La co-proprietaria del Newcastle United Amanda Staveley in un’intervista rilasciata a The Athletic ha dichiarato dell’intenzione del club inglese di pagare le calciatrici della squadra femminile come professioniste: “Vogliamo un piano finanziario che le accompagni nei prossimi anni. Dobbiamo pagarle come professioniste. Questa è una cosa importante”.

La squadra bianconera milita attualmente nella Women’s National League Division One North, ovvero la quarta serie del calcio femminile inglese, e questo passaggio potrebbe essere un passo decisivo per le ambizioni del club che punterebbe a questo punto ad approdare in WSL nel 2025 anche perché la stessa Stanveley ha dichiarato di voler far giocare alcune partite della squadra femminile al St James’ Park, lo stadio da 52mila posti che ospita la squadra maschile.

Paolo Comba, giornalista pubblicista iscritto all' ordine di Torino, ho conseguito il tesserino da Giornalista collaborando da prima con quotidiani on line ( settore calcistico giovanile : “11 giovani.it” e “gioca a calcio.it", in Piemonte) per entrare, successivamente, in redazione a Torino del settimanale cartaceo di “ Sprint&Sport" e Terzo Tempo (settore calcistico dilettantistico Regione e Nazionale - Professionistico – Serie D). Collaboro dal 2018 con RCS Sport per il Giro d' Italia (seguendolo in tutte le tappe) e nel Giro 103 ho collaborato come addetto stampa per quotidiani on line di ciclismo ( bikenews ). Appassionato di Sci alpino e nordico segue gare Mondiali e Coppa del Mondo dal 2000. Credo che il CALCIO FEMMINILE ITALIANO sia un movimento in grande crescita e debba avere le stessa visibilità del mondo “ maschile", pertanto, contribuisco a questo grande obbiettivo.