in classifica, ma con umori diversi, visti i risultati conseguiti nelle ultime rispettive partite. Brescia, infatti, è reduce dal ko in casa del Genoa, l’undici toscano, invece, dal successo sul Bologna colto nel recupero infrasettimanale.

Mi aspetto una partita da parte loro preparata e con un livello di attenzione molto alto – inquadra l’impegno la centrocampista Marta Morreale – avranno sicuramente tanto entusiasmo data la vittoria nel match infrasettimanale contro il Bologna.
Credo che andranno quindi affrontate con serenità e senza paura di osare e sbagliare, cercando di divertirci e avere fiducia in ciò che sappiamo fare“.

Per le Leoenesse, chiamate a far fronte a numerose assenze (le infortunate Brayda, Hjohlman e Zanoletti e la squalificata Sobal), il momento non è dei più semplici, dato che, in settimana, è arrivata conferma di un’altra defezione pesante, quella di Yuka Kuratomi.
La giocatrice giapponese, uscita malconcia dalla sfida con la Freedom, ha riportato una lesione totale del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, accertata dalla visita e dagli esami strumentali ai quali è stata sottoposta.

La squadra è pronta ad affrontare al meglio la partita – assicura Morreale – nonostante le ultime gare non siano state facili contro squadre di alta classifica, rimaniamo fiduciose nel processo e nel lavoro che stiamo facendo“.

Boccone amaro a “Lo Sciorba”: il Napoli fa muro

credit photo: Alessandro Barbieri - photo agency Calcio Femminile Italiano

La terza giornata di poule scudetto e salvezza ha visto la Sampdoria giocare in casa contro il Napoli una partita tanto difficile quanto fondamentale ai fini della classifica che è terminata con il risultato di 0-0. Entrambe le squadre sono scese in campo consapevoli del peso della gara che si sarebbe svolta di lì a poco e fortemente intenzionate a far bene. Per l’occasione mister Castiglione ha scelto un 4-1-4-1 con Larsen in porta ed una difesa a quattro ad indicare la voglia di proteggere il più possibile la porta e di tenere a Genova i tre punti. D’altra parte, il Napoli ha risposto con 4-3-3 con i medesimi scopi riguardo all’esito.

Con queste premesse è facilmente comprensibile il motivo che ha spinto il match ad essere sin da subito tanto combattuto quanto chiuso. Le due compagini hanno avuto delle buone occasioni per sbloccare il gioco ma le avversarie sono state tanto accorte da spegnere ogni tentativo d’assalto alla porta. Nello specifico poco prima del 20′ del primo tempo Kullashi del Napoli prima, e Llopis dalla parte blucerchiata poi, hanno tirato in rete ma entrambe hanno visto i tiri spegnersi tra le mani dell’estremo difensore avversario. Dalla mezz’ora in poi a prevalere sono state le partenopee che, con il pallino del gioco in proprio possesso, hanno cercato di portarsi in vantaggio senza però riuscire. Dopo il 45′ è stato concesso un minuto di recupero che però non è servito a smuovere il tabellone dallo 0-0 iniziale.

Il secondo tempo si è svolto in maniera non dissimile al primo con il Napoli subito pericoloso senza però riuscire a concretizzare a dovere. Nel nervosismo generale le azioni delle due squadre si sono susseguite ad un ritmo febbrile che ben rispecchia il loro stato d’animo. Man mano che i minuti sono passati, anche le padrone di casa hanno avuto una nuova occasione per trovare il vantaggio ma senza successo. La partita, dunque, è terminata quattro minuti dopo il 90′ a reti inviolate.

Esito amaro per le blucerchiate che restano ultime in classifica alle spalle del Napoli.

Questa la formazione delle due squadre in campo:

SAMPDORIA (4-1-4-1): Larsen; Nano, Heroum, Pisani, Bertucci; Barbieri; Arcangeli (79′ Burbassi), Fallico, Re, Pellegrino Cimò; Llopis Álvarez (60′ Baldi).
A disposizione: Bercelli, Nespolo, Evans, Zilli, Rosignoli, Colombo, Di Vittorio, Pittaccio
All.: S. Castiglione

NAPOLI (4-3-3): Beretta; Giordano (77′ Santoro), Pettenuzzo, Slišković, Lundorf; Bellucci, Breitner, Muth (69′ Di Giammarino); Sciabica, Kullashi (69′ Jelcic), Moretti (82′ Andrup).
A disposizione: Manzo, Holme, Pellinghelli, Langella, D’Angelo.
All.: D. Sassarini

 

Ternana Women protagonista alla Lazio Cup: al via il torneo internazionale giovanile

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La passione per il calcio giovanile si accende ancora una volta con la 17ª edizione della Lazio Cup, la prestigiosa manifestazione internazionale che coinvolge talenti emergenti da tutto il mondo. L’evento è stato presentato ufficialmente l’12 marzo 2025 presso la Sala Giunta del CONI a Roma, in una conferenza stampa condotta dalla giornalista di Rai Sport Simona Rolandi. La Ternana Women presente all’evento con la direttrice Isabella Cardone, il responsabile del settore giovanile Lorenzo Vergani e Deborah Salvatori Rinaldi responsabile comunicazione e immagine del club.

Tra i relatori, il presidente di MondoSport Events Giulio Halasz, il consigliere regionale e presidente della Commissione Cultura, Spettacolo, Sport e Turismo Edy Palazzi, Monia Materazzi (moglie di Maurizio Maestrelli), il sindaco di Cassino Enzo Salera, l’assessore allo sport del Comune di Fiuggi Laura Latini, il presidente di Adicosp Alfonso Morrone, l’assessore allo sport del Comune di Alatri Gianni Padovani e il direttore generale di Villalba Ocres Moca Fabrizio Scrocca.

