Michela Cambiaghi nei giorni scorsi ha parlato ai microfoni di Vivo Azzurro TV nella rubrica Azzurre Social. La punta brianzola della Nazionale, classe ’96 nativa di Vimercate, durante l’intervista ha parlato dei suoi inizi ricordando: “Il Fiammamonza è stata la prima squadra femminile nella quale ho giocato, ho fatto la capocannoniera della squadra e tutte le compagne mi spingevano per segnare in ogni gara”.
Parlando di una sua esultanza in Nazionale, invece, ammette: “Mi avevano soprannominato il cigno, era stato uno dei preparatori dei portieri, perchè avevo le sembianze e le movenze del cigno e cosi dopo una rete ho deciso di fare questa esultanza”.
A proposito di reti e della prima in Nazionale Cambiaghi, ex di Inter, Sassuolo e Parma, confessa: “Ero piccola e quella rete è stata liberatoria, perchè è stato un traguardo che ho voluto fortemente anche se è arrivato in maniera inaspettata. Lo reputo un bellissimo ricordo”.
Sulle sue passioni, invece, la giocatrice della Juventus racconta: “Nell’ultimo anno ho iniziato a riavvicinarmi alla pittura, ho visto diversi video di persone che dipingevano e quindi ho provato anche io. Lo trovo rilassante e mi aiuta a riordinare i pensieri. Mi piace farlo anche se non sono una pittrice. Mi piace anche cantare, anche se mi vergogno in pubblico, e andare sui go kart”.
La punta, che ha esordito in Nazionale nel 2023, è anche zia e parlando dei due suoi nipoti afferma: “Gioele ha 6 anni ed Edoardo ne ha 2 e mezzo. Non ho parole per descriverli, sono felice perchè li vedo crescere e non è scontato. Mi piace accompagnarli in tanti momenti che poi resteranno dentro anche a loro, passare del tempo con loro mi fa stare bene. Spesso parliamo di calcio e giochiamo insieme, a loro piace farlo e sono bravi”.






