L’Orobica, eliminata soltanto in finale dal Moncalieri, era riuscita ad aggiudicarsi il primo turno dei playoff battendo, grazie a un miglior piazzamento in classifica nel corso della regular season, la Nuova Alba, seconda nel Girone C di Serie C femminile. La compagine umbra allenata da Mister Vicardi, pur non avendo centrato la serie cadetta, resta una delle rivelazioni dell’ultima stagione, in quanto è riuscita ad arrivare molto in alto pur essendo tra le neopromosse. A raccontare in esclusiva alla Redazione di Calcio Femminile Italiano le emozioni dopo la sconfitta contro le lombarde e un bilancio della stagione è stata l’attaccante Angelica Antonini.
Benché la Serie B sia sfumata di fronte all’Orobica, forte di un miglior piazzamento nella regular season, con il conseguente rammarico per il traguardo tanto vicino, ma lontano, la squadra umbra si ritiene comunque all’altezza del percorso compiuto dalla vigilia fino alla conclusione della stagione calcistica e non ha niente da recriminarsi, visto il livello dell’avversaria in una gara secca che, si sa, può sempre riservare sorprese: «Sicuramente il miglior piazzamento dell’Orobica ha inciso sulla partita, visto che avevano a disposizione due risultati su tre. È stata però una gara molto intensa: ci siamo confrontate con una delle squadre favorite per la promozione in Serie B, ma credo che siamo state alla loro altezza sotto tutti gli aspetti. C’è sicuramente rammarico per come è andata a finire, però questa partita ci ha dato ancora più consapevolezza dei nostri mezzi e ci ha fatto capire che possiamo giocarci certe sfide anche contro squadre di questo livello.»
Lo 0 a 0 finale, come detto poc’anzi, è valso l’eliminazione delle biancoverdi. Nel racconto della partita contro le lombarde si vede molta intensità in campo e nelle menti delle giocatrici, che negli ultimi cinque minuti hanno visto assottigliarsi sempre di più il filo che le teneva legate alla Serie B, ma hanno comunque dato tutto con l’intenzione e l’obiettivo di non mollare fino all’ultimo: «Gli ultimi cinque minuti della partita sono stati davvero molto intensi. In quei momenti mi è passato davanti agli occhi tutto il percorso fatto durante l’anno e, guardando le mie compagne, ho visto nei loro occhi tutta la delusione e il rammarico per un traguardo sfumato così vicino. Sicuramente è mancato il gol, ma dal mio punto di vista la squadra ha dato tutto fino all’ultimo secondo, senza mai mollare.»
Arrivare a giocarsi questa seconda parte di stagione da neopromosse è andato oltre ogni aspettativa di un anno bellissimo, inatteso e a livelli straordinari. Sono stati tratti molti insegnamenti, soprattutto in virtù dei pochi passi falsi condotti dal gruppo, che ha ora la consapevolezza di meritarsi la Serie C e di poter forse aspirare anche a qualcosa di più: «È stato un anno bellissimo, sicuramente al di sopra delle nostre aspettative, e questo deve darci ancora più motivazione per fare meglio nella prossima stagione. Dovremo imparare a non sottovalutare nessuna partita, perché in un campionato come questo ogni punto perso può fare la differenza. Abbiamo avuto la possibilità di confrontarci con grandi realtà e credo che dentro di noi debba esserci la consapevolezza di poter stare a questi livelli e di essere all’altezza di squadre importanti.»
Unica formazione umbra del Girone C e dell’intero campionato della terza divisione italiana, il Nuova Alba si è messo in mostra come una Società ambiziosa che punta in alto, a fare bene e a farsi un nome nel calcio femminile partendo da un’immensa passione di fondo, caratteristica che alle ragazze in rosa non è mai mancata e che le ha invece trainate verso una conclusione formidabile che ha ampi margini di fiducia e di miglioramento per il futuro: «Siamo molto contente di essere riuscite a far conoscere questa piccola realtà umbra, una Società che ha ambizione e vuole crescere puntando sempre più in alto. Siamo una realtà giovane, ma credo che già in questa stagione si sia visto come, con passione, determinazione e spirito di sacrificio, si possano raggiungere traguardi importanti. Questo gruppo ha dimostrato di avere grandi valori e penso che il futuro possa regalarci ancora tante soddisfazioni.»
Si ringraziano Angelica Antonini, la Team Manager Claudia De Rosa e il Nuova Alba Calcio Femminile per il tempo concesso e la grande fiducia.






