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Sofia Cantore, Juventus Woman: “Sono molto contenta della vittoria!”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Sofia Cantore, attaccante Juventus Woman, colei che ha deciso l’incontro, mettendo a segno il gol in Women’s Champions League  contro il Valerenga, attraverso i canali ufficiali del Club bianco nero, ha dichiarato: “Sono molto contenta della vittoria perché era difficile e loro sono una squadra molto organizzata. Siamo molto felici dei tre punti, ora siamo di nuovo pronte a concentrarci sul campionato questo fine settimana. È importante iniziare con tre punti perché è un gruppo difficile quindi dobbiamo essere attente in ogni partita. Il Valerenga è un’ottima squadra sia fisicamente che tatticamente, lo conoscevamo avendo visto molti video e sapevamo che sarebbe stata una partita dura. Non siamo stati sorpresi dalle loro abilità”.

Sofia che in questa stagione si stà rilevando sempre di più come una pedina importante dela gruppo a messo a segno una strepitosa rete che probabilmete ha cambiato il match, infatti la Juventus era nel momento più difficile a contenere le avversarie e la rete di Cantore ha in qualche modo dato fiato alle bianconere ed ha portato, nel primo tempo, ad uscire di più dalla propria metà campo ed ha credere di più nel giro palla.

Adesso testa al difficile match interno, contro le Campionesse in carica della AS Roma, per poi dedicarsi al contronfo di Biella contro l’ostico Bayern Monaco.

Servirà di più, di ciò che si è visto in campo ad Oslo, servirà più gambe e buon gioco rispetto al sol cuore messo dal gruppo: se si vuole vincere e proseguire il difficile cammino in Women’s Champions League.

 

Rebecca Mauro, Solbiatese: “Qui per trovare nuovi stimoli e mettermi in gioco”

Photo Credit: Samuele Lucchini

Continua per la sua strada la Solbiatese, intenzionata a maturare e ritagliarsi la giusta area nell’ennesimo viaggio consecutivo in serie C.
La compagine di Gallarate, ormai a stretto contatto con le opposte formazioni del girone dall’8 settembre, sembra riuscire a trovare la desiderata continuità in termini di risultato: a dirlo le tre vittorie su quattro dispute fino ad ora archiviate, più un pareggio che offre un’unica somma agli attuali 10 punti totali.
Un’altra stagione che si prospetta complessa e intensa, per la quale la stessa squadra ha pronta una chiara visione con l’intento di raggiungere quanti più positivi sviluppi possibili.
A fare da “limatura” sotto questo punto di vista anche i nuovi acquisti per l’annata 24/25, pensati e mirati non solo per non lasciare nulla al caso in ogni reparto ma anche per rispondere al meglio ad una competitività in salita del torneo.
A proposito di new entry, abbiamo avuto il piacere di scambiare quattro chiacchiere con Rebecca Mauro, tra le inedite proposte in rinforzo al centrocampo gialloblù; ecco cosa ci ha raccontato la classe ’99.

Benvenuta Rebecca! Una nuova esperienza per te dopo la triennale in Eccellenza in maglia Varese: ora sarà la Solbiatese a poter godere del tuo contributo a centrocampo, una società che in questi ultimi anni ha dimostrato di essere particolarmente ambiziosa e che, durante lo scorso percorso, si è avvicinata al salto di categoria.
Come è nato il rapporto con la nuova formazione e come è stato il tuo primo contatto diretto con le compagne?
Abitando a Varese è una società che già conoscevo. Da tempo c’era il pensiero di provare a farne parte, soprattutto sapendo quanto puntasse a fare bene nella categoria e seguendone i risultati; appena l’occasione mi si è presentata davanti ho scelto di intraprendere questo percorso, anche per trovare nuovi stimoli e mettermi in gioco.

Le tue prime impressioni su questo tipo di competizione?
Il livello della terza categoria si è alzato molto rispetto a quando ci giocavo qualche anno fa; dall’Eccellenza alla C la differenza si sente, una differenza che, personalmente, ho percepito fin dai primi allenamenti con la squadra.

