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Hellas Verona-Brescia 1-2, alle ospiti il derby del Garda

Credit Photo: Stefano Petitti - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

L’Hellas Verona Women ha ospitato il Brescia nell’11a giornata di Serie A Femminile, per quello che a tutti gli effetti era un derby. Al termine della gara, sono le ospiti a vincere per 2-1, con le reti di Farina al 45′ e di Kuratomi al 70′. Ma a dispetto del risultato in sé, le gialloblù hanno giocato un ottimo primo tempo, che avrebbero potuto chiudere in vantaggio, evento non verificatosi per le parate di Tasselli, la sfortuna e un pizzico di imprecisione.

La doppia traversa al 7′ (Peretti prima e Naydenova poi) avrebbe sicuramente potuto indirizzare il match su ben altri binari, ma il calcio purtroppo è anche questo. Nonostante le numerosi azioni dunque, il Verona segna soltanto dagli 11 metri, con rete di Peretti al 51′ dopo che Duchnowska si era procurata il fallo da rigore da parte di Tasselli. Il 2-1 di Kuratomi poi spegne un po’ gli animi e l’incontro, e le Scaligere vanno alla pausa nazionali ancora in zona calda, con 7 punti, 3 in meno di Orobica Bergamo (da terminare la gara con il Cesena, rinviata per infortunio dell’arbitro) e Pavia. La sosta sicuramente tornerà utile per riflettere su come migliorare la precisione e l’efficacia sottoporta, ma rispetto ad un mese fa il tecnico Venturi ha molte più certezze.

Hellas Verona-Brescia 1-2, il tabellino (fonte: Hellas Verona Women)

Reti: 45′ Farina, 51′ Peretti (rig.), 70′ Kuratomi

HELLAS VERONA (3-5-2): Valzolgher; Manzetti, Barro, Costa; Dallagiacoma, Mancuso, Naydenova, Casellato (dal 75′ Corsi), Croin (dall’81’ Zanoni); Duchnowska (dal 75′ Bernardi), Peretti. A disposizione: Rubinaccio, Rosolen, Totolo, Veronese. Allenatore: Giacomo Venturi

BRESCIA (4-2-3-1): Tasselli; Hjohlman, Nicolini, Lepera, Kuratomi; Magri, Morreale; Berti, Brayda (dal 66′ Berveglieri), Farina (dall’85’ Bossi); Sobal (dal90+3′ Cacciamali). A disposizione: Cazzioli, Celestini, Pedrini, Menassi, Zanoletti, Razza. Allenatore: Giovanni Valenti

Arbitro: Alessio Vincenzi (Sez. AIA di Bologna)

Assistenti: Sara Silenzi (Sez. AIA di San Benedetto del Tronto), Laura Gasparini (Sez. AIA di Macerata)

NOTE. Ammonita: 90+3′ Tasselli

Gian Loris Rossi, coach Sassuolo: “Contro la Roma abbiamo fatto una grandissima partita”

Photo Credit: US Sassuolo Calcio

Le parole dell’allenatore del Sassuolo Gian Loris Rossi, dopo che le neroverdi hanno pareggiato 1-1 con la Roma nell’undicesima giornata della Prima Fase di Serie A.

Abbiamo fatto una grandissima partita: la Roma ti costringe a dare il cento percento e ci siamo riuscite. Abbiamo tenuto bene in difesa, ma siamo ripartite molto bene. Lo sforzo è stato tanto. Tiriamo fuori il massimo, il che vuol dire che la squadra se la può giocare con tutte. Voglio fare i complimenti al mio staff perché non mi lascia mai solo. Adesso c’è la pausa delle Nazionali, che ci permette di recuperare le energie. Faremo bene nello scontro diretto contro il Napoli“.

Kick Off vince, ma che rischio col Cagliari! Puntoni per l’Audace, TikiTaka e Falconara ok

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il primo successo dell’Audace Verona si fa attendere quasi due mesi, ma arriva in un momento fondamentale e cioè nello scontro diretto contro l’Atletico Foligno: 4-1 a favore delle rossonere (a segno De Angelis, Püttow, De Cao e Pomposelli, a fronte dell’unica rete ospite di Ferroni) che scavalcano le umbre e raggiungono il Molfetta a quota 6. Nulla da fare, infatti, per le pugliesi in trasferta nelle Marche: nonostante una grandissima Torma (e un rigore calciato alto), l’Okasa Falconara passa nella ripresa con il bis Elpidio e il sigillo di Isa Pereira. Infine, 6-3 a Lamezia per il TitiTaka, secondo in classifica insieme a Bitonto e Pescara: per le giallorosse hat-trick di De Siena, bis di Boutimah e rete di Guidotti, dall’altra parte doppio De Sarro e Aliotta.

