Maurizio Ganz è stato un attaccante italiano da più di 100 gol in carriera che ha girato la penisola, vivendo molte esperienze.
Debutta nel settembre del 1986 con la maglia della Sampdoria con la quale vince una Coppa Italia, dopo essere passato dalle giovanili, e avrà la possibilità anche di indossare le maglie di Inter (stagione 95/96 e 96/97) e Milan (stagione 97/98 e 98/99 con uno Scudetto), oltre a quelle di Monza, Parma, Brescia, Atalanta (2 volte e con più prolificità), Venezia, Fiorentina, Ancona, Modena e Pro Vercelli, con la quale si ritira nel 2007. L’unica sua esperienza all’estero sarà con la maglia degli svizzeri del Lugano nella stagione 2005/2006.
Dopo il ritiro inizia una carriera da allenatore tra giovanili e categorie inferiori, fino ad arrivare al Milan Femminile tra il 2019 e il 2023, prima di iniziare la sua avventura attuale con il Magenta, militante in eccellenza.
Proprio riguardo la sua esperienza come Mister del Milan Femminile, Ganz ha rilasciato delle parole alle pagine social di Panini Sport:
“C’è stata questa grande opportunità di andare al Milan. Dato che avevo vinto il campionato da giocatore, il mio sogno era quello di vincerlo anche da allenatore del Milan Femminile.”
“Sono cresciuto molto come persona perché la gestione dello spogliatoio è totalmente diversa. Però anche lì mi sono calato subito e ho cercato di capire la strategia giusta per arrivare nel migliore dei modi. Penso di esserci arrivato e sono orgoglioso per quello che ho fatto con queste giocatrici e, soprattutto, orgoglioso della qualificazione in Champions League, di un secondo posto e tre terzi posti con, prima, la Juventus e, dopo, la Roma: due squadre imbattibili in quel momento lì. Dico sempre che ora a qualificarsi in Champions League sono le prime tre, ai tempi erano le prime due: sarei riuscito a portare la squadra alla qualificazione quattro volte, sono stato sfortunato sotto questo aspetto. Però sono orgoglioso di aver allenato questa squadra e mi porterò sempre un bellissimo ricordo dentro di me.”