L’unità di intenti da parte di giocatrici e staff di intraprendere un altro viaggio fatto di concretezza e passi in avanti in termini di formazione è evidente: allo stesso tempo, però, anche le altre partecipanti al girone (comprese quelle che si affacciano ora a questo tipo di categoria) si sono armate per provare ad accaparrarsi un posto importante in campionato. Quanta fiducia c’è nell’intenzione della squadra di riuscire a farsi valere ed a valorizzare al meglio questi colori anche quest’anno?
Sicuramente ce n’è tanta, sia da parte dello staff che delle giocatrici, oltre alla consapevolezza che possiamo/dobbiamo fare bene e stare nella parte alta della classifica.

Il tuo personale feedback sulle prime partite giocate?
Di tutte e quattro le partite giocate possiamo rimpiangere qualcosa non fatta al meglio. Contro l’Angelo Baiardo (gara da vincere senza buttare via due punti) siamo riuscite a portare a casa l’obiettivo, contro altre squadre più “pericolose” dovremo, però, cercare di essere concentrate fin da subito e non regalare niente. Anche individualmente, nonostante abbia segnato, avrei voluto fare meglio a livello di prestazione.

Domenica una larga vittoria in casa Formello, importante per umore e classifica. Come giudichi quanto compiuto? Pro e contro?
È positivo il fatto di aver sfruttato fin da subito le occasioni presentateci, riuscendo immediatamente a chiudere la partita e finendo il primo tempo 0-5; in questo modo ci siamo rifatte dalla trasferta precedente dove potevamo dimostrare qualcosa in più. Per quanto riguarda i contro, ci siamo lasciate andare un po’ a fine secondo tempo, abbassando la guardia; dovremo cercare di non fare più questo errore perché non sempre viene perdonato.

Prossimamente ospiterete il Meda, reduce da una sconfitta: per questo (e per via della competitività generale) forse ci sarà da prestare ancora più attenzione. Che partita ti aspetti? Cosa si potrà fare per riuscire ad impensierirla?
Sarà una partita importante che ci metterà alla prova e che dovremo affrontare fin dal primo minuto con la giusta intensità. Non conosco personalmente la squadra ma ne ho già percepito la competitività; bisognerà sfruttare il nostro momento positivo.

Un gruppo eterogeneo ma unito dagli stessi intenti e obiettivi: le tue aspettative ed ambizioni individuali per questa stagione, invece, quali sono?
Dopo tanti anni passati nella stessa squadra, al momento del cambio i timori e le paure erano tanti, nonostante fossi convinta al 100% di questa scelta. Per quest’anno l’unico obiettivo personale è “amalgamarmi” sempre di più al gruppo, ritrovandomi nelle sue modalità di gioco e rendendomi utile per il raggiungimento del suo volere. Spazio e fiducia sono ulteriori elementi che spero di trovare.

In questo percorso non dovranno sicuramente mancare…
Soddisfazioni, vittorie e passione!

Si ringrazia Rebecca Mauro e la società tutta per la gentile concessione.

Pamela Presto: “Mondiale arriviamo. Nel futsal femminile bisogna dare alle giovani speranze e sogni da seguire”

Nelle ore scorse abbiamo avuto il piacere di intervistare in esclusiva Pamela Presto, prima calcettista ed ora tecnico di futsal, che ha lasciato ai nostri microfoni tanti spunti partendo dalla Serie A Fabless iniziata da due turni: “Nella prima giornata, sostanzialmente, i pronostici sono stati rispettati con le squadre più attrezzate capaci di portare a casa i tre punti. Nella seconda, invece, ci sono stati tanti colpi di scena. Alcuni risultati hanno un po’ sorpreso, vedi la vittoria della Kick Off sul Falconara o ancora di più quella della VIP sul Pescara. Siamo ancora all’inizio, vediamo cosa succederà dopo la sosta. Se queste sono le premesse ci aspetta un bel campionato, Bitonto permettendo”. 

In questo week-end parte, invece, la Serie B di futsal femminile che ha visto in estate una ventina di club rinunciare all’iscrizione. A riguardo l’ex tecnico del Pelletterie sottolinea: “Purtroppo è triste, e poco stimolante, per il movimento avere così tante rinunce in così poco tempo, evidentemente qualcosa a livello di gestione non sta funzionando. I campionati minori hanno meno risalto, sono meno seguiti dagli addetti ai lavori e ancor meno incentivati dalla Federazione. Se andiamo ad analizzare le squadre che disputano il campionato di Serie B la maggior parte sono piccole realtà, nate con l’intenzione di fare sport in contesti difficili e problematici senza l’aiuto di nessuno. Ovvio che il divario tra Serie C e B e tra B ed A è tanto, non solo a livello tecnico-tattico ma anche soprattutto a livello economico e tutte queste rinunce lo testimoniano”.

