Photo Credit: Nuova Alba Calcio Femminile

La favola della Nuova Alba in Coppa Italia ha avuto un finale dolceamaro a un passo dall’ultima partita. Le biancoverdi si sono arrese alla corazzata del Catania soltanto ai rigori, portandosi comunque a casa una partita giocata alla pari nel corso dei novanta minuti regolamentari e una prestazione corale ad alta intensità che certifica la preparazione di questa squadra verso risultati importanti. Al termine del match la Vicecapitana della compagine umbra Sofia Pellegrino ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva alla Redazione di Calcio Femminile Italiano.

La calciatrice si è, in un primo momento, focalizzata sull’ultima di campionato della regular season, vale a dire la partita in casa delle neroverdi del Chieti, bisognose di concludere bene la stagione in un sussulto d’orgoglio dopo match altalenanti. L’1 a 1 finale che porta la firma di Luisa Pugnali, capocannoniera della squadra e del Girone C, non è comunque bastato per aggiudicarsi i playoff in casa«Sicuramente c’è stato un po’ di rammarico, perché arrivare prime nel girone e giocare il playoff in casa sarebbe stata una grande soddisfazione per tutte noi e per la Società. Purtroppo non è andata così, ma abbiamo la consapevolezza di aver comunque raggiunto un obiettivo importante», ma le biancoverdi rimangono con questo grandissimo traguardo raggiunto al primo anno in Serie C in un girone combattutissimo e che è stato di fatto deciso in coda con tre squadre in due punti e dal peso della differenza reti e degli scontri diretti.

Onore e merito al Chieti, agguerrito abbastanza da giocarsela contro la capolista e da strapparle il primato in classifica proprio all’ultima curva: l’esperienza in questo campionato è stata sicuramente d’aiuto alle neroverdi per gestire i momenti della partita, cosa che invece le umbre si recriminano un po’, soprattutto per quel che riguarda la fase realizzativa poco lucida ed efficace«Ci aspettavamo una partita difficile, come tutte le partite che abbiamo affrontato fin ora perché nessuna squadra ti regala niente. il Chieti è un’avversario sicuramente ben organizzato, ma noi non siamo state molto lucide sotto porta e purtroppo non abbiamo concretizzato le tante occasioni create.»

Subito dopo il match contro il Chieti è arrivata la Semifinale di Coppa Italia contro il Catania giocata in casa delle umbre. Dopo il pareggio per 1 a 1 nei tempi regolamentari sono arrivati i rigori, che hanno premiato le siciliane. Pellegrino ha affermato che giocare contro le rossoblù è stato importante soprattutto per il gruppo, che ha ritrovato in se stesso una forza incredibile per affrontare una squadra tanto determinata e costruita per vincere«Ogni partita è difficile da affrontare. In Coppa Italia è normale che, andando avanti nella competizione, le squadre da affrontare siano sempre più forti e ben organizzate. Il Catania lo ha dimostrato nel suo campionato: è una squadra che punta in alto. Più che su di loro, però, mi concentrerei su di noi. Al di là del risultato, mi ha colpito molto la nostra forza nell’affrontare un avversario così blasonato. Abbiamo disputato tutte una grande partita sotto ogni punto di vista. C’è sicuramente un po’ di rammarico per non essere riuscite a centrare la finale, ma sono comunque contenta di ciò che abbiamo fatto. Abbiamo dato tutte qualcosa in più e, purtroppo, solo i rigori ci hanno tolto la gioia finale.»

Arrivare in Semifinale di Coppa Italia di Serie C è sinonimo di essere tra le quattro squadre più forti del torneo considerati tutti e quattro i gironi, perciò è una spinta motivazionale molto importante: «È normale provare emozione prima di partite di questo tipo, sono proprio le gare per cui viviamo e lavoriamo ogni giorno. Fa parte del gioco e, in un certo senso, è anche una spinta in più. Poi, però, quando l’arbitro fischia l’inizio, tutto si azzera: l’emozione lascia spazio alla concentrazione e si pensa solo a giocare, come abbiamo sempre fatto.»

Il prossimo passo della Nuova Alba risponde al nome di “playoff”, che verranno disputati in casa dell’Orobica vincitrice del Girone B e corazzata che vuole ritornare a tutti i costi a giocarsi la serie cadetta. Contro le lombarde sarà una gara secca che determinerà il futuro dell’una e dell’altra squadra, e la gara contro il Catania, benché dal finale amaro, la squadra ha tratto parecchi insegnamenti che proverà ad applicare fin da subito per portarsi a casa il passaggio del turno e tenere ancora vivo il sogno di arrivare in Serie B. La preparazione si focalizzerà sui più piccoli dettagli con l’unico obiettivo di vincere: «Sono partite da dentro o fuori e, come in tutte le gare secche dei play-off, sappiamo che entrambe le squadre scenderanno in campo con un unico obiettivo: vincere e continuare il percorso verso la Serie B. Questo rende la sfida ancora più intensa e combattuta, perché ogni episodio può fare la differenza. Sarà sicuramente una partita difficile, ma dopo la gara con il Catania abbiamo acquisito grande consapevolezza nei nostri mezzi, sia dal punto di vista tecnico che mentale, e questo ci dà fiducia nell’affrontare un avversario di questo livello. Dovremo essere brave a rimanere concentrate per tutti i novanta minuti, curando ogni dettaglio e affrontando la partita con rispetto, ma senza paura. L’obiettivo è giocarcela fino alla fine, mettendo in campo tutto quello che abbiamo e cercando di indirizzare la gara dalla nostra parte… magari con un pizzico di fortuna, che ai rigori contro il Catania non è stata proprio dalla nostra parte.»

Si ringraziano immensamente Sofia Pellegrino, la Team Manager Claudia De Rosa e la Nuova Alba Calcio Femminile per la grandissima disponibilità e la gentilezza.

Ilaria Cocino
Appassionarmi allo sport è stato semplice: qualche gol degli Azzurri al Mondiale 2006, qualche punto spettacolare di dritto, qualche schiacciata nel campo avversario, qualche canestro impossibile. Sono un'aspirante giornalista sportiva che segue con passione il movimento calcistico al femminile da ormai qualche anno e tenta, attraverso il suo piccolo contributo, di trasformarlo nella quotidianità di chi legge e di renderlo qualcosa di più di una semplice meteora: il potere delle parole è inestimabile, e spenderle per queste ragazze è un privilegio immenso e una grande responsabilità.

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