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Renatinha, “CMB progetto ambizioso, voglio alzare un trofeo. Mondiale? Resta un’ emozione indescrivibile”

“Non ho parole per descrivere il Mondiale. Solo chi c’era può spiegare cosa abbiamo provato, giocarlo è stata una cosa stupenda”. Parola di Renata Adamatti, nota nel futsal come Renatinha, calcettista, che sul finire del 2025 ha vissuto l’esperienza nel primo Mondiale nelle Filippine giocato con la maglia della Nazionale sul quale aggiunge: “È stata un evento fondamentale per il calcio a 5 femminile, è spero sia solo l’inizio di qualcosa davvero molto bello. Sono stata molto contenta di poter partecipare alla manifestazione e di rappresentare l’Italia. Speriamo di avere altre opportunità del genere perchè fanno solo crescere le atlete in termini di esperienza, che ti portano a giocare poi con maggiore tranquillità e poi magari approfittare di più”.

La classe ’93 è arrivata in estate in Basilicata per vestire la maglia del CMB e riguarda ricorda:  “Vedere tutta la strada che ha fatto nelle scorse annate il CMB mi ha fatto credere tanto nel progetto, nella squadra. Loro sono hanno fatto la scalata vincendo la Serie C, la Serie B e impattando da subito alla grande con la A. si vedeva che era un progetto ambizioso e vincente. Sono venuta qui per aiutare a vincere qualcosa, dando il massimo in ogni partita, e magari alzare un trofeo che questo CMB merita tanto”.

La numero 9 delle lucane sulla stagione straordinaria della capolista del torneo di Serie A, sempre vincente sino ad ora, poi aggiunge sul gruppo: “Noi siamo una squadra che lavora e che si impegna tanto,. Abbiamo atlete che vogliono vincere e alle quali piacciono le sfide, in rosa ci sono calcettiste della nazionale brasiliana e di quella italiana, che fa capire il livello tecnico e d’esperienza della rosa. Ovviamente conterà molto fare bene ai play-off e arrivare bene e concentrate in quel momento, per fare il meglio possibile”.


La pivot, poi, sul massimo torneo di calcio a 5 femminile italiano evidenzia: “Per me la Serie A è sempre un campionato difficile e di livello molto alto, dove ogni partita  è una finale. Personalmente interessa poco se giochiamo contro una squadra che gioca per la salvezza o per il il primo posto perchè ci comincia sempre 5 contro 5 e bisogna non sbagliare mai per uscire dal parquet senza rimpianti”.

Il CMB è reduce dal successo nel testa-coda contro il Montesilvano che la calcettista, ex di Bitonto e Real Statte tra le altre, analizza cosi: “Secondo me abbiamo fatto bene contro Montesilvano. Abbiamo fatto i gol che dovevamo fare, sbloccando la gara. Forse non è stata la nostra migliore partita, però abbiamo fatto trovato confidenza con la rete che alla fine è quello che conta. Abbiamo giocato, abbiamo vinto e speriamo di continuare questo cammino”.

In chiusura Renatinha parla della prossima sfida da giocare contro l’Altamura, inquadrando cosi il match: “L’Altamura è una squadra forte ed organizzata, con ragazze molto esperte., Giochiamo a casa, su un campo che conosciamo bene e secondo me sarà una partita complicata perché su un campo piccolo è più difficile giocare. Mi aspetto una partita molto, difficile dove conterà rimanere sempre concentrate e trovare i ritmi giusti per segnare e difendere bene”.

Un altro grande stadio apre le porte alla Serie B Femminile. Laura Tinari: “Occasioni che sono un investimento nel futuro del movimento”

Dopo il ‘Bentegodi’ di Verona, il ‘Sinigaglia’ di Como e l’Orogel Stadium ‘Dino Manuzzi’ per Cesena-Juventus di Coppa Italia, anche lo stadio ‘Benito Stirpe’ di Frosinone apre le porte alla Serie B Femminile. Sarà proprio l’impianto che ospita abitualmente le partite della squadra maschile giallazzurra il teatro del match tra Frosinone e Arezzo, valido per la diciottesima giornata di Serie B. Calcio d’inizio alle 14.30, con diretta su Vivo Azzurro TV; l’ingresso per il pubblico sarà libero, con l’apertura della tribuna ‘Main Stand’.