SERIE A FABLESS – 7ª GIORNATA
DOMENICA 24 NOVEMBRE – ORE 15

KICK OFF-CAGLIARI 5-4

AUDACE VERONA-ATLETICO FOLIGNO 4-1

T&T ROYAL LAMEZIA-TIKITAKA FRANCAVILLA 3-6

OKASA FALCONARA-FEMMINILE MOLFETTA 3-0

Parola d’ordine? “Riscatto”. Gianpiero Piovani, Inter: “Derby? Carichi e pronti”

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Una vittoria “spodesta Fiorentina” quella conquistata questo sabato dall’insieme nerazzurro, diretto avversario del Napoli.
Gara che non ha lasciato spazio a dubbi inerenti al dominio in campo, segnata dall’unico e decisivo goal di testa trovato da Lina Magull appena all’8′.

Con tale energica prestazione compiuta all’Arena Civica, è arrivata una affermazione ancora più netta del potenziale della squadra, ormai tra quelle da battere (almeno così pare) in questo campionato dove sono diverse le rivali a continuare ad innalzare livello ed intensità.
A complimentarsi per quanto messo in pratica durante la prima di ritorno anche Gianpiero Piovani; il coach nerazzurro, prestatosi ad un piccolo colloquio ai microfoni del club dopo il match disputato, ha, infatti, affermato: “Il Napoli poteva farci male, ma siamo riusciti ad andare in vantaggio e difendere il risultato, conquistando tre punti importanti.
Peccato per il raddoppio che non è arrivato, ma l’obiettivo era vincere ed è l’unica cosa che conta“.

Ora pausa Nazionali e poi…sarà tempo di derby! Fissato per l’8 dicembre lo scontro col Milan (in occasione d’andata terminato in parità): “Abbiamo poco tempo per prepararla ma cercheremo di sfruttare a favore nostro questo stop per capire gli aspetti positivi delle avversarie sui quali fare leva – ha concluso Piovani. Dovremo arrivare carichi e pronti per mettere in campo tutto quello che possiamo“.

Serie B Femminile – Parma e Ternana battono 1-0 Genoa e Freedom e allungano sulle inseguitrici

Credit Photo: Stefano Petitti - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Parma e Ternana ancora in testa a pari merito e sempre più proiettate verso la promozione. Nell’11° turno di questa Serie B, dedicata alla campagna #MAIPIÙ, contro la violenza di genere, istituita dalla Divisione Serie A Femminile Professionistica nell’annata precedente, le due leader della classifica trovano la decima vittoria e allontanano le rivali dalla vetta. Il Bologna è terzo a -5 dalle capolista, il Genoa quarto a -6. Guadagnano terreno Brescia e Chievo e conquistano punti preziosi Lumezzane e Res Women.

Le prime della classe chiudono la domenica di campionato con due successi di misura contro Genoa e Freedom: il Parma di Colantuono espugna infatti il “Gambino” di Arenzano grazie al gol di Kajzba al 12’, facendo suo il big match di giornata; mentre la Ternana di Cincotta passa sul campo delle cuneesi grazie alla firma di Gomes al minuto 32. Stesso risultato, stesso punteggio e stesso andamento nel torneo cadetto in corso, che vede le due candidate alla promozione comandare la classifica con 30 punti a testa, frutto di 10 successi e un ko per parte.

A -5 dalla vetta, dopo questa giornata di campionato, sale il Bologna, che grazie alla goleada sul Pavia (doppietta di Gelmetti e reti di Raggi, De Biase, Battelani e Sciarrone) e alla sconfitta delle Grifoncine con il Parma, conquista la terza posizione, superando di una lunghezza proprio le liguri, quarte a 24.

Alle spalle delle prime quattro, convivono tre squadre a 18 punti: Chievo, Brescia e Freedom – anche se potrebbe salire a 18 anche il Cesena, la cui sfida odierna contro l’Orobica è stata sospesa per un infortunio del direttore di gara. Le scaligere centrano tre punti in casa dell’Arezzo con un 3-1 frutto dei gol di Merli e Picchi e all’autorete di Licco (a segno Blasoni per le amaranto); le Leonesse invece si aggiudicano la trasferta con l’Hellas grazie alle firme di Farina e Kuratomi, con il rigore trasformato da Peretti nel mezzo. Venete e lombarde approfittano dunque del quinto ko della Freedom per agganciarla in graduatoria a quota 18.

Nella parte medio-bassa della classifica, conquistano tre punti pesantissimi Lumezzane e Res Women, che salgono rispettivamente a quota 15 e 12. La formazione lombarda vince 2-1 in casa della San Marino Academy (reti di Zappa e Crotti per le bresciane e di Tamburini per le Titane); per le capitoline invece è decisiva la firma di Iannazzo al minuto 71 per aggiudicarsi il match esterno sulla Vis Mediterranea, sempre fanalino di coda della classifica con un solo punto guadagnato finora. Continua il momento negativo anche per Hellas e San Marino, appaiate al penultimo posto con 7 punti ciascuna.

