Ci sarà una squadra torinese in più nel prossimo campionato di Serie C, e sarà il Torino Women, vincitore del campionato d’Eccellenza del Piemonte e a cui è spettata di diritto la Promozione nella terza serie italiana. Tra le protagoniste di questo gruppo forte e coeso che ha saputo rialzarsi dopo una sconfitta, la prima di campionato, figura Sara Orlandin, classe 2005 che ha già maturato grande esperienza sul campo da gioco. La giocatrice ha rilasciato un’intervista in esclusiva alla Redazione di Calcio Femminile Italiano e ha riavvolto il nastro per descrivere le emozioni e i bei momenti vissuti con addosso la maglia granata.
Orlandin ha scelto di vestire i colori del Torino Women dopo un’annata importante con il Torino che ha centrato la Serie C lo scorso anno. Rimanere in categoria è stata una scelta dettata da un ambiente che le ha dato tutti gli strumenti giusti per esprimersi al meglio, e non è stato per lei difficile scegliere di sposare questo progetto: «Ho scelto questo progetto perché fin da subito ho visto un contesto molto ambizioso e all’altezza delle mie aspettative. Arrivavo da un percorso importante, da una stagione importante, ma volevo comunque continuare a mettermi alla prova in una realtà che avesse obiettivi per concreti e una mentalità vincente», ed è in questo frangente che la giocatrice ha affermato che le potenzialità di questa squadra erano evidenti fin dalla vigilia del campionato, in quanto era lapalissiano che il gruppo a disposizione di Mister Serami sarebbe arrivato molto lontano: «Sapevamo di avere qualità importanti, ero anche convinta che avremmo potuto essere le protagoniste di questa stagione. Non era scontato raggiungere questi risultati così significativi al primo anno, ma dentro al gruppo c’era la consapevolezza di poter realizzare qualcosa di speciale.»
La numero 3 del Torino Women ha in seguito dichiarato che la sua crescita è avvenuta, benché nel giro di un solo anno, coinvolgendo diversi aspetti personali e da atleta, che ha sempre messo in campo per fare soprattutto il bene della squadra: «Dal mio arrivo al Torino Women credo di essere cresciuta sotto diversi aspetti, soprattutto nella consapevolezza nei miei mezzi. Non ho mai avuto dubbi nelle mie qualità, però quest’anno ho imparato a metterle ancora di più al servizio della squadra»
Per quel che riguarda il gruppo, invece, Orlandin lo definirebbe «molto unito, specialmente nei momenti più difficili. Ci aiutiamo tanto a vicenda ma, soprattutto, cosa non scontata, ci divertiamo davvero tanto»
Capire di aver centrato la Promozione a una categoria superiore è una bellissima emozione. Benché la calciatrice l’avesse già vissuta in prima persona, arrivarci di nuovo è stato un momento che ricorderà con grande affetto: «Nonostante sia un’emozione che ho già provato in passato, è sempre bello riviverla, visto che c’eravamo già vicine e la stavamo aspettando da un po’. La Promozione rappresenta la conferma che il lavoro paga sempre», ma alla base di questo traguardo tagliato dalla compagine granata c’è stato un approccio al campionato che lasciava poco spazio all’indecisione: «Quando si affronta una stagione con mentalità, sacrificio e ambizione i risultati arrivano. Personalmente è una soddisfazione enorme, perché sono una persona che si pone obiettivi alti e lavora ogni giorno per raggiungerli.»
L’ultima vittoria dei playoff di Serie C porta anche una sua firma, e il frangente in cui è nato il calcio di rigore da lei trasformato è stato procurato dalla stessa Orlandin, che ha di fatto scritto il suo nome su una partita importante, segno di una giocatrice dalla personalità straripante: «Il gol che ho segnato nasce da un rigore procurato da me, in quell’occasione mi è venuto proprio spontaneo prendere il pallone per calciarlo e, nonostante io sia giovane, penso di avere abbastanza personalità per farlo però, allo stesso tempo, ciò che conta davvero credo sia il contributo verso la squadra e verso gli obiettivi che ci eravamo prefissate.»
Non sono mancati i momenti di difficoltà, affrontati a viso aperto e superati brillantemente: «Purtroppo, come in ogni stagione, arrivano sempre dei momenti un po’ più impegnativi e un po’ più difficili, ma bisogna affrontarli a testa alta e unendo le proprie forze sia noi atlete, sia lo Staff per uscirne al meglio.»
Orlandin ha poi scelto tre fotografie della stagione: «Uno dei momenti più belli che mi ricordo di più è quando sono scesa in campo con la maglia del Torino Women: c’era tanto entusiasmo e tanta curiosità, perché non sapevamo ancora cosa aspettarci da questa stagione. Al secondo posto c’è la Coppa Piemonte vinta contro l’Alessandria, il primo traguardo raggiunto ed è stato bellissimo, e lì abbiamo preso consapevolezza di poter raggiungere gli obiettivi che c’eravamo prefissate. Il terzo momento è la partita contro il CIT Turin perché, nonostante non sia stata una partita troppo impegnativa, matematicamente ci ha portato alla Promozione che stavamo aspettando.»
La numero 2 ha infine volto lo sguardo verso il futuro, che vedrà un gruppo alle prese con un cambiamento importantissimo da dover gestire e una qualità di fondo nella rosa che permetterà a tutte di giocarsela con serenità e di non smettere mai di migliorarsi, un fattore su cui la calciatrice si focalizzerà per poter alzare sempre di più l’asticella personale: «Se dovessi guardare con un occhio al futuro, sicuramente vedo un gruppo che ha ancora tanto margine di crescita e che non deve accontentarsi di quanto ottenuto quest’anno. La Promozione è stata un traguardo molto importante da parte di tutte noi, ma penso che la squadra abbia le qualità per continuare a costruire qualcosa di rilevante. Non mi sono mai posta limiti, voglio continuare a crescere e a migliorarmi e credo che l’ambizione, quando è accompagnata dal duro lavoro, sia una delle qualità fondamentali per un’atleta.»
Si ringraziano Sara Orlandin e il Torino Women per il tempo, la disponibilità e l’immensa fiducia.






