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Valeria Pirone: “Giocare in A con la Ternana Women era quello che mi aspettavo. Salvezza? Crederci ogni giorno senza mollare mai”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

“Tornare a giocare in Serie A era quello che mi aspettavo, da due anni ho iniziato questo percorso con la Ternana Women per ritornare in A con loro”. Parola di Valeria Pirone, attaccante delle umbre rossoverdi, che dopo due stagioni in cadetteria è tornata in massima serie riuscendo a dare il suo apporto con otto reti tra campionato, Coppa Italia e Women’s Cup. A riguardo la classe ’88 però frena “Che il mio impatto in Serie A sia stato positivo non posso ancora dirlo, spero di dare ancora tanto per questa maglia e finire la stagione nel miglior modo possibile”.

La giocatrice campana, che lo scorso dicembre ha spento 37 candeline, si è mostrata a suon di prestazioni trascinatrice sul campo con la sua voglia di fare che la porta ad essere un esempio in campo. La punta, vicina alle 50 reti in tre anni con la Ternana Women, a riguardo ci confida: “Sono una calcolatrice esperta, quindi spero di dare alle mie compagne di squadra un impatto positivo e professionale. Spero veramente di lasciare qualcosa di buono a queste ragazze, come la voglia di fare e di conquistare obiettivi, di credere in quello che si fa tutti i giorni senza mollare mai”.

Per Pirone lo scorso sabato una doppietta importante che ha spinto, al ‘Gubbiotti’ di Narni, le umbre alla vittoria sul Genoa, sfida che la bomber inquadra cosi: “La gara contro il Genoa è stata una gara combattuta, in campo abbiamo dimostrato che se lavoriamo con la giusta consapevolezza compattezza, possiamo guadagnare qualche punto e portarci delle vittorie a casa. La definirei una bella vittoria emozionante, ci voleva”.

Il successo ha portato la Ternana Women ha lasciare la zona retrocessione, grazie a 6 punti guadagnati in 5 gare. Sul momento l’ex di Parma, Roma e Sassuolo, tra le altre, evidenzia: “Stavamo lavorando bene da tempo perchè eravamo certe della difficoltà del campionato. In precedenza abbiamo pagato sulla nostra pelle degli errori che ci hanno portato a diverse sconfitte. Ci sono delle fasi durante il campionato, noi abbiamo passato una fase negativa che ci ha portato a non raccogliere il lavoro che stavamo facendo. Ora siamo consapevoli e stiamo lavorando per diminuire gli errori e soprattutto per guadagnare punti”.

Alle porte, invece, la sfida interna al ‘Gubbiotti’ di Narni contro la Juventus, che in settimana ha giocato in Champions contro il Wolfsburg. L’attaccante campana sul prossimo match non ha dubbi: “La Juve è una grande squadra ed ha delle grandi calciatrici. Penso che loro abbiano la consapevolezza e la forza di affrontare due partite in una settimana. Pensiamo a noi stesse con la consapevolezza di avere davanti una grande squadra”.

Torneo equilibrato in testa ed in coda. Sulla Serie A di quest’anno Pirone conclude l’intervista sottolineando: “Il campionato in questi anni è aumentato di livello su diversi aspetti, su quello fisico, mentale, tecnico e tattico, ma c’è ancora tanto margine per migliorare ancora. Penso che per raggiungere la salvezza bisognerà affrontare ogni partita come se fosse l’ultima. Avere quella fame che ci rende diverse dalle altre squadre”.

 

Nazionale Femminile, qualificazioni mondiali: in vendita i biglietti per le sfide con Svezia e Danimarca

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Il cammino della Nazionale Femminile verso il Mondiale brasiliano del 2027 inizia da Reggio Calabria e Vicenza. Saranno queste le città ad ospitare le prime due gare del girone di qualificazione delle Azzurre, pronte a sfidare martedì 3 marzo (ore 18.15) la Svezia allo stadio ‘Oreste Granillo’ e sabato 7 marzo (ore 18.15) la Danimarca al ‘Romeo Menti’. Un doppio esame scandinavo – già fondamentale per il discorso qualificazione – da superare a pieni voti contando anche sul supporto del pubblico presente sugli spalti.