 

Risultati dell’11ª giornata di Serie B 2024/25

Arezzo-H&D Chievo Women 1-3
6’ Merli (C), 11’ aut. Licco (C), 33’ Blasoni (A), 85’ Picchi (C)

Bologna-Pavia 6-0
4’ Gelmetti (B), 12’ Raggi (B), 24’ Gelmetti (B), 37’ De Biase (B), 87’ Battelani (B), 90’+3’ Sciarrone (B)

Freedom-Ternana 0-1
32’ Gomes (T)

Genoa-Parma 0-1
12’ Kajzba (P)

Hellas Verona-Brescia 1-2
45’ Farina (B), 51’ rig. Peretti (V), 70’ Kuratomi (B)

Orobica-Cesena
(sospesa)

San Marino Academy-Lumezzane 1-2
21’ Tamburini (SM), Zappa (L), Crotti (L)

Vis Mediterranea-Res Women 0-1
71’ Iannazzo (R)

Programma della 12ª giornata di Serie B 2024/25

Domenica 8 dicembre

Cesena-Pavia
Freedom-Orobica
Genoa-San Marino Academy
H&D Chievo Women-Vis Mediterranea
Lumezzane-Brescia
Parma-Arezzo
Res Women-Hellas Verona
Ternana-Bologna

 

Serie A eBay La Juventus batte 4-1 il Como, Fiorentina rimontata dal Milan, il Sassuolo frena la Roma

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Juventus vince con il Como e tiene a distanza le inseguitrici, la Fiorentina si fa rimontare due gol dal Milan, la Roma non va oltre il pari con il Sassuolo. Al termine dell’11ª giornata della Serie A eBay 2024/25, dedicata alla campagna #MAIPIÙ, contro la violenza di genere, istituita dalla Divisione Serie A Femminile Professionistica nell’annata precedente, sorride la Juventus. Le bianconere, grazie al successo contro le lariane e ai pareggi registrati da Fiorentina e Roma, allungano in vetta, guadagnando terreno sia sulle viola (+6) che sulle giallorosse (+7), e mantenendo invece sempre cinque lunghezze di vantaggio sull’Inter, vittoriosa sul Napoli in uno dei due anticipi del sabato.

La Juventus dimentica in fretta l’eliminazione dalla fase a gironi di Champions League patita giovedì e riparte al meglio in campionato, battendo 4-1 il Como in rimonta. Al “Ferruccio” di Seregno le lariane sbloccano il punteggio al 7’: Petzelberger serve Nischler, la azzurra con il tacco lancia Kerr a tu per tu con Peyraud-Magnin e la statunitense non sbaglia. Padrone di casa in vantaggio, ma le ospiti rispondono dopo soli quattro minuti con Bonansea, che sfrutta al meglio il traversone di Boattin da sinistra e di testa anticipa Gilardi. Al 17’ del Estal fallisce clamorosamente il raddoppio sul bel suggerimento di Nischler, ma poco dopo la spagnola si fa male ed è costretta ad abbandonare il campo, lasciando il posto a Skorvankova. La Juventus intensifica il pressing e al 31’ trova il sorpasso: cross da destra di Krumbiegel e incornata vincente della 10 bianconera, che sfiora la doppietta quattro minuti più tardi. La squadra di Sottili accusa il colpo e nel recupero incassa il terzo gol: Cantore approfitta di un’incertezza di Gilardi, caduta male a terra nel tentativo di bloccare il pallone (e sostituita da Ruma dopo l’episodio), serve in mezzo Caruso, e la centrocampista non sbaglia a distanza ravvicinata e a porta sguarnita. La prima frazione si chiude sul 3-1 per la Juventus, che reagisce subito allo svantaggio e si porta a +2 nella conta dei gol.

La prima chance del secondo tempo è ancora per le bianconere, che centrano una traversa con Schatzer dal limite. Rispondono le lariane con una grande percussione di Kerr innescata da Marcussen, ma l’americana arriva stanca nell’ara di rigore avversaria e la sua conclusione si spegne tra le braccia di Peyraud-Magnin. Sia Sottili che Canzi effettuano qualche cambio (Bergamaschi e Lehmann prendono il posto di Calligaris e Cantore tra le bianconere, Karlernäs rileva Vaitukaityte tra le lariane), ma al 73’ sono le ospiti a sfruttare al meglio le forze fresche: Bergamaschi serve infatti Schatzer e il sinistro della classe 2005, complice una leggera deviazione di Karlernäs, finisce in porta, sigillando il risultato sul 4-1. Tre punti pesanti per la capolista Juventus, che rimane imbattuta per almeno otto trasferte di fila per la terza volta nel massimo campionato e si conferma leader di questa Serie A eBay, a +5 sull’Inter e a +6 sulla Fiorentina, reduce dal 2-2 nel lunch match con il Milan.

