Lo sport non è solo competizione ma, per fortuna, vive anche di valori: quanto accaduto sabato 28 marzo ne è un esempio concreto. Durante una partita del campionato U15 femminile regionale, infatti, tra PCG Bresso e Villapizzone, in Lombardia, si è verificato un episodio di grande fair play. La gara era sul risultato di 2-1 per il Bresso quando una centrocampista del Villapizzone, in conduzione di palla a metà campo, è inciampata cadendo a terra da sola, senza alcun contatto con avversarie. L’arbitro, correttamente, ha lasciato proseguire il gioco non essendoci fallo. Dopo un iniziale momento di esitazione da entrambe le squadre, il gioco è continuato e, pochi secondi dopo, un’attaccante del Bresso ha segnato con un bellissimo tiro da fuori area il gol del 3-1. In quel momento, però, né lo staff né le giocatrici si erano accorti che la ragazza del Villapizzone fosse ancora a terra.
La coach della squadra Maddalena Lanzani ci ha raccontato: “È stata una nostra dirigente a farcelo notare. Subito dopo il gol, la dirigente avversaria ha chiesto di poter entrare in campo per soccorrere l’atleta rimasta a terra. A quel punto ci siamo confrontati come staff e abbiamo deciso, per correttezza e spirito sportivo, di rimediare a quanto accaduto. Il nostro mister ha parlato con l’arbitro, il quale ha spiegato che non era possibile annullare la rete, essendo il gioco proseguito regolarmente. L’unica soluzione per ristabilire l’equilibrio era permettere alle avversarie di segnare. Così abbiamo lasciato al Villapizzone la possibilità di realizzare il gol del 3-2. In quel momento, dagli spalti, tutti i genitori hanno applaudito questo gesto, rendendo ancora più significativo quanto accaduto. La partita si è poi conclusa con la vittoria del PCG Bresso, un successo che ci ha permesso di mantenere la vetta della classifica”.
Le coach della squadra Gaia Canepa ha, poi, aggiunto: “È stato un episodio che va oltre il risultato e che ci ricorda il vero valore dello sport: rispetto, correttezza e umanità. Sono questi i principi che guidano ogni nostro allenamento, ogni partita e ogni scelta. Questo è ciò che è la PCG Bresso e ciò che vogliamo insegnare alle ragazze: crescere come atlete ma, soprattutto, come persone, imparando che il rispetto dell’altro è imprescindibile, compagno, mister, avversario e arbitro, e che il valore di un gesto corretto resterà sempre più importante di qualsiasi risultato. Siamo fieri di quanto vissuto, perché sono queste le cose che restano per sempre. In allegato il video dell’azione pubblicato su tutto campo che mostra quanto successo”.






