La lega di calcio femminile americana, la National Women’s Soccer League, sta vivendo un periodo legato a scandali, investigazioni e tumulti legati alla sicurezza fisica e mentale delle giocatrici. In poche settimane sono stati licenziati 2 allenatori per inchieste abusi (Paul Riley, North Carolina Courage e Richie Burke, Washington Spirit) nei confronti delle atlete, inoltre l’intera proprietà del Washington Spirit è coinvolta per non essere intervenuta a difesa delle proprie giocatrici.

In segno di solidarietà, durante le partite giocate nel turno infrasettimanale della prima settimana di ottobre, le giocatrici NWSL di ciascuna squadra hanno interrotto la partita al 6′ di gioco, unendosi tutte insieme sul cerchio di centrocampo. Attimi di riflessione, dolore, disagio e rivendicazione che hanno coinvolto le atlete in questi ultimi anni.

Perché il 6′ minuto? Sono stati ben 6 gli anni ci sono voluti per Mana, Sinead e tutte coloro che hanno combattuto troppo a lungo per essere ascoltate.

La richiesta da parte delle giocatrici è una trasformazione sistemica all’interno dei club e della federazione. Più controlli sulla condotta abusiva, divulgazione di rapporti investigativi passati e più collaborazione da parte della National Women’s Soccer League.

#NoMoreSilence

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