 

“Per la terza volta in questa stagione una società professionistica apre le porte al nostro movimento, abbattendo barriere simboliche che per troppo tempo hanno limitato la percezione del valore delle nostre ragazze e delle nostre squadre – le parole della presidente della Divisione Serie B Femminile, Laura Tinari –. Queste occasioni sono un investimento nel futuro del nostro sport, capace di ispirare nuove generazioni di bambine e ragazze a inseguire i propri sogni senza sentirsi seconde a nessuno. Spero che questi momenti possano essere l’inizio di una nuova normalità: quella in cui il talento non ha genere e il campo è davvero lo stesso per tutti”.

 

Dario di Donato, Bologna: “Con l’Academy una partita particolare. Lumezzane? Andremo a fare una grandissima prestazione”

Photo Credit: Bologna FC

Nessun bottino del fine settimana per il Bologna: lasciato in disparte il precedente pari con il Frosinone, ecco che la squadra rossoblù non è riuscita ad arginare la San Marino Academy, ospite del turno 17 di campionato.

A Granarolo dell’Emilia una sfida che ha visto per prima in avanti la compagine locale, grazie all’1-0 firmato Fusar Poli su una eccezionale incornata; nella seconda frazione di gara (53’-76’), poi, l’esito definitivo a favore dell’avversaria, forte di una doppietta “ribalta-risultato”.

Nessuna modifica, intanto, alla statistica: le Women saldano il quarto posto a quota 30, a -4 dal Cesena. Rimane una prestazione dalle mille occasioni; su quest’ultima, mister Dario di Donato – disponibile ai nostri microfoni poco dopo la disputa domenicale – ha fatto sapere: «una partita particolare. Sembrava tutto in discesa, con un approccio giusto ed un vantaggio, ma non è stato così. La sensazione era quella di poterla chiudere in qualsiasi momento, ma poi è subentrata la non tranquillità; una volta subito il primo e, successivamente, il secondo goal, abbiamo provato a reagire – seppur con un po’ di confusione – e la si poteva pareggiare.

Occasioni limpide? Non ricordo quante sono state quelle avute durante tutto il campionato, c’è da non crederci! Mi spiace molto per le ragazze che hanno dato veramente tutto ma sappiamo che il calcio è questo».

Il tecnico, subentrato dopo il saluto dell’ormai ex Pachera, può ora tracciare un primo bilancio in considerazione al lavoro collettivo di queste settimane. A tal proposito ha affermato: «sapevo sarebbe stato difficile, per tanti motivi. C’è da rimboccare le maniche e cercare di ritrovare la tranquillità che ora sta venendo a mancare».

È testa al Lumezzane; sarà la volta di una trasferta ostica che vedrà le emiliane far visita alla momentanea seconda in classifica. Lo sa bene anche la stessa guida che ha concluso così: «andremo a fare una grandissima prestazione. Cercheremo di fare di tutto per portar via il risultato».

Si ringrazia il tecnico Dario di Donato e la società tutta per la gentile concessione.

Nazionale U23 Femminile: il 2026 inizia con un’amichevole in Portogallo: le 24 convocate di Zorri per la sfida di lunedì 2 marzo

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio

Il 2026 della Nazionale Under 23 femminile inizia dal Portogallo. Le ragazze di Tatiana Zorri, che hanno chiuso il 2025 con la vittoria sul Belgio firmata dal gol di Giorgia Arrigoni (a segno anche pochi giorni prima in Svezia), scenderanno in campo lunedì 2 marzo alle ore 18 italiane (le 17 locali) all’Estadio do Bonfim di Setubal contro le pari età portoghesi. Per l’amichevole, Zorri ha convocato 24 calciatrici che si raduneranno a Coverciano nella giornata di martedì 24 febbraio. Sabato 28 è invece prevista la partenza per Lisbona.

L’ELENCO DELLE CONVOCATE

Portieri: Viola Bartalini (Fiorentina), Beatrice Beretta (Napoli Women), Astrid Gilardi (Como Women);
Difensori: Caterina Ambrosi (Parma), Sara Caiazzo (Sassuolo), Michela Giordano (Napoli Women), Marika Massimino (Ternana Women), Alice Pellinghelli (Bologna), Chiara Robustellini (Inter), Carola Zannini (Cesena), Sara Zappettini (Cesena);
Centrocampiste: Giorgia Arrigoni (Milan), Melissa Bellucci (Napoli Women), Erin Cesarini (Lazio), Anastasia Ferrara (Genoa), Giada Pellegrino Cimò (Ternana Women), Maria Grazia Petrara (Ternana Women);
Attaccanti: Veronica Bernardi (Como Women), Alice Berti (Basilea), Alessia Carcassi (Napoli Women), Cecilia Cavallin (Bologna), Gaia Distefano (Parma), Margherita Monnecchi (Lazio), Monica Renzotti (Milan)

