Cristina Minuscoli, la giovane calciatrice del Parma Calcio femminile ha esordito nella 18° di campionato nella massima squadra. La nostra redazione ha raggiunto la giocatrice in questa “intervista in esclusiva” per farci raccontare le sue emozioni e cosa ha provato entrare in campo: “L’esordio seppur molto breve, è stato molto emozionante perché è avvenuto in una partita molto importante. Lo aspettavo da tanto e sono felice si sia realizzato in una giornata così significativa per noi. Penso sia un grande traguardo, ma allo stesso tempo un punto di partenza che mi deve dare fiducia per ciò che verrà. Sono molto grata allo staff e alle mie compagne, che mi sono sempre stati di supporto e mi hanno permesso di crescere tanto”.
Sei stata convocata in Nazionale Under 20 femminile, per la doppia gara amichevole contro la Polonia in vista dei Campionati Mondiali di questa estate, cosa rappresenta per te questo impegno e quali sono i tuoi obbiettivi e delle tue compagne? Che tipo di percorso di crescita professionale, pensi, ti possa dare questa grande competizione?
“La convocazione è stata inaspettata lo ammetto, ed è forse per questo che è stata particolarmente emozionante. È stata un’esperienza indimenticabile e che ricorderò sempre con il sorriso; ho trovato un gruppo molto unito e concentrato sul mondiale di settembre. Partecipare ad una competizione così importante sarebbe una grande soddisfazione per me, cercherò di lavorare duramente affinché questo sogno si realizzi”.
Il tuo ruolo, difenditrice, è una posizione difficile e troppo spesso poco valorizzata poiché lavori nelle retrovie a difendere la porta; a chi ti sei ispirata per scegliere tale posizione? Hai sempre giocato a difendere oppure hai provato altre posizioni prima di confermarti in tale ruolo?
“Penso che il difensore ricopra un ruolo molto delicato e ricco di responsabilità. Non mi sono mai ispirata ad un giocatore/giocatrice in particolare, ma mi è sempre piaciuto guardar giocare i difensori molto tecnici e con coraggio in costruzione. Forse questo è legato anche al fatto che quando ero più piccola avevo ricoperto il ruolo di play”.
Perché giochi a Calcio e quanto valore dai a questa professione? Quali sono i tuoi sogni tra qualche anno? Pensi mai di poter accettare una proposta all’estero oppure la tua “confort zone” resta l’Italia?
“Potrebbe sembrare una risposta banale, ma il motivo per cui gioco a calcio è per puro divertimento. Per questo mi rende molto felice esser riuscita a trasformare una passione in una professione a cui posso dedicarmi quotidianamente. Per il futuro non mi pongo limiti, il vincolo di restare in Italia non mi appartiene, quindi se ci fosse la possibilità di trasferirmi anche all’estero non lo escluderei. Il mio sogno sarebbe quello di giocare in Champions League e per la nazionale maggiore”.
Se dovessi darti un voto, oggi, alla Cristina calciatrice che voto ti daresti? Quali sono i margini di miglioramento e dove spingi di più ogni giorno per essere più performante e dinamica sul quadrante di gioco?
“L’idea di darmi un voto non mi piace particolarmente, però posso dire di lavorare duramente ogni giorno, sia in campo che in palestra, per cercare di migliorarmi e di performare al meglio. Anche dal punto di vista mentale sto cercando di diventare il più elastica possibile, in modo tale da riuscir a gestire al meglio le varie situazioni che mi si presentano”.
La Redazione di Calcio Femminile Italiano vuole ringraziare l’Ufficio Stampa del Parma calcio femminile per la disponibilità ed in particolare la calciatrice Cristina Minuscoli per averci concesso questa “intervista in esclusiva”.






