Il Barcellona si prepara ad un’autentica rivoluzione della sua Rosa in vista della prossima stagione di campionato.
Dopo aver accettato, seppur a malincuore, la partenza di Alexia Putellas, Mapi Leòn e Ona Batlle, il plurititolato Club catalano deve salutare anche Salma Paralluelo che aveva il contratto in scadenza il 30 giugno 2026 e, dopo diverse settimane di trattative, non ha trovato un accordo che soddisfacesse entrambe le parti.
La classe 2003 originaria dell’Aragona, smetterà dunque i panni Blaugrana dopo quattro stagioni vincenti durante cui ha vinto 15 trofei (tre Champions League, quattro titoli di campionato, tre Copas de la Reina, quattro Supercoppe e una Copa Catalunya) ma è cresciuta parecchio anche dal punto di vista individuale. Il suo palmares, infatti, annovera 72 gol in 131 presenze, ma anche il titolo di Miglior Giovane del Mondiale 2023 ed è, ad oggi, l’unica calciatrice che ha vinto il titolo mondiale militando nell’U17, nell’20 e in Nazionale Maggiore.
La sua scelta di lasciare il Barça ha diviso la tifoseria tra chi pensa che a 22 anni la calciatrice abbia il diritto di vagliare tutte le opzioni che si pongono sul suo cammino, e coloro che la accusano di lasciare il Club “dalla porta di servizio” mostrandosi troppo avida e poco attaccata alla maglia che le ha dato la notorietà.
Quello che è certo è che il suo futuro è ancora tutto da scrivere e che sono diverse le squadre che vorrebbero vederla vestire i propri colori. Tra queste spiccano l’OL Lione (battuto dal Barcellona in finale di Champions e a cui Paralluelo ha segnato doppietta ad Oslo) e il London City Lionesses (WSL) che hanno in comune Michelle Kang come proprietaria e l’ambizione di voler essere tra i club con una voce in capitolo in Europa (e nel mondo del calcio femminile). In entrambi i casi la calciatrice di Saragoza troverebbe dei volti amici (nel Lione Ingrid Engen, nel London City Jana e, se i rumors saranno verità, anche Alexia e Mapi).