Staff – Tecnico: Tatiana Zorri; Assistente tecnico: Mauro Girini; Preparatore atletico: Gilberto Voltolina; Preparatore dei portieri: Alessandro Ventrella; Match analyst: Alessandro Rossi; Medici: Salvatore Caruso, Melissa Mazzola; Fisioterapista: Matteo Cossa; Nutrizionista: Giuseppe Cucinotta; Segretario: Aldo Blessich

 

PRIMAVERA 2 – La Lazio vince il big match e balza solitaria in vetta nel gruppo B, mentre il Como 1907 (A) si allontana sempre di più

Credit Photo: Francesco Passaretta- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Si è concluso anche il girone di ritorno, nel campionato di Primavera 2, e lo ha fatto proponendo due capolista solitarie, anche se con distacchi (rispetto alle inseguitrici) ben diversi fra loro. Nel girone A, quello che riguarda le squadre del nord, il Como 1907 ha ulteriormente aumentato il proprio vantaggio su di un Bologna che è invece stato costretto ad osservare il suo turno di riposo. Nel gruppo geograficamente centro-meridionale, quello B, è stata la Lazio a balzare solitaria al comando, dopo aver fatto suo il confronto diretto contro la ormai ex pari classifica Napoli.

Partiamo dunque dal big match del secondo plotone, he ha visto le “aquilotte” laziali ospitare, allo stadio Green Club della capitale, le ragazze partenopee che, nelle ultime giornate si sono fatte recuperare un cospicuo margine. L’incontro, ha di fatto ricalcato quanto espresso dalle due compagini negli ultimi tempi, con le padrone di casa, in forma smagliante, che hanno avuto la meglio per 2-0, grazie alle segnature di Angelica Forte e Sofia Mancini. Ma non si pensi che si sia trattato di un successo facile, perché dopo il vantaggio siglato al 18’, le vincitrici hanno dovuto aspettare il finire della gara (81’) per siglare il raddoppio.

Altra vittoria romana si è poi realizzata anche in Frosinone-Res Donna, con le ospiti (in maglia rosa) che hanno regolato le padrone di casa per 4-1. Sbloccato il punteggio con un rigore di Arianna Noce, le romane hanno poi incrementato il divario con Alike Ciccone, Federica Iannilli e Greta De Marco, concedendo alle gialloblù di casa la sola segnatura di Asia Eleuteri. La vittoria della Ternana, al campo sportivo sanmarinese di Domagnano, ha invece chiuso il trittico di questa giornata, dove a riposare è stato il Trastevere: Ashley Castellani ha portato una prima volta in vantaggio le rossoverdi umbre, che dopo il momentaneo pareggio di Eleonora Primavera sono poi riuscite a prevalere grazie alla marcatura di Natasha Bianconi.

Come già accennato, nel primo raggruppamento il Como 1907 ha approfittato della giornata di riposo della diretta rivale Bologna, per portare ad otto il proprio margine di vantaggio: un margine che, con sole più sei giornate da disputare (fra le quali, un confronto diretto che si disputerà nel capoluogo emiliano), appare ben difficile dall’essere recuperato. In quest’occasione, le comasche hanno comunque avuto la meglio sull’ospitato Venezia per 3-0: complice l’espulsione del difensore Arianna Basso, le lagunari hanno dovuto subire per gran parte del match, dovendo arrendersi alle segnature di Beatrice Antoniazzi, Alice Scandella e Matilde Ricuperati.

Negli altri confronti del turno, la Como Women ha fatto un passo importante verso l’aggiudicazione del terzo gradino del podio, andando a vincere (addirittura per 4-0) sul terreno della ex pari grado Freedom Cuneo: una doppietta di Claudia Evangelista ha spianato la strada al successo comasco, mentre le altre reti di Elisa Cappellano ed Angelica Del Rio hanno completato lo score della partita. Un importante successo, è stato ottenuto anche dal fanalino di coda Lumezzane: prevalendo per 3-2 allo stadio comunale di Grisignano Di Zocco (Vicenza), le rossoblù lombarde sono tornate ad agganciare le biancorosse di casa: passate in vantaggio prestissimo (già al terzo minuto), con una rete di Ramatoulaye Diagne Balde, le bresciane sono state raggiunte da un rigore di Letizia Tremeschin. Nella seconda frazione di gara, era il Lumezzane a riportarsi in vantaggio ed ancora con la Balde (65’, anche in questo caso su penalty) per poi siglare la rete della sicurezza con Ilaria Pizzuti (80’). La personale doppietta della Tremeschin (arrivata al 90’), è infatti solo servita per aggiornare le statistiche.