Saranno 180 minuti caratterizzati da spettacolo in campo e non solo, con diverse sorprese per gli spettatori che acquisteranno i biglietti per sostenere la squadra e colorare di azzurro le tribune dei due impianti. I tagliandi delle partite sono in vendita da oggi presso le agenzie Vivaticket abilitate e sui siti figc.vivaticket.it e vivaticket.com, con riduzioni previste per Under 18, Over 65 e abbonati della Reggina (questi ultimi potranno beneficiare della scontistica inserendo il sigillo fiscale presente nel campo coupon dell’abbonamento). Il 7 marzo allo stadio ‘Romeo Menti’ sarà inoltre attivata Casa Azzurre powered by adidas, per la prima volta aperta al pubblico con un tagliando ad hoc, dedicata a sponsor e tifosi che avranno l’occasione di vivere da vicino le emozioni della partita. Di seguito i prezzi dei biglietti delle due gare:

ITALIA-SVEZIA A REGGIO CALABRIA (3 MARZO)

– TRIBUNA OVEST Euro 14,00

– TRIBUNA OVEST RIDOTTO Euro 8,00

– TRIBUNA EST Euro 8,00

– TRIBUNA EST RIDOTTO Euro 5,00

* I biglietti ridotti Under 18 sono riservati ai ragazzi nati dopo il 3 marzo del 2008. I biglietti ridotti Over 65 sono riservati alle persone nate prima del 3 marzo 1961

TESSERE FEDERALI. I titolari delle tessere federali e delle tessere CONI/FIGC valide per il 2025 potranno fare richiesta di accredito venerdì 27 febbraio (dalle ore 8 alle 20), fino ad esaurimento dei posti disponibili, collegandosi al link https://figc.getyourevent.online/.

PERSONE CON DISABILITÀ. Le persone con disabilità potranno fare richiesta di accredito il giorno giovedì 26 febbraio (entro le ore 18) fino ad esaurimento dei posti disponibili, collegandosi al link https://figc.getyourevent.online/.

ITALIA-DANIMARCA A VICENZA (7 MARZO)

– TRIBUNA CENTRALE CASA AZZURRE Euro 30,00

– TRIBUNA CENTRALE Euro 14,00

– TRIBUNA CENTRALE RIDOTTO Euro 8,00

– DISTINTI Euro 8,00

– DISTINTI RIDOTTO Euro 5,00

* I biglietti ridotti Under 18 sono riservati ai ragazzi nati dopo il 7 marzo del 2008. I biglietti ridotti Over 65 sono riservati alle persone nate prima del 7 marzo 1961

TESSERE FEDERALI. I titolari delle tessere federali e delle tessere CONI/FIGC valide per il 2025 potranno fare richiesta di accredito giovedì 5 marzo (dalle ore 8 alle 20), fino ad esaurimento dei posti disponibili, collegandosi al link https://figc.getyourevent.online/.

PERSONE CON DISABILITÀ. Le persone con disabilità potranno fare richiesta di accredito il giorno mercoledì 4 marzo (entro le ore 18) fino ad esaurimento dei posti disponibili, collegandosi al link https://figc.getyourevent.online/.

Serie A Women: sfida scudetto tra Inter e Roma, Juve e Napoli sperano di approfittarne

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Torna in campo, nel week-end, per il suo quindicesimo turno, il quarto del girone di ritorno, la Serie A Women con tre gare in programma al sabato e altrettante alla domenica. Le sei partite saranno trasmesse tutte in diretta su DAZN con una gara proposta in chiaro anche sulle reti RAI.

Si apre al sabato con un doppio anticipo in programma alle ore 12:30. Al ‘Piccolo’ di Cercola il Napoli Women, che nelle ultime cinque gare ha portato a casa 11 punti, ed il Parma, che nello stesso periodo ne ha totalizzati solo 2. Allo ‘Sciorba’, invece, il Genoa, reduce da 4 sconfitte di fila, riceve il Como Women, tornato al successo dopo un periodo nel quale erano arrivati due pareggi e due sconfitte. Alle 15:00, invece, rincorsa all’Europa al ‘Fersini’ con la Lazio, rinvigorita con 8 punti portati a casa in 4 gare, ed il Milan, in frenata con due sconfitte di fila.

