Dopo la festa scudetto, della scorsa settimana, la Roma vince ancora. Nel penultimo turno della Serie A Women le giallorosse fanno bottino pieno di scena sul campo del Sassuolo passando in vantaggio a fine primo tempo con Dorsin. Termina 0-3 cin Galli che nella ripresa trova il raddoppio prima del guizzo finale di Pilgrim.
Al 3′ il primo squillo del match con Greggi che cerca Heatley ma Benz fa buona guardia in uscita. L’estremo difensore neroverde ci deve mettere in guantoni, invece, al 12′ quando Dorsin calcia dal limite mentre al quarto d’ora Galli, dopo un errore in impostazione di Benz, dalla distanza a porta sguarnita non trova lo specchio. La gara scivola cosi al 23′ quando Galli non è precisa al momento dell’assist per Dorsin mentre per il Sassuolo ci prova con Eto al 28′. La Roma si rivede al 34′ con Pandini che serve Corelli imprecisa nell’aggancio e al 38′ imprecisa nell’inzuccata in area. Al 41′, invece, è Rieke a calciare dal limite spedendo di poco sul fondo. Poco prima del 45′ Doms commette fallo su Dorsin portando il direttore di gara, dopo la revisione al FVS, a concedere il rigore che la stessa calciatrice della Roma trasforma in pieno recupero.
Nella ripresa Sassuolo pericoloso in avvio in particolare al 9′ quando Perselli non va lontanissima dal pari, grazie anche ad una retroguardia non proprio attenta nella circostanza. Al quarto d’ora, invece, Galli serve Babajide, subentrata a Corelli, che controlla prima di calciare sul fondo di pochissimo. Il raddoppio arriva subito dopo con Galli che riceve da Dragoni la palla buona che vale mette in discesa la gara per le capitoline. Alla mezzora il Sassuolo si vede con Clelland che dal limite non inquadra però lo specchio mentre dopo due giri di lancette Eto impegna Soggiu. Il match scivola cosi nelle battute finali con Sabatino che di testa manda di pochissimo sul fondo mentre al 90′ Pilgrim chiude i giochi con il 3-0 definitivo controllando in area prima di battere Benz. Nel recupero Soggiu salva l’imbattibilità giallorossa respingendo il tiro di Clelland.