Dal prossimo sabato, parte dunque la terza fase del campionato: articolata su altri sette turni da disputare (ogni protagonista giocherà tre partite in casa ed altrettante in trasferta, osservando anche un turno di riposo), sarà la fase conclusiva che ci condurrà a conoscere tutte le sentenze del torneo. La prima giornata, in programma appunto sabato 21 febbraio, nel raggruppamento A vedrà la capolista riposare, concedendo così al Bologna (che ospita una non facile Freedom Cuneo) una chance per ridurre il proprio vantaggio. Vicenza-Como Women e Venezia-Lumezzane completano invece il programma. Nel secondo concentramento, sarà la Ternana a rimanere ferma, con le due protagoniste, Lazio e Napoli, impegnate nelle trasferte sui terreni di Trastevere e Res Donna Roma. L’ultimo match, vedrà invece il Frosinone ospitare la Dan Marino Academy.

RISULTATI PRIMAVERA 2

Girone A

Como 1907 – Venezia                 3-0

Freedom Cn – Como Women       0-4

Vcenza – Lumezzane                  2-3

Riposa Bologna

Girone B

Lazio – Napoli                            2-0

Frosinone – Res Donna RM         1-4

San Marino – Ternana                1-2

Riposa Frosinone

CLASSIFICHE PRIMAVERA 2

Girone A

Como 1907 36 pt; Bologna 28; Como Women 20; Freedom CN 17; Venezia 9; Vicenza e Lumezzane 6

Girone B

Lazio pt 28; Napoli  25; Res Donna RM 18, Ternana 12; Trastevere 11; San Marino 9; Frosinone 8

Sarà ancora Juve-Wolfsburg, nel mirino i quarti di Champions – Canzi e Wälti: “Giocheremo per vincere”

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

È il momento della resa dei conti: dopo la parità nella prima degli ottavi di Champions League, ecco che la Juventus è pronta a dare tutto per il secondo incontro con il Wolfsburg.

Il precedente di giovedì scorso racconta di un dominio da 2-0 a favore bianconero, spezzato nei 45’ successivi da un gioco tedesco valso il goal avvicina risultato, poi il definitivo 2-2. Tale esito – come raccontato nelle scorse ore proprio da Barbara Bonansea – è stato motivo di leggero rammarico; resta, quindi, una gara che, senza ombra di dubbio, poteva chiudersi diversamente.

Nonostante tutto, il tecnico Massimiliano Canzi aveva ammesso di accettare il risultato, poiché colpito positivamente dalla performance di gruppo davanti ad una avversaria di livello. Stavolta lo stesso, in vista della imminente gara casalinga che vedrà una delle due strappare il biglietto per i quarti, alla stampa ha detto: «Sono partite che vanno affrontate per vincere e noi dobbiamo giocare e giocheremo per quello. Ognuno è responsabile del proprio destino. Dobbiamo riprodurre l’intensità della gara d’andata e allora avremo ottime possibilità di ottenere la qualificazione, aggiungendo un po’ più di attenzione ai dettagli.

Se parliamo di livello di competizione sì, questa è la partita più importante da quando sono qui: vale un quarto di finale di Women’s Champions League. Le condizioni della squadra? Siamo in una parte della stagione in cui le ragazze hanno un buon livello di forma. Ho comunque a disposizione una rosa talmente ampia che ho la possibilità di tenere lo stesso livello in campo chiunque scelga. So che avrò a disposizione cambi di livello altissimo, anche per un’ulteriore mezz’ora di partita in caso di supplementari».

L’attesa, ormai, è minima; a proferire parola sul da farsi anche Lia Wälti: «Le squadre tedesche sono molto fisiche, combattono fino all’ultimo – ha spiegato la svizzera-. All’andata non hanno fatto il loro miglior gioco ma hanno messo molta pressione sul campo. Chiaramente in Germania la vittoria ci è sfuggita dalle mani nel finale e siamo rimaste deluse. Ora però siamo piene di ottimismo per domani, abbiamo l’opportunità di giocarci le nostre carte e passare il turno.