Alla domenica, invece, si parte alle 12:30 con la gara del ‘Gubbiotti’ con la Ternana Women, che ha lasciato l’ultimo posto in classifica , che attende la Juve, in campo dopo le fatiche di Champions. Alle 15:30 il piatto forte, su RaiSport, dall’Arena Civica dove si scende in campo per il primo posto in campionato con l’Inter a sfidare la Roma, con le nerazzurre a guadagnare 4 punti nelle ultime 3 uscite alle giallorosse. La chiusura alle 18:00 al ‘Viola Park’ con la Fiorentina, tornata alla vittoria dopo tre sconfitte di fila, che riceve il Sassuolo.

In classifica guida la Roma con 33 punti con al secondo posto l’ Inter a 30 e la Juve a 27, a completare i posti validi per l’Europa. In scia restano il Napoli Women quarta a 24 punti con la Lazio a 23 mentre la Fiorentina sale a 21 scavalcando il Milan che resta ‘ferma’ a 20 agganciata dal Como Women. La classifica poi si spacca con a 12 il Sassuolo, la Ternana Women a 10, il Parma a 9 mentre a 7 chiude il Genoa.

Bye Champions, la Juventus saluta la competizione – Lia Wälti: “Dispiaciute. È mancato solo il gol”

Photo Credit: Giuseppe Fierro - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Termina il viaggio in Champions League della Juventus. Scesa tra le mura locali per la seconda contro il Wolfsburg (la prima finita in parità), la “Vecchia Signora” non è riuscita ad arginare l’attacco tedesco, abbandonandosi al doppio risultato opposto. Un sogno che si spezza e che continua, invece, proprio per le avversarie, ora definitivamente ai quarti di finale della competizione.

A commentare l’accaduto durante la parentesi stampa, Lia Wälti: «Siamo molto dispiaciute, soprattutto dopo aver giocato un grande secondo tempo in cui meritavamo sicuramente di più – ha affermato la calciatrice svizzera -; abbiamo cercato in ogni modo di trovare la via del gol, ma non ci siamo riuscite.

Nella prima parte della gara abbiamo avuto delle difficoltà, ma nella ripresa abbiamo sistemato le cose e creato tante grandi opportunità, ci è mancato solo il gol; questa è stata la grande differenza tra noi e loro. È un po’ il filo conduttore di questa stagione: costruiamo occasioni, ma fatichiamo poi a convertirle in rete e, in un contesto competitivo come quello europeo, se non trovi il fondo, saranno poi gli avversari a colpire. Possiamo comunque essere orgogliose della nostra prestazione, peccato, però, non ci sia stato il risultato sperato».

Sono stati i primi 45’ ad offrire sorriso all’ospite di giornata; svariati i tentativi di risposta bianconeri negli istanti successivi, poi, (vedi l’idea di Bonansea, Salvai e Lenzini e la prova nella seconda parte di gara diretta da Girelli e Vangsgaard), che non sono bastati a fermare la fame biancoverde.

C’è ancora un viaggio che continua, il cosiddetto “campionato” per cui le atlete del tecnico Canzi faranno visita alla Ternana; l’appuntamento? È fissato per domenica 22.

Champions League femminile: Wolfsburg e Man Utd completano la formazione dei quarti di finale

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il tabellone dei quarti di finale della UEFA Women’s Champions League è completo dopo che Wolfsburg e Manchester United hanno vinto gli ultimi play-off della fase a eliminazione diretta.

Il Wolfsburg, aiutato da una serie di parate del portiere Stina Johannes, ha vinto 2-0 in casa della Juventus, superando il turno con un 4-2 complessivo e preparandosi all’ennesimo incontro europeo con i vecchi rivali dell’OL Lyonnes. Il Manchester United ha poi confermato il suo primo quarto di finale e il pareggio contro il Bayern Monaco, battendo l’Atlético Madrid per 2-0 in quella serata e per 5-0 complessivo. Mercoledì si sono conclusi i primi due play-off : i campioni in carica dell’Arsenal hanno eliminato l’OH Leuven, dando vita a un incontro tutto inglese con il Chelsea e il Real Madrid che ha eliminato il Paris FC e ha portato il Barcellona ai quarti di finale.