Al Viola Park, nella gara delle 12.30, partono aggressive le padrone di casa, che sfiorano il vantaggio dopo soli quattro minuti con Severini imbeccata da Janogy. Questione di minuti per le toscane di de la Fuente, che si portano avanti al 9’ con un contropiede letale scattato dopo un calcio d’angolo per il Milan: Bonfantini si lancia in campo aperto e serve Janogy, la svedese elude Koivisto e supera Giuliani con freddezza. Inizio shock delle viola, che al minuto 13 raddoppiano: altra iniziativa sulla corsia di destra di Bonfantini, che crossa un pallone rasoterra e trova la deviazione involontaria di Ijeh sotto la traversa. Le undici di Bakker provano a reagire con un paio di incursioni di Ijeh e Koivisto, ma poco prima della mezzora sono le padrone di casa a divorarsi il tris: ripartenza fulminea di Janogy che manda Erzen a tu per tu con Giuliani, ma la slovena calcia sul fondo. Al 36’ uno spunto di Nadim mette in pericolo la retroguardia toscana, ma la conclusione della rossonera da distanza considerevole sorvola la traversa. Nel finale del primo tempo la Fiorentina sciupa altre due chances per andare sul 3-0: la prima con il triangolo tra Severini-Bonfantini-Janogy, disinnescato in extremis da un intervento della difesa avversaria; la seconda con Janogy, che calcia alto di pochissimo sul suggerimento di Bredgaard.

A inizio ripresa Bakker opera due cambi (Arrigoni per Rubio e Swaby per Sorelli) e uno dei due si rivela subito decisivo. Al minuto 47 infatti, il Milan accorcia le distanze con Arrigoni, che sul suggerimento di Ijeh si sposta il pallone sul mancino e sigla la rete dell’1-2, nonché la sua prima in campionato con il suo attuale club. L’approccio delle ospiti nel secondo tempo mette però in difficoltà la Viola, che rischia al 56’ con Renzotti (provvidenziale l’uscita bassa di Fiskerstrand) e al 59’ ancora con Arrigoni, questa volta neutralizzata da una miracolosa opposizione di Severini in corner. Dopo il pericolo scampato, le undici di de la Fuente tornano ad attaccare e al minuto 62 Bonfantini si divora il tris: su un errore di Swaby, Bredgaard regala una gran palla alla compagna che da ottima posizione centra in pieno Giuliani. Il match è vivace e i capovolgimenti di fronte sono continui, ma il risultato è destinato a cambiare ancora una volta con una subentrata. Al 77’ infatti Bakker inserisce Karczewska al posto di Nadim, e proprio la polacca, al minuto 84’, sigla il definitivo 2-2. Sul calcio di rigore guadagnato da Renzotti, la classe ’99 si fa parare da Fiskerstrand il tiro dal dischetto, ma non fallisce la respinta, mettendo il timbro sulla finale rimonta rossonera.

Quarto pareggio nelle ultime otto trasferte per il Milan (1V, 3P), tanti segni X quanti nelle precedenti 27 gare esterne (13V, 10P). Risultato amaro invece per la Fiorentina, che non ha trovato il successo in tre partite di fila in Regular Season per la prima volta dal periodo tra ottobre e novembre 2022. Inoltre, in virtù del 2-2 di questo turno e del successo dell’Inter nell’anticipo del sabato, le toscane sono ora terze in classifica a quota 23, a -1 proprio dalle nerazzurre (24). Il Milan resta invece sesto con 14 punti, a -2 dal Como a 14, battuto dalla Juventus nella sfida delle 18.00

Frena, in questa giornata di campionato, anche la Roma di Spugna, che al “Ricci” non va oltre l’1-1. Il match con il Sassuolo sembra iniziare meglio per le giallorosse, che attaccano con grande determinazione e dopo soli due minuti guadagnano il primo calcio d’angolo del match; ma è in seguito al primo corner delle neroverdi, al 10’, che si sblocca il parziale: dopo la respinta della retroguardia capitolina infatti, Prugna da fuori calcia di prima intenzione e con il destro si inventa una traiettoria imparabile per Ceasar. Lo svantaggio innesca la reazione delle ospiti, che provano a ritrovare l’equilibrio con Haavi e Greggi, senza riuscire ad affondare il colpo. L’episodio che cambia il punteggio si concretizza al minuto 34: fallo di Prugna nella propria area su Giacinti (alla 100ª presenza con il club capitolino in tutte le competizioni) e calcio di rigore trasformato da Giugliano. La Roma va a caccia del raddoppio subito dopo con una bella combinazione tra Glionna e Haavi – la norvegese conclude troppo centralmente – ma al duplice fischio regna l’equilibrio.

