Il campionato ceco di calcio femminile, dopo una prima parte di stagione di alto livello, si ritrova ora alla sua seconda fase, vale a dire quella dei playoff e dei playout, la cui formula funziona in maniera molto simile a quella che, nel torneo di Serie A fino allo scorso anno, vedeva la Poule Scudetto per aggiudicarsi il titolo e la Poule Salvezza per la permanenza. Prima di addentrarsi al meglio nelle giornate riguardanti appunto questa seconda fase, è bene però riavvolgere il nastro per analizzare la prima parte della stagione e il cammino delle big che si contendono il titolo, nonché quella delle squadre che rischiano invece di scendere nella seconda divisione.
Praga domina e ha quasi le mani sul titolo, le due big non steccano. Con loro Slovacko e Liberec per i playoff
La tradizione calcistica ceca vede la sua massima espressione nelle due big con sede a Praga, la sua capitale: Sparta Praga, prima in classifica, e Slavia Praga, la seconda a ben 8 lunghezze di distanza, rispettivamente a 42 punti e a 34.
La prima compagine ha inanellato una serie quasi imbattibile di vittorie consecutive e la differenza reti è incredibile: 64 reti messe a segno, 5 incassate nel corso di tutta la competizione. Questi numeri sono analoghi a quelli che lo Slavia Praga, seconda in classifica, ma a debita distanza, ha portato avanti: 62 gol segnati, 9 subiti.
La terza in classifica, lo Slovacko, prima dei playoff era a quota 29 punti con una differenza reti di 19, segno che il dominio delle due formazioni citate poc’anzi era quasi senza rivali.
Ultima dei playoff è il Liberec, con 25 punti messi in cassaforte e una differenza reti di 18; rappresenta lo spartiacque dalla seconda parte della classifica, che si ritrova con decisamente meno punti e una certa consapevolezza del fatto che la differenza di livello tra la parte alta e quella bassa abbia consistenti margini.
Playout di fuoco: quattro squadre in nove punti
Il verdetto dei playoff e del titolo sembra scontato, si può dire la stessa cosa anche dei playout, con quattro squadre in nove punti. Fanalino di coda è la terza squadra di Praga, ovvero il Praha, che ha totalizzato appena 2 lunghezze nel corso della regular season, realtà in divenire che ha però bisogno di tempo per poter competere con le squadre che la precedono, benché anche queste si trovino anni luce indietro. Al penultimo posto c’è l’Ostrava, a 10 punti totali, pari merito con il Plzen, e a 11 punti si è classificato il Lok Brno, quinto posto e a un abisso di distanza nel punteggio, nel gioco e nei risultati inanellati.
In altre parole, in Repubblica Ceca si può dire che esistano due realtà ben distinte: una realtà che comprende le prime quattro classificate, che anche in Europa hanno saputo dare il loro contributo e portare avanti un cammino di alto livello, e una realtà che si focalizza invece sulle ultime quattro, che devono crescere e maturare per poter competere e sperare di tagliare il traguardo dei playout senza un verdetto deciso in maniera tanto prematura.