La classe ’83, nata a Reggio Calabria, poi sposta l’attenzione sul momento del calcio a 5 femminile in Italia con giovani promettenti e straniere presenti in Serie A: “L’arrivo delle straniere nel nostro campionato doveva, e dovrebbe, servire per aiutare a far crescere il movimento e tutte quelle giovani italiane che si affacciano a questo sport. Negli anni, invece, sono poche le società che hanno preso questa strada. Molte per questioni numeriche hanno puntato su qualche giovane e su tante straniere, motivo per cui il movimento, anche a livello di Nazionale, riscontra difficoltà nel reperire giovani forti e promettenti e deve ricorrere all’aiuto di calcettiste naturalizzate”.

Lo stesso tecnico poi aggiunge: “Ho seguito e sto seguendo diversi progetti riguardo le giovani e l’avvento del calcio femminile ha tolto tanto materiale al futsal. Si deve continuare a fare un lavoro mirato sui settori giovanili, stringendo collaborazione con le scuole calcio del luogo, per poter tirare fuori tanti bei prospetti che garantirebbero un giusto ricambio generazionale”.

Pamela, con un lungo trascorso da calcettista anche in Nazionale, sul primo Mondiale di futsal per le selezioni femminile poi ricorda: “Si tratta di un risultato storico e meritato per tutto il movimento, direi anche finalmente. Potrebbe essere un piccolo passo che mi auguro serva da palcoscenico, per il futsal femminile, e come un trampolino di lancio per innalzare ancora di più l’interesse da parte di media, sponsor, investitori e anche e soprattutto di giovani giocatrici. Bisogna regalare alle nostre giovani dei sogni, bisogna stimolarle e darle una speranza. Bisogna essere da buon esempio e insegnare loro che con il talento, il lavoro e la passione si possono raggiungere grandi traguardi come un Mondiale o un Olimpiade”.

In questi giorni la Nazionale si appresta alle gare con Lituania, Croazia e Serbia. Sulle Azzurre, di Francesca Salvatore, l’ex tecnico in massima serie del Pelletterie evidenzia: “Il gruppo confermato dal CT è consolidato ormai da qualche anno, questo potrebbe essere un punto a nostro vantaggio. Non sono una che si nasconde nel dare una propria visione, senza sottovalutare le avversarie e senza troppe pressione, L’Italia è la favorita del proprio Main Round e mi aspetto che passi il turno. Certo è che il livello anche nei campionati esteri è cresciuto mentre in Italia sembra esserci ancora troppo dislivello”.

Pamela, che da atleta ha vestito tra le altre le casacche di Pro Reggina, Lazio e Ternana, chiude con una battuta tra presente e futuro: “Al momento sto bene, gli impegni non mancano ma sicuramente c’è voglia di rimettermi in gioco e sposare un progetto importante che mi permetta di continuare questo mio percorso di crescita”.

Lazio-Sassuolo 3-2: la vittoria delle biancocelesti sulle sassolesi secondo i dati Panini Digital

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Lazio ha battuto 3-2 in casa il Sassuolo nella quinta giornata della Prima Fase di Serie A: per le padrone di casa han segnato Noemi Visentin, Eleonora Goldoni e Martina Piemonte; di Samantha Fisher e Gina Chmielinski i gol delle ospiti. Con l’aiuto di Panini Digital Soccer andiamo ad analizzare l’incontro.

Partiamo dall’IVS, dove le ragazze di Gianluca Grassadonia hanno ottenuto il 63% contro il 37% della squadra di Gian Loris Rossi, segno che le aquilotte ha giocato meglio rispetto alle sassolesi.

Le biancocelesti hanno avuto più possesso palla, dove l’hanno tenuto per 24′:31″ e il 56%, mentre le neroverdi l’hanno mantenuta per 19′:08″ e il 44%. Sassuolo, però, avanti anche nel numero di giocate utili: 85 a 76.

A livello difensivo la Lazio è avanti sulle palle recuperate effettive (55,8%-48,8%) e nella protezione area (51,5%-43%); mentre il Sassuolo ha ottenuto percentuali su quelle temporanee (30,5%-27,6%), su fine azione avversaria (20,7%-16,6%) e in quelle giocate in zona area dagli avversari (65-32).

