Samantha Kerr è ufficialmente una nuova giocatrice del Gotham. Be’, “nuova” lo è, visto che arriva dal Chelsea e ha lasciato la Women’s Super League per il campionato statunitense dopo una lunga storia d’amore ricambiata, ma non lo è del tutto né per il torneo a stelle e strisce, né per la squadra newyorchese. La stella australiana e del calcio mondiale vede nel suo futuro l’ex Sky Blue, dove militò tra 2015 e 2017, quasi dieci anni fa.
Nel frattempo sono cambiate tantissime cose, da quelle 40 presenze con quella maglia accompagnate da 27 firme a tabellino della classe 1993. Di mezzo ci sono stati Campionati del Mondo, un arricchirsi a vista d’occhio del suo palmarès personale vestendo i colori del Chelsea, la squadra londinese che ha ceduto lo scettro soltanto quest’anno al Manchester City e che, fino alla scorsa stagione, sembrava essere ingiocabile.
Come reso noto dalla compagine newyorchese, Kerr ha un firmato che la legherà al Gotham fino al 2030, uno dei più lunghi firmati nel corso delle ultime finestre di mercato: quando hai tra le mani una campionessa, fai di tutto per trattenerla, cosa che non venne fatta dieci anni fa, forse perché il suo potenziale era passato in sordina. Kerr ha fatto tantissima strada, da allora, sia con le maglie dei Club sia con la Nazionale australiana, di cui è diventata la marcatrice più prolifica della storia (calcio maschile compreso), e per lei si tratta di un ritorno dolcissimo, come raccontato nella conferenza di presentazione.
«Sono incredibilmente entusiasta di tornare al Gotham e in questa città. Questo Club è stato una parte importante del mio cammino calcistico, e tornare qui in questo momento, con tutto quello che il Gotham è riuscito a costruire, è davvero speciale. L’ambizione qui è molto chiara, e non vedo l’ora di aiutare questa squadra a competere per i trofei e scrivere altre pagine della sua storia», Kerr parla da calciatrice matura, che sa quello che vuole e che cosa fare per riuscire a raggiungere qualsivoglia obiettivo.
La Società non si è esentata dal presentare, come se fosse necessario, la calciatrice a tutta la tifoseria: «Sam è una delle giocatrici più importanti della sua generazione e un talento senza rivali che ha portato e che porta il calcio ad altissimi livelli», così ha cominciato Yael Averbuch West, il Direttore Sportivo: «La sua mentalità vincente, capacità di rialzarsi, competitività e abilità di decidere i match la rendono una delle calciatrici più determinanti al mondo. Riportarla al Gotham è un momento cruciale nella storia del nostro Club, e non potremmo esserne più felici.»
Con l’arrivo di Samantha Kerr, il Gotham ha un attacco stellare, in quanto bilancia alla perfezione esperienza, qualità e gioventù, e il suo approdo in National Women’s Soccer League rende questa competizione ancora più ricca di punte di diamante, di cui fa parte anche la classe 1993 australiana. Non si vede l’ora, dunque, di vederla in campo, e manca poco.






