In occasione della Giornata internazionale della donna, il movimento calcistico sammarinese ha promosso un’iniziativa di sensibilizzazione contro la violenza di genere, realizzata in collaborazione con il collettivo musicale San Marino United Artists.
La campagna si inserisce nel programma delle partite del campionato nazionale del fine settimana, con l’obiettivo di coinvolgere non solo atleti e dirigenti, ma anche il pubblico presente sugli spalti. L’intento è quello di trasformare lo stadio in un luogo di riflessione, dove lo sport diventa veicolo di messaggi sociali e di responsabilità collettiva.
Prima delle gare vengono esposti simboli pensati per richiamare l’attenzione sul tema: bambole dai capelli azzurri e con abiti bianchi, colori che richiamano l’identità della Repubblica di San Marino. Ai piedi indossano scarpe rosse, simbolo ormai riconosciuto della lotta contro la violenza sulle donne. Un gesto semplice ma carico di significato, pensato per ricordare le vittime e invitare alla consapevolezza.
L’iniziativa prevede anche la distribuzione alle società sportive di portachiavi con la miniatura della bambola simbolo della campagna. Su ciascun oggetto è presente un QR code che permette di ascoltare “Quasi invisibile”, un brano interpretato da diverse artiste sammarinesi e dedicato proprio alla sensibilizzazione su questo tema.
“La collaborazione tra San Marino United Artists e la FSGC nasce dall’incontro tra musica e sport, due mondi capaci di unire la comunità e condividere i valori più profondi della società”, ha dichiarato il portavoce del collettivo Nicola Della Valle. “Questi due linguaggi insieme diventano strumenti di consapevolezza e partecipazione, che trasmettono rispetto, inclusione e senso di appartenenza. La cultura e lo sport possono crescere insieme per costruire una società più giusta e attenta alle persone, soprattutto alle donne”.
Attraverso questa iniziativa, il calcio sammarinese ribadisce il proprio impegno nel promuovere valori di rispetto e inclusione. Un segnale che dimostra come lo sport possa contribuire in modo concreto alla diffusione di una cultura capace di contrastare ogni forma di violenza.