Quando giochi una competizione così non c’è tanto da dire, siamo già tutte motivate perché sono partite importanti per la carriera di tutte. È un grande privilegio giocare la Women’s Champions League ed essere tra le migliori squadre d’Europa, dobbiamo essere più efficaci, sfruttare le nostre possibilità. I risultati che abbiamo ottenuto finora devono darci fiducia. Spero che domani ci siano tanti tifosi a supportarci, sicuramente aiuta la presenza dei nostri fan. Domani abbiamo bisogno di tutti con noi».

Brasile 2027, inizia il cammino verso il Mondiale: 27 convocate per le sfide con Svezia e Danimarca

Credit Photo: Paolo Comba Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Naz. U16: si apre con un successo di prestigio il 2026 delle Azzurrine, Francia battuta con i gol di Mosciatti e Iiriti

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio

Inizia con un successo prestigioso il 2026 della Nazionale Under 16 Femminile, che a Clairefontaine batte 2-1 in rimonta le pari età Bleues nella prima delle due amichevoli in programma presso il Centro Tecnico Federale francese. Dopo le sconfitte con la Germania nei due test match disputati lo scorso novembre a Tirrenia, le Azzurrine festeggiano quindi il primo successo stagionale, frutto delle reti di Ginevra Mosciatti e Beatrice Iiriti. Una vittoria beneagurante in vista della sfida che nel pomeriggio a Coverciano vedrà impegnate le Nazionali maschili Under 17 di Italia e Francia.

“Sono stracontenta per la prestazione della squadra – il commento del tecnico Priscilla Del Prete – che ha messo in campo tutto quello che abbiamo provato in questi mesi. Rispetto alle partite con la Germania siamo cresciute nella mentalità e nell’intensità di gioco, seguendo quelli che sono i principi del Club Italia. Abbiamo una nostra identità e un gruppo di 30/35 ragazze tutte importanti, di qualità”. Da sottolineare anche il carattere di un’Italia capace di rimontare fuori casa lo svantaggio iniziale: “Non abbiamo mollato, mantenendo una pressione alta e continuando a fare il nostro gioco anche dopo aver ribaltato il risultato. Mentalità offensiva, mentalità vincente”.

LA PARTITA. Succede tutto nel primo tempo a Clairefontaine. L’Italia parte bene, ma sono le padrone di casa a passare in vantaggio al 14’ grazie ad un gol della centrocampista del Montpellier Inaya Babi. Le Azzurrine, però, non si scompongono, trovano il pareggio dieci minuti più tardi con una conclusione dalla distanza di Mosciatti (Roma) e, sfruttando al meglio il pressing alto, si portano avanti al 44’ con Iiriti (Fiorentina). Nella ripresa l’Italia ha un altro paio di buone occasioni per incrementare il vantaggio, ma a pochi passi dalla porta Alessia Saragoni e Amelia Muka non riescono a inquadrare il bersaglio. Venerdì (ore 11.30) a Clairefontaine le francesi proveranno a prendersi la rivincita: “Daremo spazio alle ragazze che non sono scese in campo oggi e a chi ha giocato meno – assicura Del Prete – perché l’obiettivo è permettere a tutte di fare esperienza a livello internazionale”.

Serie A Women Athora: Muro Durante, i gol da ex di Banusic, eterna Pirone: la Top 11 del weekend

