La Primera Iberdrola continua a crescere e anche il calcio femminile spagnolo. E questo lo dimostra il fatto che ci sono sempre più internazionali tra le squadre spagnole. Non solo Barcellona e l’Atlético perdono numerose giocatrici durante la pausa a causa delle selezioni; la pausa nazionali colpisce sempre più squadre e giocatori. In totale ci sono 103 giocatrici che hanno lasciato le loro squadre per difendere le maglie delle loro squadre nazionali. Alle 22 calciatrici che vanno con Jorge Vilda (tutte giocano in Spagna tranne Irene Paredes che è nel PSG), ora dobbiamo aggiungere la nuova categoria di Promises of Montse Tomé, che ha 17 giocatori che militano in Spagna più la concentrazione dell’U-20 di Pedro López, che prende 21 giocatori; insomma, la nazionale spagnola ha maggioranza di calciatrici che giocano nel loro paese. Ma bisogna anche contare le 43 outsider che durante la pausa sono partite con i loro paesi.

Il Barcellona è la squadra più colpita e solo una giocatrice ha lasciato per una squadra straniera: Graham con la Norvegia. Le infortunate Martens e Van der Gragt e, la Nigeria che non ha convocato Oshoala, lascia i catalani con praticamente tutti i loro stranieri a casa. Tuttavia, è la squadra che contribuisce maggiormente all’assoluto con dieci e più giocatrici che sono con l’U-20. E Pedro López ne ha anche presa una dalle file del Barca. L’Atlético Madrid è il secondo, anche se nel loro caso sono gli stranieri a lasciare di più Madrid. Un totale di sette stranieri hanno lasciato le loro selezioni: Van Veneendaal (Olanda), Linari (Italia), Tounkara (Francia), Ludmila (Brasile), Duggan (Inghilterra) e Pantsulaia e Ovdiychuk (Ucraina). A questi dobbiamo aggiungere due con la prima squadra, una con l’Under 20 e una con le Promesse. Questa sezione evidenzia la sorpresa di questa stagione, il Deportivo, infatti i galiziani hanno otto assenze : tre sono partite con il Venezuela (Michele Romero, Lourdes Moreno e Gaby), due seguono le promesse e tre con l’Under 20.

 

Credit photo: Primera Iberdrola