Si torna in campo oggi in Serie A Women che mette opposte Napoli e Juventus a Cercola. Sono 2 i punti che separano le azzurre di mister Sassarini e le bianconere, attualmente terze in classifica. Match importante in chiave Europa quindi che Michela Giordano commenta sui canali ufficiali del Napoli: “Un anno fa giocavamo contro la Sampdoria. Penso che sia stato un anno di crescita della società, di noi ragazze e penso che arrivare a giocarci questa partita così importante sia un po’ quello che meritiamo per tutto il lavoro fatto con lo staff”.
La calciatrice partenopea ha poi aggiunto sulla corsa all’Europa: “Penso che sia una cosa che meritiamo. La affrontiamo con incoraggio, con la consapevolezza di noi stesse e senza paura di nessuno perché penso che abbiamo dimostrato di potercela giocare con chiunque ed è quello che abbiamo ottenuto quest’anno quindi siamo molto felici”.
La classe 2002, nata a Cuneo, su se stessa, invece, ammette: “Penso di essere cresciuta grazie ovviamente al mister e alle mie compagne perché da sole non siamo niente, soltanto con l’aiuto di tutte possiamo fare davvero qualcosa di grande, quindi penso che tutte siamo migliorate grazie alla propria compagna, a chi ha giocato, a chi ha giocato meno e soprattutto allo staff e alla società che lavorano ogni giorno per noi”.
L’ex di turno, pedina anche della Nazionale U23, sulla gara contro la Juve poi precisa: “Ovviamente giocare queste partite ti fa crescere e penso che insieme al gruppo ogni giorno possiamo crescere anche in queste ultime partite”.
L’ex Sampdoria ha poi invitato i tifosi a raggiungere il ‘Piccolo’: “Innanzitutto è bello vedere che si riempiono gli stadi. Penso che qui la società sta facendo un grande lavoro per cercare di portare un sacco di persone allo stadio e penso che i risultati che abbiamo ottenuto permettano anche alla gente di appassionarsi ancora di più. Per noi è importante riempire lo stadio perché è un’arma in più non avere il tifo, lo vediamo nei grandi club e quindi aspettiamo i tifosi per sostenerci e per darci una mano perché so che saranno la nostra forza in più”.






