Il Barcellona è tornato al Camp Nou con stile, deliziando un pubblico tutto esaurito di oltre 60.000 spettatori mentre completava un collaudo complessivo nei quarti di finale della UEFA Women’s Champions League contro il Real Madrid.

Avanti 6-2 dalla gara d’andata, il Barcellona ha aggiunto altri quattro gol prima dell’intervallo, incluso il gol di apertura di Alexia Putellas, raggiungendo la sua 500ª apparizione al Barcellona. Caroline Graham Hansen ha realizzato una doppietta mentre il Barcellona ha confermato il passaggio a un’incredibile ottava semifinale consecutiva, con il Bayern Monaco in attesa.

Momenti chiave

8′: Alexia Putellas segna
15′: Graham Hansen centra Alexia
27′: Paredes colpisce di testa nell’angolo
34′: Pajor segna il suo terzo gol della partita
55′: Graham Hansen Magic segna il quinto
74′: Brugts aggiunge il risultato

Partita in breve: il Barcellona emozionante al Camp Nou

Giocando la loro prima partita al rinnovato Camp Nou, il Barcellona impiegò solo otto minuti per trovare la porta: il tiro di Ewa Pajor respinto da Misa Rodríguez e Alexia Putellas deviò il rimbalzo. Clàudia Pina è andata vicina al gol poco dopo, ma al quarto d’ora il punteggio era 2-0 quando Caroline Graham Hansen ha segnato di testa il cross di Alexia. Misa Rodríguez ha poi compiuto una doppia parata straordinaria per negare Graham Hansen e Pajor, ma Irene Paredes ha segnato di testa dal calcio d’angolo risultante. Pajor, che aveva segnato due volte nella prima gara di andata, si è subito messa in gioco anche lei, concludendo il follow-up dopo che il suo primo tentativo era stato respinto. Graham Hansen ha segnato il punteggio a cinque dieci minuti dall’inizio del secondo tempo, quando si è girata lontano dalla sua marcatrice e, cadendo, ha calciato un tiro perfettamente calibrato sopra Misa e nell’angolo lontano. Esmee Brugts ha aggiunto il sesto gol, concludendo una mossa di squadra dopo un cross della neoentrata Clara Serrajordi.

Giocatore della partita Vodafone: Caroline Graham Hansen (Barcellona)

“Graham Hansen vinse duelli difensivi e giocava palloni efficaci in area, penetrando anche lei stessa. Era forte sia nei duelli uno contro uno che in difesa. Ha giocato in modo molto altruista per la squadra, segnando due gol, preparando uno e rappresentando sempre una minaccia di gol.”

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Graham Hunter, cronista di partite

Una mostra. Non solo da parte del Barcellona, ma anche per dimostrare quanto possa essere sensazionale questa competizione. Uno stadio zeppo di mamme, papà, figli e figlie che si stupiscono davanti ai loro idoli che suonano con vigore, intensità e audace abilità. La 500ª partita di Alexia Putellas al Barcellona è stata un vero e proprio festa, la sua squadra è tornata in semifinale e, diciamolo, ha gestito tutto questo con Aitana Bonmatí, detentrice del Pallone d’Oro in carica, ancora in carica.

Formazioni

Barcellona: Cata Coll; Ona Batlle, Irene Paredes, Mapi León (Camara 73), Brugts; Vicky López (Kika Nazareth 58), Patri Guijarro, Alexia Putellas (Schertenleib 82); Graham Hansen, Pajor (Salma Paralluelo 58), Clàudia Pina (Serrajordi 73)

Real Madrid: Misa Rodríguez; Sheila García, María Méndez (Alba Redondo 59), Lakrar, Yasmim (Irune Dorado 46); Angeldahl, Toletti (Antônia 77); Athenea (Pau Comendador 82), Linda Caicedo, Eva Navarro; Feller (Rocío Gálvez 59)

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