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

  • Francesca Durante: Il portiere della Lazio ha registrato il record di parate nella giornata di campionato appena terminata (sette nello 0-0 contro la Juventus, cinque delle quali da fuori area, altro primato tra gli estremi difensori scesi in campo).
  • Elisa Bartoli: La nerazzurra è stata, tra i difensori, la giocatrice che ha effettuato più tocchi nell’area di rigore avversaria nella giornata di campionato appena terminata (quattro).
  • Federica D’Auria: La biancoceleste è stata la giocatrice che in questa giornata di Serie A ha vinto più duelli aerei (quattro) ed effettuato più respinte difensive (11, sei delle quali di testa, primato condiviso con Hilaj e Vergani).
  • Marika Massimino: Oltre ad essere stata, con Ambrosi, uno dei due difensori che hanno segnato un gol in questa giornata di campionato (uno contro il Genoa), solo Koivisto (tre) ha tentato più tiri della rossoverde tra le pariruolo scese in campo nel weekend (due come Lenzini e Færge).
  • Lina Magull: La tedesca, oltre ad aver fornito a Vilhjálmsdóttir l’assist per il definitivo 3-2 dell’Inter sul Parma, ha registrato una percentuale di passaggi riusciti dell’85% (29/34), secondo miglior dato tra le centrocampiste con più di 30 passaggi effettuati in questo turno di Serie A, alle spalle di Missipo (92%).
  • Manuela Giugliano: Nella giornata appena conclusa, oltre ad aver segnato una rete nel 2-2 con il Napoli, la giallorossa è stata la centrocampista che ha effettuato più tiri totali (sei) e una delle cinque in generale con più conclusioni nello specchio (tre come Pirone, Janogy, Pellegrino Cimò e Fløe).
  • Karolina Vilhjálmsdóttir: In questo turno di campionato, l’islandese ha realizzato il gol vittoria dell’Inter in casa del Parma (3-2) ed è stata la giocatrice con più conclusioni tentate nell’incontro (cinque) e una delle tre con più palloni recuperati (sette come Runarsdottir e Milinkovic).
  • Matilde Pavan: In questo turno di Serie A, oltre ad aver fornito un assist nella vittoria per 2-0 del Como contro il Sassuolo, la classe 2004 è stata la centrocampista che ha recuperato più palloni (nove); tre inoltre i tiri tentati, primato tra le compagne condiviso con Pinther.
  • Marija Banusic: La svedese, oltre ad aver siglato una doppietta nel 2-2 tra Roma e Napoli, è stata l’unica giocatrice ad aver realizzato un gol su punizione diretta nella giornata di Serie A appena conclusa; inoltre, tra le azzurre, è stata l’unica a creare più di un’occasione per le compagne (due).
  • Madelen Janogy: La svedese, oltre ad aver segnato il gol vittoria della Fiorentina contro il Milan (1-0), ha effettuato 10 tocchi nell’area di rigore avversaria, meno solo di Pirone (11) e Pellegrino Cimò (12) nella giornata appena conclusa.
  • Valeria Pirone: Oltre ad essere una delle due giocatrici, con Banusic, ad aver segnato una doppietta in questo turno di Serie A, l’attaccante della Ternana ha registrato il record di duelli vinti (12), dribbling tentati (nove) e riusciti (cinque).

Berta Bou, Parma: “Felice di giocare in Italia. Serie A? In ogni week-end non sai mai cosa possa succedere”

Credit Photo: Emanuele Colombo- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nei giorni scorsi il portale ‘Mundo Deportivo’ ha intervistato la calciatrice spagnola del Parma Berta Bou che ha affermato sulla crescita del calcio femminile: “Rispetto a cinque anni fa è cresciuto enormemente, soprattutto in termini di visibilità e professionalità. Credo però manchino ancora investimenti, in particolare nelle infrastrutture a livello giovanile, nelle condizioni di lavoro, nella stabilità per le giocatrici. C’è molto margine di miglioramento in termini di consapevolezza sociale”.

Sul suo passaggio in Italia, poi, la calciatrice arrivata in estate a Parma ha sottolineato: “Lasciare la Spagna è stata una decisione difficile che ha richiesto molto impegno. Oggi sto molto bene, mi piace molto il calcio qui in Italia. Credo che sia stata una decisione molto dura ma di cui ora non mi pento affatto. Ciò che mi ha spinto a lasciare il Barcellona è stata la necessità di uscire dalla mia zona di comfort e crescere un po’ come calciatrice e come persona. In Italia mi hanno offerto un progetto interessante e un’esperienza diversa da qualsiasi cosa avessi mai fatto prima”.

Sulla Serie A Women Berta Bou, lo scorso anno al Como Women, ha poi aggiunto: “Sono qui da due anni e vedo che sta crescendo molto. Il Parma ha investito molto nel calcio femminile ma siamo ancora un po’ indietro rispetto alla Spagna. L’unica cosa è che qui può succedere di tutto, ovvero, la squadra prima in classifica può perdere contro l’ultima. C’è sempre questo pensiero che dice che sta arrivando il weekend e non si sa cosa potrebbe succedere. Questo nel campionato spagnolo succedeva un po’ meno”.

La classe ’99 cresciuta nel Barcellona ha quindi concluso: “Essere una giocatrice professionista comporta molte esigenze e impegno, ovviamente richiedono dedizione quotidiana per affrontare le situazioni e riuscire a dare il 100%. Penso sia molto importante circondarsi di professioniste di cui ci si fida e sentirsi a proprio agio e supportate in quello che si fa. Il calcio femminile sta crescendo molto rapidamente e penso che le calciatrici debbano essere preparate e aperte a qualsiasi opportunità a livello mondiale”.

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