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Nazionale A Femminile Oggi il sorteggio dei gironi di Nations League: l’Italia nella Lega A, a febbraio le prime due gare

Credit Photo: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Si alza il sipario sulla seconda edizione della UEFA Women’s Nations League. Oggi alle 13 a Nyon (diretta su uefa.com) si svolgerà il sorteggio della fase a gironi della competizione, che prenderà il via nel febbraio 2025. Le 53 nazionali partecipanti sono suddivise in tre leghe in base al piazzamento nel percorso di qualificazione a EURO 2025: l’Italia, grazie al primo posto nel proprio raggruppamento, ripartirà dalla prima fascia della Lega A insieme a Spagna (vincitrice della prima edizione), Germania e Francia.

Al sorteggio sarà presente il Ct Andrea Soncin, che nel settembre dello scorso anno iniziò la sua avventura sulla panchina azzurra proprio in Nations League. La fase a gironi della competizione determinerà le quattro squadre che accederanno alle Finals e anche le promozioni e le retrocessioni tra le leghe in vista delle qualificazioni europee per il Mondiale del 2027 in programma in Brasile.

IL REGOLAMENTO DELLA LEGA A. Ogni squadra giocherà una partita in casa e una in trasferta contro ciascuna avversaria del proprio girone. Le prime due classificate di ogni girone rimarranno in Lega A per le qualificazioni europee alla prossima edizione del Mondiale; le terze classificate disputeranno gli spareggi contro le seconde di ogni raggruppamento della Lega B (le vincitrici saranno inserite in Lega A, le sconfitte andranno in Lega B). Le squadre classificate al quarto posto saranno invece automaticamente retrocesse in Lega B. Le vincitrici dei quattro gironi della Lega A – che come la Lega B sarà composta da 16 squadre, mentre la Lega C da 21 – si qualificheranno per la Final Four, che rispetto alla prima edizione sarà organizzata con gare d’andata e ritorno (è prevista anche la finale per il terzo posto).

LEGA A

Prima fascia: Spagna (detentrice del titolo), Germania, Francia, Italia
Seconda Fascia: Islanda, Danimarca, Inghilterra, Paesi Bassi
Terza fascia: Svezia, Norvegia, Austria, Belgio
Quarta fascia: Portogallo, Scozia, Svizzera e Galles

Per l’elenco delle squadre partecipanti alla Lega B e alla Lega C

IL CALENDARIO

Fase a gironi
Sorteggio: 7 novembre 2024 ore 13:00 CET, Nyon
Giornate 1 e 2: tra il 19 e il 26 febbraio 2025
Giornate 3 e 4: tra il 2 e l’8 aprile 2025
Giornate 5 e 6: tra il 28 maggio e il 3 giugno 2025

Finals
Sorteggio: 6 giugno 2025, Nyon (data da confermare)
Semifinali (andata/ritorno): tra il 22 e il 28 ottobre 2025
Finale primo/terzo posto (andata/ritorno): tra il 26 novembre e il 2 dicembre 2025

Spareggi promozione/retrocessione
Sorteggio: 6 giugno 2025, Nyon (data da confermare)
Partite (andata/ritorno): tra il 22 e il 28 ottobre 2025

Arezzo Calcio Femminile: le sensazioni dopo l’ottima prestazione in Coppa Italia

Credit Photo: Stefania Bisogno - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Era una partita difficile, loro han fatto la Champions League e si giocano lo scudetto in Serie A. È una partita in cui abbiamo fatto una bella prestazione di sacrificio. Il gol preso subito ci ha un po’ tagliato le gambe, ma ci ha anche dato la carica per affrontare il resto della partita. Speriamo domenica (contro la Res Roma, ndr) di replicare quanto fatto in questa partita, e di prenderci i tre punti che ci servono tantissimo per la salvezza“. Esordisce così Ilaria Leoni nell’intervista post-partita pubblicata sui canali social del club.

