Nei giorni scorsi Greta Maretti, calcettista dell’Audace C5 dall’estate 2024, ha parlato della stagione di futsal ormai agli sgoccioli per quanto riguarda la regular season. La laterale classe 2001, proviene dal Bagnolo C5, è stata artefice di un’annata superlativa che l’anno portata sino alla maglia della Nazionale al fianco dell’Audace che ha conquistato la salvezza sul parquet. Greta, infatti, ha tramite social postato: “Durante questo tipo di stagioni ti domandi se la strada sia quella giusta, se quello che stai facendo sia abbastanza. Ti metti in discussione. Fai fatica, molta fatica, ad accettare circostanze e situazioni che non puoi controllare. Sconfitte, infortuni, problemi”.
L’ex Sassuolo ha poi continuato affermando: “Non importa quanto ti alleni, quanto corri veloce o quanta forza hai, la tua mente può schiacciarti o sollevarti in un secondo. Allora fai un passo indietro e capisci quanto possa essere limitante il pensiero negativo. Cerchi di lavorare su te stessa, come atleta e persona, per riuscire a dare ciò che nemmeno tu pensavi di avere”.
La calcettista delle rossonere ha aggiunto: “Con fatica ne prendi consapevolezza e cambi. Ti fidi del tuo potenziale, della tua preparazione e ti concentri su ciò che puoi controllare. Dai tutto per te stessa e per la squadra. A volte ci riesci tranquillamente, altre un po’ meno. Ora guardo la classifica e non vedo solo una salvezza, ma vedo tutto ciò che questa stagione è stata”.
Greta Maretti ha quindi concluso: “Vedo le lacrime e le mie compagne sfinite. Chi non ha mai mollato quando tutto sembrava crollare da un momento all’altro. Chi seduta in panchina ha sempre avuto la forza di reagire. Chi ha sempre dato tutto, in qualsiasi momento e circostanza. Questa è l’essenza di questa salvezza: aver mantenuto salda la presa anche quando tutto sembrava finito. I limiti veri esistono solo quando smetti di ascoltare ciò che desideri. Grazie a chi non ha mai smesso di ascoltare”.






