Ultime curve stagionali per l’Arezzo, pronto a tornare sul verde per disputare gli ultimi incontri. Nonostante la permanenza in serie B già centrata, la squadra di mister Benedetti non vuole rinunciare a ben figurare in occasione dei prossimi appuntamenti che il calendario le mette davanti: a parlarne con noi Costanza Razzolini, capitana amaranto.
Manca ormai pochissimo all’archiviazione del campionato e logicamente le emozioni si intensificano. Dopo il pari in casa Venezia valso un solo punto, però, il gruppo sembra non essere riuscita a trovare una quadra: sorpresa da questi risultati in questa ultima fase? Il rendimento collettivo come lo stai trovando?
«Sta finendo un’altra stagione e possiamo tirare le somme di quello che è stato, nel positivo e nel negativo: a rappresentare il primo caso è l’ennesima salvezza in un campionato che ogni anno diventa sempre più complicato e competitivo, quindi siamo molto soddisfatte. Il rendimento? Poteva essere migliore in alcune partite e in alcune fasi del percorso, ma devo dire che abbiamo fronteggiato bene molte difficoltà, compresi gravi infortuni che sono accorsi durante l’anno.
I risultati recenti non sono stati positivi ma abbiamo affrontato squadre sicuramente organizzate e attrezzate; le pause ripetute, inoltre, non ci hanno aiutato a trovare continuità ma siamo contente di avere dato anche spazio a compagne che avevano trovato poco minutaggio: questo è stato possibile anche grazie alla salvezza raggiunta con cinque giornate di anticipo».
Domenica una trasferta impegnativa che vi ha visto far visita al Como, neopromosso in massima categoria. Il finale non è stato a vostro favore, ma le occasioni ci sono state: secondo te quel finale si poteva cambiare? Da capitana ti aspettavi una performance più “arrembante”?
«Sono contenta di quanto mostrato a Como, penso che ci siamo dimostrate all’altezza del nostro avversario. È chiaro che il loro organico fosse costruito per la promozione, quindi la differenza è stata la loro capacità di concludere e punire nelle occasioni che abbiamo concesso, mentre noi, purtroppo, non siamo riuscite a punirle; abbiamo comunque creato tanto».
Quella che sta per volgere al termine è stata per te l’ottava stagione in maglia amaranto, con cui hai ormai oltrepassato le 100 presenze e le 100 reti. Sicuramente un valore che va oltre il semplice dato statistico e che inorgoglisce. Ora, però, 180 minuti ancora da giocare: presto sarà la volta del Trastevere, poi la Res a chiudere il percorso. Quale è il timbro che il gruppo vuole lasciare a tutti i costi sul campo – in occasione di queste due gare – e sulla stagione stessa?
«Sicuramente il primo obiettivo che voglio raggiungere è giocare entrambe le partite perché sarebbe la prima volta per me che riesco a essere presente in tutte le gare del campionato. Dopodiché mi piacerebbe riuscire ad incidere – perché no – segnando un altro gol, visto che quest’anno, complice anche un cambio di ruolo per cui mi sono volentieri messa a disposizione, non sono riuscita ad avere un bottino che mi soddisfa a livello di reti.
Per quanto riguarda il gruppo, l’obiettivo è sempre quello: mostrare il meglio delle nostre possibilità, in base a quello che prepariamo in settimana, e portare a casa quantomeno la prestazione se il risultato non dovesse esserci favorevole. Vogliamo ritrovare la vittoria, migliorare la classifica e, soprattutto, giocare libere e senza pensieri».
Si ringrazia Costanza Razzolini e la società tutta per la gentile concessione.