Non poteva esserci analisi migliore per commentare una bella prestazione dell’Arezzo Calcio Femminile, che saluta la Coppa Italia con una sconfitta agli Ottavi contro la Fiorentina. Ma se l’ultima sfida tra le due, un’amichevole nel 2022 vinta 5-0 dalle viola di Panico, quella di questa settimana è stata una prestazione ben diversa.

Se è vero che le amaranto hanno preso un gol dopo due minuti su una disattenzione, è altresì vero che hanno avuto comunque l’opportunità per rimettere in sesto la sfida, colpendo anche un palo con Licco al 39′. Durante inoltre, è stata chiamata a due interventi di pregio per evitare guai peggiori. Il calcio femminile negli ultimi anni ci ha mostrato grandi goleade delle formazioni di Prima Divisione contro quelle di Seconda. Questo turno è stato decisamente equilibrato.

Ci siamo mosse in maniera ordinata, purtroppo abbiamo fatto un errore all’inizio e l’abbiamo pagato. Però rispetto alle gare precedenti abbiamo messo più attenzione. Ci siamo comportate da grande squadra, abbiamo sfiorato il pareggio, e questo è il punto da cui ripartire per fare punti anche in campionato” aggiunge Costanza Razzolini, la capitana. Le fa eco Beatrice Bruni: “Non so perché dobbiamo sempre subire un gol per concentrarci. C’è rammarico ma sapevamo la differenza tra le due formazioni. Ma se rimaniamo squadra come oggi (mercoledì, ndr) possiamo fare grandi cose“. Una sconfitta che insegna, e motiverà la squadra a riprendersi in campionato dopo alcuni risultati non favorevoli.

Il tabellino (fonte: Arezzo Calcio Femminile)

ACF Arezzo: Bartalini, Tuteri, Fortunati (Zito 64’), Bruni, Blasoni, Corazzi (Lorieri 57’), Licco, Martino (Lunghi 73’), Carcassi (Taddei 57’), Razzolini, Fracas. A disposizione: Nardi, Santini Margherita, Toomey, Zito, Lunghi, Balducci, Lorieri, Taddei, Hervieux. All. Ilaria Leoni

Fiorentina: Durante, Tortelli, Breitner (Cherubini 70’), Longo, Janogy (Bonfantini 70’), Snerle (Severini 62’), Toniolo (Færge 62’), Erzen, Zaghini, Lundin, Pastrenge (Georgieva 82’). A disposizione: Bettineschi, Bonfantini, Georgieva, Severini, Cherubini, Færge, Filangeri, Boquete. All. Sebastian de La Fuente

Marcatrici: Erzen (2’)

Ammonite: Færge (64’)

Angoli: 5 – 4

Recupero: 0 – 3’

Alessandro Spugna, AS Roma: “Quarti di Coppa conquistati, competizione alla quale teniamo molto!”

Credit Photo: Paolo Comba- Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Alessandro Spugna, tecnico della AS Roma, al termine della buona prestazione in Coppa Italia che lo ha visto superare facilmente il Bologna, in trasferta a Granarolo dell’Emilia, ed accedere così al turno sucessivo, attraverso i canali ufficilai del Club giallo rosso ha voluto rilasciare ai media presenti il suo pensiero: “Abbiamo fatto una buona partita, afferma Spugna, è stata una buona gara anche da parte del Bologna: ho fatto i complimenti al loro allenatore, hanno una bella idea di gioco, è bello vedere una squadra del campionato cadetto che ha questa idea. Buona partita da parte nostra, con tanti gol e zero subiti. Questa è la cosa più importante. Quarti di Coppa conquistati: è una competizione alla quale teniamo particolarmente”.

Gli zero gol subiti è un dato positivo? “Tanti gol, tante situazioni favorevoli per segnare… Diciamo che abbiamo fatto tanto in questa partita. Abbiamo mosso bene la palla. Non mi piace dire che è stato un allenamento, perché è stata una partita vera. Sono contento anche per quelle giocatrici che non avevano avuto un minutaggio importante. Molto hanno fatto 90 minuti per la prima volta. Poi, la casella dei gol subiti a zero mi piace sempre”.

