L’attesa è ormai terminata: la stagione 2026-2027 del campionato norvegese che ha visto la Toppserien (massima serie del calcio femminile in Norvegia) tornare a 12 squadre con l’ingresso di nuove società nel campionato ha ormai ripreso il suo corso.
Ogni club che è sceso in campo ha compiuto una lunga preparazione delineando quelli che sono gli obiettivi per quest’annata calcistica. C’è chi, come il Brann, intende ribadire il proprio operato, chi spera in un miglior posizionamento in classifica (Rosengard ma anche il Roa) e chi, come le nuove arrivate, vuole invece affermarsi una Toppserien sempre più competitiva.
Scendendo nel dettaglio, qui di seguito la situazione delle 12 squadre dopo la prima giornata di campionato:
BRANN
Dopo un’impressionante stagione, non c’era alcun dubbio che il titolo sarebbe tornato a Bergen dopo due anni nella capitale. Durante l’inverno diverse giocatrici hanno lasciato il club. La cessione più significativa è senza dubbio quella della centrocampista classe 2005 Signe Gaupset al Tottenham, squadra della WSL (massima serie del campionato Inglese).
Oltre a Gaupset, dopo essere state fondamentali nella stagione d’oro dello scorso anno, anche Nora Lie Egdhami (Genoa), Maria Thorisdottir (Klepp), Cassandra Bogere (Portland Thorns) e Johanna Renmark (Djurgården) hanno lasciato il club.
Per quanto riguarda il mercato in entrata, con un numero inferiore di partite in programma in questa stagione, l’acquisto di nuove giocatrici è stato più contenuto. Al Brann Stadion è arrivata la nazionale ghanese Stella Nyamekye, proveniente dalla massima serie statunitense e dal Gotham FC ed è stata, inoltre, ingaggiata Carina Wik Alfredsen, proveniente dal LSK Kvinner che vanta già una vasta esperienza nella Toppserien. Tornerà poi in campo Anna Aahjem, che per gran parte della scorsa stagione è stata indisponibile per infortunio e che sarà quasi come un nuovo acquisto per il Brann. Con il suo ritorno e le ragazze rimaste a vestire la maglia rossa il Brann potrà vantare una linea d’attacco letale. Le campionesse in carica scenderanno in campo con una nuova allenatrice: Laura Kaminski è stata ingaggiata dall’Inghilterra per guidare la prima squadra femminile in una nuova stagione. Le amichevoli preparatorie sotto la sua guida sono state caratterizzate da risultati altalenanti, tra cui un 0-0 in un intenso scontro contro il Rosenborg. Nella prima di campionato le campionesse in carica hanno sconfitto il Molde per 5-0.
VALERENGA
Il Vålerenga è assetato di rivincita dopo essersi dovuto arrendere al Brann nella finale per il titolo. Come il Brann, anche il Vålerenga ha perso molte delle sue giocatrici chiave della scorsa stagione, per citarne alcune: Olaug Tvedten è partita per il Brighton, Ylinn Tennebø per il West Ham, Mawa Sesay per il Milan e Michaela Kovacs per il Birmingham.
Allo stesso tempo, hanno riportato Noor Eckhoff nel calcio norvegese, dopo che ha trascorso gli ultimi anni in Australia, Italia e Svezia. La giocatrice, che ha fatto parte della nazionale maggiore, può apportare qualità interessanti a una squadra già solida. I tifosi del Vålerenga possono anche rallegrarsi per il ritorno in campo di Matilde Lundorf dopo l’infortunio nella passata stagione. Dopo il trasferimento dal Napoli le aspettative nei confronti della danese erano alte ma la rottura del crociato ha reso la sua prima stagione in Norvegia di breve durata. A proposito di ritorni, Tuva Espås ha dato il meglio di sé durante la preparazione precampionato e potrebbe rivelarsi un’aggiunta interessante all’attacco del Vålerenga. Con Karina Sævik, Marie Moen Preus, Stine Brekken ed Eline Hegg ad occupare le retrovie, sono poche le difese che non vedono l’ora di affrontare le ragazze dalla maglia blu reale che durante la preparazione precampionato, hanno battuto, tra le altre, l’LSK Kvinner per 5-1 e il Fortuna Hjørring per 3-1.
Pochi dubitano che il Vålerenga si troverà in testa alla classifica anche quest’anno. Ma sono pronte a riconquistare il trono della Toppserien? La prima giornata di campionato ha visto la squadra di Oslo perdere in casa per 0-2 contro l’Aalesunds.
