Il Servette ha fatto suo il campionato svizzero battendo in finale lo Young Boys, campione in carica. Le prime due della classe, infatti, hanno superato quarti e semifinali per contendersi l’atto conclusivo del torneo elvetico.
Durante il campionato il Servette era arrivato primo grazie a 47 punti conquistati in 18 gare, frutto di 15 vittorie e due pareggi a fronte di una sola sconfitta. Al secondo posto lo Young Boys a quota 36 punti. La squadra di Ginevra ha battuto, in gara di andata e ritorno, l’Aarau ai quarti e lo Zurigo in semifinale mentre la formazione di Berna ha superato il Rapperswil-Jona ai quarti e il San Gallo in semifinale. Da li la replica della finale di coppa svizzera vinta dalle donne di Ginevra alla fine di marzo. La finale dell’AWSL era sull’arco dei 180′ con andata al Wankdorf di Berna e il ritorno allo Stade de Genève.
Nel primo match il Servette vince 2-1 in trasferta contro lo Young Boys davanti a 7.977 spettatori a Wankdorf. A segno per le ospiti Simonsson dopo 5′ del primo tempo con la stessa calciatrice a raddoppiare al 25′ della ripresa. Le padrone di casa accorciano le distanze solo al 90′ con Jelcic su calcio di rigore. Il successo del Servette è stato legittimato anche nel match di ritorno con il 2-0 che ha assegnato il titolo alla formazione di Ginevra a segno dopo 2′ con Sobal e al 17′ Serrano. Le vincitrici dell’AXA Women’s Cup hanno così conquistato il double per la seconda volta dal 2024. Out dalle gare conclusive l’italiana Gloria Marinelli, complice un infortunio rimediato ad aprile che l’ha costretta a saltare tutta la parte finale di stagione.