La sensazione è che tutte le giocatrici stiano arrivando in condizione? “Sì, mi dispiace per Alayah, perché è uscita dal campo. Adesso vedremo qual è il danno. Speriamo che non sia nulla di grave”.

La Divisione Calcio a 5 torna a sedersi in Consiglio Federale, Castiglia: ‘Un risultato storico’

Credit: Stefano Castiglia

Si è svolta nella mattinata di lunedì 4 novembre, presso l’Hotel Hilton Rome Airport di Fiumicino, l’Assemblea Federale Straordinaria della FIGC per l’approvazione delle modifiche dello Statuto che sono state accolte dall’83,3% degli aventi diritto al voto. In rappresentanza della Divisione Calcio a 5 erano presenti il Presidente Stefano Castiglia, il segretario Fabrizio Di Felice e i Delegati Assembleari Chiara Di Santi e Nicola Baccin. Durante i lavori assembleari è stata votata favorevolmente l’istanza presentata dal Presidente Castiglia di reinserire la partecipazione in Consiglio Federale della Divisione Calcio a 5, come previsto dall’articolo 26 comma 2 dello Statuto, come uditore senza diritto di voto.

CASTIGLIA – Pienamente soddisfatto il Presidente della Divisione Calcio a 5 Stefano Castiglia, che alla fine dei lavori ha dichiarato: “È una giornata storica per il movimento del futsal italiano. Finalmente torniamo a sederci al tavolo del Consiglio Federale, di questo non posso che essere felice e orgoglioso. Ringrazio per la disponibilità verso la disciplina e la sensibilità mostrata nei nostri confronti sia dal Presidente Gravina sia dal Presidente Abete, che hanno accolto fin da subito la proposta da me presentata. Tornare a leggere il nome della Divisione Calcio a 5 nell’organizzazione del Consiglio Federale è un gran bel segnale per tutto il nostro movimento. Come ho sempre sostenuto, i risultati si ottengono con la credibilità e con le competenze degli uomini e delle donne che rappresentano l’Istituzione. Oggi è la vittoria di tutti coloro che amano, praticano e credono nel valore del futsal italiano”.

La Sampdoria Women cede al Napoli ed esce dalla Coppa Italia

Credit Photo: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Sampdoria Women non aveva la Coppa Italia tra gli obiettivi, concentrata com’è su un campionato molto difficile e con una squadra che deve ancora amalgamarsi correttamente tra i reparti. Pertanto una sua eliminazione era stata preventivata ed era sicuramente prevedibile. Certo è che tale uscita dalla competizione non è arrivata per mano di una big del campionato, ma per una diretta concorrente per la salvezza.

Ad eliminare le blucerchiate è stato il Napoli (0-0 in campionato allo Sciorba qualche settimana fa), riuscito a sbloccarla all’80’ grazie alla promozione di un elemento della primavera come Langella. Non c’è stata alcuna diretta della partita, pertanto è difficile ricostruire la causa precisa della sconfitta, ma certo è che quest’anno la vittoria si sta facendo attendere fin troppo.

Un anno fa, fu proprio lo 0-1 di Pomigliano a sbloccare la stagione doriana, autrice poi di una salvezza commovente. Quest’anno è un altro 1-0, stavolta contro, a fare forse da spartiacque. Si spera per la squadra che questo possa essere lo spunto per sabato, in quanto alle ore 18:00 la sfida con il Sassuolo sarà un crocevia fondamentale per la salvezza. Un eventuale punteggio positivo aiuterà sicuramente il morale. Un altro risultato negativo, e a quel punto occorreranno interventi dalla società.

Juventus Women a valanga sul Verona: ottimo inizio di Coppa Italia

Photo Credit: Stefano Petitti - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Tutto facile, per le Juventus Women. Al loro debutto in Coppa Italia contro l’Hellas Verona, le bianconere hanno disputato il match a una sola porta, asfaltando le avversarie con un netto 4 a 0. Le reti sono state siglate tutte nel primo tempo: ad andare a segno sono state Cantore e Beccari, entrambe dal limite dell’area di rigore, e sono state raggiunte da Boattin dalla bandierina. Vangsgaard ha poi calato il poker.

