La Germania ha dominato il suo girone, chiudendo le fasi di qualificazione battendo la Slovenia per 2-0 in trasferta, e con 5 vittorie ed un pareggio si qualifica tra le migliori squadre che strappano il pass diretto ai prossimi “Mondiali in Brasile 2027”.
Ma la vera gara, e la qualificazione diretta, è frutto di una vera stratregia contro la diretta rivale: la Danimarca. Wück infatti ha schierato Kathrin Hendrich e Rebecca Knaak in difesa centrale davanti al portiere Ann – Katrin Berger , Müller ha fatto il suo debutto sulla fascia destra e Wamser ha occupato la fascia sinistra. Elisa Senß e il capitano Sjoeke Nüsken hanno fornito copertura a centrocampo in fase difensiva, con Jule Brand , Linda Dallmann e Klara Bühl incaricate di servire l’unica punta Lea Schüller .
La squadra tedesca ha iniziato con energia, pressando alto e cercando ripetutamente di penetrare nell’area di rigore norvegese dalle fasce. Tuttavia, il loro passaggio finale è risultato impreciso. La Norvegia è poi riuscita ad allentare la pressione in modo più efficace, mettendo sotto pressione i giocatori tedeschi anche durante la fase di costruzione del gioco. Di conseguenza, le occasioni da gol sono rimaste scarse per entrambe le squadre all’inizio.
Il gol di Müller al suo debutto: I primi veri momenti di apprensione si sono verificati al 17° minuto: Brand ha mancato di poco il cross di Schüller, poi, in contropiede, Elisabeth Terland ha sbagliato il cross di Caroline Graham Hansen. Poco dopo, la situazione di stallo si è sbloccata: Wamser ha lanciato Bühl in profondità sulla fascia sinistra, Dallmann ha sbagliato, ma Müller ha insaccato con freddezza da undici metri. Subito dopo, la squadra tedesca è stata fortunata che il pallone sia rimbalzato in modo anomalo sui piedi di Signe Gaupset, completamente smarcata in area di rigore, permettendo a Hendrich di intervenire con un piede.
Ma la nazionale tedesca non si è lasciata scoraggiare. Schüller ha scambiato un uno-due con Dallmann a centrocampo, il quale ha attraversato la metà campo norvegese, ha servito Wamser al limite dell’area di rigore e l’esterno ha calciato una spettacolare conclusione al volo nell’angolino.
La Norvegia ha cercato con insistenza di reagire, ma inizialmente non è riuscita a trovare varchi nella difesa tedesca, molto concentrata. Poco prima dell’intervallo, la palla è finalmente finita in rete, ma Gaupset era in fuorigioco di pochissimo (43′). Poco dopo, Berger ha deviato con una splendida deviazione un tiro di Lisa Naalsund sopra la traversa (45+1′).
Berger mantiene lo zero: Il secondo tempo è iniziato con una grande occasione norvegese quando Graham Hansen, dopo una bella combinazione, si è improvvisamente trovato libero davanti alla porta da un’angolazione difficile, ma Berger ha parato perfettamente il primo palo (46′). La Norvegia ha ora investito molto di più, creando ripetutamente occasioni da gol davanti alla porta tedesca. Berger ha dovuto compiere anche una grande parata al 54′ su un tiro di Elisabeth Terland.
In questa fase, gli attacchi della Germania sono stati caratterizzati da frequenti palle perse; l’unico vero pericolo si è presentato al 51° minuto, quando Brand è arrivato con un passo di ritardo per colpire un passaggio filtrante. Anche Schüller è stato fermato all’ultimo momento dopo un altro passaggio filtrante (58° minuto). Al 62° minuto, Schüller ha creato un’altra occasione, ma il suo tiro, su assist di Brand, è terminato di poco a lato.
Wamser e Bühl sfiorano il vantaggio di 3-0. Al 66° minuto, Wück ha effettuato la sua prima sostituzione, inserendo Vivien Endemann e Melissa Kössler al posto di Brand e Schüller. La squadra tedesca ha quindi spinto maggiormente il gioco nella metà campo avversaria e ha avuto due mezze occasioni con Wamser e Dallmann (73° minuto).
Nella successiva finestra di sostituzioni, altre due giocatrici tedesche sono entrate in campo: Sophia Kleinherne e Lisanne Gräwe hanno sostituito Müller e Dallmann (80′). Subito dopo, Wamser ha colpito l’esterno della rete e il tiro di Bühl dal limite dell’area di rigore è risultato troppo centrale (81′). All’89° minuto, anche Selina Cerci è entrata in campo al posto di Bühl.