Juventus 0-2 Wolfsburg (totale: 2-4)

Il Wolfsburg ha rimontato due gol nel finale salvando il pareggio per 2-2 nella gara di andata e, nonostante la Juventus abbia iniziato bene nel ritorno, la squadra tedesca è passata in vantaggio per la prima volta nella partita con un rapido contropiede al 18′, su passaggio di Svenja Huth trasformato da Vivien Endemann. La Juventus ha continuato a mettere alla prova Stina Johannes sia prima che dopo l’intervallo e, quando è stata battuta, Ana Capeta, che aveva segnato e fornito un assist al suo debutto con il club nella gara di andata, ha visto la sua rovesciata rimbalzare sulla traversa. Dall’altra parte Lineth Beerensteyn è andata vicina al gol due volte contro la sua ex squadra, poi la Juve ha mandato in campo l’altra marcatrice dell’andata, Amalie Vangsgaard, che, dopo una combinazione con la sostituta Cristiana Girelli, è stata neutralizzata da una parata con la punta delle dita di Johannes. Il portiere ha poi neutralizzato la terza giocatrice entrata in campo in quel triplice cambio, Paulina Krumbiegel, mentre il Wolfsburg resisteva. Il pareggio della Juventus non è arrivato e, allo scadere del tempo, Kessya Bussy ha servito a Cora Zicai, un’altra sostituta del Wolfsburg, la quale ha calciato a giro con un tiro a giro che ha colpito la parte inferiore della traversa.

Giocatore della partita : Stina Johannes (Wolfsburg)

Statistica chiave : il Wolfsburg è al suo 13° quarto di finale in 14 stagioni.

Manchester United – Atletico Madrid 2-0 (totale: 5-0)

Lo United difendeva il vantaggio di 3-0 dell’andata e , nonostante l’Atleti, proprio come la settimana scorsa, avesse creato occasioni, la squadra di casa ha aumentato il suo vantaggio complessivo al 27′. Lisa Naalsund ha servito per Julia Zigiotti Olme, che ha realizzato un tiro rasoterra che si è aggiunto al suo gol a Madrid la settimana scorsa, il suo primo in 23 presenze europee. Jess Park ha raddoppiato il vantaggio la sera prima dell’intervallo con una splendida conclusione dalla distanza dopo un corner corto. Ellen Wangerheim è entrata dalla panchina dello United per il secondo tempo e ha messo alla prova Lola Gallardo su cross di Park. A 18 minuti dalla fine, Park ha colpito il palo dopo un rapido passaggio, e Xènia Pérez è stata espulsa nel finale per l’Atleti dopo una seconda ammonizione, mentre lo United si avviava al suo primo quarto di finale femminile UEFA.

Giocatore della partita : Jess Park (Man Utd)

Statistica chiave : il Manchester United è l’ottavo club inglese a raggiungere i quarti di finale, due in più di qualsiasi altra nazione, dopo Arsenal, Birmingham City, Bristol Academy (ora Bristol City), Chelsea, Everton, Fulham e Manchester City.

Verso la finale di Oslo

Quarti di finale

Manchester United-Bayern Monaco
Real Madrid-Barcellona
Arsenal-Chelsea
Wolfsburg-OL Lyonnes

Andata: 24/25 marzo
Ritorno: 1/2 aprile

Semifinali

1: Manchester United / Bayern Monaco vs Real Madrid / Barcellona
2: Arsenal / Chelsea vs Wolfsburg / OL Lyonnes

Andata: 25/26 aprile
Ritorno: 2/3 maggio

Finale (Ullevaal Stadion, Oslo: 23 maggio)

Chiara Galassi, Nuova Alba: “La partita con la Jesina contava tantissimo. Adesso testa al Riccione e al campionato”

Photo Credit: Nuova Alba Calcio Femminile

Nella settimana della pausa dal campionato di Serie C la Jesina e la Nuova Alba si sono affrontate a viso aperto per aggiudicarsi un posto in semifinale di Coppa Italia di Serie C. Ad avere la meglio è stata la compagine umbra, che con il suo poker senza storia ha chiuso il percorso delle marchigiane e ha aperto dinanzi a sé un nuovo, importantissimo capitolo. A parlare è stata Chiara Galassi, calciatrice della compagine biancoverde tra le artefici della Promozione in Serie C.

