È un addio che fa rumore quello di Stefano Braghin. Dopo ben 14 anni al fianco delle Women, il Direttore ha rassegnato le sue dimissioni, portando con sé tutto il peso di quel legame che racchiude battaglie condivise e tanto altro.
La reazione dello spogliatoio non si è fatta attendere: messaggio profondo e commovente, infatti, quello lasciato su Instagram da Martina Rosucci. La storica bianconera ha dedicato alla figura in uscita parole al miele che testimoniano la stima reciproca e l’importanza dello stesso nella sua crescita umana e sportiva: “Hai visualizzato, creduto, creato, cresciuto, guidato, fatto volare e salvato con le tue mani la Juventus Women – recita il post -. Sei stato molto più di un direttore, una di quelle persone che passando sul tuo cammino forgiano le tue azioni quotidiane, lasciandoti qualcosa che ti rimarrà dentro per sempre. Una di quelle persone che mettono insieme le persone giuste per creare qualcosa di magico, come quello che abbiamo vissuto in questi anni.
Grazie per averci insegnato cosa è la Juventus e chi bisogna essere ogni giorno per farne parte. Ti sarò per sempre grata per avermi dato una speranza per cui combattere nel momento più buio della mia carriera”.
A completare la pagina scritta dalla numero 8 bianconera, poi, dettagli ancor più preziosi che rimarcano l’affetto dimostrato sul campo dalla squadra durante la finale di Coppa Italia; il gruppo, infatti, ha salutato Braghin con una maglia dal significato inequivocabile, segnata sul retro da una cifra importante: “315 partite (senza saltarne nemmeno una), 9 stagioni e 16 trofei. Abbiamo compiuto insieme qualcosa di incredibile di cui ci si renderà davvero conto solo un giorno, forse. Una vera “era”. Ma questi sono solo i numeri che sanno tutti, tutto il resto, invece, lo conoscono solo i muri di Vinovo e i nostri cuori.
Avremmo voluto salutarti con una vittoria ma siamo stati ogni giorno molto di più di tutte le vittorie e le sconfitte insieme”.