Con una formazione che ha quasi completamente cambiato pelle, le bianconere conducevano già 3 a 0 nei primi dieci minuti grazie alle prodezze di Cantore e Beccari, arrivate al goal rispettivamente al 5′ e al 6′ con due tiri precisi dal limite dell’area dopo un’azione costruita ad hoc dalle compagne, e dalla magia di Boattin, arrivata al goal dalla bandierina all’11’, con il pallone che si è insaccato sotto l’incrocio sul secondo palo. Il Verona si è sporto in avanti poco dopo il quarto d’ora e ha provato a cercare la porta con il tiro debole di Mancuso, e ha anche abbassato il ritmo. In un momento di respiro, è però stato punito: su assist di Cantore quasi sulla linea di fondo, Vangsgaard è svettata su tutte e ha colpito di testa il pallone, che è finito in porta a siglare il poker.
Capelletti non è stata inoperosa: due suoi interventi, nel primo tempo, hanno annullato altrettanti palloni insidiosi di Mancuso, la più volenterosa delle sue. Le padrone di casa sono state prontamente costrette nella loro area di rigore, in affanno e graziate in due occasioni, prima sul tiro di Bragonzi e poi su quello di Calligaris, reti annullate per un fallo in area e per fuorigioco.

Nella ripresa, mister Canzi ha scelto di dare un po’ di minutaggio anche a Schatzer, Krumbiegel e Lehmann. Il copione del match è stato lo stesso anche nel secondo tempo: Rosucci è arrivata a un passo dalla rete e ha fatto tremare il palo a ripresa da poco cominciata dopo l’intervento miracoloso di Rubinaccio. Le bianconere hanno conquistato una punizione dal limite per via di un fallo di mano provocato da Lehmann, conclusosi con un nulla di fatto. L’atteggiamento aggressivo della Juventus ha impegnato a più riprese le padrone di casa, incapaci di ritagliarsi gli spazi per uscire, se non in caso di errore delle avversarie. Il primo squillo da parte del Verona è arrivato al quarto d’ora con Duchnowska, che ha sorpreso sia la difesa della Juve sia Capelletti, ma nessuna compagna l’ha sostenuta nella manovra.
L’allenatore bianconero ha poi sostituito altre calciatrici, e hanno avuto spazio sul terreno di gioco anche Bonansea e Girelli. Con qualche sbavatura da ambo le parti, il secondo tempo ha visto errori disseminati qua e là, dovuti alla stanchezza e a un risultato già praticamente in cassaforte per la squadra bianconera. Girelli ha colpito il secondo legno della ripresa, anche lei bloccata dalla parata di Rubinaccio. Il portiere del Verona ha negato la rete anche a Bragonzi poco tempo dopo, una conclusione arrivata dopo un tiro pennellato sulla sua testa da Schatzer, tra le migliori in campo e sempre indispensabile per la costruzione del gioco. Il Verona ha cercato il goal della bandiera a pochi minuti dallo scadere con Totolo, subentrata nell’ultimo quarto d’ora, troppo imprecisa per impensierire Capelletti; con un po’ di fiducia, la formazione di Venturi ha provato a spingere, e ha invece rischiato di subire il goal della manita a opera di Lehmann dopo una cavalcata verso l’area del Verona di Bergamaschi.

IL TABELLINO

HELLAS VERONA – JUVENTUS WOMEN: 0-4 (5′ Cantore, 6′ Beccari, 11′ Boattin, 20′ Vangsgaard)

JUVENTUS WOMEN (4-2-3-1): Capelletti; Bergamaschi, Gallo, Calligaris (46′ Krumbiegel), Boattin (59′ Bonansea); Pelgander, Rosucci; Cantore (46′ Lehmann), Beccari (59′ Girelli), Bragonzi; Vangsgaard (46′ Schatzer). Allenatore: Canzi.