ROSENBORG
Mentre le squadre di punta dello scorso anno, Vålerenga e Brann, hanno perso molte delle loro giocatrici chiave, il Rosenborg ha mantenuto praticamente intatta l’intera rosa e si presenta in campionato dopo il bronzo conquistato lo scorso anno in Toppserien e l’argento in Coppa di Norvegia.
La squadra si è rinforzata con l’arrivo della centrocampista offensiva Irene Dirdal, che torna nella Toppserien dopo un paio di stagioni nel Linköping, e con il difensore centrale Karoline Svanes, capace di tenere palla e di far partire in maniera efficace le costruzioni dal basso. Con le giovani promesse come Cille Nilsen, Karna Sødahl, Andrea Buberg e Synne Aunehaugen che hanno acquisito un anno di esperienza in più, ci troviamo di fronte ad un Rosenborg davvero entusiasmante, che in questa stagione potrebbe davvero puntare a qualcosa di grande.
Ad aver lasciato il club la centrocampista Elin Sørum che ha firmato per l’Hammarby lo scorso inverno, Hanna Dahl (Haugesund) e Andrine Tomter (che si è ritirata). Per quanto riguarda le amichevoli invernali, il Rosenborg ha ottenuto risultati altalenanti. Ha iniziato con tre sconfitte, contro Aalesund, Brann e l’americana NC Courage, prima di schiacciare il Molde 5-1 in casa e poi battere il Brøndby 2-1 in Danimarca. Il primo risultato ottenuto dal Rosenborg in questa stagione è stato un pareggio per 1-1 contro l’Haugesund.
HAUGELSUND
L’Haugesund affronterà questa stagione sull’onda di un grande entusiasmo dopo che la sua stagione davvero convincente dello scorso anno le ha assicurato la promozione in Toppserien, per la prima volta con un nuovo nome e un nuovo logo.
Sette partite amichevoli hanno portato a sei vittorie e una sconfitta battendo il Brann per 2-1 e segnando parecchio (per un totale di 18 reti) nelle partite contro Åsane, Arna-Bjørnar e Fyllingsdalen.
Durante l’inverno la Rosa del club si è rinforzata con l’arrivo di Hanna Dahl (dal Rosenborg), di Sara Berg (dal Bodø/Glimt), di Hanna Bråten Gravem (dall’HamKam), dell’americana Lauren Bruno (Monmouth Hawks) e della finlandese Linda Nyman (che ha lasciato il Køge per trasferirsi a Haugalandet).
Guidate da un giovane e brillante Ole Petter Bremstein nel ruolo di allenatore, che lo scorso anno è stato nominato Allenatore dell’anno in Prima Divisione, e con un pubblico numeroso ed entusiasta a sostenere la squadra, si attendono grandi emozioni nei prossimi mesi. Buon inizio per il club novizio che ha pareggiato contro il Rosenborg sull’1-1.
MOLDE
Tra le squadre che quest’anno competeranno nella Toppserien compare anche il Molde giunto a questo risultato dopo aver vinto, per due anni di seguito, i propri campionati d’appartenenza. Per continuare con la scia di successi che ha contraddistinto il club, si è scelto di procedere come fatto sinora, ingaggiando giocatori interessanti dall’estero. Tra le calciatrici che vestiranno la maglia del Molde compaiono Amanda Andradottir ha disputato diverse partite con la nazionale islandese e ha un passato al Vålerenga, la coreana Eunyoung Lee (attualmente in Australia per disputare il Campionato asiatico con la Corea del Sud), le finlandesi con esperienza internazionale Helmi Vapola e Ilona Walta, la montenegrina Slavica Krstevska e Sigrid Gamst, uno dei giovani talenti norvegesi più promettenti.
Durante l’inverno, il Molde ha affrontato avversari molto agguerriti nelle amichevoli: Ciò ha portato a sconfitte contro il Rosenborg e il Boston Legacy (NWSL), a due incontri con l’Aalesund (in cui le ragazze in maglia rosa sono uscite vittoriose) e alla vittoria per 7-0 contro il KIL/Hemne: questo fa presagire che, nonostante il Molde sia neofita nel campionato, venderà cara la pelle. Falsa partenza per la squadra che ha ospitato le campionesse in carica del Brann e ha perso con il pesante risultato di 0-5.
