Ultima frazione della giornata numero 13 di National Women’s Soccer League, corrispondente all’ultima calciatrice italiana a scendere in campo. Dopo l’apertura condita da una sconfitta del Bay di Cristiana Girelli e la vittoria di misura del Washington Spirit di Lucia Di Guglielmo (sfortunata protagonista nell’autogol) e Sofia Cantore è stato il turno della numero 27 dello Houston Dash, Lisa Boattin, ritornata pienamente a disposizione.
Boattin veste una maglia da titolare nel match di cartello contro il Gotham in quel di New York, in casa di una delle squadre più forti degli ultimi anni e attrezzate per salire verso il vertice della classifica. Il Dash di viola vestito si difende molto bene e combatte fino all’ultimo per cercare il pareggio dopo che il Gotham sblocca la gara nella prima frazione con la rete di Jordyn Dudley al 17′, gol su cui Boattin ha molte responsabilità. L’ex Juventus propizia il gol delle padrone di casa e viene sostituita a mezz’ora dalla fine, non una delle sue partite più brillanti con la maglia della compagine statunitense e, forse, quella che si ricorderà più a lungo. Dopo Di Guglielmo, dunque, anche Boattin commette un errore che porta alla rete avversaria, ma quello della giocatrice del Dash risulta essere più decisivo ai fini dei punti in cassaforte.
Altra partita giocata benissimo dal San Diego Wave mentre il Chicago Stars rimane stagnante, come la scorsa stagione, nei piani bassi della classifica, tenendo al di sotto soltanto il Racing Louisville in crisi. Le californiane la sbloccano in avvio, al 2′, con il gol di Rodrigues Silva e chiudono la pratica soltanto in pieno recupero con quello di Triniry Byars. Questo 2 a 0 pesa per la testa della classifica, che è appannaggio del Wave, in questo momento; a differenza dell’Utah, però, le partite giocate sono già 13, e il Royals ha ancora a disposizione l’occasione di scavalcarlo e rimettersi in testa.
A notte fonda termina il confronto tra Angel City e North Carolina Courage, l’ultima giocata in questo torneo prima della lunghissima pausa per favorire la sosta Nazionali in attesa del mese di luglio, quando le statunitensi scenderanno di nuovo in campo a pieno regime. La nuova squadra di Ijeh passa di misura in casa dell’Angel City ed è l’ex Milan ad aprire le marcature nella ripresa, riacciuffata da Maiara al 50′; per le ospiti segna la solita Tanaka Matsukubo, che mette la firma sul 2 a 1 finale del Courage, in questo momento al settimo posto in classifica e con due gare in meno rispetto alla capolista.






