Credit Photo: AS Roma

Vedi una bambina così e hai la conferma che a volte l’apparenza inganna. Almeno in parte. Lei si chiama Ruby ed è effettivamente come appena descritta. Viene da St Andrews, una settantina di miglia da Glasgow, parecchio meno da Edimburgo, viene da quella parte di Scozia famosa per l’università dei reali, per i campi da golf e per le scogliere.

Dietro questo suo aspetto delicato si nasconde un terzinaccio d’altri tempi. Nel freddo e nella pioggia di Petershill Park, lei  è la prima cosa giallorossa ad apparire.

Gli occhi vispi nascosti sotto al cappellino della Roma mentre sventola la bandiera con la lupa e i colori che ha nel cuore. Merito di suo papà, che indosso ha la tuta a ghiacciolo della Puchain e che della Roma si è innamorato ai tempi della partita col Dundee.
Poi però lei, Ruby, è andata oltre. Lei gioca a pallone, è terzino sinistro ed ha già un paio di soprannomi: “Psycho” in onore di Stuart Psycho Pierce, difensore della nazionale inglese di qualche anno fa, ma anche “ninja”. Non per Nainggolan ma perché, come già il primo nomignolo aveva lasciato intuire, è una che picchia duro. Meglio girarle alla larga altrimenti piazza il tackle e son dolori.

Se le chiedi la giocatrice preferita, il ninja Ruby non ha dubbi “Elisa Bartoli”. Ok, e nel calcio in generale? “Elisa Bartoli”. Se proprio deve fare uno sforzo e pensare a qualcun altro, allora Daniele De Rossi, ma solo per la grinta che ha.

Una forza Ruby, non puoi non guardarla ed emozionarti. Un’immagine poetica: lì, a bordo campo, sotto la pioggia con la bandiera che sventola per sostener la Roma.

Danilo Billi è un giornalista pubblicista da circa 20 anni. Nativo di Bologna, ha mosso i primi passi lavorativi nella città natale nell’ambito sportivo, seguendo dapprima la Fortitudo Baseball e poi la Pallavolo femminile di San Lazzaro di Savena in serie A1. Per gli anni a seguire ha collaborato con la Lega Volley Femminile, prima di approdare a Pesaro, dove è stato capo fotografo per oltre 10 anni dell’ex Scavolini Volley di A1 e redattore a Pesaro, dove attualmente vive, per il Messaggero, il Corriere Adriatico e Pesaro Notizie (web). Si è occupato del Bologna Football Club per diverse stazioni radio emiliane, come Radio Logica e Radio Digitale, dopo di che ha iniziato a scrivere per la fanzine Cronache Bolognesi e ha collaborato con altri siti e app che si occupano, tra l’altro, di calcio femminile, che negli ultimi anni ha rappresentato la maggior parte della suo impegno giornalistico. Ha scritto due libri di narrativa attinenti al calcio Bolognese e al suo tifo e uno lo scorso anno relativo alla stagione del Bologna calcio femminile edito dalla collezione Luca e Lamberto Bertozzi.