Il secondo tempo si apre con un insidioso calcio piazzato del Sassuolo: Missipo colpisce bene di testa ma Ceasar si ritrova il pallone tra i guantoni. Poco dopo però la Roma fallisce due colossali occasioni per portarsi sul 2-1 con Glionna: al 53’ la classe ‘99 viene murata da Durand, al 54’ sbaglia un facile tap-in a due passi dalla porta. Le giallorosse insistono con Greggi che calcia al volo dal limite al 62’, ma Durand risponde presente e blocca il pallone a terra. I ritmi crescono e nessuna delle due formazioni rinuncia ad attaccare: pericolosa Philtjens con un traversone da sinistra al 69’ e all’83’ con un sinistro potente, anche se troppo indirizzato su Ceasar. Dalla parte opposta le insidie arrivano soprattutto da Haavi, ma nessuna delle sue iniziative si concretizza. Nel finale l’occasionissima per aggiudicarsi il match è di Corelli, che si fa respingere il tiro da una super Durand, mentre il secondo tentativo di Giugliano viene neutralizzato da Caiazzo, MVP del Ricci secondo i dati Opta. Al triplice fischio il risultato rimane invariato, ma a sorridere è il Sassuolo di Rossi, che dopo il 2-2 con la Juventus nel turno precedente, strappa un 1-1 contro le Campionesse d’Italia in carica importante per la classifica: sono 6 i punti collezionati dalle emiliane, che agganciano il Napoli e si portano a -1 dalla Lazio. La squadra di Spugna invece sale a quota 22, rimanendo a -1 dalla Fiorentina ma perdendo terreno nei confronti della Juventus capolista, a 29.

 

Risultati dei posticipi dell’11ª giornata di Serie A eBay 2024/25

Fiorentina-Milan 2-2
9’ Janogy (F), 13’ aut. Ijeh (F), 47’ Arrigoni (M), 84’ Karczewska (M)

Sassuolo-Roma 1-1
10’ Prugna (S), 35’ rig. Giugliano (R)

Como-Juventus 1-4
7’ Kerr (C), 11’ Bonansea (J), 31’ Girelli (J), 45’+2’ Caruso (J), 73’ Schatzer (J)

Lazio-Sampdoria 0-0
(giocata sabato)

Inter-Napoli 1-0
(giocata sabato)

Programma della 12ª giornata di Serie A eBay 2024/25

Venerdì 6, sabato 7 e domenica 8 dicembre

Roma-Como
Sassuolo-Napoli
Sampdoria-Fiorentina
Juventus-Lazio
Milan-Inter

Si interrompe la striscia positiva di vittorie: Como Women sconfitto dalla Juventus

Photo Credit: Como Women
Si interrompe la striscia positiva di vittorie del Como Women che, nell’undicesima giornata di Serie A, esce sconfitto dal ‘Ferruccio’ per 4-1 con la Juventus, prima in classifica.
Dopo un ottimo avvio delle lariane che passano in vantaggio al 7’ con Kerr su assist di tacco di Nischler, la squadra di Massimiliano Canzi inizia a salire e pochi minuti più tardi trova il gol del pareggio con Bonansea di testa.
Al 16’ è il Como Women a sfiorare il vantaggio con Del Estal costretta poi al 24’ a lasciare il campo per una botta subita.
La Juventus però non ci sta e trova il 2-1 al 31’ con Girelli di testa e successivamente il 3-1 nel recupero con Caruso.
Nel secondo tempo entra Giulia Ruma, al suo esordio stagionale tra i pali: la classe 2006 va a sostituire Gilardi dolorante dopo lo scontro con Cantore nell’occasione del terzo gol bianconero.
Nella ripresa c’è spazio per un altro gol, quello di Schatzer al 72’ che chiude definitivamente la partita con un tiro di prima che tocca prima il palo e poi si insacca nella rete alle spalle di Ruma, sancendo così il 4-1 finale.
Ora il prossimo turno del Como Women sarà con la Roma allo stadio ‘Tre Fontane’, nella gara in programma venerdì 6 dicembre alle ore 20:30.
Le voci del post-partita: Miriam Picchi e Stefano Sottili
Ha commentato così Miriam Picchi al termine della gara: “Si poteva fare sicuramente qualcosa in più. Ci dispiace per il risultato, soprattutto per i gol presi. Ci sono state delle disattenzioni che nelle ultime partite non abbiamo avuto, ma saranno degli spunti su cui lavoreremo nei prossimi giorni per migliorare e ridurre il gap con le grandi squadre”.
Sugli episodi della gara: “Non siamo state fortunate con gli infortuni nel primo tempo, abbiamo sicuramente pagato un po’ le sostituzioni forzate di Del Estal e Gilardi, però nel calcio purtroppo queste cose accadono, dobbiamo imparare ad andare oltre”.
Sulla prossima partita contro la Roma: “Non avremo in settimana qualche ragazza che si unirà alle nazionali, però il gruppo squadra lavorerà come sempre, con il massimo dell’impegno. Affronteremo un’altra grande squadra, però come abbiamo dimostrato fin qui nulla è impossibile e prepareremo quella partita nel migliore dei modi. Daremo tutto quello che abbiamo”.
Ce la siamo giocata, alcuni episodi nel primo tempo ci hanno portato ad andare in svantaggio di due reti. Peccato, perché l’approccio era stato buono e abbiamo fatto un goal di ottima fattura. È normale soffrire la fisicità, la qualità della prima in classifica” ha dichiarato l’allenatore. “Il rammarico è aver regalato due reti, purtroppo queste situazioni possono capitare. La squadra comunque ha tenuto botta anche nel secondo tempo e credo che, al di là del risultato per me eccessivo, si possa rimproverare ben poco a queste ragazze”. 
Sugli infortuni e le assenze: “Sicuramente le indisponibilità condizionano i cambi perché sei limitato nella scelta e i cambi forzati hanno influito sul risultato nel corso della partita”.
Sulla prossima gara: “La partita contro la Roma? Poi ci penseremo”. 
Formazione Como Women: 22 Gilardi (45’ Ruma); 3 Guagni (80’ Sagen), 24 Rizzon, 14 Cecotti; 2 Marcussen, 27 Petzelberger, 20 Vaitukaityte (67’ Karlernas), 6 Bergersen; 7 Nischler (80’ Picchi); 28 Kerr, 9 Del Estal (24’ Skorvankova). Allenatore: Stefano Sottili. A disposizione: 8 Skorvankova, 11 Conc, 15 Bianchi, 16 Karlernas, 17 Sagen, 21 Picchi, 30 Ruma, 78 De Bona.
Formazione Juventus: 16 Peyraud-Magnin; 71 Lenzini, 25 Calligaris (60’ Bergamaschi), 20 Cascarino; 27 Krumbiegel (69’ Thomas), 21 Caruso (79’ Pelgander), 6 Schatzer, 13 Boattin; 9 Cantore (60’ Lehmann), 10 Girelli, 11 Bonansea (69’ Beccari). Allenatore: Massimiliano Canzi A disposizione: 4 Kullberg, 7 Lehmann, 8 Rosucci, 14 Vangsgaard, 15 Bennison, 17 Bragonzi, 18 Beccari, 19 Thomas, 22 Bergamaschi, 24 Pelgander, 31 Capelletti, 44 Proulx.
Marcatrici: 7’ Kerr, 11’ Bonansea, 31’ Girelli, 45’+1’ Caruso, 72’ Schatzer
Cartellini gialli : 45’ Caruso (Juventus), 58’ Krumbiegel (Juventus), 85’ Karlernas (Como), 87’ Bergamaschi (Juventus), 88’ Rizzon (Como)
Cartellini rossi : 0
MVP : Barbara Bonansea
Arbitro e Assistenti : Andrea Ancora, Domenico Russo, Tommaso Tagliafierro e Michele Buzzone