Lazio Cup Women: il torneo femminile cresce

Un momento chiave della presentazione è stato dedicato alla seconda edizione della Lazio Cup Women, competizione riservata alla categoria Under 19, che si conferma una vetrina di alto livello per il calcio femminile. Tra le sei squadre partecipanti spicca la Ternana Women, pronta a confrontarsi con il Milton Youth (Canada), la Lazio, la Ledesma Academy, la Roma Calcio Femminile e la Res Roma. Il torneo prenderà il via proprio con la sfida tra la Ternana Women e il Milton Youth, in programma alle 17:00 il 12 marzo. Questo incontro assume un significato speciale poiché il Milton è affiliato al progetto internazionale TWISA, promosso dalla Ternana Women. Un legame già consolidato dal recente Winter Camp in Canada che ha visto dirigenti e tecnici rossoverdi vivere un’esperienza di formazione e crescita oltreoceano.

Lazio Cup: un evento in continua espansione

Durante la conferenza stampa, il presidente di MondoSport Events, Giulio Halasz, ha sottolineato con orgoglio la crescita della manifestazione: “Ricordo che oggi inizia il torneo femminile e stiamo già lavorando per ampliare ulteriormente l’evento, con l’introduzione di un torneo Under 15. Grazie al supporto di club e istituzioni, la Lazio Cup sta diventando un punto di riferimento internazionale, anche nel calcio femminile. Questi tornei rappresentano un’opportunità di crescita per i giovani e per il territorio.”

Oltre alla Lazio Cup Women, la rassegna prevede altre tre competizioni:

  • Lazio Cup (17ª edizione) per la categoria Allievi Under17 (16 squadre)

  • Lazio Cup Junior (11ª edizione) per la categoria Esordienti (32 squadre)

  • Lazio Cup Young (8ª edizione) per la categoria Giovanissimi (16 squadre)

  • Lazio Cup Summer (10ª edizione) per la categoria Pulcini

Anche Edy Palazzi, consigliere regionale e presidente della Commissione Cultura, Spettacolo, Sport e Turismo, ha evidenziato l’importanza della manifestazione per lo sviluppo del territorio: “Questi sono eventi che portano la regione e i territori limitrofi a crescere. Lo facciamo attraverso i nostri giovani, che si avvicinano allo sport, una vera e propria ‘medicina naturale’, come ha sottolineato il nostro Ministro dello Sport. Sostenere manifestazioni come la Lazio Cup significa investire nella crescita delle nuove generazioni e nella promozione di valori sani e positivi.”

Voci dai protagonisti

Ad aprire la conferenza, i saluti del presidente della FIGC, Gabriele Gravina“La Lazio Cup e il Premio Maestrelli rappresentano due realtà fondamentali per la crescita del calcio giovanile, non solo in termini tecnici ma anche sotto il profilo umano e culturale. Il calcio è uno straordinario strumento di aggregazione, capace di unire giovani di ogni provenienza, senza differenze di genere. Mi auguro che questa edizione sia, ancora una volta, all’insegna della passione, della sportività e del fair play.”

Alfonso Morrone, presidente di Adicosp, ha evidenziato la rilevanza sociale dell’evento: “Questo torneo non è solo una grande tradizione calcistica, ma anche un’occasione per affrontare tematiche che vanno oltre il rettangolo di gioco. Vedere la Regione Lazio protagonista in un contesto internazionale è un valore aggiunto che non va sottovalutato. Troppo spesso si pensa che il calcio sia solo al Nord, ma questa manifestazione dimostra quanto il nostro territorio possa essere centrale.”

La Ternana Women ha espresso il proprio entusiasmo attraverso le parole di Lorenzo Vergani, responsabile del settore giovanile: “Siamo orgogliosi di partecipare a un torneo così importante. Il confronto con squadre di livello nazionale e internazionale rappresenta un’opportunità di crescita fondamentale per le nostre ragazze. Eventi come la Lazio Cup sono il futuro del calcio femminile.”

Anche Philip Ionadi, rappresentante del Milton Youth, ha evidenziato il valore di questa esperienza: “Essere qui, in un luogo prestigioso come il CONI, è un’opportunità straordinaria per la nostra società. La partnership con la Ternana Women è già stata un grande successo con il Winter Camp in Canada, e siamo entusiasti di affrontarle nel match inaugurale. Questa è solo la prima di tante collaborazioni future.”

Con questi presupposti, la Lazio Cup 2025 si preannuncia un’edizione di grande spettacolo con nuove opportunità per i giovani talenti e un’attenzione sempre maggiore al calcio femminile.

Il Premio Maurizio Maestrelli: un riconoscimento di prestigio

Un altro appuntamento di rilievo sarà la 17ª edizione del Premio Maurizio Maestrelli, un riconoscimento internazionale che celebra figure di spicco del calcio. Dopo nove anni, la cerimonia tornerà nella suggestiva cornice del Teatro Manzoni di Cassino il 12 maggio alle ore 18:00. Ricordiamo tra i premiati nell’edizione 2024 la nostra direttrice Isabella Cardone. Monia Materazzi, moglie di Maurizio Maestrelli, ha espresso grande soddisfazione per il ritorno del premio a Cassino, sottolineando l’importanza di preservare il ricordo e il valore di una figura che ha lasciato un segno indelebile nel mondo del calcio.

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