AALESUND
L’Aalesund FK è approdato in Toppserien per la prima volta sotto un unico nome ed è sicuramente una squadra che ha vissuto un inverno pieno di cambiamenti a partire dal nuovo allenatore: Martin Lindmark è arrivato dall’Hønefoss, dopo aver portato la squadra in Toppserien per la prima volta nella storia del club e poi a un solido sesto posto nella loro prima stagione al massimo livello. Anche l’organico della loro rosa si è rinforzato con l’arrivo del portiere Thiril Erichsen dal Vålerenga, di Rikke Nygard dal Brann, di Thea Loennecken dallo Stabæk e di Sanne Lekven, una delle giocatrici più spettacolari sia in Prima Divisione che nella Toppserien.
Queste giocatrici si aggiungono a quelle già presenti nella rosa dell’AaFK, dove si trovano stelle del calibro di Katarina Sunde, Laura Gashi e Mette Muri. Buona la prima in campionato perchè, un po’ a sorpresa, l’Aalesund ha battuto per 2-0 il Valerenga.
HONEFOSS
L’Hønefoss si prepara alla sua seconda stagione nella Toppserien dopo aver concluso al sesto posto nel 2025.
In vista della stagione in corso, diverse colonne portanti del club, presenti da anni, hanno deciso di voltare pagina. Remi Natvik è arrivato per prendere il posto di capo allenatore, mentre sono state ingaggiate giocatrici con diversi anni di esperienza nella Toppserien. Andrea Anderdal e Fanny Lång che militavano nello Stabæk quest’anno vestiranno la maglia bianco-nera, Emma Amundsen proviene invece dal Lyn, mentre l’attaccante Sara Hoftun Bjerksæter arriva dall’LSK Kvinner.
Durante le amichevoli invernali, la squadra ha battuto, tra le altre, Lyn e Kolbotn, mentre ha subito sconfitte contro Røa e Stabæk. Da segnalare inoltre, la presenza della giovane Elena Røed, giocatrice che si è messa in luce nella prima squadra come autrice di una tripletta contro lo Strømsgodset all’inizio della preparazione precampionato. Nella prima di campionato l’Honefoss ha giocato in trasferta contro il Bodo in una partita complicata che è terminata a reti bianche.
ROA
Geir Nordby, figura con più esperienza di chiunque altro nel calcio di alto livello norvegese, per la prima volta in trent’anni non farà parte dello staff tecnico del Røa: a sedere sulla panchina del Røabanen sarà Fredrik Sæland per diversi anni vice allenatore del Røa, prima di passare nel 2022 alla squadra maschile dello Stabæk come preparatore atletico.
Lo scorso anno il club si è assicurato la permanenza nella Toppserien dopo aver superato gli spareggi contro l’Åsane. Ne è uscito vincitore con un punteggio complessivo di 2-1, qualificandosi così per una nuova stagione al massimo livello. Durante l’inverno hanno mantenuto in gran parte la rosa della scorsa stagione con pochi trasferimenti in entrata e in uscita. Hanno ingaggiato il portiere Una Langkås dal Lyn e l’attaccante Eline Amlie dal Raufoss. L’inverno ha portato risultati molto incoraggianti per il Røa, tra cui grandi vittorie contro Hønefoss e Kolbotn, un pareggio contro l’LSK Kvinner e una sconfitta per 0-2 contro lo Stabæk. Il Røa sarà, come sempre, una squadra difficile da affrontare. Se a questo si aggiunge che le giovani giocatrici che l’anno scorso hanno mostrato lampi di genialità, come Elisa Berisha, Elle Ulstein e Julie Steen, sono diventate un anno più grandi, c’è ogni motivo di tenere d’occhio questa squadra del Røa anche in questa stagione. Buona partenza di campionato per il Roa che, in trasferta contro il LSK Kvinner, ha vinto per 1-3.
BODO/GLIMT
Fino all’ultima giornata della scorsa stagione, la lotta per evitare i play-out era tra Røa e Bodø/Glimt. Alla fine è stato il Glimt ad avere la meglio, assicurandosi un posto nella sua prima stagione di ritorno nella Toppserien con il nuovo nome. Nel suo secondo anno la squadra del nord dovrà cavarsela senza alcune delle giocatrici chiave della scorsa stagione. Avery Snead, protagonista dell’apocalittica partita d’esordio contro il Røa con un gol che si è rivelato d’oro per il Bodø/Glimt, ha appeso gli scarpini al chiodo ed è tornata negli Stati Uniti, Synne Moe si è trasferita al Halifax Tides canadese e Lærke Hammer è tornata in Danimarca, a Kolding.
