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Grande tensione nella Nazionale spagnola di calcio femminile dopo la pubblicazione da parte della Federazione della lettera con cui 15 calciatrici hanno chiesto un cambiamento alla guida tecnica della Roja o almeno che cambino le cose.
Ecco il testo della lettera tradotto:
Per i fatti accaduti, che voi conoscete, che mi stanno creando problemi a livello di emozioni e quindi di salute. Per tutto ciò, non mi vedo in condizione di essere una calciatrice convocabile per la nostra Nazionale“.
Per questo motivo alcune tra le 15 calciatrici più forti della Roja tra cui tutto il centrocampo del Barça: Patri Guijarro, Aitana Bonmatì, Mariona Caldentey e alcune delle più forti giocatrici blaugrana come Mapi León, Claudia Pina, Sandra Paños, Andrea Pereira. Nella lista ecco anche le “inglesi” Lucía García, Leila Ouahabi, Laia Aleixandri, Ona Batlle e le calciatrici dell’Atlético Madrid Ainhoa Moraza, Lola Gallardo e della Real Sociedad Amaiur Sarriegi e Nerea Eizagirre.
Vilda si è detto disposto a parlarne con le interessate che hanno ricevuto l’appoggio da personalità importanti come Alexia Putellas, attualmente non convocabile per la Nazionale perché infortunata, Rapinoe e Alex Morgan, attuali campionesse del Mondo.
Mancano invece all’appello Jenni Hermoso, ora in Messico, e Irene Paredes, difensore centrale del Barça.
Il prossimo appuntamento è per il 3 ottobre con il raduno per le amichevoli contro la Svezia di venerdì 7 e quella contro gli Stati Uniti dell’11 ottobre, terza e prima nel ranking FIFA.
Speriamo ci sia una riconciliazione anche se il problema non è da sottovalutare. Il tecnico Jorge Vilda può comunque contare su altre calciatrici che stanno facendo bene nei loro club ad iniziare dal Real Madrid, dal Levante e dalle altre calciatrici dell’Atlético.