Parliamo di come hanno giocato le formazioni al “Mirko Fersini” di Formello (provincia di Roma) a livello offensivo: le laziali hanno avuto più palle giocate in zona area (65-32) e più pericolosità sulla percentuale di attacco alla porta (57%-48,5%); la squadra di Rossi ha tirato 10 volte, di cui 7 arrivato dentro l’area (tra cui quelli di Fisher e Chmielinski) invece, le ragazze di Grassadonia hanno concluso 24 volte, tra questi 15 su azione (compresi quelli messi a referto da Visentin e da Piemonte) e 4 indirettamente da calcio piazzato (nel quale c’è anche la rete segnata da Goldoni).

Vediamo il flusso di gioco di Lazio e Sassuolo. Partiamo dalle biancocelesti che hanno giocato 532 volte il pallone (55%), mentre ha effettuato 309 passaggi riusciti (60%): a farne di più è stata Louise Eriksen che ha servito 43 palloni, mentre l’hanno passato 38 volte ad Elisabetta Oliviero.

Per quanto riguarda la squadra neroverde, esse hanno usato la sfera 435 volte (45%), e se la sono passata 209 volte (40%): è Chmielinski quella che ne ha fatto di più; infatti, ha passato 32 volte la sfera, mentre Cecilia Prugna l’ha ricevuta 27 volte.

A livello individuale Francesca Pittaccio detiene il numero di palle giocate (72) Piemonte e Caroline Pleidrup in quelle perse (26), Aurora De Rita in quelle recuperate (25), Flaminia Simonetti ha avuto più giocate utili (14), mentre Piemonte ha tirato 8 volte, ma è anche colei che ha regalato il successo della Lazio sul Sassuolo nei minuti conclusivi della partita.

Primavera Femminile – Termentini e due volte Ferraresi: la Juve sbanca Milano e vola in testa a punteggio pieno. Primavera 2, Genoa da solo in vetta

Credit Photo: Stefania Bisogno - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il big match della quarta giornata del campionato Primavera 1 Femminile è della Juventus: al ‘Vismara’, le bianconere con il 3-2 al Milan sono rimaste le uniche a punteggio pieno. Decisiva, dopo il vantaggio di Termentini e i gol del Milan di Hu e Longobardi, la doppietta di Eleonora Ferraresi. Alle spalle della Juventus capolista, la Sampdoria ha raggiunto il Milan grazie al 4-2 sul Napoli firmato dalla doppietta di Rosignoli e dalle reti di Azzena e Stoico (per le azzurre, autorete di Toniato e gol di Raiuccio). Se la sfida tra Fiorentina e Inter si è conclusa 0-0, la Roma ne ha fatti quattro al Sassuolo trascinata dal poker di Rosanna Ventriglia (per le neroverdi a segno Stanic, suo il momentaneo 2-1). A completare il quadro dei risultati, l’1-0 dell’Arezzo sul Como Women e il 4-0 del Parma sul Verona (doppietta di Gueguen, a segno anche Cini e Iardino).

Nel girone A di Primavera 2, il colpo dell’H&D Chievo Women (2-0 in casa del Lumezzane, a segno Chiaramonte e Verona) ha spianato la strada al Genoa, in testa a punteggio pieno con il 5-0 alla Freedom firmato dalla doppietta di Colombi e dai gol di Giaquinto, Rota e Mignini. La tripletta di Zambelli e la rete di Gelain hanno dato invece al Brescia i tre punti sull’Orobica (4-0).

Nel girone B, colpo della Res Women in casa della Lazio nel derby: decisiva Mochi al 20′. In testa alla classifica c’è ancora il Cesena con il 3-1 alla San Marino Academy che porta la firma di Dumitru e Grossi (doppietta); goleada (9-0) della Ternana Women alla Vis Mediterranea, con tripletta di Fabiani, doppietta di Senigaglia e gol di Castellani, Bartolocci, Perla e Fiore.

Lesmo corsaro al “Mino Favini”: Real Meda – Lesmo 1-2 e primo stop per le Black Panthers

Photo Credit: Giada Morena - Real Meda

Domenica 6 ottobre alle 15:30, allo stadio “Mino Favini” di Meda, si è giocata Real Meda-Lesmo, valida per la 5° giornata di campionato.

