Juventus e Roma si sono divise la gloria di questa stagione. Bianconere sono state la finale di Serie A Women’s Cup a Castellammare di Stabia e quella di Supercoppa a Pescara; le giallorosse, due volte sconfitte nelle gare secche, si sono però rifatte con lo scudetto, il terzo nella storia del club giallorosso. Resta ancora una partita, ancora una finale, ancora uno Juventus-Roma: appuntamento domenica alle 18 allo stadio ‘Romeo Menti’ di Vicenza (diretta su Rai 2 e Sky Sport Max e in streaming su RaiPlay e NOW), con la Juventus a caccia della seconda Coppa Italia Women Frecciarossa di fila dopo quella stravinta (4-0) a Como un anno fa e la Roma che proverà a riconquistare un trofeo già vinto nel 2021 e nel 2024. L’entusiasmo a Vicenza è enorme: già dalle prime ore di questa mattina tanti tifosi hanno fatto visita all’Hero Park, il Fan Village di Serie A Women e Nike allestito in Piazza dei Signori (aperto oggi fino alle 19 e domani dalle 10 alle 15), e il numero di biglietti emessi ha raggiunto quasi quota 5.000. Poi, però, la parola passerà al campo, per una partita che sarà trasmessa in 159 Paesi – grazie all’accordo con S&T Sports – e prodotta con 12 telecamere. In tribuna, tra gli altri, sono attesi il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai, il Ct della Nazionale Andrea Soncin con tutto il suo staff e l’amministratore delegato e direttore generale di Trenitalia Gianpiero Strisciuglio.
“Abbiamo passato nel corso della stagione due-tre momenti difficili – ha ammesso in conferenza stampa l’allenatore della Juventus Max Canzi –. Momenti dai quali siamo uscite tutte insieme: squadra e staff e società. La storia dice che nelle partite secche abbiamo portato a casa il risultato, come successo quest’anno a Castellammare e Pescara. Abbiamo vinto noi, potevamo andare ai supplementari, poteva vincere la Roma. In campionato, invece, sono state due partite equilibrate. Sicuramente siamo sullo stesso piano: il dato oggettivo è che la Roma in campionato ha fatto 16 punti in più di noi e 11 gol in più. Sappiamo di potercela giocare praticamente alla pari, ma in campionato loro hanno fatto molto più di noi”. Per la Juventus, quest’anno, comunque due trofei e una qualificazione alla prossima Champions League: “In campionato il bilancio non è positivo. Se noi fossimo una qualsiasi squadra italiana con un percorso come questo, però, tutti lo considererebbero positivo. Ma è chiaro che siamo la Juve, ne siamo consapevoli, dobbiamo arrivare in fondo a tutte le competizioni. Se ci scolliamo un attimo dall’habitat e vediamo le cose dall’esterno probabilmente le valuteremmo in maniera diversa. Sono fermamente convinto che una vittoria farebbe cambiare non il senso, ma la percezione della stagione che a mio avviso è comunque una stagione positiva”.