HELLAS VERONA WOMEN (3-4-1-2): Rubinaccio; Manzetti, Barro, Costa (76′ Totolo); Zanoni, Mancuso (62′ Veronesi), Naydenova, Croin (46′ Corsi); Peretti; Dallagiacoma (46′ Casellato), Bernardi (46′ Duchnowska). Allenatore: Venturi.

Marcatrici: 5′ Cantore (J), 6′ Beccari (J), 11′ Boattin (J), 20′ Vangsgaard (J)

Ammonizioni: 59′ Rosucci (J)

Note: recupero 1′ pt, 4′ st.

Arbitro: Kovacevic di Arco Riva

Vittoria e pass per i quarti di Coppa Italia. 2-0 a Cuneo contro la Freedom grazie alle reti di Stokic e Marinelli

Photo Credit: AC Milan

Seconda vittoria nel giro di pochi giorni per le rossonere, che a Cuneo battono 2-0 la Freedom nel primo impegno stagionale in Coppa Italia. Questo successo, firmato dalle reti nella ripresa di Stokić e Marinelli, regala il pass per i Quarti di finale della competizione contro la Fiorentina, che in contemporanea ha battuto l’Arezzo 1-0. Un pomeriggio positivo per la squadra, dunque, che dà continuità dopo i tre punti ottenuti domenica contro il Sassuolo, grazie alla rete di Ijeh.

Il match di Cuneo è anche quello delle prime volte: la prima rete di stagionale di Marinelli, primo gol assoluto invece per Sara Stokić, alla seconda consecutiva da titolare. Per Erin Cesarini, invece, alla mezz’ora della ripresa è arrivato l’esordio in prima squadra, dopo essere stata protagonista dello Scudetto della Primavera nella passata stagione. Ottavi in archivio dunque, ora concentrazione massima verso il prossimo impegno in campionato, il big match contro la Juventus capolista: in campo sabato alle 16.00 a Biella.

LA CRONACA
Tante occasioni nel primo tempo per le rossonere che, dopo un avvio di partita a ritmi non troppo sostenuti, mettono le tende nell’area di rigore avversaria. Korenčiová, grande ex della partita insieme a Sara Tamborini, è chiamata intervenire specialmente sul tentativo di Soffia al 22′. Una chance importante capita anche sui piedi di Koivisto, che al 23′ calcia fuori di destro; poi Soffia ci riprova al 24′ senza troppa precisione, al 37′ Swaby in girata su cross di Marinelli va vicina al vantaggio. Salgono i giri del motore delle rossonere: al 38′ Stokić sfiora il palo e, un minuto più tardi, mette Swaby a tu per tu con il portiere avversario, che para ancora. Occasionissima al 43′ sul piede di Karczewska, che a porta praticamente sguarnita non riesce a concludere. Poi Korenčiová torna sugli scudi e compie una gran parata su Mascarello al 45′.
Via alla ripresa con un cambio: dentro Rubio per Mesjasz. Korenčiová è chiamata a tre interventi nel primo quarto d’ora di gioco, prima su Stokić, poi su Koivisto e di nuovo su Mascarello. Finalmente i gol: al 22′ Stokić sblocca il risultato con il suo primo gol ufficiale in prima squadra, tre minuti più tardi (25′) Marinelli raddoppia. Un momento propizio per le rossonere, che provano ad aumentare il gap con l’ingresso in campo di Nadim, che si procura due occasioni importanti per segnare: al 29′ di tacco e al 40′ di testa, ma la solita Korenčiová dice no. Entrano in campo Cesarini, Arrigoni e Sevenius, per un finale che vede protagonista anche Laura Giuliani con un grande intervento su Tamborini.