Primo passo falso delle Black Panthers che perdono 1-2 nel derby brianzolo e sono obbligate ad abbandonare la testa della classifica in favore del Moncalieri, oltre ad essere agganciate da uno straripante Spezia, con anche una partita in meno.

La squadra di Zaninello è scesa in campo con un 433 che, in fase difensiva, diventava un 451 dato che Vittoria Rayssa Sesini e Alessia Ienna si abbassavano sulla linea dei tre centrocampisti.
Stesso modulo utilizzato dalle ospiti con un continuo scambio di posizioni tra Camilla Galbusera ed Ester Postiglione che si alternavano nel ruolo di regista. Da segnalare il fatto che la numero 7, andava spesso ad occupare la zona tra le due centrali di difesa in modo da giocare in anticipo sui soliti inserimenti senza palla delle mezzali delle Black Panthers.
Nel corso del primo tempo, le padrone di casa non riescono a proporre lo stesso gioco fluido delle prime quattro giornate e faticano a creare occasioni da rete, anche grazie ad un atteggiamento propositivo del Lesmo che decide di non fare solo la comparsa nello stadio della capolista, probabilmente anche enfatizzata dalla vittoria nella scorso turno.
In realtà la prima occasione, al 5′ minuto, è per il Real Meda, con Ragone che sfrutta un cross di Roma per eludere l’uscita del portiere, ma la sua conclusione finisce fuori: comunque nulla da recriminare perchè l’assistente alza la bandierina per una posizione di fuorigioco.
Sembra comunque poter essere un inizio promettente ma da quell’istante la manovra offensiva della capolista si ingolfa e il Lesmo prende coraggio. Al 20′ Erica Ostini anticipa sul primo palo Roma ma non trova lo specchio mentre al 26′ c’è l’occasione più ghiotta di tutta la prima frazione: calcio d’angolo per le ospiti, Ripamonti in uscita buca e dietro di lei Sesini svirgola, ma la palla sibila il palo sulla sinistra, il punteggio resta inchiodato sullo 0-0 e il pubblico di casa può tirare un sospiro di sollievo.
Da questo momento la partita rimane molto chiusa e gli unici tentativi, per entrambe le formazioni, sono delle conclusioni da fuori area senza troppe pretese.
Solo negli ultimi minuti le ragazze di Zaninello sembrano riuscire ad esprimere il loro gioco come dimostra una grande uscita dal basso sull’asse Molteni – Mariani – Vergani che, però, non porta a nulla dato che la numero 3 si trascina la palla sul fondo.
La prima metà termina così a porte inviolate.

L’inizio del secondo tempo è shock: palla filtrante sulla destra e cross in mezzo ad anticipare l’uscita di Ripamonti, Elena Mariani deve solo depositare in rete a porta spalancata per il vantaggio ospite al 48′ che significa, quindi, anche primo gol subito dal Real Meda in stagione.
La reazione della formazione di casa è da grande squadra e, infatti, sei minuti dopo, al 54′, arriva l’immediato pareggio grazie ad una rasoiata incrociata dalla destra di Maria Vlassopoulou che fulmina Sara Colombo, dopo una grande palla recuperata da Carolina Mariani in fase di pressing.
Potrebbe essere la scintilla che risveglia definitivamente il fuoco della capolista ma il Lesmo continua a dimostrarsi pericoloso, prima al 56′ con Postiglione che sciupa un’ottima occasione calciando male da sola davanti a Ripamonti e, poi, con la rete del raddoppio firmata ancora da Mariani che trova la doppietta personale. Croce e delizia, invece, per l’altra Mariani in campo, quella vestita in rosso, che, se è vero che dà il via all’1-1, è anche vero che è lei a perdere il pallone sanguinoso che innesca la corsa di Galbusera in campo aperto e che permette poi al 9 della squadra di Andrea Ruggeri di infilare il portiere del Real Meda all’angolino alla sua sinistra.
Dopo l’1-2 le padrone di casa riprendono in mano il pallino del gioco ma il forcing non è cosi estenuante anche se nel giro di 5 minuti le occasioni per ritrovare ancora la parità sono due: al 71′ l’incornata di Barrile non trova gloria e al 76′ è salvifica Colombo perchè il suo intervento sul cross di Mugnaini impedisce a Silvia Campisi di ricevere il pallone a due metri dalla porta completamente sguarnita.
Nell’ultimo quarto d’ora più recupero le Black Panthers non riescono più a rendersi pericolose nonostante i cambi offensivi dell’allenatore, la manovra diventa infatti molto frettolosa e vengono spesso cercati lanci lunghi o cross in mezzo facilmente raccolti dalla difesa del Lesmo.
Sono proprio le ospiti ad avere l’ultima palla gol quando, all’80’, la scatenata Mariani riceve in area e si gira trovando, però, solo l’esterno della rete, complice anche una deviazione.