Galassi ha raccontato la partita contro la Jesina, terminata con la sopracitata vittoria. Questo match rivestiva un ruolo molto importante negli obiettivi delle ragazze di Mister Vicardi, intenzionate a portare avanti il proprio cammino il più possibile. Le emozioni al triplice fischio erano molto forti, e non sono mancate le difficoltà nel corso dei novanta minuti: «Al triplice fischio l’emozione è stata davvero forte: c’era tanta gioia, ma anche sollievo e orgoglio per aver centrato un obiettivo così importante. Sapevamo quanto contasse questa partita, non solo per il passaggio del turno ma anche per la fiducia del gruppo. La difficoltà principale è stata sicuramente il campo: era un campo in erba molto pesante e rovinato dalla pioggia caduta fino alla mattina, quindi non era semplice giocare palla a terra e mantenere i nostri ritmi. Nonostante questo, siamo riuscite ad adattarci e a gestire bene la partita.»

Arrivare tra le prime quattro squadre del campionato di Serie C e giocarsi un trofeo così importante è un traguardo che è stato raggiunto grazie al duro lavoro di tutta la squadra e agli scorsi mesi sul rettangolo verde in un torneo tutto nuovo, che hanno forgiato una squadra dalla mentalità vincente«All’inizio del percorso speravamo di fare bene, ma arrivare tra le prime quattro della Serie C e in semifinale di Coppa Italia è qualcosa di davvero importante. È il risultato del lavoro che stiamo portando avanti da mesi e della crescita del gruppo. Adesso sentiamo entusiasmo e orgoglio, ma anche tanta voglia di continuare a migliorare e di giocarci le nostre possibilità fino in fondo.»

Per la prima volta dall’inizio della stagione e nella sua storia nel femminile, la Nuova Alba si ritroverà a viso aperto, almeno in Coppa Italia, con una squadra proveniente da uno degli altri tre gironi di Serie C, un traguardo che trasmette parecchia fiducia ma che, vista la presenza delle migliori formazioni dei rispettivi gironi, alza inevitabilmente il livello del gioco«Essere arrivate fin qui significa aver fatto un ottimo percorso nel nostro girone, e questo ci dà fiducia. Allo stesso tempo sappiamo che adesso il livello si alza: affrontare squadre di altri gironi è una sfida nuova e stimolante. Ci sentiamo orgogliose di rappresentare al meglio il nostro campionato e vogliamo dimostrare che il valore che abbiamo espresso finora può confermarsi anche contro avversarie diverse.»

Si riparlerà del tema “Coppa Italia” a maggio, e adesso torna a essere importante il cammino in campionato, dove le umbre sono al secondo posto con tre lunghezze da provare a rosicchiare per raggiungere l’Original Celtic Bhoys, momentaneamente in testa alla classifica. La prossima avversaria sarà il Riccione, che nel recupero della decima giornata si è portato a casa un ottimo pareggio contro la corazzata del Gatteo Mare. Sarà un match decisivo, per proseguire con una striscia di risultati utili consecutivi, contro una squadra ostica«Adesso la testa deve tornare subito sul campionato, perché ogni partita è decisiva. Il Riccione è una squadra che conosciamo: all’andata ci aveva messo in difficoltà in diversi momenti e ci aspettiamo una gara intensa, soprattutto in casa loro. Il fatto che arrivino da un pareggio le renderà ancora più determinate a fare risultato, ma anche noi vogliamo dare continuità al nostro percorso e portare a casa punti importanti.»

Si ringraziano Chiara Galassi, la Team Manager Claudia De Rosa e la Nuova Alba Calcio Femminile per il tempo e la grande fiducia.

