A Salerno è tutto pronto per la sfida con campionesse del mondo. Questo pomeriggio la Nazionale Femminile hanno svolto la rifinitura allo stadio ‘Arechi’, che domani alle 17.45 (diretta su Rai 2) ospiterà l’attesissimo match con la Spagna, seconda nel ranking FIFA – alle spalle della Svezia, prossima avversaria dell’Italia – e prima nel Gruppo 4 di Nations League. Un banco di prova importante per la squadra di Andrea Soncin, desiderosa di dimostrare una volta di più – come fatto un mese fa a Castel di Sangro – di poter reggere il confronto con le selezioni più forti.

“Ci attende un match prestigioso – ha dichiarato il Ct in conferenza stampa – e le ragazze devono essere orgogliose di poterlo giocare. Rispettiamo la forza delle nostre avversarie, ma siamo convinti che scendendo in campo con umiltà possiamo fare male anche alla Spagna. C’è ancora amarezza per sconfitta con la Svezia, ma quei 90 minuti ci hanno dato grande consapevolezza. Domani vogliamo andare a prenderci dei punti”.

Le Azzurre cercano l’impresa per proseguire nel migliore dei modi il proprio percorso di crescita, iniziato con la bella vittoria in casa della Svizzera. “Stiamo cercando di mantenere un filo logico rispetto al primo raduno – ha aggiunto Soncin – l’idea è quella di arrivare ad avere il controllo delle partite, ma dobbiamo essere consapevoli della nostra forza anche quando ci sarà da difendersi. Le calciatrici devono essere accompagnate con fiducia, hanno valori importanti e li possono mettere in mostra anche in questo doppio impegno”.

Guardando i precedenti, l’Italia è in netto vantaggio sulle iberiche, ma la recente e rapidissima crescita del movimento femminile spagnolo è stata inarrestabile, fino a arrivare alla vittoria nel Mondiale ad agosto. Ad impressionare il Ct azzurro è soprattutto il loro gioco corale, “che va ad esaltare le caratteristiche individuali” delle calciatrici a disposizione di Montse Tomè. “Bisogna mettere in preventivo che non si potrà avere il controllo totale di ogni situazione, ma ce ne saranno tante in cui potremo imporci. Dovremo giocare con compattezza e con le distanze giuste per uscire dal loro pressing costante. In alcune fasi concederemo il possesso palla, in altre cercheremo la riconquista più alta. Abbiamo le armi per fare una grande partita”.

LE CONVOCATE

Portieri: Roberta Aprile (Juventus), Rachele Baldi (Fiorentina), Laura Giuliani (Milan), Katja Schroffenegger (Fiorentina);

Difensori: Elisa Bartoli (Roma), Valentina Bergamaschi (Milan), Lisa Boattin (Juventus), Lucia Di Guglielmo (Roma), Sara Gama (Juventus), Martina Lenzini (Juventus), Elena Linari (Roma), Cecilia Salvai (Juventus), Alice Tortelli (Fiorentina);

Centrocampiste: Arianna Caruso (Juventus), Giulia Dragoni (Barcellona), Aurora Galli (Everton), Manuela Giugliano (Roma), Giada Greggi (Roma), Martina Tomaselli (Roma);

Attaccanti: Barbara Bonansea (Juventus), Agnese Bonfantini (Inter), Michela Cambiaghi (Inter), Benedetta Glionna (Roma), Valentina Giacinti (Roma), Cristiana Girelli (Juventus), Gloria Marinelli (Milan).