La Serie A Women è finita da qualche settimana e Katia Serra dopo la conclusione del torneo ha fatto la sua analisi della stagione. Sul campionato, infatti, la commentatrice ha affermato: “Il campionato è terminato. Sarà stato formativo? C’è stato un discreto equilibrio, l’ha vinto la Roma meritatamente, ma a sorpresa: non è reato esplicitarlo. La retrocessione del Genoa è stata più prevedibile”.
Katia Serra ha poi evidenziato sul massimo torneo femminile: “Troppe straniere a discapito delle italiane: basta emulare il maschile, così non si va lontano e non si aiuta la Nazionale”.
Sul campionato l’ex calciatrice ha invece ammesso: “La mia sorpresa? Il Napoli Women.
Un gran calcio, un mister che ha convinto tutti a sognare in grande, individualità interessanti e la conferma: le idee possono sopperire a budget limitati. La delusione? Per me la rosa più forte era l’Inter e di sicuro la Juventus ha deluso, soprattutto per l’enorme distacco nel punteggio”.
Sulle migliori della stagione, invece, l’inviata della RAI ha espresso il suo giudizio. Tra i pali scelta Astrid Gillardi del Como Women, nel pacchetto arretrato Oladipo della Roma e a centrocampo la compagna di squadra Giada Greggi. Davanti ballottaggio tra Tessa Wuallert dell’Inter e Cecile Floe del Napoli Women mentre come miglior U23 si torna sponda Roma con Giulia Dragoni. La migliore in assoluto è invece Manuela Giugliano ed il mister Luca Rossettini.
Katia Serra ha, poi, sottolineato il precorso di una squadra in particolare: “Considerazione finale: un plauso di cuore alla Ternana Women che si è salvata con una rosa giovane e con tante italiane. E, ultimo ma non ultimo: con Sara Meini e e Tiziana Alla non so se sono state più le risate o i chilometri percorsi in trasferta”.