Coppa Italia Regionale femminile, anche il Pistoia vola ai quarti: la situazione

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

COPPA ITALIA REGIONALE FEMMINILE – PRIMA FASE

TRIANGOLARE
A)
 ENERGY SAVING FUTSAL-QUARTU 2-4, FREEDOM FC-ENERGY SAVING FUTSAL 2-6, QUARTU-FREEDOM FC 4-1
Classifica: QUARTU 6 punti, ENERGY SAVING FUTSAL 3, FREEDOM FC 0

ABBINAMENTI – RITORNO – 11/02
B) PIEDICASTELLO-BFC 1909 0-12 (and. 0-9)
C) TRODICA FUTSAL-MEDIOLANUM MARTINSICURO 1-2 (1-2)
D) PISTOIA WOMAN-CIRCOLO LAVORATORI TERNI 4-1 (4-3)
E) FB5 TEAM ROME-FUTSAL SAN SEVERO 10-0 (11-0)
F) ATLETICO CITTÀ DI TARANTO-RIONE CICALESI 7-2 (3-3)
G) ARCUDACE PALMI CLUB-AGIRA 6-0 (9-1)

QUARTI DI FINALE (and. 25/02, rit. 04/03)
1) BFC 1909-ENERGY SAVING FUTSAL
2) QUARTU-MEDIOLANUM MARTINSICURO
3) PISTOIA WOMEN-FB5 TEAM ROME
4) ATLETICO CITTÀ DI TARANTO-ARCUDACE PALMI CLUB

“Tutti allo Stirpe”: il Frosinone ospiterà l’Arezzo nell’iconico stadio della squadra maschile

Photo Credit: Andrea Vegliò - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Mancano pochissimi giorni al match tra Frosinone e Arezzo, valevole per la giornata numero 18 di Serie B femminile. Le giallazzurre si barcamenano piuttosto bene in serie cadetta con i loro 20 punti, non male per una neopromossa. Il ritmo che stanno tenendo le laziali le avvicina in maniera abbastanza convincente alla salvezza, benché la stagione sia ancora lunga per trarre le somme. Quel che conta, in questo momento, è che ci sarà la grande occasione di scendere in campo in una cornice d’eccezione. Come l’Hellas Verona, che nello stesso giorno della compagine maschile ha calcato il palcoscenico importante del “Bentegodi”, anche al Frosinone Femminile sarà concesso il privilegio di vivere, almeno per un giorno, l’emozione di uno stadio della squadra maschile.

A inizio stagione si era vociferato dell’opportunità di giocare qualche gara al “Benito Stirpe” di Frosinone, conosciuto come roccaforte della squadra maschile (che milita in Serie B), anziché a Ferentino, dove sono di casa le ragazze allenate da Mister Francesco Foglietta, e finalmente è arrivata l’ufficialità del match contro le aretine proprio tra le mura dello “Stirpe”, dove le ragazze avevano già accarezzato l’amore del tifo e il senso di appartenenza nel corso della presentazione ufficiale alla tifoseria dopo l’avvenuta Promozione dalla Serie C alla Serie B.

Per la prima volta, Mister Foglietta e le sue ragazze calcheranno un palcoscenico importante in una partita di campionato, come reso ufficiale dalla Società attraverso il proprio canale di Instagram. Sarà una giornata speciale che segna un’altra vittoria per il calcio femminile italiano: l’apertura dei grandi stadi alle controparti femminili è un traguardo di una caratura inestimabile, si vede ancora troppo poco spesso perché diventi un’abitudine, ma sta cominciando a seminare qualche piccola speranza per il futuro.

La già citata presentazione della formazione femminile davanti alla tifoseria ha lasciato un bellissimo ricordo nelle calciatrici, sicuramente scendere in campo davanti a un nutrito gruppo di tifosi non potrà fare altro che dare la giusta carica alla squadra, che contro l’Arezzo si giocherà un’importante fetta di salvezza, permanenza e, parola che viene spesso utilizzata dalle Leonesse, “appartenenza” alla Serie B.