Per quanto riguarda il mercato in entrata, la svedese Sofia Hagmann è arrivata dal Vancouver Rise, le americane Rachel Kutella (Pogon Tczew) e Michaela Moran (AaFK) sperano di ottenere lo stesso successo delle altre giocatrici statunitensi del club, mentre la giapponese Yuuka Kurosaki è tornata nella Toppserien. Durante l’inverno hanno affrontato molte avversarie internazionali tra cui Piteå, Granada e Real Betis. Contro le avversarie norvegesi è andata decisamente meglio, dato che hanno battuto il Tromsø. In campionato il Bodo ha giocato la sua prima giornata contro l’Honefoss in una partita terminata sullo 0-0.
LSK KVINNER
L’LSK Kvinner, come anche il Bodo, ha dovuto fare i conti con infortuni e una rosa ridotta durante la preparazione precampionato. La partita di prova contro il Lyn si è conclusa con una sconfitta per 0-4 tra i cumuli di neve di Kringsjå, punto finale di una preparazione precampionato caratterizzata da diversi risultati difficili per l’LSK tra cui le sconfitte contro il Vålerenga e contro lo Stabæk. Quando torneranno diverse giocatrici che sono state assenti negli ultimi tempi, la situazione però dovrebbe migliorare notevolmente.
Ci sono, inoltre, diversi nuovi acquisti a disposizione di Mister André Bergdølmo: le finlandesi Tilda Råtts (Åland United), Nelli Kalske (HJK Helsinki) e Mimmi Nurmela (Växjö) sono arrivate a Lillestrøm e saranno importanti per una squadra che cercherà nuovamente di mettere sotto pressione le tre grandi nella lotta per un posto in Europa nella prossima stagione. In campo contro il Roa alla prima di campionato, l’LSK Kvinner ha perso per 1-3.
STABAEK
Per tre stagioni consecutive lo Stabæk ha chiuso al 5° posto nella Toppserien. Quest’anno la speranza del club (ma anche dei tifosi) è di vedere la squadra in posizione più alta in classifica come rivale per le tre grandi. Come per la maggior parte delle altre squadre della Toppserien, è stato un inverno frenetico per lo Stabæk.
Diversi sono stati gli addii, e altrettante sono le ragazze che vestiranno la maglia: Kristin Gumaer (Hønefoss), Karen Kraft Vistnes (Åsane), Emma Rønning (Odd), Agnes Stølan e Ragna Thorleifsson (Lyn).
In panchina siederà Luke Torjussen, nominato Allenatore dell’anno nel 2024 quando ha portato un Kolbotn giovanissimo a un posto sicuro nella Toppserien.
Le vittorie contro Odd, HamKam, Lyn, Røa, LSK Kvinner e Hønefoss durante la preparazione precampionato non fanno che rafforzare l’idea che lo Stabaek darà parecchio filo da torcere a tutte le altre forze del campionato. Brutta partenza di stagione per lo Stabaek che, in casa, ha perso di misura contro il Lyn.
LYN
Un’altra squadra che può nutrire un certo ottimismo dopo le amichevoli invernali è il Lyn che ha iniziato l’anno battendo il Tromsø per 5-0, per poi sconfiggere anche il Vålerenga.
A questo sono seguite le sconfitte contro Stabæk e Aalesund e la convincente prova contro l’LSK Kvinner. La squadra, guidata da August Nyland, ha dato il suo benvenuto a Ina Birkelund (Rosenborg), la solidità difensiva è stata assicurata con l’arrivo di Ingrid Haug (Hønefoss). Hanno inoltre ingaggiato Ina Raaum Andreassen (HamKam), Malene Fredø (Vålerenga), Tuva Lindvik (Grei), Silje Djurhuus (Vålerenga) e Tuva Hodne (Røa).
Le nuove arrivate giocheranno assieme ad un nucleo di calciatrici già ben rodato che l’anno scorso hanno portatomi club a classificarsi al 7° posto. Da segnalare, inoltre, la presenza della giovane Mille Prestegaard che nelle amichevoli ha segnato due reti e potrebbe fare ulteriori passi avanti in questa stagione. La prima partita di questo campionato del Lyn è terminata con il suo successo in trasferta contro lo Stabaek (0-1).