Bologna, il 6-0 al Pavia Academy vale il terzo posto

Photo Credit: Bologna FC 1909

Tutto facile per il Bologna nell’11° turno di Serie B: le rossoblù risolvono la pratica Pavia Academy già nel primo tempo, arrotondando il risultato sul finale per il 6-0 che permette il ritorno al 3° posto a 25 punti. Ritrova il gol Gelmetti dopo tre partite a secco, ma soprattutto festeggiano la loro prima volta in stagione RaggiDe Biase e Sciarrone; a completare il tabellino delle marcatrici anche Battelani, ormai una sicurezza davanti alla porta avversaria.

Con la sconfitta del Genoa, le felsinee tornano sul podio a +1 proprio sulle grifoncine e restando indietro di cinque lunghezze rispetto a Parma e Ternana (30): la pausa, ora, darà tempo a mister Pachera di preparare la trasferta proprio dalle fere tra due settimane, in un big match che sarà tutto da vivere.

Ancora privo di Kustrin e Sondergaard, il tecnico propone Battelani al posto di Colombo, rispetto alle undici iniziali di Lumezzane, con l’inserimento di De Biase a centrocampo. È, però, la top-scorer del campionato ad aprire le danze: Gelmetti raccoglie un lancio dalle retrovie di Giovagnoli, gonfiando la rete con un bel pallonetto. Al 12’, il difensore centrale si ripete ancora una volta, in questo caso pescando l’inserimento di Raggi, che davanti a Simone non sbaglia. Dodici minuti dopo, con un’espulsione rimediata da Semplici al 20’, il 3-0 è firmato ancora da Gelmetti, che sale a quota 70 con la nostra maglia, trovando il jolly dalla sinistra. A completare il poker, De Biase (37’) piazza dal limite dell’area dove l’estremo difensore avversario non può arrivare.

In superiorità numerica, nel secondo tempo il Bologna Women amministra e continua ad attaccare: Giovagnoli fa esaltare Simone su calcio d’angolo, trovando solamente il legno poco dopo un gran destro dai 25 metri. La girandola di cambi da parte rossoblù permette minutaggio a chi è partita dalla panchina: Sechi, Sciarrone, Cataldo e pure Larocca, alla prima in questa stagione. Negli istanti finali, le felsinee dilagano prima con Battelani – potente il destro dai 16 metri – e poi con Sciarrone, che dalla sinistra colpisce a botta sicura sotto la trasversa.

Note:
Decimo e undicesimo centro in campionato per Martina Gelmetti, che sale a quota 11 stagionali e a 70 in 72 partite con la nostra maglia;
Primo gol in stagione per RaggiDe Biase e Sciarrone, per un totale di 11 giocatrici andate in gol finora;
Quarta rete per Veronica Battelani in campionato, la quinta in stagione;
Esordio nell’annata per Francesca Larocca;
Quinto clean sheet per Margot Shore in campionato, il sesto stagionale.

