Cecilia Salvai è il fulcro della difesa bianconera, oltre che della nazionale italiana guidata dalla CT Milena Bertolini. Dopo un inizio di stagione frenato anche dal covid, la bianconera sta recuperando la forma migliore. L’ottimo stato di salute è confermato anche dal gol vittoria contro l’Empoli, nella pirotecnica sfida di Coppa Italia. Nelle giornate seguenti la sfida, la calciatrice ha risposto a numerose domande sul canale bianconero della piattaforma Twitch.

Si è espressa molto positivamente riguardo la rosa a disposizione di mister Guarino: “La rosa di quest’anno è davvero la migliore della storia della Juventus Women, praticamente quando esce una calciatrice ne entra un’altra di pari livello. anche se abbiamo un acciacco, siamo sempre pronte con delle sostitute all’altezza.” In questa stagione infatti, oltre alle certezze che si sono consolidate, come il duo d’attacco, Girelli e Bonansea, la rosa della Juventus ha visto sbocciare definitivamente anche un’altra calciatrice. Arianna Caruso su tutte: si è conquistata la titolarità con prestazioni sempre più convincenti in un centrocampo in cui la concorrenza è di tutto rispetto, con calciatrici stabilmente convocate nel giro della nazionale maggiore.

Cecilia Salvai ha inoltre parlato della vittoria in extremis sull’Empoli: “L’incontro con l’Empoli è stata una gara emozionante, abbiamo avuto proprio voglia di vincerla. Anche dopo il gol del 4 – 5 siamo tornati a casa a mille all’ora, con la voglia di fare altri gol.”

Infine una domanda sul siparietto avvenuto con Cristiana Girelli dopo il gol segnato: “Le ho detto “che belle sensazioni che provi ad ogni partita”. Speriamo arrivino anche gol in campionato per quanto mi riguarda, ma prima devo fare il mio lavoro, ovvero pensare a non farne fare agli avversari.

Credit Photo: Fabio Vanzi

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Nasce a Fiorenzuola d’Arda il 1 marzo del 1995. Appassionata del mondo Juve dalla nascita, solo recentemente si è avvicinata all’universo del calcio femminile ma ne è rimasta folgorata. Crede fermamente che sia una realtà ancora poco conosciuta in Italia, ma in rapidissima espansione, ed è entusiasta di far parte del progetto che sta permettendo questa crescita. È laureata in Storia ed è ora impegnata in una magistrale in Scienze Storiche.