Emozioni su emozioni quelle vissute in questi giorni in casa Salernitana: a sole due giornate dalla fine del campionato, la Prima Squadra diretta da mister Vanoli non è andata oltre la parità nella gara valida per la ventesima del percorso contro l’Academy Abatese; lo scontro tra le due corazzate del girone D di serie C è, infatti, terminato 2-2, offerto da un doppio vantaggio granata momentaneo (firmato Klai e Manca) raggiunto completamente nel secondo tempo dalle avversarie campane.
Una performance che premia – a detta del tecnico citato -, sopratutto osservando l’attuale situazione legata alla graduatoria: l’insieme è, infatti, sul secondo gradino a quota 40, in pieno playout ed a -8 dalla ormai capolista Catania.
In un momento già carico di brivido, ecco che proprio il gruppo ha voluto rendere omaggio alla memoria di mister Alfredo – per tutti “Dino” – della Calce (supervisore dell’under 15 femminile scomparso proprio qualche giorno prima del solito appuntamento domenicale) porgendo un mazzo di fiori accanto allo striscione-dedica affisso in campo.
“Dino non era soltanto l’allenatore della Salernitana Women Under 15, ma era un amico – ha fatto sapere lo stesso Vanoli -. Una persona che ci era sempre vicino. Oltre a questo il dispiacere è ancora più grande perché lascia una famiglia e questo ci tocca ancora di più. Oggi ci tenevamo a fare qualcosa di più anche per lui, ma le ragazze hanno sicuramente dato il massimo e va bene così”.
Messaggio ancor più d’impatto quello lasciato, invece, a Prepezzano, luogo disputa della partita tra Salernitana Under 15 e Napoli Vox: sotto i riflettori il post goal di Maria Gagliardi, maglia 7 della formazione granata, che si è lasciata andare ad una esultanza tutta cuore, raggiungendo di corsa il manifesto sul quale era affisso il volto del coach scomparso per un improvviso arresto cardiaco e lasciandoci su un bacio dal simbolo commovente.
Il gesto, ripreso e proposto dalla stessa madre Silvana, ha fatto subito il giro del web, raccogliendo centinaia di migliaia di messaggi e ponendo in evidenza il naturale bisogno di ricordare che lo sport è e deve essere anche questo, mentre i passi del mister menzionato continueranno a correre nelle gambe della giovane calciatrice e delle sue compagne.