Il prossimo appuntamento è fissato domenica 8 dicembre, ore 14:30, in casa della Ternana.

BOLOGNA: Shore, Passeri, Gelmetti (38’ Colombo), De Biase, Zanetti (58’ Cataldo), Tardini (58’ Sechi), Silvioni, Giovagnoli, Raggi (46’ Sciarrone), Battelani, Rossi (73’  Larocca). A disp: Lauria, Golob, Gradisek, Colombo, Arcamone. All: Pachera.
PAVIA ACADEMY: Simone, Lazzari (73’ 38 Paglia), Aversa (88’ Ottina), Demaio, Semplici, Galdini, Uzqueda (65’ Alborghetti), Casini (73’ Terni), Polillo, Dugo, Modesti (46’ Venturini).
A disp: Deiana, Peri, Cigallino. All: Cassaro.
ARBITRO: Velocci di Frosinone
MARCATRICI: 4’, 24’ Gelmetti (BOL), 12’ Raggi (BOL), 37’ De Biase (B), 87’ Battelani (B), 93’ Sciarrone (B)
ESPULSA: Semplici (PA).

La Juventus Women si ac…Como…da come capolista!

Photo Credit: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Dopo il pareggio casalingo contro il Sassuolo e la sconfitta all’ultimo minuto contro l’Arsenal a Londra, la Juventus Women ha dunque affrontato il Como, reduce da ben cinque vittorie consecutive. La partita si è conclusa con il risultato di 4 reti a 1 in favore delle bianconere. Ad aprire la gara è stata del Estal al 7′, e le bianconere hanno poi ribaltato il risultato con Bonansea all’11’ e Girelli al 31′ con due splendidi colpi di testa, e poi Caruso ha calato il tris al 45’+2 da dentro l’area; a chiudere i conti ci ha poi pensato Schatzer al 72′ con un sinistro a giro.

Il tecnico della Juventus Massimiliano Canzi si è affidato a un 3-4-2-1 mai sperimentato in campionato. Sulla fascia sinistra ha cominciato da titolare Caruso, sulla destra Krumbiegel, mentre a centrocampo sono state schierate Boattin e Schatzer. In attacco hanno invece avuto spazio Bonansea, Cantore e Girelli.

La prima occasione timida delle bianconere, che hanno cominciato il match con la fame che le designa, è stata creata da Bonansea che, con la punta del piede, ha calciato un tiro nello specchio. Il Como ha provato la reazione immediata, e ha trovato la rete del vantaggio al 7’ dopo una disattenzione in fase difensiva da parte di Calligaris, che non è riuscita ad arrivare in tempo su Kerr e le ha dunque concesso lo spazio per calciare in porta.
Il pareggio è arrivato grazie a Bonansea all’11′, bravissima a incornare di testa un pallone che Boattin le ha pennellato sulla testa dopo un cross in area dopo un’azione partita da Cantore. Il Como ha quasi raddoppiato al quarto d’ora provando a pungere le avversarie in contropiede, ma Lenzini ci ha messo lo zampino con una chiusura provvidenziale. Bonansea e Krumbiegel sono state le bianconere più propositive a caccia del goal del vantaggio, calciando però con poca precisione poca potenza. Boattin ha provato la rasoiata alla mezz’ora, ma anche lei ha calciato senza abbastanza forza. Il Como si è di nuovo affacciato nell’area di rigore bianconera, e si è reso pericoloso con una serie di calci d’angolo e di tiri che non hanno trovato lo specchio della porta di un soffio.
La Juventus ha poi siglato il vantaggio al 31’ grazie a Girelli: Krumbiegel ha crossato in area da destra e trovato Girelli che, dopo aver svettato su tutte, ha colpito il pallone di testa. Girelli si è divorata una clamorosa occasione sul cross di Cantore, colpendo di testa con troppa forza. Poco prima dello scadere, ha provato anche la numero 9 a scrivere il suo nome sul tabellino dei marcatori, sempre con un colpo di testa. In pieno tempo di recupero, al 45’+2, le bianconere hanno trovato il tris grazie alla rete di Caruso su assist di Cantore: dopo un’incertezza del portiere del Como nel parare in due tempi, Cantore le ha scippato il pallone e, vedendo Caruso smarcata, le ha permesso di segnare.