Sassuolo serio infortunio per Poje Mihelič. Erika Santoro: “Da più giovane facevo fatica a riconoscere l’ansia”

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

In seguito all’infortunio occorso durante la partita Juventus-Sassuolo, la calciatrice Naja Poje Mihelič si è sottoposta a intervento chirurgico per riduzione di frattura del quinto metatarso del piede sinistro.
L’intervento alla centrocampista neroverde è perfettamente riuscito e ha già iniziato l’iter riabilitativo. A Naja i migliori auguri di pronta guarigione da parte di tutto il club.


Questa mattina Generazione S ha fatto tappa all’Istituto di Istruzione Superiore Elsa Morante di Sassuolo, dove Erika Santoro ed Edoardo Iannoni sono stati protagonisti di un incontro dedicato al dialogo con le studentesse e gli studenti sui temi dell’ansia e della paura, insieme allo psicologo dello sport Andrea Menozzi. Un momento di confronto autentico, costruito a partire dalle esperienze personali dei due atleti, che hanno raccontato come le emozioni legate alla pressione, alla performance e alle aspettative facciano parte non solo del percorso sportivo, ma anche della vita quotidiana.

Un messaggio condiviso anche da Erika Santoro, che ha raccontato il proprio percorso di consapevolezza e crescita personale: “Da più giovane facevo fatica a riconoscere l’ansia, la negavo. Col tempo e grazie a percorsi psicologici ho capito che sono tutte emozioni naturali e che si possono gestire. La cosa più importante è avere il coraggio di affrontarle e di chiedere aiuto quando serve”.

A guidare e moderare il dialogo è stato Andrea Menozzi, che ha accompagnato gli interventi con riflessioni e suggerimenti pratici, offrendo ai ragazzi strumenti utili per leggere e interpretare le proprie emozioni. Un’altra tappa significativa di Generazione S, che continua a portare i valori dello sport, dell’ascolto e della crescita personale fuori dal campo, incontrando i giovani nei luoghi della loro quotidianità.

Fardello Wolfsburg, la Juve non argina – Quarti nelle mani delle tedesche

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La parità dell’andata è solo un lontano ricordo, perché quest’oggi, allo Stadium, ai quarti di finale di Champions League in palio è stato accostato un nome, quello di una realtà che ha saputo mostrarsi affamata di sogni e speranze, per un percorso più acceso che mai.

A contrapporsi sono state ancora una volta Juventus e Wolfsburg, l’ultimo atto tra le due – dopo il finale in equilibrio – per convincere e godere di una visuale ancor più ottimistica. Prima di capire chi è stata a conquistare il pass per la prossima tappa, da evidenziare negli “highlights” della contesa odierna la partenza “sprint” della squadra bianconera, in avanti col pressing: di Bonansea il rapido tentativo sinistro, ma nulla di concreto.

Ancora pericolosa la locale, pronta ad arginare le avversarie per mezzo del duo Beccari-Schatzer: poco incisiva la giocata, bloccata dalla difesa opposta. Dopo 18 minuti il primo squillo a favore ospite: proprio del Wolfsburg il vantaggio del giovedì sera, trovato da una letale Endemann. De Jong a “guantoni” – più che mani – vuoti. Botta e risposta tra le due nei frame seguenti, Bonansea-Salvai-Lenzini all’attacco. Prevale, però, il Wolfsburg nei primi 45’, vani anche i +2 in aggiunta per impensierire ulteriormente. Si va a riposo col sorriso tedesco.

Prova ad incidere nella ripresa la Juventus: continua la maledizione del legno (o quasi) per Stolen Godø e Capeta. Entrambi gli allenatori attingono a nuove fonti fresche, intanto a venti dal 90’ le neo subentrate Girelli e Vangsgaard provano a dare una scossa, senza risultato: ma che parità sfiorata!

L’ultima mossa “smuovi tabellino” arriva al 96’: non basta neanche l’incornata della 10 juventina e la proposta (deviata in corner) di Krumbiegel a fermare il raddoppio verde. Vince il Wolfsburg,  si arresta, invece, il percorso nella competizione per la rosa di Max Canzi.

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