Photo Credit: Nuova Alba Calcio Femminile

La Nuova Alba ha commesso un passo falso dopo una striscia di risultati utili consecutivi che ricordava una cavalcata a briglie sciolte: il Gatteo Mare è riuscito nell’impresa di espugnare il fortino umbro per 2 a 1 e ha mischiato tutte le carte in tavola per la Promozione. La Vicecapitana Silvia Ciferri, nel post-partita del match contro le rossoblù, ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva alla Redazione di Calcio Femminile Italiano.

Mancano pochi battiti al match finale della stagione e due scontri diretti cruciali, tra cui quello contro il Gatteo Mare, arrivano a distanza ravvicinata e quasi in coda. Preparare un big match di tale caratura è motivo d’orgoglio, passione e desiderio di dimostrare il proprio valore prestando attenzione ai dettagli: «Trovarsi a giocare partite così decisive a questo punto del campionato è, prima di tutto, un grande motivo d’orgoglio. Se all’inizio della stagione ci avessero prospettato questo scenario, in pochi ci avrebbero creduto. Questi big match si preparano trovando il perfetto equilibrio tra la pressione e la voglia di dimostrare il nostro valore. La chiave è guardarsi indietro per riconoscere quanto di buono abbiamo costruito finora, ma restando focalizzate sull’obiettivo, consapevoli che il lavoro non è ancora finito e che ogni dettaglio farà la differenza.»

«Il Gatteo si conferma una delle realtà più solide del girone: qualche passo falso recente non ne intacca minimamente il valore tecnico. Eravamo preparate a una sfida di questo livello, ma in campo sono state più brave di noi a concretizzare le occasioni create e a imporre il proprio ritmo. È stata una partita giocata a viso aperto da entrambe le parti, e bisogna dare merito a loro per come hanno interpretato la gara», sulla carta e alla vigilia della gara il valore del Gatteo Mare è subito spiccato per la qualità della rosa, per il gioco proposto e per la capacità di rialzarsi subito dopo un momento difficile. La partita è stata interpretata bene da ambedue le squadre, ma soprattutto dalle ospiti, che si sono quindi incassate il bottino.

In Umbria le biancoverdi non avevano mai perso in diciassette giornate, il Gatteo ha anche posto fine a quest’imbattibilità che durava dall’inizio della stagione. Come in tutte le sconfitte, dopo aver analizzato a mente fredda la gara, Ciferri e compagne hanno accolto i tre punti sfumati come un modo per alzare ulteriormente l’asticella«A caldo prevale il rammarico, non lo nascondiamo. Perdere l’imbattibilità casalinga proprio in uno scontro così determinante brucia, è una sconfitta che ci è servita per far luce sulla realtà: ci ha mostrato con chiarezza su quali dettagli dobbiamo ancora alzare l’asticella. Con una classifica così corta e squadre così attrezzate, non c’è spazio per i rimpianti. Faremo tesoro di quanto imparato per affrontare un finale di stagione che si preannuncia molto intenso.»

Finalmente è arrivato il secondo duello al vertice: la Nuova Alba scenderà in campo in casa dell’Original Celtic in quello che sarà, stando a quanto affermato dalla calciatrice, il papabile crocevia della stagione, match che richiederà una coesione ancora più profonda: «Siamo davanti al momento della verità. Sarà una gara di altissimo livello, un dentro o fuori che prepareremo con un unico obiettivo: ritrovare quella coesione che ha rappresentato la nostra forza fino a questo punto della stagione. Conosciamo molto bene il valore dell’Original Celtic, ma questa stagione ci ha insegnato che quando giochiamo da vera squadra possiamo fare la differenza. Andremo in casa loro per giocarcela a viso aperto, pronti a lottare su ogni pallone fino all’ultimo secondo del campionato. I conti si fanno alla fine, e noi vogliamo dire la nostra fino in fondo.»

Si ringraziano Silvia Ciferri, la Team Manager Claudia De Rosa e la Nuova Alba Calcio Femminile per la grande fiducia concessaci.

Ilaria Cocino
Appassionarmi allo sport è stato semplice: qualche gol degli Azzurri al Mondiale 2006, qualche punto spettacolare di dritto, qualche schiacciata nel campo avversario, qualche canestro impossibile. Sono un'aspirante giornalista sportiva che segue con passione il movimento calcistico al femminile da ormai qualche anno e tenta, attraverso il suo piccolo contributo, di trasformarlo nella quotidianità di chi legge e di renderlo qualcosa di più di una semplice meteora: il potere delle parole è inestimabile, e spenderle per queste ragazze è un privilegio immenso e una grande responsabilità.

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