La Nazionale vince a Pisa, battendo per 3-0 la Serbia. All’Arena Garibaldi le Azzurre del CT Andrea Soncin non sfondano nel primo tempo ma nella ripresa prendono il largo con le reti di Bergamaschi, Caruso e Bonansea. L’Italia, dopo 5 gare, nel girone A della Lega A sale cosi a quota 8 punti nel girone che vede presenti anche Danimarca e Svezia.
Nel post gara a parlare in casa Azzurra è stato il CT Andrea Soncin.
L’allenatore ai microfoni della RAI ha dichiarato: “Faccio un po’ di retorica sulle partite più complicate perché hai quell’obbligo di vincere, portato da tutto il contorno esterno, e quindi va a aumentare quella responsabilità che indossare la maglia Azzurra già ti porta e poi perché comunque c’è un avversario dall’altra parte che fa delle strategie, che ha valori”.
Il CT ha poi sottolineato: “Le partite vanno vissute nei 90 minuti, come si dice sempre, ci sono tante fasi nella partita. Io ho la possibilità e la fortuna di avere a disposizione giocatrici di altissimo livello con tante caratteristiche differenti e poi sta a me assieme allo staff cercare di creare tutte le partite perfette all’interno della partita”.
L’allenatore ha poi aggiunto: “L’obiettivo principale stasera era l’unico obiettivo, era quello di vincere, ce l’eravamo detto. Da subito e ci permette di arrivare indipendentemente da quello che succederà sull’altro campo, di andare in Svezia a giocarci una finale e attendere anche l’altro risultato. Abbiamo giocato, siamo partiti sicuramente un po’ a rilento, siamo andati increscendo. Voglio ringraziare incredibilmente tutto il pubblico questa sera di Pisa che ci ha accompagnato in questa crescita e si è entusiasmato sempre di più nel secondo tempo”.
Soncin ha quindi concluso: “Noi siamo già orientati a prepararci al meglio alla prossima partita, perché poi comunque ci sono altri 90 minuti da giocare per noi, per la Svezia, per la Danimarca, per la Serbia. Abbiamo visto le insidie nell’affrontare questa squadra nel primo tempo, quindi non diamo niente per scontato”.