IL TABELLINO
FREEDOM-MILAN 0-2
FREEDOM: Korenčiová; Maffei, Brscic, Santamaria (28’st Giuliano), Stankova, Borello (17’st Devoto), Semanova, Dicataldo (28’st Tamborini), Cuciniello (33’st Marenco), Pasquali (28’st Diaz Ferrer), Imprezzabile. A disp.: Nucera; Marenco, Tudisco, Battaglioli, Micheli. All.: Ardito.
MILAN (4-3-3): Giuliani; Koivisto, Swaby, Piga (34’st Sevenius), Soffia (29’st Arrigoni); Ijeh (29’st Cesarini), Mesjasz (1’st Rubio), Mascarello; Marinelli, Karczewska, Stokić (23’st Nadim). A disp.: Fedele, Tornaghi; Sorelli; Appiah. All.: Bakker.
Arbitro: Mazzer di Conegliano.
Gol: 22’st Stokić (M), 25’st Marinelli (M).

Sassuolo, due gol al Cesena e qualificazione ai quarti di Coppa Italia

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Si è disputata oggi la sfida Cesena-Sassuolo, valida per gli ottavi di finale della Coppa Italia, con fischio d’inizio alle 14:30 all’Orogel Stadium – Dino Manuzzi di Cesena. Le due squadre si erano già incontrate in amichevole durante la pre-season, con un netto 6-0 per le neroverdi.

Le ragazze di Gian Loris Rossi confermano la superiorità e conquistano la prima vittoria stagionale, guadagnandosi l’accesso ai quarti di finale di Coppa Italia.

Cesena: Belli, Mak, Casadei, D’Elia (46′ Milan), Groff, Harvey, Testa E. (60′ Petrova), Testa S. (89′ Dumitru), De Sanctis, Jansen (60′ Tironi), Calegari (82′ Di Luzio). All.: Alain Conte. A disposizione: Belloli, Amaduzzi, Vergani, Serafino.
Sassuolo: Lonni, De Rita, Orsi, Caiazzo, Mella (87′ Fusini), Missipo (70′ Hagemann), Gallazzi, Fisher (70′ Prugna), Chmielinski (77′ Nocchi), Sabatino (77′ Dhont), Monterubbiano. All.: Gian Loris Rossi. A disposizione: Pleidrup, Adami, Brustia, Durand.
Marcatrici: 5′ Monterubbiano (S), 51′ Caiazzo (S).
Recupero: 4′ S.T.
Arbitro: Sig. Martini di Valdarno.
Assistenti: Sig. Jordan di Firenze – Sig. Scorteccia di Firenze.

Inter: che debutto in Coppa! Supplementari testimoni di un 5-2 davanti alle crociate

Photo Credit: Bruno Fontanarosa - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Avvincente testa a testa di Coppa Italia in quel di Noceto tra Inter e Parma. La compagine nerazzurra è stata protagonista di un’ottima rimonta in fase supplementare, dopo un inizio vantaggioso ed un recupero delle padrone di casa bloccato da un risultato regolamentare in parità. Come si è arrivati al 2-5?

Partenza equilibrata. I primi tentativi nerazzurri arrivano da Karchouni e Diaz che per poco non trovano la giusta traiettoria per il vantaggio.
Alla mezz’ora inoltrata la possibilità di cambiare uno scenario dal ritmo blando per le ospiti: è Bugeja, in questo caso, a prendere la palla al balzo, intraprendendo un percorso tutto sola verso l’area parmense. La calciatrice non sbaglia, regalando, così, alla propria squadra la prima rete della gara!

Il prosieguo del faccia a faccia tra le due non evidenzia, in prima fase, alcuna situazione di spicco particolare, fino al rientro agli spogliatoi dopo il +1 di recupero.

Secondo tempo col botto: in ripresa è il Parma a contrattaccare ed a sfoggiare un tiro a giro di ottima fattura, terminato di poco fuori dallo specchio.
La risposta Inter non tarda ad arrivare: in tale circostanza è Cambiaghi a farsi vedere, ben servita da Wullaert. Un gioco da ragazzi, riproposto appena un minuto dopo con la stessa numero 36 nerazzurra che, ancora una volta, sfiorerà il raddoppio a favore.
Nonostante la chance in contropiede generata da Wullaert che ha trovato la presa dell’estremo difensore casalingo, al 73′ arriverà la rete accorcia distanze del Parma. Complice? Un errore in fase di movimento nerazzurro.

