Shelley Kerr si è dimessa da coach della nazionale scozzese femminile dopo aver fallito la qualificazione per gli Europei del 2022, che si disputeranno in Inghilterra. Decisiva è stata la sconfitta maturata contro la Finlandia, sancendo la definitiva esclusione dalla prossima competizione europea.

Riporta l’annuncio la Federazione calcistica scozzese, che mette così fine ad una collaborazione che proseguiva dal 2017. La decisione è stata presa di comune accordo tra le parti.

Ian Maxwell, l’Amministratore delegato della Federazione scozzese, ha dichiarato: “Il nostro percorso verso gli Europei del 2022 finisce prima del previsto. Crediamo che sia il momento giusto per la nazionale di iniziare un nuovo ciclo in vista delle qualificazioni alla Coppa del Mondo 2023. Allo stesso modo anche Shelley Kerr è in cerca di nuove sfide e proseguire così la sua ambiziosa carriera.

L’obiettivo è dunque quello di dar vita ad un nuovo ciclo in vista del prossimo impegno internazionale, i Mondiali del 2023. Il calendario risulta così compresso a causa del covid-19: gli Europei si sarebbero dovuti giocare nel 2021, sono però stati posticipati a causa della concomitanza con il torneo maschile.

Dopo l’annuncio anche l’ormai ex coach ha rilasciato alcune dichiarazioni: ” Sono profondamente delusa per non essere riuscita a centrare la qualificazione. C’erano grandi aspettative attorno alla squadra, costruite grazie ai nostri recenti successi, per i quali non potrei essere più orgogliosa. Ringrazio la Federazione Scozzese e quanti mi hanno supportato nel raggiungere il sogno: portare il nostro paese a disputare la Coppa del mondo per la prima volta nella storia. (2019 – Mondiali di Francia).

Credit Photo: Pagina Facebook Scotland National Team

Sara Ghisoni
Nasce a Fiorenzuola d’Arda il 1 marzo del 1995. Appassionata del mondo Juve dalla nascita, solo recentemente si è avvicinata all’universo del calcio femminile ma ne è rimasta folgorata. Crede fermamente che sia una realtà ancora poco conosciuta in Italia, ma in rapidissima espansione, ed è entusiasta di far parte del progetto che sta permettendo questa crescita. È laureata in Storia ed è ora impegnata in una magistrale in Scienze Storiche.