Finisce dunque 1-2 per la neopromossa che trova la seconda vittoria consecutiva e frena il Real Meda che fino a questa partita aveva solo vinto e non aveva mai subito gol. Passo falso che, comunque, non cancella la grande partenza in campionato delle ragazze di Zaninello che vorranno immediatamente rimettersi in marcia già nella prossima uscita contro l’Azalee Solbiatese.

Freedom FC Women: nuovo volto e nuova conferma nello staff tecnico

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il terzo posto momentaneo in coabitazione con Genoa e Bologna, permette alla Freedom FC Women di sognare in grande. Per farlo, la società ha deciso di confermare un altro membro dello staff, peraltro già collaboratore dell’attuale tecnico Michele Ardito, in quanto i due si erano incontrati ai tempi del Mozzanica. Si tratta del match analyst Marco Piana, che così rimane nel club di Cuneo e aiuterà la squadra a migliorare sempre più i dettagli in vista di una stagione che si preannuncia sorprendente. Inoltre, il club ha dato il benvenuto a Giacomo Dani, il quale si occuperà non solo di allenare l’U12, ma sarà anche il mental coach della Prima Squadra. Di seguito si riportano i comunicati pubblicati sui profili social della squadra.

La Freedom FC Women è lieta di annunciare ufficialmente la conferma di Marco Piana come Match Analyst della Prima Squadra. Classe 2000, Marco ha iniziato la carriera come collaboratore al Mozzanica, squadra del suo paese nativo, in Serie A. Qui ha conosciuto mister Michele Ardito, nella stagione 2018-19, continuando la sua esperienza come collaboratore tecnico. In possesso del patentino di Match Analyst SICS, ha esordito in questo specifico ruolo al Cesena, nel 2022-23. Approdato a Cuneo nel corso della passata stagione, metterà ancora a disposizione della Freedom il suo prezioso supporto e contributo. Felici di averti ancora a bordo, Marco!“.

La Freedom FC Women è felice di annunciare l’inserimento nello staff 2024-25 di Giacomo Dani, il quale ricoprirà il ruolo di Mental Coach della Prima Squadra e allenatore della formazione Under 12. Classe 1994, nativo di Poggio a Caiano, Allenatore con patentino Uefa B nonché Preparatore Atletico, Giacomo è stato viceallenatore ad Empoli e Napoli, fra Serie B e Serie A, prima di passare alla Fiorentina come tecnico delle squadre affiliate. Nella stagione 2023-24 ha ricoperto il ruolo di Responsabile Tecnico del Settore Giovanile e Allenatore dell’Under 17 dell’Arezzo. Nell’estate 2024 ha allenato l’Under 14 dell’Inter Academy (maschile) a Toronto, prima di scegliere di sposare il progetto Freedom. Giacomo è già operativo dalla metà del mese di settembre: buon lavoro e benvenuto, Giacomo!“.

Riepilogo prima giornata Women’s Champions League: il Chelsea supera il Real, doppietta City con il Barça

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
Il Chelsea batte il Real Madrid 3-1 nella gara clou della serata di apertura della fase a gironi di UEFA Women’s Champions League 2024/25. Partono bene anche le vicecampionesse in carica del Lyon, mentre la Roma segna e resiste contro il Wolfsburg e il Twente conquista tre punti all’esordio nella fase a gironi. Il tanto atteso debutto del Manchester City nella fase a gironi di UEFA Women’s Champions League si conclude come meglio non potrebbe, con un 2-0 alle campionesse in carica del Barcellona, mentre una tripletta di Pernille Harder regala al Bayern München un 5-2 sull’Arsenal. Vincono anche la Juventus e le neoarrivate dell’Hammarby.

