Il Washington Spirit ha scalato altre posizioni in classifica e il fiato sul collo del Portland Thorns comincia a essere forte e chiaro. La squadra della capitale statunitense ha intenzione di proseguire sulla strada della vittoria e ha messo a segno ben quattro gol all’Orlando Pride, sconfitto in casa in uno dei big match di giornata che avrebbe fatto sperare un match più combattuto. A segno, per le padrone di casa, l’indiscutibile Barbra Banda con una doppietta tra il 33′ e il 39′, i due gol che hanno confezionato il momentaneo pareggio prima del ritiro delle squadre negli spogliatoi; i gol di Claudia Martinez al 55′ e di Trinity Rodman (a segno nella terza partita consecutiva) hanno però sancito che i tre punti saranno dello Spirit.

Nel poker delle ospiti compare per ben due volte il nome di Sofia Cantore, a segno al 2′ e al 6′, dunque in avvio di gara, quando i motori devono ancora scaldarsi. La giocatrice italiana è entrata nella storia della National Women’s Soccer League per aver siglato la doppietta più veloce che sia mai stata messa a segno in questa competizione; se si tiene anche in considerazione che le sue due firme sono state messe contro una delle squadre sulla carta più forti del torneo, allora diventano ancora più di prestigio.

La prima rete la vede accentrarsi al limite dell’area di rigore del Pride, prendere la mira e calciare in porta alla sinistra della portiera viola, che si allunga senza comunque raggiungere il tiro, preciso e diretto nell’angolino sul secondo palo. La seconda rete, invece, ricorda un po’ quella di Fernando Torres in Champions League contro il Barcellona di “giusto qualche anno fa”: la numero 27 dello Spirit raggiunge l’area di rigore, scavalca la portiera avversaria e, a porta vuota, calcia un diagonale insidioso che s’insacca sul secondo palo. Due reti in quattro minuti, un record che nel campionato più competitivo al mondo non si era mai visto e che adesso è tutto italiano grazie a una calciatrice che sta davvero facendo la differenza anche oltreoceano.

Sempre nella notte si è giocato il match tra Houston Dash di Lisa Boattin e il Seattle Reign, terminato però a reti bianche. La giocatrice italiana ha vestito una maglia da titolare ed è stata sostituita a gara in corso dalla numero 14, Paige Nielsen.

Ilaria Cocino
Appassionarmi allo sport è stato semplice: qualche gol degli Azzurri al Mondiale 2006, qualche punto spettacolare di dritto, qualche schiacciata nel campo avversario, qualche canestro impossibile. Sono un'aspirante giornalista sportiva che segue con passione il movimento calcistico al femminile da ormai qualche anno e tenta, attraverso il suo piccolo contributo, di trasformarlo nella quotidianità di chi legge e di renderlo qualcosa di più di una semplice meteora: il potere delle parole è inestimabile, e spenderle per queste ragazze è un privilegio immenso e una grande responsabilità.

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