Le quattro calciatrici italiane di casa negli Stati Uniti sono già state protagoniste nella nuova giornata di NWSL, che deve ancora concludersi. Un momento davvero importante, per il calcio femminile e per la “nostra Italia” è stato di certo toccato con i quasi 20mila tifosi presenti all’Audi Field del Washington Spirit di Cantore e Di Guglielmo, sempre gremito e ancora di più in occasione di un match di cartello come potrebbe essere quello contro il Kansas City Current capolista. Non è stato, però, l’unico risultato netto e di spicco fino a questo momento.

Il Washington Spirit ha messo in luce, negli ultimi anni, la concreta possibilità di contendersi il titolo a fine stagione, e ha anche vinto big match di altissimo livello. Nel corso dell’ultima giornata di NWSL, però, è successo qualcosa che forse nessun tifoso o appassionato di questo campionato si sarebbe aspettato: la formazione della Capitale statunitense ha annientato con un sonoro poker la squadra campionessa in carica, il Kansas City Current.
Prosegue a gonfie vele l’avventura americana di Sofia Cantore e Lucia Di Guglielmo, che si portano a casa un trionfo di dimensioni ciclopiche all’Audi Field e danno un twist importantissimo a una stagione cominciata forte, ma sicuramente non del tutto all’altezza delle aspettative. Con questa frenata, il Kansas City Current vede ridimensionare il proprio primato senza contendenti e deve ripartire da una sconfitta piuttosto dolorosa puntando a ritrovare la forma e la fiducia che si erano viste fino a questo momento, complici anche le vittorie al di fuori del campionato. Le firme di prestigio sul match le hanno messe Santos, la doppietta di Rodman (definitivamente tornata ai livelli pre-infortunio) e Martínez.

Esce sconfitto il Bay di Cristiana Girelli, fermato da un Gotham inferocito e aggressivo che tra le mura amiche newyorchesi ha vinto con un 3 a 0 di prestigio firmato Lema, Lavelle (che ha cominciato la stagione in una forma strabiliante e sembra incontenibile) ed Esther, tre reti messe a segno nella prima frazione, mentre la seconda è stata perlopiù di gestione del risultato. L’ex Juventus non ha ancora trovato il gol con la nuova maglia statunitense, malgrado gli assist già confezionati alle compagne.

Sconfitto anche lo Houston Dash di Lisa Boattin, castigato dal gol di Sanchez al 42′ della prima frazione. La compagine di cui fa parte l’ex bianconera aveva dato avvio alla stagione invertendo la tendenza dell’ultimo campionato, e questa sconfitta mette in risalto quelle che sono ancora le mancanze a cui il gruppo deve sopperire per non rischiare di ritrovarsi, come lo scorso anno, a navigare nelle ultime posizioni della classifica; ottima prova, al contrario, da parte del North Carolina Courage, dove milita l’ex Milan Ijeh: la calciatrice, che veste la numero 10, ha cominciato il match con una maglia da titolare, così come Boattin dall’altra parte del campo.

Ilaria Cocino
Appassionarmi allo sport è stato semplice: qualche gol degli Azzurri al Mondiale 2006, qualche punto spettacolare di dritto, qualche schiacciata nel campo avversario, qualche canestro impossibile. Sono un'aspirante giornalista sportiva che segue con passione il movimento calcistico al femminile da ormai qualche anno e tenta, attraverso il suo piccolo contributo, di trasformarlo nella quotidianità di chi legge e di renderlo qualcosa di più di una semplice meteora: il potere delle parole è inestimabile, e spenderle per queste ragazze è un privilegio immenso e una grande responsabilità.

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