Gruppo A

Roma – Wolfsburg 1-0

La Roma ferma l’assalto nel secondo tempo delle due volte campionesse d’Europa e conquista tutti e tre i punti. La differenza la fa un rigore al 14′ del capitano Manuela Giugliano, ma le padrone di casa devono ringraziare anche Camelia Ceasar. Il portiere effettua diverse belle parate mentre il Wolfsburg cerca il pareggio e anche quando viene battuta si salva due volte con l’aiuto dalla traversa.

Lyon – Galatasaray 3-0

Kadidiatou Diani segna una doppietta per le otto volte campionesse, troppo forti per una squadra all’esordio nella fase a gironi. Il Galatasaray difende strenuamente a Décines, ma dopo il primo gol di Diani al 34′ sembra esserci una sola squadra in campo. Per vie aeree arriva anche il raddoppio del Lione allo scoccare dell’intervallo con Vanessa Gilles, poi Diani fissa il risultato al 77′ con un gol fotocopia del primo.

Gruppo B

Chelsea – Real Madrid 3-2

Il Chelsea prosegue il suo inizio vincente sotto la guida di Sonia Bompastor, nonostante la tensione nel finale di gara. Un colpo di testa deviato di Sjoeke Nüsken porta le Blues in vantaggio, poi un fallo in area sulla centrocampista consente a Guro Reiten di raddoppiare dal dischetto. La bella finalizzazione di Alba Redondo riporta in gara il Real Madrid, ma Mayra Ramírez ripristina il vantaggio di due gol delle padrone di casa poco dopo la ripresa. La sua rete si rivelerà decisiva, perché all’84’ la subentrata Linda Caicedo segna un altro gol per le Blancas.

Celtic – Twente 0-2

Il Twente ha la meglio nella sfida tra due esordienti nella fase a gironi. Le ospiti dominano ad Hamilton e segnano in entrambi i tempi con Kayleigh van Dooren. Prima, la centrocampista scavalca Kelsey Daugherty con un pallonetto dal limite dell’area, poi firma il raddoppio da pochi passi nel finale.

Gruppo C

Bayern – Arsenal 5-2

Nella serata della sua 50esima presenza europea, Pernille Harder firma una tripletta in 14 minuti (primi gol nella competizione dopo quasi due anni) e decide la gara a Monaco. L’Arsenal passa in vantaggio con Mariona Caldentey, ma il colpo di testa di Glódís Viggósdóttir e il rasoterra di Sydney Lohmann ribaltano la partita. Laia Codina ripristina brevemente la parità per le Gunners, ma Harder ha l’ultima parola con due gol di testa nel finale e una conclusione dalla corta distanza.

Vålerenga – Juventus 0-1

Il gol di potenza di Sofia Cantore permette alla Juventus di avere la meglio sulle esordienti del Vålerenga in un incontro serrato. Verso la mezz’ora, dopo una bella azione di Chiara Beccari, l’attaccante fa partire un destro secco che si insacca nell’angolo più lontano. Le padrone di casa aumentano il forcing alla ricerca del pareggio, con Sara Hørte che colpisce un legno di testa prima dell’intervallo e si vede respingere un altro colpo di testa sulla linea da Viola Calligaris nel finale.

Gruppo D

Man City – Barcelona 2-0

Dopo due mancate qualificazioni, il City esordisce finalmente nella fase a gironi e inizia alla grande contro le detentrici, che non avevano mai perso un punto prima della quarta giornata. Le ospiti partono bene, ma il City risponde e va al riposo sull’1-0 grazie al gol di Naomi Layzell su calcio d’angolo. Nonostante la reazione del Barça, Khadija Shaw parte solitaria verso la porta e firma il secondo gol nel finale. L’unica nota negativa per il City è l’infortunio di Layzell a fine gara.

Hammarby – St. Pölten 2-0
L’Hammarby delizia i 7562 spettatori presenti (record in Svezia nella fase a gironi) con una vittoria. Contro una squadra che partecipa a questa fase per il terzo anno consecutivo, le padrone di casa passano in vantaggio al 18′ con Vilde Hasund, che trova l’angolo con un preciso sinistro. Il St. Pölten migliora nel secondo periodo e si rende pericoloso sui calci piazzati, ma Cathinka Tandberg smorza le speranze delle campionesse d’Austria raddoppiando all’88’.