La Juventus ha provato a chiudere la pratica fin dall’inizio della ripresa con un pallone rasoterra di Krumbiegel diretto verso Bonansea, che non è riuscita ad arpionarlo. Il Como ha invece provato a calciare dalla distanza con Nischler, ma la presa di Peyraud-Magnin è stata sicura. Al 53’, le bianconere hanno colpito una clamorosa traversa sul tiro di Schatzer, carambolato sui piedi di Girelli, che ha fallito la mezza rovesciata. Il pressing delle bianconere ha continuato a essere insistente, arrivavano prima su ogni pallone e calciavano alla prima occasione utile per mettere definitivamente in cassaforte il risultato, concedendo pochissimo.
La Juventus ha avuto una chance per il poker alla mezz’ora con un altro colpo di testa insidioso di Girelli, parato in due tempi dal subentrato portiere del Como. Il poker era nell’aria già dall’inizio della ripresa, e le bianconere, tessendo e ritessendo le maglie della loro rete, l’hanno trovata sull’occasione di Schatzer al 72’: dopo una serie di rimpalli favorevoli, la numero 6 della Juventus ha calciato un mancino angolato dal limite dell’area di rigore che, a giro, è andato a incunearsi sul secondo palo.
Nel secondo tempo, le bianconere hanno trovato più spazi per andare a colpire, approfittando di un Como demotivato e poco lucido nel fraseggio che, però, a fiammate ha provato ad accendersi per dare filo da torcere alle avversarie, come ha fatto a pochi giri d’orologio dalla fine su punizione. La Juventus ha però controllato bene il risultato maturato nei minuti regolamentari.

IL TABELLINO

JUVENTUS WOMEN (3-4-2-1): Peyraud-Magnin; Cascarino, Calligaris (60′ Bergamaschi), Lenzini; Caruso (80′ Pelgander), Boattin, Schatzer, Krumbiegel (69′ Thomas); Bonansea (69′ Beccari), Cantore (60′ Lehmann); Girelli. Allenatore: Massimiliano Canzi.

COMO WOMEN (3-4-1-2): Gilardi (46′ Ruma); Cecotti, Rizzon, Guagni (81′ Picchi); Bergersen, Vaitukaitytė (67′ Karlernas), Petzelberger, Marcussen; Nischler (81′ Sager); del Estal, Kerr. Allenatore: Stefano Sottili.

Marcatrici: 7′ del Estal (C), 11′ Bonansea (J), 31′ Girelli (J), 45’+2 Caruso (J), 72′ Schatzer (J)

Ammonizioni: 46′ Caruso (J), 59′ Krumbiegel (J), 87′ Bergamaschi (J), 87′ Karlernas (C)

Arbitro: Ancora della sezione di Roma

Note: recupero 5′ pt, 5’st.

Al Parma basta Kajzba per espugnare la casa del Genoa e restare in vetta alla classifica

Photo Credit: Parma Calcio 1913

Sotto la pioggia dello stadio Nazario Gambino di Arenzano, Genoa e Parma si sfidano nel match valido per l’11ª giornata di Serie B. Prima contro terza della classifica, entrambe le squadre scendono in campo con formazioni offensive.

Il Parma parte con grande intensità e già al 3’ sfiora il vantaggio: un tiro-cross di Peruzzo attraversa tutta l’area piccola, senza che Kajzba riesca a spingere il pallone in rete a pochi centimetri dalla linea. Le padrone di casa rispondono al 7’, ma Copetti, fresca di convocazione in Nazionale, si fa trovare pronta respingendo un’insidiosa conclusione di testa.

Il gol decisivo arriva al 12’: Peruzzo batte un corner perfetto sul secondo palo, Kajzba è la più veloce ad avventarsi sulla respinta e insacca da distanza ravvicinata. Il resto del primo tempo vede un Parma compatto, bravo a gestire i tentativi delle rossoblù.

Nel secondo tempo, la gara si trasforma in una battaglia di nervi e determinazione. Il Genoa preme alla ricerca del pareggio, ma la difesa del Parma regge bene. L’occasione più ghiotta per le gialloblu per chiudere la gara arriva a dieci dalla fine, quando Cox sfiora il raddoppio con un colpo di testa ancora sugli sviluppi di un corner, con il pallone che termina poco fuori.

Alla fine, il Parma porta a casa una vittoria preziosa, mantenendo il primo posto in classifica insieme alla Ternana. Dopo la sosta nazionali la squadra di Colantuono tornerà in campo l’8 dicembre allo Stadio ‘Il Noce’ contro l’Arezzo.

GENOA (4-3-3): Forcinella, Di Bari, Lipman, Giles (79′ Bardi), Mele; Ferrara (73′ Bettalli), Giacobbo, Cuschieri; Acuti, Ferrato, Rigaglia. A disp: Marchetti, Abbate, Ferrata, Parolo, Macera, Lucafò. All: Fossati.
PARMA (4-3-1-2): Copetti, Masu, Cox, Ambrosi, Peruzzo (61′ Asta); Rabot, Pondini (91′ Mounecif), Ferrario; Ferin (61′ Benedetti); Kajzba, Rognoni (80′ Zazzera). A disp: Fierro, Nichele, Requirez, Meneghini, Iardino. All: Colantuono.
ARBITRO: La Luna di Collegno.
MARCATRICE: 12’ Kajzba (PAR).
AMMONITE: Di Bari (GEN), Ambrosi (PAR), Cox (PAR), Pondini (PAR).

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