Molfetta in Serie A di calcio a 5 con una nuova squadra pugliese pronta a dare battaglia nella massima serie del futsal. Dopo il secondo posto nel girone C di Serie A2, ad un passo dal salto diretto in Serie A, il team barese ha guadagnato poi la categoria principe tramite i successi giunti nei turni dei play-off.
Una delle atlete della realtà biancorossa artefici della promozione è stata Giuseppina De Marco, classe 2000 originaria di San Giovanni in Fiore.
Abbiamo raggiunto per qualche battuta l’ex atleta di Calcio Sangiovannese e New Team Noci che sulla stagione ha raccontato:
“Tendo spesso ad avere ambizioni e soprattutto obiettivi personali che, una volta conseguiti e raggiunti, vengono sostituiti da ambizioni e obiettivi più importanti, per la mia crescita personale e calcistica. Ed ecco perché le ambizioni di quest’anno erano ancora più alte rispetto a quelle della stagione precedente. Chiaramente tra le più importanti c’è sempre quella di dare il massimo in ogni partita e seduta di allenamento”.

Sulla stagione la calcettista che ha vestito per tre volte la casacca della rappresentativa calabrese di calcio a 5 aggiunge:
Le ambizioni che, invece, accomunavano me e l’intero gruppo squadra (staff tecnico compreso) erano quelle che inseguivamo da tempo: vincere il campionato e ottenere ciò che meritavamo da tempo“.

Poi i playoff sui quali la classe 2000 ricorda:
“I playoff sono da sempre un’emozione contrastante. Da una parte c’è il timore di non poter coronare tutti gli sforzi fatti in precedenza, dall’altra il coraggio, la forza e la voglia di prendersi ciò che ci spetta. Nel nostro caso, il coraggio, la forza e la voglia sono state le emozioni che hanno prevalso e che ci hanno permesso di vincere”.

Sui momenti più importanti la De Marco ricorda:
“Il ricordo impresso nella mente dal giorno che abbiamo vinto, è il momento in cui dopo un’azione ho guardato il tabellone e ho visto il cronometro a 0 secondi e tutta la squadra che correva in campo a festeggiare. Quella è stata l’emozione più forte e il ricordo più bello”.

Sul gruppo biancorosso la calcettista non ha dubbi:
Il livello era molto buono ma il nostro gruppo, per un campionato di A2, era nettamente superiore alle altre squadre che, nonostante tutto, si sono fatte onore e ci hanno messo comunque in difficoltà”.

L’attenzione poi si sposta sulla prossima stagione:
“La mia stagione è stata un crescendo, fino ad un finale di stagione ottimale per me; frutto di impegno, dedizione, passione e costanza che non mancheranno mai nelle mie caratteristiche da giocatrice, oltre che nella mia indole. Non posso che essere felice di come io”.

La chiusura è sull’attenzione mediatica dedicata nell’ultimo anno alla Serie A
“La vetrina di Sky è stata davvero importante per tutto il movimento ed un grande passo avanti per uno sport poco valorizzato,. Spero si sia tracciata la strada giusta per valorizzare ancora di più il futsal in generale, soprattutto femminile”.

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