In fin dei conti è proprio su questo che tutte e due le formazioni cercano di far leva. Inaspettato, ad ogni modo, il raddoppio al 75′ del gruppo parmense.
In appena tre minuti le ragazze di Piovani si sono trovate sotto di un goal, a non mancare, però, è stata la voglia di cambiare le sorti della gara a ben poco dalla chiusura del secondo half.
Protagonista, infatti, del 2-2 è stata la solita Cambiaghi: con questa mossa la brianzola è riuscita a chiudere un cerchio d’atteggiamento profittevole di una squadra che, difficoltà a parte, ha dimostrato di voler subire il meno possibile, anche davanti ad una opposta che non aveva ancora subito alcun goal durante la stagione.
Quattro i minuti in aggiunta al tempo regolamentare, prima della concessione dei tempi supplementari.

Reagire: questo il verbo all’infinito più adatto alla presa di posizione interista vista al momento proprio del supplementare. 101, 107 e 112 i minuti determinanti per la vittoria finale della stessa. Prima Karchouni, poi Magull e Cambiaghi a calare la cinquina definitiva che ha chiuso definitivamente la competizione in trasferta.

Ora il pensiero concreto dei quarti di finale, oltre che il prosieguo di campionato.

IL TABELLINO:

Marcatrici: 32′ Bugeja (I), 73′ Kajzba (P), 75′ Rognoni (P), 79′ Cambiaghi (I), 101′ Karchouni (I), 107′ Magull (I), 112′ Cambiaghi (I).

PARMA (4-3-3): Fierro; Meneghini, Ambrosi (46′ Cox), Requirez (78′ Cini), Asta; Rabot, Mounecif, Ferrario (46′ Pondini); Ferin (59′ Kajzba), Zazzera (91′ Benedetti), Distefano (66′ Rognoni).
A disposizione: Copetti, Gueguen, Iardino.
Coach: Salvatore Colantuono

INTER (3-5-2): Rúnarsdóttir; Fördős (69′ Andres), Milinkovic, Bowen; Diaz (58′ Serturini), Detruyer (79′ Pavan), Karchouni, Magull, Robustellini (91′ Merlo); Kullashi (58′ Cambiaghi), Bugeja (58′ Wullaert).
A disposizione: Piazza, Pedersen, Fadda.
Coach: Giorgio Schiavini

Arbitro: Lorenzo Massari
Assistenti:Alberto Mandarino-Samuele Bertaina
Ammonite: Fördős (I).

Lesmo sconfitto 3-0 dallo Spezia Women

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
Seconda sconfitta consecutiva per le ragazze di Andrea Ruggeri, fermate dalla corazzata dello Spezia, con un 3-0 finale che nasconde però la bella prova delle nostre. Avversario di alta caratura e dai valori tecnici indiscutibili, di contro un Lesmo ben disposto in campo e che ha saputo dire la sua in un match affrontato a viso aperto contro una delle formazioni candidate alla vittoria finale del titolo.
Lesmo che infatti spaventa per prima le avversarie andando a pochi centimetri dal gol con i legni a negare la marcatura a Elena Mariani. Da qui una buona fiducia e consapevolezza che porta alle solite buone trame di gioco, a cui però non fa seguito un’altrettanta concretezza nell’ultimo passaggio e nel momento in cui si paventa l’opportunità per sbloccare il match.
Spezia che nonostante le difficoltà iniziale è invece cinico e spietato, e riesce ad emergere dal momentaneo torpore sotto i colpi della solita Biancamaria Codecà che al minuto 23’ sblocca il match. Ex Pavia condottiera per le sue, in una ripresa dove cresce la qualità della produzione offensiva delle Liguri che prima con Parodi, poi con la stessa ex Pavia, trovano nel giro di 10’ minuti due marcature che valgono il 3-0 finale.
Lesmo che tornerà tra le mura di casa nel prossimo turno con la sfida al Monterosso, questa domenica alla ricerca di tre punti per tornare a muovere la classifica.

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