Amalie Vangsgaard, Juventus: “Tutte le partite sono difficili in questo girone, indipendentemente dall’avversario”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Amalie Vangsgaard, attaccante bianconera, dopo il successo nel match di Women’s Champions League contro il Valerenga vinto con sudore e caparbietà dalle bianconere, ha voluto rilasciare una dichiarazione attraverso i canali ufficiali del Club: “È davvero importante iniziare questa fase della Champions League con una vittoria, abbiamo molte partite nelle prossime settimane e abbiamo bisogno dei tre punti per continuare così”.

Amalie, che ha contributo con tutta la sua squadra alla superlativa vittoria contro il PSG, segnando la rete di apertura a Biella (terminato poi per 3 a 1 per i colori bianco neri) ha poi proseguito dicendo: “Tutte le partite sono difficili in questo girone, indipendentemente dall’avversario: è questa la direzione in cui sta andando il calcio femminile, non ci sono gironi facili e non ci sono partite semplice. Il Valerenga è un’ottima squadra, sono bravi sui calci d’angolo e nel fare i cross, hanno molte giocatrici alte e quindi li eseguono bene. Noi però abbiamo difeso molto bene”.

H&D Chievo Women, le dichiarazioni post Lumezzane

Domenica amara per l’H&D Chievo Women, sconfitto 2-1 dal Lumezzane. Al termine della partita, la società ha raccolto le interviste, che poi ha pubblicato sui propri profili social, del tecnico Ulderici e della centrocampista Cristina Merli, che qua riportiamo leggermente riassunte nei concetti principali.

Fabio Ulderici: “Siamo sicuramente dispiaciute, perché noi giochiamo sempre per vincere. Purtroppo il calcio è fatto di momenti, e questo è sicuramente complicato perché non ci vengono le cose, e quando non ci vengono andiamo un po’ in ansia. Però io sono contento della prestazione delle ragazze, che nonostante le difficoltà hanno lottato fino alla fine, hanno voluto prima vincerla e poi provare a recuperarla. Bisogna essere brave per capire che ci vuole fiducia, perché a volte basta un risultato positivo per uscire dalle difficoltà. Consideriamo che siamo all’inizio del campionato, non c’è nulla di compromesso, e poi anche lì bisogna capire cosa si intende per compromesso, perché nessuno ci ha mai chiesto di vincere il campionato. Noi dobbiamo fare una stagione positiva e cercare di riconfermare quello che è stato l’anno scorso. Però dobbiamo trovare serenità, il nostro equilibrio, e trovare la testa libera e cercare di non farne un dramma, perché dai drammi non ne vieni fuori, e anzi ho chiesto alle ragazze di alzare la testa e avere fiducia in loro stesse, di non abbattersi, perché è solo così che trovi l’energia di venirne fuori. Poi abbiamo giocato contro una squadra che sapevamo ci avrebbe messo in difficoltà, perché è organizzata e ha un’idea di gioco ben precisa. Dobbiamo comunque recuperare alcune ragazze [infortunate], perché quando in settimana lavori con 15 o 16 ragazze, diventa difficile preparare bene le partite”.

“L’analisi però è semplice, noi abbiamo mancato di concentrazione nelle fasi importanti della gara, magari imprecise sottoporta, però abbiamo creato tanto. Però alla fine ci sono momenti della stagione in cui le cose non ti vengono [nonostante l’impegno]. Però nonostante la sconfitta le ragazze mi sono piaciute, perché nell’atteggiamento abbiamo quella fame. Claudia Saggion è rientrata, anche se non era ancora pronta (rientrava da un infortunio che l’ha tenuta ai box a lungo, ndr), però c’è stato un attimo in cui avevamo bisogno di esperienza in mezzo al campo. Per noi è un recupero importante. Guardiamo avanti adesso, io sono fiducioso“.

Cristina Merli: “È stato un primo tempo complicato, nel secondo abbiamo tenuto meglio il campo e potevamo sicuramente trovare il gol. Abbiamo avuto le occasioni, ma per poca lucidità e un po’ di sfortuna, non siamo riuscite a portarla a casa. È un momento difficile, veniamo da due sconfitte. Non è facile, ma abbiamo tutte le qualità per rialzarci, e non sarà sicuramente la partita di oggi (domenica, ndr) a fermare il nostro percorso. C’è da stare compatte, e lavorare in settimana per provare domenica a portare a casa la vittoria“.

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